Mixmaster, cioè la nonna delle PET, è una rete di server di posta specializzati che consentono di spedire messaggi in maniera anonima, utilizzando come trasporto la normale posta elettronica SMTP. Con opportune estensioni (nymserver) consente anche di rispondere a messaggi anonimi. È una rete molto utilizzata ma non più sviluppata perchè di gestione ed utilizzo complessi. Si è trovata e si trova anche oggi in prima linea a sostenere gli attacchi di chi vuole azzerare la privacy in Rete; per questo motivo il numero dei remailer Mixmaster si va purtroppo lentamente riducendo.
Mixminion dovrebbe essere la PET che sostituirà Mixmaster risolvendone (si spera) la maggior parte dei problemi.
È una rete di server specializzati che permettono di scambiare messaggi di posta in forma anonima senza utilizzare la normale posta elettronica SMTP, ma comunicando tramite un protocollo specializzato molto più veloce ed affidabile. Automatizza la gestione delle chiavi crittografiche, rendendola anche molto più robusta contro alcuni attacchi di memorizzazione del traffico. Si interfaccia direttamente sia con la posta elettronica normale che con la rete Mixmaster.
Pur essendo già pienamente utilizzabile, Mixminion si trova in una fase di sviluppo estremamente rallentato; questo è dovuto principalmente al fatto che il gruppo dei core developer è lo stesso di Tor. Si puo' dire che in un certo senso Mixminion è attualmente una "vittima" certamente non voluta del successo di Tor. È comunque un software estremamente ben sviluppato, sia nella parte concettuale che in quella realizzativa. È sperabile che benefici presto di alcune ricadute dal progetto Tor, con cui condivide il problema di gestione dei directory server.
Concludendo, la situazione di alcune PET sta arrivando alla maturità, ed almeno due di queste applicazioni sono utilizzabili ed utilizzate da molti utenti, non necessariamente esperti ma anche solo volonterosi.
Lo sviluppo delle nuove PET, Freenet, Mixminion e Tor, si trova pero' in sofferenza per la mancanza di risorse, sia a livello di sviluppatori volontari che soprattutto di soldi, che consentono di mantenere un livello di sviluppo decente fornendo semplicemente la pagnotta ai core developer attuali, e lasciandoli liberi di concentrarsi sulle PET piuttosto che su altri lavori di semplice sussistenza.
Percio' il solito invito.
È di nuovo Natale; ancora un volta, se ci tenete alla vostra privacy, frugatevi in tasca e donate qualche spicciolo al vostro progetto preferito.
Qui per Tor e Mixminion e
qui per Freenet.
Marco CalamariLe release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo