Microsoft serve .NET ai fan di Java

Il big di Redmond ha rilasciato la versione finale di Visual J#.NET, uno strumento con cui spera di attrarre verso la propria piattaforma di Web service parte della comunità di sviluppatori Java. I dettagli

Microsoft serve .NET ai fan di JavaBarcellona - Microsoft ha approfittato della ribalta internazionale del "suo" evento TechEd 2002 Europe per rilasciare in pompa magna la versione definitiva di Visual J#.NET, uno strumento con cui il big di Redmond intende corteggiare gli sviluppatori Java e spingerli alla transizione verso la piattaforma.NET.

Microsoft ha spiegato che attraverso Visual J#.NET gli sviluppatori Java saranno in grado di scrivere agevolmente applicazioni per la piattaforma MS.NET utilizzando una sintassi di programmazione a loro già familiare. Il software scritto attraverso questo ambiente di programmazione potrà girare esclusivamente sotto MS.NET e non potrà essere utilizzato per scrivere applicazioni Java autonome.

Visual J#.NET fa parte di JUMP (Java User Migration Path to Microsoft), un progetto con cui Microsoft intende facilitare la migrazione degli sviluppatori Java verso l'infrastruttura MS.NET attraverso l'ambiente di sviluppo Visual Studio.NET.

Visual J#.NET integra la sintassi di Java nell'IDE di Visual Studio.NET, e supporta le funzionalità che si trovano in Visual J++ 6.0, incluse le estensioni Microsoft (come JavaCOM e JDirect).
In un certo senso Visual J#.NET si può dunque considerare il successore di Visual J++. La grande differenza rispetto a quest'ultimo - il cui sviluppo è stato abbandonato da Microsoft - è che il nuovo J# produrrà codice in grado di girare unicamente all'interno dell'ambiente runtime di MS.NET: questo dovrebbe mettere il big di Redmond al riparo da eventuali problemi con la licenza di Sun.

Microsoft è altresì attenta a specificare che "Visual J#.NET è stato sviluppato autonomamente da Microsoft. Esso non è supportato o approvato da Sun Microsystems".

In accordo con Microsoft, Visual J#.NET permette, oltre alla creazione da zero di applicazioni per MS.NET, la modifica di applicazioni esistenti scritte con Visual J++, l'interoperabilità con altri linguaggi e applicazioni basate su MS.NET e l'integrazione con funzionalità come ASP.NET, ADO.NET e Windows Forms.

Il big di Redmond sostiene che Visual J#.NET si integra pienamente con Visual Studio.NET e con tutta l'infrastruttura MS.NET, inclusi i Web service XML; inoltre include dei tool per l'aggiornamento di Visual J++ 6.0 al nuovo ambiente di sviluppo Visual Studio.NET.

Visual J#.NET è scaricabile gratuitamente dai clienti di Visual Studio.NET e dagli iscritti al Microsoft Developer Network.

Entro un anno, Microsoft spera di attrarre verso Visual J#.NET e la propria piattaforma per i Web service fra il 12 e il 15 per cento dell'intera comunità di sviluppatori Java.

Lo scorso marzo, in una denuncia all'antitrust americano, Sun ha lanciato dure accuse sulla politica di Microsoft riguardante Java, accuse che coinvolgevano anche Visual J#.NET e la presunta volontà di Microsoft di voler "avvelenare Java". Denunce che seguono una polemica pluriennale sull'approccio a Java di Microsoft.
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87 Commenti alla Notizia Microsoft serve .NET ai fan di Java
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  • e i dilettanti lo negano

    State lontani dalla microsoft percHé cercano solo di rubarvi i soldi. Non funzionano bene i loro prodotti, e sono anche malsicuri.

    Nn provate il .net su un server di produzione prima che siano uscite almeno le 10 canoniche patch... mi sta sorgendo il dubbio che i bug li mettano apposta per costringerti ad aggiornarti.

    Naaaa non provate .net e basta. Le cose serie sono quelle ben testate. A che serve sto .net? A fregare quelli che vogliono l'ultima tecnologia alla moda. Non vi fate fregare

    Un po' come i portieri dei vari fifa della EA avete presente? Escono che non funzionano, se no l'anno dopo che ti compri?
    non+autenticato
  • Insomma credere che l'utenza professionale di Java migri a J# è quasi fantascienza, ammetto che anche Java non è perfetto (ma sicuramente il difetto che non ha più è quello della lentezza) ma è sicuramente più avanzato di .NET, specie sul multipiattaforma e sull'embedded (java è presente in versione embedded anche in molti cellulari che voi usate tutti i giorni e che permettono customizzazioni e doqnload tramite wap, canali gsm e presto UMTS et simila).

    Le implementazioni di .NET su piattaforme non MS sono SPERIMENTALI e ancora non c'è traccia di ASP.NET e ADO. Si è parlato di mono e rotor, entrambi fermi su Linux alla semplice interfaccia testuale (quindi per ora sono utili sono ai webmaster per scripting, ma se ne sentiva il bisogno con perl, php e simili in giro?)

    Ne passerà di acqua sotto i ponti prima che potremmo vedere applicazioni 100% .NET girare sui nostri bei desktop Linux come fanno ora quelle Java, ricordo che anche con Java nei primi tempi si parlava di porting, grande suporto da terze parti etc etc, la maggior parte di chi ci ha provato ha fallito nel tenere le specifiche al passo con lo sviluppo del linguaggio (IBM, per esempio), e alcune implementazioni del JIT su piattaforme quali MacOSX rimangono puntualmente indietro di 1 o 2 versioni rispetto a quelle per Linux e Windows e non esistono versioni supportate direttamente da Sun.

    Questo dimostra che non si sta parlando di un compito triviale... Java ci ha messo anni, MS rotor o non rotor penso ci metterà altrettanto...

    Inoltre per ora non esistono .NET per tecnologia embedded o industriale, altra grande pecca...

    Insomma per dire "write once and run anywhere" ce ne vuole ancora di tempo!

    Cmq in italia non penso si sentirà la differenza. La maggior parte delle grandi società informatiche italiane non fa altro che spazzatura: gestionali fantozziani scritti per lo più in VB, senza un minimo di ergonomia e scritti da persone che hanno al massimo il grado di "smanettone" (per chi è dell'ambiente non è un segreto che le società assumono come "consulenti esterni" - per non versare loro contributi - ragazzi con un minimo di esperienza sul computer che formano con corsi mutilati in al massimo 3 mesi per fare quello che dicono loro, alla spicciolata e senza pretese di qualità). E per fortuna che la documentazione Microsoft spende gran parte del tempo a parlare del deployment (il 90% dei lavori sono fatti in situ, così "non ci si impiccia con le dll", parole testuali di un chief engeneer), dell'ergonomia e di come scrivere software manutenibile in tempi discreti e sviluppabile con alta resa in poco tempo!

    Vedremo sempre e solo gestionali fantozziani consegnati in tempi biblici come alpha version e i soliti ancor più fantozziani database fatti come se fosse un archivio libri per access (ancora devo conoscere un tecnico che sviluppa i db che sappia cosa sono le leggi di normalizzazione) ma con sotto hardware da 100 milioni... L'unica differenza sarà in che saranno VB.NET...

    E poi ci meravigliamo perché Cisco, MS e IBM vengono in italia e si prendono tutti gli appalti per le infrastrutture informatiche che contano?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Z.e.r.o
    > Insomma credere che l'utenza professionale
    > di Java migri a J# è quasi fantascienza,
    > ammetto che anche Java non è perfetto (ma
    > sicuramente il difetto che non ha più è
    > quello della lentezza)
    Questo grazie ad hardware sempre più anabolizzato, semmai... mi ricorda molto i giochini per 8088 eseguiti sul Pentium, come filosofia. Magari java non appare lento "in assoluto" perchè le piattaforme da F1 di oggi lo rendono accettabilmente performante, ma è sempre ALMENO un ordine di grandezza più lento del codice nativo, per motivi meramente strutturali... cronometrare per credere. Certo, se si hanno esigenze di "portabilità", se ne paga il prezzo in quei termini.

    > Inoltre per ora non esistono .NET per
    > tecnologia embedded o industriale
    Passi per l'embedded consumer e le varie patacche inutili con cui si continuano a riempire gli utenti nel mass-market facendole passare per "indispensabili", ma certi pachidermici ambienti interpiled (indifferentemente nuovi o vecchi) faranno meglio ad astenersi totalmente da qualsiasi velleità industriale mission- o life-critical, inclusa la mera citazione dell'aggettivo "industriale" nella documentazione.
    Giusto per non provocare scrosci di ilarità negli addetti ai lavori: pochi, ma esistono anche in Italia, e certo non si confondono con i produttori di gestionali fantozziani...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea
    > - Scritto da: Z.e.r.o
    > > ammetto che anche Java non è perfetto (ma
    > > sicuramente il difetto che non ha più è
    > > quello della lentezza)
    > filosofia. Magari java non appare lento "in
    > assoluto" perchè le piattaforme da F1 di
    > oggi lo rendono accettabilmente performante,
    > ma è sempre ALMENO un ordine di grandezza
    > più lento del codice nativo, per motivi
    > meramente strutturali... cronometrare per
    > credere. Certo, se si hanno esigenze di

    NO. Cronometra tu. Java è lento solo quando ha a che fare con interfacce grafiche Swing. L'esecuzione del codice arriva quasi alla stessa velocità di codice C/C++ compilato, solo che ci metti la metà del tempo a scriverlo... ormai anche i linguaggi "pseudo interpretati" come Python o Lisp arrivano alla pari del C come prestazioni...
    non+autenticato


  • - Scritto da: A.C.
    > Java è lento solo quando
    > ha a che fare con interfacce grafiche Swing.
    Cioè praticamente in TUTTE le applicazioni dotate di user interface... o esiste qualcuno che scriva SOLO codicilli latoserver o magari CLI tipo curses ? In ogni caso, java è lento sempre, rispetto a codice nativo, punto e basta. Evidentemente qualcuno può fare a meno di sfruttare al massimo il suo HW, ma questa è proprio un'altra storia, di sprechi e di inutili rincorse al GHz.

