Contrappunti/ Ma non si vive di solo iTunes

di Massimo Mantellini - Il successo del modello Apple non viene scosso dalle manovre delle major. In un momento in cui persino Bill Gates critica il DRM, i jukebox legali possono dimostrare nuova creatività

Roma - C'è un aspetto psichiatrico interessante nella vicenda delle valutazioni sulla forza commerciale di iTunes. Come è noto, a seguito di un report di Josh Bernoff di Forrester si è scatenato un pandemonio. Ed è accaduto poichè questo documento per la prima volta dopo molto tempo invertiva una tendenza, quella della travolgente crescita del commercio della musica in formato digitale in ogni angolo del globo. Esiste un fronte compatto di soggetti (noi compresi) che amerebbe vedere, domani o dopodomani, un nuovo business della musica approdare finalmente su Internet. Per molti di questi soggetti (noi esclusi), da Apple a tutte le major del disco, da Microsoft a tutte le aziende tecnologiche che hanno interesse a vario titolo nella distribuzione di musica online, la crisi (presunta e poi rientrata) di iTunes equivale alla fine di un sogno con annessa dolorosa ed inattesa caduta sul pavimento.

L'aspetto psichiatrico è che oggi sembrano essere tutti in fila dietro ad Apple. Se Apple va male, domani andremo male anche noi - sembrano pensare in molti - se Apple continuerà a macinare numeri da record (puntualmente sottolineati ad ogni piè sospinto come si fa in tutte le campagne trionfali) ci saranno spazio e possibilità anche per noi. Questo è tanto più vero se si pensa che figli e figliastri della iniziale intuizione di Steve Jobs sulla distribuzione musicale in rete (una intuizione come si sa, difficilmente astraibile dal suo contesto complessivo, vale a dire che "il" business di Apple è "prima" quello di vendere iPod e "poi" musica) nel momento in cui i numeri sembravano indicare una grande crescita del fenomeno sono stati molto risoluti e veloci a mollare qualche calcetto al modello di business di Apple, prima tentando di alzare i prezzi dei singoli download, poi immaginando possibilità di prezzi differenziati, poi partecipando ad altre piattaforme analoghe, tentando insomma (giustamente da parte loro) di "sparigliare" una situazione nella quale Apple usava il suo store per fini propri, incatenando le major del disco a modelli di vendita molto centrati sull'utente e molto meno sulle esigenze del grande moloch della distribuzione musicale vecchio stile.

Semmai quello che la grande industria discografica sembra continuare a non capire è che il modello di vendita online che tiene in grande conto le esigenze dell'utente (possibilità di back-up e duplicazione dei file, DRM leggeri ecc) non è solo la maniera di Apple per invogliare i propri utenti a comprare sul proprio store on line, ma, banalmente, l'unica maniera possibile per chiunque voglia fare business in rete in questo ed altri campi.
Oggi non mi pare troppo interessante valutare le motivazioni per cui il report di Forrester è stato poi smentito dal suo autore, da Apple stessa (che del resto non fornisce troppi dati sulla attività del suo store) e da un buon numero di altre analisi (precipitosamente pubblicate nell'ultima settimana a tutela - verrebbe da pensare malignamente - delle azioni Apple che in mezzo a tante discussioni hanno subito qualche pericoloso ondeggiamento) quanto capire se, nel bailamme similfilosofico sul web 2.0, sulla centralità dell'utente, sul valore dei contenuti generati dagli utenti stessi, la grande industria discografica sia in grado di affrancarsi da Apple producendo proposte interessanti ed equilibrate per l'utente stesso, anche considerando che, come si è sottolineato anche in questi giorni, la grande parte della circolazione del materiale musicale in rete passa (e verosimilmente continuerà a passare) attraverso canali differenti da quello della compravendita on line e che anche solo immaginare di rendere questa quota residuale è una pia illusione.

Fra le due variabili maggiori, che dal mio punto di vista sono quella del prezzo e quella dei DRM, non si è fatto ancora abbastanza anche se ci sono piccoli marginali segnali di una tardiva "considerazione" del problema: la paura del P2P e la lenta continua decrescita delle vendite offline hanno fino ad oggi congelato ogni ardire, tanto che quella di Apple resta ancora la piattaforma più "libertaria" fra quelle esistenti.

