Hanoi fragga i server del multiplayer

Il Governo del Vietnam vuole risolvere il problema della dipendenza da gioco con il pugno di ferro: sanzioni, sospensioni delle licenze e serrate per le aziende che gestiscono il gaming online

Hanoi - Per gli hard-core gamer vietnamiti non c'è pace: a giugno hanno dovuto subire le prime norme restrittive per il gioco online, adesso numerosi server specializzati sono stati costretti a chiudere. Il Governo di Hanoi ha deciso di risolvere definitivamente il problema dell'addiction da videogioco che sembrerebbe essere responsabile, a detta degli esperti locali, di pericolose psicopatologie.

Le autorità, nelle ultime settimane, hanno multato, sospeso le autorizzazioni e in alcuni casi chiuso ben sei gestori di server per il multiplayer della città di Ho Chi Minh (Saigon). Ed è prevista entro la fine dell'anno, secondo le agenzie stampa vietnamite, un'ulteriore offensiva nei confronti di 13 giochi online di proprietà di sei diverse società. Ad una di queste, l'altro ieri, è stato chiesto di spegnere i server; ad un'altra, invece, di limitare il gioco giornaliero di ogni utente a sole cinque ore.

"È molto difficile per noi limitare il numero di ore di gioco dei nostri prodotti. A questo punto abbiamo bisogno dell'assistenza di partner stranieri", ha dichiarato uno sviluppatore di videogiochi che già lo scorso mese si era rivolto ai media per far conoscere questa opera di repressione.
E non sembra essere escluso l'intervento delle aziende straniere: il mercato vietnamita è fra i più promettenti d'Oriente. La popolazione è di 80 milioni di abitanti, vi sono 14 milioni di connessioni al Web e un numero di cittadini con età inferiore ai 18 anni decisamente alto. Gli online gamers, infatti, sono passati dagli 800 mila del 2005 ai 2 milioni di quest'anno.

Le testate specializzate hanno rilevato almeno 13 massively multiplayer online games (MMOG) di grande successo: Swordsman Online è il leader indiscusso con circa 250 mila giocatori.
6 Commenti alla Notizia Hanoi fragga i server del multiplayer
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  • ma è anche vero che sti MMORPG sono una droga !

    Anzichè spegnere i server, che mi sembra un metodo da lager, sarebbe il caso di introdurre nel sistema di gioco una serie di funzionalità che scoraggino la dipendenza dal gioco.

    Per esempio hanno proposto un sistema per cui il "personaggio" si stanca e si indebolisce se uno sta troppo tempo online, obbligando il "drogato" di turno a staccare.
    Oppure avere una modalità offline, vacanza, ecc, che non sia troppo penalizzante e consenta di gestire il gioco come un passatempo, un intermezzo, e non come una seconda vita la VL(virtual life) che annichilisce la RL (real life).

    Alla fine però posso solo consigliare di girare alla larga dai MMORPG, anche gratuiti, perchè generano sempre dipendenza.


  • secondo me il problema dei mmorpg e' che sono una vacca da mungere!!!

    se i giochi fossero piu veloci nell'avanzare non ci sarebbe dipendenza; uno gioca un mesetto arriva al massimo Powna tutti quelli che vuole, dopo un po si stanca e cambia gioco...

    Il problema invece e'che facendoti pagare l'abbonamento piu sei on line e piu il gioco e' lento, piu loro guadagnano.
    Molti prodotti del genere addirittura te li danno gratis (vedi lineage2) ma poi ogni mese ti costano dieci euri e per arrivare a livelli decenti ci metti 8-9 mesi (= 80 - 90 euri -non male considerato che un gioco classico costa 60 Fantasma ).

    Prima si munge la vacca - dimenticavo il dio mercato non si tocca - poi dopo ci si accorge delle cazzate, infine si punisce chi non c'entra nulla con palliativi che non servono a nulla.
    non+autenticato
  • Dovrebberò fare un sistema di gioco che non ti costringa a satare troppo attaccato. anche una modalità "vacanza" non sarebbe.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Dovrebberò fare un sistema di gioco che non ti
    > costringa a satare troppo attaccato. anche una
    > modalità "vacanza" non sarebbe.

    In teoria OGame e' cosi', ma poi vedi la gente che si mette la sveglia alle 4 di notte per seguire le battaglie della propria flotta.

    Tu cosa proponi ???
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > In teoria OGame e' cosi', ma poi vedi la gente
    > che si mette la sveglia alle 4 di notte per
    > seguire le battaglie della propria
    > flotta.
    >
    > Tu cosa proponi ???


    Lasciamo stare OGame, che è fatto apposta per renderti dipendente per via del delirio che puoi essere attaccato nel cuore della notte.

    Cmq si parlava di MMORPG e Ogame è uno strateggico.

    Cmq nei MMORPG evitarei Pet e altre creature accesorie che devi curare dopo tot ora, cosa che rende un certo stress soprattuto in caso di imprevisti che ti possono accadere.

    la possibilità di "frezzare" il pg quando per alcuni brevi periodi (tipo andare in bagno) si possa stare tranquilli senza l'ansia di essere aggrediti da altri giocatori (soprattuto se il vostro pg è allineato) e anche la possibilità di mettere in pausa il pg anche durante una battaglia...soprattuto nei party, se devi andare in bagno urgentemente, ti fa saltare il turno mentre sei in pause, cosi non allunghi la battaglia in corso.

    Poi meno deliri per la creazione di Oggetti, che fa non poco impazzire, rendere questo sistema meno frustrante.
    Sgabbio
    26177
  • I nonni vietcong tiravano giu' gli americani lottando tra una bomba al napalm e un colpo d'artiglieria, i nipotini non possono collegarsi colla loro console a uno sparatutto multiplayer.

    D'altra parte se un ex vietcong e' preoccupato non e' che stiamo esagerando?Indiavolato