    > L'esecuzione del codice arriva quasi alla
    > stessa velocità di codice C/C++ compilato,
    E' il "quasi" che ti frega. In queste situazioni le chiacchiere stanno a zero, parlano solo i numeri. E i numeri sono tutti a sfavore di java, com'è ovvio. Ci vuole del bel coraggio per paragonare java ad un qualsiasi compilatore nativo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea
    > - Scritto da: A.C.
    > > Java è lento solo quando
    > > ha a che fare con interfacce grafiche
    > > Swing.
    > Cioè praticamente in TUTTE le applicazioni
    > dotate di user interface... o esiste
    > qualcuno che scriva SOLO codicilli
    > latoserver o magari CLI tipo curses ? In

    Java viene usato quasi esclusivamente per programmazione web. Se tu programmi in ambiente industriale hard realtime, pensi che l'informatica vera sia solo lì e non riesci a capire che ci sono prodotti da centinaia di migliaia di euro anche sul web, il problema è solo tuo.
    Occorre saper scegliere lo strumento giusto per il lavoro che stai facendo... oppure sei anche tu uno di quelli che credeva al reparto marketing di Sun quando diceva che Java è il linguaggio del futuro e presto tutti useranno solo quello?

    > ogni caso, java è lento sempre, rispetto a
    > codice nativo, punto e basta. Evidentemente

    Java è _più_ lento (nel caso peggiore di pochi punti percentuali), non è lento e basta e comunque la velocità non è sempre indispensabile.

    > qualcuno può fare a meno di sfruttare al
    > massimo il suo HW, ma questa è proprio
    > un'altra storia, di sprechi e di inutili
    > rincorse al GHz.

    Guadagni su qualcos'altro... voglio vederti a fare un prodotto per il web in C/C++ ottimizzando la gestione della memoria e profilando tutto il codice... tempo che l'hai finito e il cliente è fallito...

    > > L'esecuzione del codice arriva quasi alla
    > > stessa velocità di codice C/C++ compilato,
    > E' il "quasi" che ti frega. In queste
    > situazioni le chiacchiere stanno a zero,
    > parlano solo i numeri. E i numeri sono tutti

    Quali situazioni? Solo quelle che decidi tu? L'informatica è grande, i problemi sono diversi e ogni classe di problemi ha una soluzione diversa.

    > a sfavore di java, com'è ovvio. Ci vuole del
    > bel coraggio per paragonare java ad un
    > qualsiasi compilatore nativo...

    No, basta un po' di ragionamento per capire che a volte non ha senso uno e altre non ha senso l'altro...
    non+autenticato

  • - Scritto da: A.C.
    > Java viene usato quasi esclusivamente per
    > programmazione web. Se tu programmi in
    > ambiente industriale hard realtime, pensi
    > che l'informatica vera sia solo lì e non
    > riesci a capire che ci sono prodotti da
    > centinaia di migliaia di euro anche sul web,
    > il problema è solo tuo.
    Mio cognato vende alimentari ai grossisti, e guadagna centinaia di migliaia di euro. Questo non significa che il suo lavoro sia qualitativamente rilevante o accademicamente interessante o tecnologicamente significativo...

    > oppure sei
    > anche tu uno di quelli che credeva al
    > reparto marketing di Sun quando diceva che
    > Java è il linguaggio del futuro e presto
    > tutti useranno solo quello?
    Queste balle vanno bene per i gestionali di cui sopra...

    > Java è _più_ lento (nel caso peggiore di
    > pochi punti percentuali), non è lento e
    > basta e comunque la velocità non è sempre
    > indispensabile.
    Ben per te che puoi permetterti simili approcci, dimenticando le problematiche reali...

    > > E' il "quasi" che ti frega. In queste
    > > situazioni le chiacchiere stanno a zero,
    > > parlano solo i numeri. E i numeri sono
    > tutti
    >
    > Quali situazioni? Solo quelle che decidi tu?
    > L'informatica è grande, i problemi sono
    > diversi e ogni classe di problemi ha una
    > soluzione diversa.
    Non c'entra niente. Si parlava di profiling e performance, in cui java certo non brilla. Il che si può misurare, quindi parlano i numeri.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Andrea
    >
    > In queste
    > situazioni le chiacchiere stanno a zero,
    > parlano solo i numeri. E i numeri sono tutti
    > a sfavore di java, com'è ovvio. Ci vuole del
    > bel coraggio per paragonare java ad un
    > qualsiasi compilatore nativo...
    Un consiglio: lascia perdere.
    Il signore è uno degli ultimi, irriducibili, nostalgici e fondamentalisti sostenitori che il java non solo serva a qualcosa, ma sia anche ottimo... come se non fosse ampiamente superato non solo (per ovvi motivi di base) dai linguaggi nativi, ma anche dalla pletora di scripting e little languages che vanno tanto di moda negli ultimi anni.
    Lo trovi allegramente in mezzo in tutti i thread che sfiorano l'argomento, con le stesse argomentazioni perdenti e qualitative che usavano i suoi consimili (estinti ?) su FIDOnet dieci anni fa.