Qualche settimana fa ad un convegno al quale ho partecipato, ascoltavo Andrea Rosi di Sony-BMG esprimere punti di vista condivisibili sugli "errori" e sui ritardi delle grandi major discografiche nei confronti dei propri clienti e della propria discesa commerciale in rete e nel contempo segnalare una costante e continua crescita della percentuale di vendite della sua società in rete (con percentuali che ormai si avvicinano al 10%). Qualche giorno fa Bill Gates, incontrando a Redmond un piccolo gruppo di blogger americani ha detto cose sui DRM che sarebbero state inconcepibili fino a pochi mesi fa. Gates ha detto che il DRM attuale "causes too much pain for legitmate buyers". Certo la soluzione proposta da Gates a questo problema non è la migliore possibile - cito sempre traducendo da TechCrunch che era presente all'evento: "Le persone dovrebbero semplicemente comprare un CD e ripparlo. Così sono a posto legalmente", ma per lo meno parrebbe che anche a casa Microsoft i DRM sono oggi un problema all'ordine del giorno.

Per il resto - crisi o non crisi - lo store online di Apple sembra destinato a continuare a fare da rompighiaccio all'interno di nuovi modelli di business. La differenza consistente che continuerà ad esistere anche prossimamente è che l'azienda di Steve Jobs produce navi e non lame rompighiaccio. Se le aziende di lame rompighiaccio avranno l'ardire di iniziare a muoversi da sole, mi pare abbiano di fronte solo due alternative: o acquistano una nave (pensate a Zune di MS) o si dotano di un bel paio di lame "differenti" per pattinare sul ghiaccio senza romperlo. Tenendo presente che su Internet ci saranno un sacco di persone pronte a comprare il biglietto per applaudirne le evoluzioni.

Massimo Mantellini
Manteblog


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98 Commenti alla Notizia Contrappunti/ Ma non si vive di solo iTunes
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  • Guardate che le lame servono per scivolare sul ghiaccio...per chi non lo sappia, il funzionamento delle navi rompighiaccio consiste nel salire sopra la cappa di ghiaccio per qualche metro, e rompere la cappa stessa grazie al loro peso, e via così. L'unica cosa di cui si ha bisogno è un motore potente ed una chiglia progettata correttamente per salire sul ghiaccio, altro che lame...
    non+autenticato
  • Io questa storia dei negozi musicali proprio non li capisco: perché per ascoltare della musica in formato digitale devo spendere quasi gli stessi soldi che spendo a comprarmi un CD?
    La qualità è peggiore e non ho il libretto, dov'è il vantaggio?
    Grazie in anticipo per le delucidazioni.

  • - Scritto da: scribble
    > Io questa storia dei negozi musicali proprio non
    > li capisco: perché per ascoltare della musica in
    > formato digitale devo spendere quasi gli stessi
    > soldi che spendo a comprarmi un
    > CD?
    > La qualità è peggiore e non ho il libretto, dov'è
    > il
    > vantaggio?

    Premetto che non sono un utilizzatore di store online (non ho un lettorino).

    Da come la vedo io il vantaggio principale sta nel fatto che non sei obbligato ad acquistare un intero album, ma puoi prendere il singolo brano, fino a farti una compilation da portarti dietro.
    Da cio' consegue un maggior "valore aggiunto" in termini di qualita' (soggettiva, beninteso) dell'insieme dei brani visti come un tutt'uno.

    Vantaggio numero due, la possibilita' di poter scegliere tra una varieta' ben maggiore di quanto non si trovi nei negozi tradizionali.

    Riguardo il libretto, in effetti si potrebbe mettere in piedi un servizio aggiunto, in cui su richiesta ti creano un libretto ad hoc, te lo stampano e spediscono a casa.

    Riguardo il costo per brano, beh, li' ci ladrano, diciamocelo. Gia' e' insostenibile l'idea del costo attuale di un cd, figuriamoci far pagare lo stesso prezzo dei brani totalmente "virtuali", ossia senza supporto fisico: non ci sono praticamente spese! Con la scalabilita' dell'hardware, la differenza tra un buon sito web e uno storage on line e' irrisoria (IMHO).

    k1
    non+autenticato
  • inoltre un CD intero viene 9,99 euro che e' un po' diverso dai prezzi di un qualsiasi CD
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > inoltre un CD intero viene 9,99 euro che e' un
    > po' diverso dai prezzi di un qualsiasi
    > CD

    Dipende da dove lo compri: io su amazon.co.uk, nei negozi privati, i cd li pago meno di 5 euro, sempre e comunque.
    Poi se vuoi comprarlo alla virgin, be' lì sono un po' affari tuoi...
  • > Poi se vuoi comprarlo alla virgin, be' lì sono un
    > po' affari
    > tuoi...

    e se il CD che voglio io si trovano solo alla Virgin o su iTunes?Sorride
    MeX
    16902

  • - Scritto da: MeX
    > > Poi se vuoi comprarlo alla virgin, be' lì sono
    > un
    > > po' affari
    > > tuoi...
    >
    > e se il CD che voglio io si trovano solo alla
    > Virgin o su iTunes?
    >Sorride

    trovamene uno che non c'è su amazon.co.uk, ma che c'è su Itunes o alla virgin a ti giusro che te lo regalo per simpatia Occhiolino
  • ciao!
    allora non ho trovato:
    Elisa
    Soundtrack '96 '06

    ti lascio l'email così ci accordiamo per la spedizione?
    MeX
    16902

  • - Scritto da: MeX
    > ciao!
    > allora non ho trovato:
    > Elisa
    > Soundtrack '96 '06
    >
    > ti lascio l'email così ci accordiamo per la
    > spedizione?

    Lasciamela in privato, te lo meriti!
    Però io vivo in Sudafrica al momento, quindi da qui non riesco certo a procurartelo, dobbiamo trovare un escamotage
  • - Scritto da: scribble
    >
    > - Scritto da: MeX
    > > ciao!
    > > allora non ho trovato:
    > > Elisa
    > > Soundtrack '96 '06
    > >
    > > ti lascio l'email così ci accordiamo per la
    > > spedizione?
    >
    > Lasciamela in privato, te lo meriti!
    > Però io vivo in Sudafrica al momento, quindi da
    > qui non riesco certo a procurartelo, dobbiamo
    > trovare un
    > escamotage

    lo puoi comprare su itunes... lo masterizzi e me lo mandiSorride
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 18 dicembre 2006 15.03
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    MeX
    16902

  • - Scritto da: MeX
    > - Scritto da: scribble
    > >
    > > - Scritto da: MeX
    > > > ciao!
    > > > allora non ho trovato:
    > > > Elisa
    > > > Soundtrack '96 '06
    > > >
    > > > ti lascio l'email così ci accordiamo per la
    > > > spedizione?
    > >
    > > Lasciamela in privato, te lo meriti!
    > > Però io vivo in Sudafrica al momento, quindi da
    > > qui non riesco certo a procurartelo, dobbiamo
    > > trovare un
    > > escamotage
    >
    > lo puoi comprare su itunes... lo masterizzi e me
    > lo mandi
    >Sorride
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 18 dicembre 2006 15.03
    > -------------------------------------------------

    Mamma mia, sei un genio! Lo compro su ITunes, lo masterizzo e te lo mando dal Sudafrica all'Italia? E la dogana? E il trasporto?
    Figlio mio, non metterti mai nemmeno per sbaglio a lavorare nella logistica che potresti davvero rovinarti.Occhiolino
    Non c'è il modo di lasciare un credito su Itunes? di fare un regalo?