    PS se sei un controllista, come mi pare di capire, complimenti !
    non+autenticato


  • - Scritto da: Z.e.r.o
    > Inoltre per ora non esistono .NET per
    > tecnologia embedded o industriale, altra
    > grande pecca...

    Chissà cosa ci sarà nei tanti cd gialli
    con su scritto .NET for CE e XP embedded
    che sulla scrivania?



    non+autenticato
  • Tra i primissimi motivi x cui uno sceglie Java è che le sue applicazioni potranno girare su qlcue piattaforma, ma M$ evidentemente questo non l'ha capito...Però ha capito benisimo come sfruttare le idee e le invenzioni degli altri x accumulare altri $ facili. Spero che Linux prima o poi li faccia fallire sti ladri.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Yo!
    > Tra i primissimi motivi x cui uno sceglie
    > Java è che le sue applicazioni potranno
    > girare su qlcue piattaforma, ma M$
    > evidentemente questo non l'ha capito...

    Ma prima di tutto non l'hai capito tu. Esistono porting di .Net per altri ambienti fuori windows.

    > ha capito benisimo come sfruttare le idee e
    > le invenzioni degli altri x accumulare altri
    > $ facili. Spero che Linux prima o poi li
    > faccia fallire sti ladri.

    Penso che neanche chi sviluppa linux possa augurarselo. Questi argomenti da curva sud (oltre ad essere imbecilli, of course) ormai hanno fatto il loro tempo.

    Saluti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sarge
    >
    > Penso che neanche chi sviluppa linux possa
    > augurarselo.

    Perchè no? Almeno 2 motivi.

    > Questi argomenti da curva sud (oltre ad     > essere imbecilli, of course) ormai
    > hanno fatto il loro tempo.

    Tu cosa sei invece, della curva nord? Cmq da buon imbecille riconosci i commenti imbecilli, bravo...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Yo!
    > - Scritto da: Sarge
    > >
    > > Penso che neanche chi sviluppa linux possa
    > > augurarselo.
    >
    > Perchè no? Almeno 2 motivi.

    Perche' se MS copia, di certo linux non innova.
    L'open source vive di rendita per ora. Guarda come programmi come Evolution assomigliano tremendamente ad outlook, per esempio. Direi imbarazzante.


    >
    > > Questi argomenti da curva sud (oltre ad
    >     > essere imbecilli, of course) ormai
    > > hanno fatto il loro tempo.
    >
    > Tu cosa sei invece, della curva nord? Cmq da
    > buon imbecille riconosci i commenti
    > imbecilli, bravo...

    (a parte che non e' vero quello che dici...)
    E chi ha detto che sei imbecille? Ho solo detto che era un *argomento* imbecille. Chi ha da guadagnare da un fallimento della MS? Un fallimento hai detto, non un ridimensionamento. Sono cose che si commentano da sole.

    Saluti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sarge
    > L'open source vive di rendita per ora.

    vai su google, cerca "most important software innovations" e clicca su "Mi sento fortunato"

    > Guarda come programmi come Evolution
    > assomigliano tremendamente ad outlook, per
    > esempio. Direi imbarazzante.

    Evolution "assomiglia" ad Outlook per *scelta*di*progetto*.
    Le differenze però ci sono, e mi hanno convinto che Evolution sia il miglior client di posta *su qualsiasi piattaforma* (sono utente Linux, Mac OS X e Win2k). Non lo uso molto come groupware, quindi non posso giudicare.
    Le sue caratteristiche migliori sono:
    - i filtri sono semplicissimi da impostare e nello stesso tempo potentissimi, *nessuna* delle persone che conosco che usano Outlook (per lavoro... persone con anche 2 giga di posta...), usano i filtri... sono talmente complicati e laboriosi da impostare che ci metti meno a spostare le email man mano che arrivano... (per favore non mi rispondere che sono loro incompetenti... se mi dici che la GUI di impostazione dei filtri di Outlook è anche solo decente, non c'è possibilità di discussione...)
    - le cartelle virtuali: una specie di filtri che però vengono generati automaticamente interrogando le altre cartelle email (tutte o solo alcune) permettendo di avere diverse viste sul mio archivio di posta (diviso per mittente, destinatario, argomento, flag...).
    - la ricerca nei messaggi: scrivi quello che vuoi e la vista viene filtrata mostrando solo i messaggi che contengono quel testo (funzionalità talmente utile che è stata adottata anche da Mozilla e secondo me ce l'avrà anche il prossimo Outlook).
    - gestione dei contatti: anche questi con potenti possibilità di ricerca.