  • - Scritto da: scribble
    >
    > - Scritto da: MeX
    > > - Scritto da: scribble
    > > >
    > > > - Scritto da: MeX
    > > > > ciao!
    > > > > allora non ho trovato:
    > > > > Elisa
    > > > > Soundtrack '96 '06
    > > > >
    > > > > ti lascio l'email così ci accordiamo per la
    > > > > spedizione?
    > > >
    > > > Lasciamela in privato, te lo meriti!
    > > > Però io vivo in Sudafrica al momento, quindi
    > da
    > > > qui non riesco certo a procurartelo, dobbiamo
    > > > trovare un
    > > > escamotage
    > >
    > > lo puoi comprare su itunes... lo masterizzi e me
    > > lo mandi
    > >Sorride
    > >
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    > > Modificato dall' autore il 18 dicembre 2006
    > 15.03
    > >
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    >
    > Mamma mia, sei un genio! Lo compro su ITunes, lo
    > masterizzo e te lo mando dal Sudafrica
    > all'Italia? E la dogana? E il
    > trasporto?
    > Figlio mio, non metterti mai nemmeno per sbaglio
    > a lavorare nella logistica che potresti davvero
    > rovinarti.
    >Occhiolino
    > Non c'è il modo di lasciare un credito su Itunes?
    > di fare un
    > regalo?

    di che logistica parli? se è tutto a spese tue la mia logistica si limita a farmelo arrivare... quanto ti costa non mi tange!
    Si mi puoi regalare del credito direttamente dal sito apple www.apple.it

    Aspetto tue nuove!
    MeX
    16902

  • ... quella di Apple resta ancora la piattaforma più "libertaria" fra quelle esistenti.

    Eh, come no, infatti.

    Devi comprarti l'iPod per comprare musica sul loro Store e poterla sentire a piena qualita su un player portatile senza rottura di palle.

    Davvero molto libertaria, non c'e' che dire.

    A me pare che invece una cosa chiamata Napster (che costa pure molto meno, tra l'altro), tanto per dire, non impone nessun HardWare per la roba che vende.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > ... quella di Apple resta ancora la piattaforma
    > più "libertaria" fra quelle
    > esistenti.
    >
    > Eh, come no, infatti.
    >
    > Devi comprarti l'iPod per comprare musica sul
    > loro Store e poterla sentire a piena qualita su
    > un player portatile senza rottura di palle.
    >
    >
    > Davvero molto libertaria, non c'e' che dire.
    >
    > A me pare che invece una cosa chiamata Napster
    > (che costa pure molto meno, tra l'altro), tanto
    > per dire, non impone nessun HardWare per la roba
    > che
    > vende.


    impone Windows e non è vero che costa meno
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > ... quella di Apple resta ancora la piattaforma
    > > più "libertaria" fra quelle
    > > esistenti.
    > >
    > > Eh, come no, infatti.
    > >
    > > Devi comprarti l'iPod per comprare musica sul
    > > loro Store e poterla sentire a piena qualita su
    > > un player portatile senza rottura di palle.
    > >
    > >
    > > Davvero molto libertaria, non c'e' che dire.
    > >
    > > A me pare che invece una cosa chiamata Napster
    > > (che costa pure molto meno, tra l'altro), tanto
    > > per dire, non impone nessun HardWare per la roba
    > > che
    > > vende.
    >
    >
    > impone Windows e non è vero che costa meno

    Mhhmm forse non sai leggere, oppure non capisci, oppure parli tanto per dare aria, comunque qualche riga più in alto c'è scritto questo: "non impone nessun HardWare". Ti risulta che Windows sia un Hardware????
    non+autenticato
  • > qualche riga più in alto c'è scritto questo: "non
    > impone nessun HardWare". Ti risulta che Windows
    > sia un
    > Hardware????


    dici che su una station SUN funziona?
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > dici che su una station SUN funziona?

    Vai in emulazione, penso he fungichi.

    Del resto anche i porting di iTunes (il software) per altre piattaforme diverse dal loro OSX, fanno, ma guarda un po' che strano, veramente cagare.

    E comunque si parlva di HW, non di Software. Napster non impone nessun HW, le specifiche per implementare WindowsMedia sui lettorini sono usabili da chiunque.

    Quelle di iTunes NO!

    La differenza e' sostanziale.