    > E chi ha detto che sei imbecille? Ho solo
    > detto che era un *argomento* imbecille. Chi
    > ha da guadagnare da un fallimento della MS?
    > Un fallimento hai detto, non un
    > ridimensionamento. Sono cose che si
    > commentano da sole.

    e hai perfettamente ragione.
    non+autenticato
  • scusa dove trovo evolution?

    l'idea di eliminare outlook dalla mia vita mi sembra fantastica... visto che mi sta dando quintali di problemi mica da ridere.

    grazie ciao
    >
    > Evolution "assomiglia" ad Outlook per
    > *scelta*di*progetto*.
    > Le differenze però ci sono, e mi hanno
    > convinto che Evolution sia il miglior client
    > di posta *su qualsiasi piattaforma* (sono
    > utente Linux, Mac OS X e Win2k). Non lo uso
    > molto come groupware, quindi non posso
    > giudicare.
    > Le sue caratteristiche migliori sono:
    > - i filtri sono semplicissimi da impostare e
    > nello stesso tempo potentissimi, *nessuna*
    > delle persone che conosco che usano Outlook
    > (per lavoro... persone con anche 2 giga di
    > posta...), usano i filtri... sono talmente
    > complicati e laboriosi da impostare che ci
    > metti meno a spostare le email man mano che
    > arrivano... (per favore non mi rispondere
    > che sono loro incompetenti... se mi dici che
    > la GUI di impostazione dei filtri di Outlook
    > è anche solo decente, non c'è possibilità di
    > discussione...)
    > - le cartelle virtuali: una specie di filtri
    > che però vengono generati automaticamente
    > interrogando le altre cartelle email (tutte
    > o solo alcune) permettendo di avere diverse
    > viste sul mio archivio di posta (diviso per
    > mittente, destinatario, argomento, flag...).
    > - la ricerca nei messaggi: scrivi quello che
    > vuoi e la vista viene filtrata mostrando
    > solo i messaggi che contengono quel testo
    > (funzionalità talmente utile che è stata
    > adottata anche da Mozilla e secondo me ce
    > l'avrà anche il prossimo Outlook).
    > - gestione dei contatti: anche questi con
    > potenti possibilità di ricerca.
    >
    > > E chi ha detto che sei imbecille? Ho solo
    > > detto che era un *argomento* imbecille.
    > Chi
    > > ha da guadagnare da un fallimento della
    > MS?
    > > Un fallimento hai detto, non un
    > > ridimensionamento. Sono cose che si
    > > commentano da sole.
    >
    > e hai perfettamente ragione.
    non+autenticato


  • - Scritto da: happyyymax
    > scusa dove trovo evolution?

    Su tutte le principali distribuzioni Linux...

    Se ti serve per eliminare Outlook mi sa che devi elimare anche tutto il resto di Windows...

    Comunque, visto che lo hai chiesto...

    http://ximian.com/products/ximian_evolution/downlo...
    non+autenticato
  • Come dice TeX, Evolution non esiste per Windows, a quanto mi dicono un buon client email per Windows è FoxMail:
    http://fox.foxmail.com.cn/english.htm
    http://digilander.iol.it/alexseb/fox/
    http://digilander.iol.it/herenow/myfox/fx4/010/00....
    non+autenticato
  • perché non MozillaMail?
    io ho anche trovato il modo di condividere le cartelle tra Windows e Linux!

    ciao
    godz
    non+autenticato
  • > io ho anche trovato il modo di condividere
    > le cartelle tra Windows e Linux!

    L'ho fatto anche io, per i bookmarks, la cache, le impostazioni, la rubrica e per le e-mail. Questa è davvero una cosa portentosa!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: A.C.

    > Evolution "assomiglia" ad Outlook per
    > *scelta*di*progetto*.

    infatti e' scopiazzato ma aggiunge liberta'

    > Le differenze però ci sono, e mi hanno
    > convinto che Evolution sia il miglior client

    bum buona questa io infatti uso mutt dalla console

    > (per lavoro... persone con anche 2 giga di
    > posta...), usano i filtri... sono talmente

    forse sono utonti infatti non usano linux

    > è anche solo decente, non c'è possibilità di
    > discussione...)

    poi non e' free

    > - gestione dei contatti: anche questi con
    > potenti possibilità di ricerca.

    un po' come cat e grep dalla console
    non+autenticato
  • E' tutto molto semplice, io programmo in java server side (convertito dal asm/c/c++), lo uso seriamente da java2, ho creato portali, applicazioni enterprise sfruttando le numerosissime api e codice di supporto o i vari framework che la sun e i vari vendor mettono a disposizione. Ci sono api per fare qualunque cosa, che fungono su qualunque piattaforma e sono state testate sulla totalita' dei siti grandi e grandissimi. Ditemi un solo motivo per cui dovrei passare ad una tecnologia non testata, poco standard (i web service microsoft non aderiscono al 100% agli standard w3c) e non portabile.
    Sicuramente i sistemi di sviluppo sono piu' colorati ed esce la graffetta a spiegare che il puntatore del mouse e' quella freccetta che si muove sullo schermo, sicuramente e' divertente premere ctrl-f-G-h-altgr e vedere comparire in una finestra return to castle wolfstein giocabile ma noi siamo programmatori non utonti.

    m$ nel mercato server non ha futuro ma e' ovvio che ha tutto il diritto di ritagliarsi una nicchia...
    non+autenticato
  • > E' tutto molto semplice, io programmo in
    > java server side (convertito dal asm/c/c++),
    > lo uso seriamente da java2, ho creato
    > portali, applicazioni enterprise sfruttando
    > le numerosissime api e codice di supporto o
    > i vari framework che la sun e i vari vendor
    > mettono a disposizione. Ci sono api per fare
    > qualunque cosa, che fungono su qualunque
    > piattaforma e sono state testate sulla
    > totalita' dei siti grandi e grandissimi.
    > Ditemi un solo motivo per cui dovrei passare
    > ad una tecnologia non testata, poco standard

    vada per il non testata...
    ma .Net e' uno standard ECMA, tanto e' vero che ce ne sono implementazioni non MS, java NO!

    > (i web service microsoft non aderiscono al
    > 100% agli standard w3c) e non portabile.

    e con questo cosa voglio dire?
    non lo so... ma i fatti mi cosano...
    che significa che i WS MS non sono standard w3c? ma se lo standard e' quasi appiattito sul Draft SOAP di Microsoft e IBM..

    > Sicuramente i sistemi di sviluppo sono piu'
    > colorati ed esce la graffetta a spiegare che
    > il puntatore del mouse e' quella freccetta
    > che si muove sullo schermo, sicuramente e'
    > divertente premere ctrl-f-G-h-altgr e vedere
    > comparire in una finestra return to castle
    > wolfstein giocabile ma noi siamo
    > programmatori non utonti.
    >

    vox populi vox dei...
    il passaparola... te lo ricordi?
    io ti dico una cosa e dopo dieci hop e' diventata un'altra...
    eh.. che pacchia vivere di sentito dire..

    > m$ nel mercato server non ha futuro ma e'
    > ovvio che ha tutto il diritto di
    > ritagliarsi una nicchia...

    MS nel mercato server Web, che piaccia o no, (personalmente non grido di gioia) e' il sistema operativo piu' diffuso.
    il 30% delle macchine testate da netcraft monta IIS+windows e fra gli apache ce ne sara' pure qualcun altro...
    MS sta crescendo molto nel mercato server.
    E questo e' solo un "addin" per permettere a chi era passato a java per sopperire alle limitazioni di visual basic e asp, di tornare indietro e ricominciare ad usare strumenti MS.
    Non e' certo roba per lo sviluppatore java che si fa tutto usando vi...
    Mi sembra che per voi il concetto di target di un prodotto sia abbastanza ignoto.
    "Non va bene a me, quindi e' una merda..."
    non+autenticato


  • - Scritto da: javino

    >
    > > m$ nel mercato server non ha futuro ma e'
    > > ovvio che ha tutto il diritto di
    > > ritagliarsi una nicchia...
    >
    > MS nel mercato server Web, che piaccia o no,
    > (personalmente non grido di gioia) e' il
    > sistema operativo piu' diffuso.

    che tipo di droghe usi?
    non+autenticato

  • > > MS nel mercato server Web, che piaccia o
    > no,
    > > (personalmente non grido di gioia) e' il
    > > sistema operativo piu' diffuso.
    >
    > che tipo di droghe usi?

    una particolare, poco diffusa.
    Si chiama cervello e l'altra e' "saper leggere".

    da netcraft:

    Apache 59.67 %
    IIS 28.96%

    se c'e IIS c'e' sicuramente windows.
    Questo vuol dire che windows e' quasi su un server web ogni 3.
    *Ripeto* (visto che non leggi): tra quelli censiti da netcraft!!!!!!!
    non+autenticato
  • LOLSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: javino
    > ma .Net e' uno standard ECMA, tanto e' vero
    > che ce ne sono implementazioni non MS, java
    > NO!

    Anche di Java ci sono implementazioni non Sun (e quella IBM è anche meglio dell'originale...)

    > che significa che i WS MS non sono standard
    > w3c? ma se lo standard e' quasi appiattito
    > sul Draft SOAP di Microsoft e IBM..

    eh eh... qua hai ragione, ma sembra che "Standard" e "MS" molti non riescano ancora a metterli nella stessa fraseOcchiolino

    > MS nel mercato server Web, che piaccia o no,
    > (personalmente non grido di gioia) e' il
    > sistema operativo piu' diffuso.

    mah... dove lavoro io (in una delle web company più grosse italiane) e i nostri concorrenti e parter usano praticamente tutti Solaris, Linux, Oracle e J2EE e non c'è nessuna voglia di passare a .Net, non perché .Net non sia una soluzione valida, ma perché la base installata è troppo grande e non ci sono motivi validi per affidarsi a MS, con tutti i suoi problemi di singolo fornitore (piuttosto chiuso in sè stesso) e di licenze che stanno diventando peggio delle assicurazioni RCA...