    Peccato che questo Mantellini, come al solito, non l'abbia detto neanche di striscio...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    >
    > > dici che su una station SUN funziona?
    >
    > Vai in emulazione, penso he fungichi.
    >
    > Del resto anche i porting di iTunes (il software)
    > per altre piattaforme diverse dal loro OSX,
    > fanno, ma guarda un po' che strano, veramente
    > cagare.
    >
    > E comunque si parlva di HW, non di Software.
    > Napster non impone nessun HW, le specifiche per
    > implementare WindowsMedia sui lettorini sono
    > usabili da chiunque.
    >
    >
    > Quelle di iTunes NO!
    >
    > La differenza e' sostanziale.
    >
    > Peccato che questo Mantellini, come al solito,
    > non l'abbia detto neanche di
    > striscio...

    già e guarda il caso M$ non ha mai rilasciato un WindowMerdPlayer che supporti i DRM su Mac, quindi se hai un Mac non hai alternativa ad iTunes perché M$ non ha mai fatto il player per supportarli!!!

    questo come al solito non viene detto mai, manco di striscio....
    non+autenticato
  • hmmm ma Microsoft non sta facendo un suo lettore di file audio che si chiama Zune... ?

    No perchè provabilmente si potrebbe dire lo stesso a microsoft per il futuro.


    Cmq se ti masterizzi un CD riscrivibile, le tracce comprate da itunes e poi li converti con un file audio diverso, il DRM di questi sparisce.


    PS: io ho itunes sotto win e mi pare che funga egregiamente. L'unico difetto è il mancato supporto di alcuni formati audio... ma questo è solo un mio punto di vista
    Sgabbio
    26177

  • - Scritto da: Sgabbio
    > PS: io ho itunes sotto win e mi pare che funga
    > egregiamente. L'unico difetto è il mancato
    > supporto di alcuni formati audio... ma questo è
    > solo un mio punto di
    > vista

    Se lo fai, violi la legge (e hai pure pagato!).

    I CD che ti fa masterizzare iTunes, non sono rippabili, cioe' se lo fai, vai contro le policy che hai sottoscritto comprando su iTunes. Basta leggere. Il DRM non e' separabile dal file, se lo fai e' reato. Puoi farlo con il LORO software giocattolo con cui ti controllano, ma i CD che fai non puoi ripparli. E attenzione che i CD fatti con iTunes sono riconoscibili, perche' c'e' un flag nella masterizzazione col codice.
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > già e guarda il caso M$ non ha mai rilasciato un
    > WindowMerdPlayer che supporti i DRM su Mac,

    Lo ha fatto, ma solo fino alla relaese 9. Poi ha visto che Apple si chiudeva e MS ha fatto altrettanto, mi pare legittimo da questo punto di vista.
    (ma sbagliato in generale, sia chiaro)

    > quindi se hai un Mac non hai alternativa ad
    > iTunes perché M$ non ha mai fatto il player per
    > supportarli!!!

    Non si parlava di Computer, cmq. Si parlava dispositivi mobili diversi dall'iPod. Perche sui computer puoi fare il softwarino, sui dispoitivi HW, no.

    > questo come al solito non viene detto mai, manco
    > di
    > striscio....

    Certo che viene detto, per me infatti e' uguale (e con Zune di fatto lo e'). Ma sai, nel topic si parlava di iTunes e del fatto che appena uno ne mette in dubbio il modello, subito arrivano gli strali dei soliti religiosi della mela.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > Certo che viene detto, per me infatti e' uguale
    > (e con Zune di fatto lo e'). Ma sai, nel topic si
    > parlava di iTunes e del fatto che appena uno ne
    > mette in dubbio il modello, subito arrivano gli
    > strali dei soliti religiosi della
    > mela.

    Come dicono i russi: vai a gagarin.
    Appena uno parla bene della Apple é "un religioso".

  • - Scritto da: soulista

    > Come dicono i russi: vai a gagarin.
    > Appena uno parla bene della Apple é "un
    > religioso".

    Sinceramente: su PI o nella stampa in generale, hai MAI LETTO qualcosa di negativo su Apple e il suo modello di business.

    Io mai, non so te.