    > MS sta crescendo molto nel mercato server.

    beh, è ovvio, ora che hanno un SO serio...

    > E questo e' solo un "addin" per permettere a
    > chi era passato a java per sopperire alle
    > limitazioni di visual basic e asp, di
    > tornare indietro e ricominciare ad usare
    > strumenti MS.

    la domanda è: perché dovrei tornare indietro (o migrare se non ho mai sviluppato con strumenti MS) dopo aver scritto centinaia di migliaia di righe di codice su una piattaforma che non mi dà (relativamente) problemi, per passare ad un'altra piattaforma che né io, né i miei possibili fornitori conosciamo ancora a sufficienza e che non è ancora stata testata, esistendo da pochi mesi?

    > Non e' certo roba per lo sviluppatore java
    > che si fa tutto usando vi...

    ma non eri tu quello che prendeva in giro che parla per sentito dire?

    > Mi sembra che per voi il concetto di target
    > di un prodotto sia abbastanza ignoto.
    > "Non va bene a me, quindi e' una merda..."

    secondo me .Net è un'ottima piattaforma, per vari motivi (non è ancora detto che sia migliore di Java e secondo me non si può confrontare neanche taanto perché hannno obiettivi diversi)... di nuovo, la vera domanda è: perché dovrei migrare da Java a .Net? hai idea dei costi di una simile operazione?
    non+autenticato
  • > > ma .Net e' uno standard ECMA, tanto e'
    > vero
    > > che ce ne sono implementazioni non MS,
    > java
    > > NO!
    >
    > Anche di Java ci sono implementazioni non
    > Sun (e quella IBM è anche meglio
    > dell'originale...)
    >

    volevo dire che java non e' standard


    > mah... dove lavoro io (in una delle web
    > company più grosse italiane) e i nostri
    > concorrenti e parter usano praticamente
    > tutti Solaris, Linux, Oracle e J2EE e non
    > c'è nessuna voglia di passare a .Net, non
    > perché .Net non sia una soluzione valida, ma
    > perché la base installata è troppo grande e
    > non ci sono motivi validi per affidarsi a
    > MS, con tutti i suoi problemi di singolo
    > fornitore (piuttosto chiuso in sè stesso) e
    > di licenze che stanno diventando peggio
    > delle assicurazioni RCA...
    >

    quello che vuoi...
    io non dico che sia giusta una o l'altra strada.
    Dico che questo prodotto non e' per lo sviluppatore java hardcore.
    E' per quelli che hanno usato java, ma non ne sono rimasti soddisfatti o quelli che sono stati costretti a migrare per le lacune dei prodotti MS pre .net.
    Magari gente che conosceva VB (e usava ASP) ed e' stata costretta a passare a java.
    Ora con .net potrebbe tornare a sviluppare in VB e in piu' "salvando" parte del codice gia' scritto in java.

    > > E questo e' solo un "addin" per
    > permettere a
    > > chi era passato a java per sopperire alle
    > > limitazioni di visual basic e asp, di
    > > tornare indietro e ricominciare ad usare
    > > strumenti MS.
    >
    > la domanda è: perché dovrei tornare indietro
    > (o migrare se non ho mai sviluppato con
    > strumenti MS) dopo aver scritto centinaia di
    > migliaia di righe di codice su una
    > piattaforma che non mi dà (relativamente)
    > problemi, per passare ad un'altra
    > piattaforma che né io, né i miei possibili
    > fornitori conosciamo ancora a sufficienza e
    > che non è ancora stata testata, esistendo da
    > pochi mesi?
    >

    personalmente non lo so ...
    ma se l'hanno fatto vuol dire che c'e' richiesta.
    Non ho mai visto un prodotto MS che non derivasse direttamente da pressioni di qualche cliente.
    La verita' e' che MS ha sempre mal digerito java ma e' sempre stata costretta a sopportarlo, perche' gli sviluppatori lo chiedevano.
    Oggi, magari, puo' presentarsi con una piattaforma equivalente, garantendo al nuovo potenziale acquirente che (in qualche modo) salvaguardera' il suo investimento su java.
    Ce ne sono di big companies che passerebbero a .net pur di poter avere qualche vantaggio da MS.
    E secondo me e' a questi che MS si rivolge.

    > > Non e' certo roba per lo sviluppatore java
    > > che si fa tutto usando vi...
    >
    > ma non eri tu quello che prendeva in giro
    > che parla per sentito dire?
    >

    volevo dire lo sviluppatore java che non teme neanche il confronto con vi!Sorride

    > > Mi sembra che per voi il concetto di
    > target
    > > di un prodotto sia abbastanza ignoto.
    > > "Non va bene a me, quindi e' una merda..."
    >
    > secondo me .Net è un'ottima piattaforma, per
    > vari motivi (non è ancora detto che sia
    > migliore di Java e secondo me non si può
    > confrontare neanche taanto perché hannno
    > obiettivi diversi)... di nuovo, la vera
    > domanda è: perché dovrei migrare da Java a
    > .Net? hai idea dei costi di una simile
    > operazione?

    si ne ho idea
    e per questo MS cerca un modo per ridurre questi costi.
    Uno di questi e' fare in modo che il codice gia' scritto funzioni lo stesso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: javazzolo
    > ne sono rimasti soddisfatti o quelli che
    > sono stati costretti a migrare per le lacune
    > dei prodotti MS pre .net.

    Sperando che quelli post-.Net non ne abbiano?Occhiolino

    > Magari gente che conosceva VB (e usava ASP)
    > ed e' stata costretta a passare a java.
    > Ora con .net potrebbe tornare a sviluppare
    > in VB e in piu' "salvando" parte del codice
    > gia' scritto in java.

    Se quelli che usavano ASP+VB sono passati a Java, significa che (probablimente) usano JSP per cui non c'è speranza di portare codice su J#... dovrei riscrivermi tutte le tag library usando il framework .Net e rifare tutte le pagine usando ASP.Net... continuo a non vedere vantaggi di questo tipo...

    > ma se l'hanno fatto vuol dire che c'e'
    > richiesta.

    no, secondo me MS sta continuando la sua filosofia (evidentemente vincente) di accaparrarsi più sviluppatori possibili (non importa la qualità): J# verrà usato, secondo me, solo da chi è alle prime armi di programmazione e magari a scuola gli hanno insegnato Java e lui si butta su Visual Studio (visto che è gratisOcchiolino, seguendo l'antico detto che dice: "se usi MS, è meglio che sia tutto MS, sennò c'è sempre qualcosa che non va"... allargando così il numero di sviluppatori .Net

    > Ce ne sono di big companies che passerebbero
    > a .net pur di poter avere qualche vantaggio
    > da MS.
    > E secondo me e' a questi che MS si rivolge.

    ripeto, non credo che grosse compagnie si mettano ad usare J#, se devono sviluppare in ambiente MS, usano semplicemente C#.

    > > > Non e' certo roba per lo sviluppatore
    > > > java che si fa tutto usando vi...
    > > ma non eri tu quello che prendeva in giro
    > > che parla per sentito dire?
    > volevo dire lo sviluppatore java che non
    > teme neanche il confronto con vi!Sorride

    ... continuo a non capire...
    (cmq gran parte dei miei colleghi conosce un solo comando di vim: <ESC>:q!Occhiolino

    > e per questo MS cerca un modo per ridurre
    > questi costi.
    > Uno di questi e' fare in modo che il codice
    > gia' scritto funzioni lo stesso.

    see... crediciOcchiolino
    Non funziona neanche quello scritto con un qualsiasi linguaggio MS pre .Net, figurati se funziona quello Java portato su J#!
    non+autenticato


  • > Se quelli che usavano ASP+VB sono passati a
    > Java, significa che (probablimente) usano
    > JSP per cui non c'è speranza di portare
    > codice su J#... dovrei riscrivermi tutte le
    > tag library usando il framework .Net e
    > rifare tutte le pagine usando ASP.Net...
    > continuo a non vedere vantaggi di questo
    > tipo...
    >

    se sono passati da una all'altra, possono anche fare il contrario.
    Non e' cosi' scontato che chi oggi usa J2EE, a meno che non abbia comprato delle Sun su cui installare websphere, non passi ad altro.
    In fondo per uno sviluppatore la sintassi non e' un problema.
    Casomai un cliente che ha acquistato una soluzione basata su java, sara' restio a cambiare per non perdere il suo investimento.
    non+autenticato
  • - Scritto da: javux

    > se sono passati da una all'altra, possono
    > anche fare il contrario.

    Ehm... un conto e' se lo fai quando ancora non c'e ' nulla da perdere (diciamo, se l'hai fatto qualche anno fa), un conto e' farlo ora, con una piattaforma stabile gia' a disposizione.

    > Non e' cosi' scontato che chi oggi usa J2EE,
    > a meno che non abbia comprato delle Sun su
    > cui installare websphere, non passi ad
    > altro.

    Questo non dipende dal programmatore, ma da chi compra queste soluzioni. Beh, e il programmatore preferisce usare un ambiente che gia' conosce.

    > In fondo per uno sviluppatore la sintassi
    > non e' un problema.

    Se parli di codice che devi ancora scrivere, e' vero. La sintassi non e' un problema; lo e' un po' di piu' il framework; ancora di piu', se hai del codice scritto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: javazzolo

    > volevo dire che java non e' standard

    Ringraziamo MS e le sue malcelate pressioni affinche' non lo diventasse. Poco male, in fin dei conti non e' poi cosi' importante, nel caso specifico.
    non+autenticato
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