    Tu puoi dire che e' un caso, io non ci credo piu' tanto.
    non+autenticato
  • 'Gates ha detto che il DRM attuale "causes too much pain for legitmate buyers". [...] parrebbe che anche a casa Microsoft i DRM sono oggi un problema all'ordine del giorno.'

    Be', sicuramente i DRM sono nei pensieri di qualcuno in quel di Redmond... qualcuno che dimostra scarsa considerazione per l'opinione di Zio Bill:

    Microsoft to Introduce Digital Rights Management in Windows [ http://tinyurl.com/y5szyf ]

    con riferimento ad un brevetto presentato da Big M ovvero “System and method for delivery of a modular operating system”:

    Subscription Based Windows [ http://tinyurl.com/y3vkrz ]
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > 'Gates ha detto che il DRM attuale "causes too
    > much pain for legitmate buyers". [...] parrebbe
    > che anche a casa Microsoft i DRM sono oggi un
    > problema all'ordine del
    > giorno.'
    >
    > Be', sicuramente i DRM sono nei pensieri di
    > qualcuno in quel di Redmond... qualcuno che
    > dimostra scarsa considerazione per l'opinione di
    > Zio
    > Bill:
    >
    > Microsoft to Introduce Digital Rights Management
    > in Windows [ http://tinyurl.com/y5szyf
    > ]
    >
    > con riferimento ad un brevetto presentato da Big
    > M ovvero “System and method for delivery of a
    > modular operating
    > system”:
    >
    > Subscription Based Windows [
    > http://tinyurl.com/y3vkrz
    > ]

    Bill Gates non è più microsoft da un bel pezzo. Microsoft deve rendere conto ai suoi azionisti, e bill gates rappresenta un minoranza, anche se decisamente corposa.
    Quindi non c'è nulla da stupirsi se i dirigenti micorosoft hanno delle idee ma microsoft stessa si muove in direzione opposta, oppure se microsoft tiene il piede in più staffe contemporaneamente. Il fine ultimo di un azienda è l'utile, non l'etica o la coerenza.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > 'Gates ha detto che il DRM attuale "causes too
    > > much pain for legitmate buyers". [...] parrebbe
    > > che anche a casa Microsoft i DRM sono oggi un
    > > problema all'ordine del
    > > giorno.'
    > >
    > > Be', sicuramente i DRM sono nei pensieri di
    > > qualcuno in quel di Redmond... qualcuno che
    > > dimostra scarsa considerazione per l'opinione di
    > > Zio
    > > Bill:
    > >
    > > Microsoft to Introduce Digital Rights Management
    > > in Windows [ http://tinyurl.com/y5szyf
    > > ]
    > >
    > > con riferimento ad un brevetto presentato da Big
    > > M ovvero “System and method for delivery
    > of
    > a
    > > modular operating
    > > system”:
    > >
    > > Subscription Based Windows [
    > > http://tinyurl.com/y3vkrz
    > > ]
    >
    > Bill Gates non è più microsoft da un bel pezzo.
    > Microsoft deve rendere conto ai suoi azionisti, e
    > bill gates rappresenta un minoranza, anche se
    > decisamente corposa.
    >
    > Quindi non c'è nulla da stupirsi se i dirigenti
    > micorosoft hanno delle idee ma microsoft stessa
    > si muove in direzione opposta, oppure se
    > microsoft tiene il piede in più staffe
    > contemporaneamente. Il fine ultimo di un azienda
    > è l'utile, non l'etica o la
    > coerenza.

    Piu' che azionisti direi partner commerciali o alleati... potrebbero anche non possedere un'azione microsoft
    non+autenticato
  • - Scritto da:

    > 'Gates ha detto che il DRM attuale "causes too
    > much pain for legitmate buyers". [...] parrebbe
    > che anche a casa Microsoft i DRM sono oggi un
    > problema all'ordine del
    > giorno.'

    Voglio spezzare una lancia a suo favore, dato che ho avuto l'occasione di lavorare allo sviluppo di software per la distribuzione di media su internet. Il DRM non è una scelta degli sviluppatori ma una richiesta di chi i contenuti li ha e che è non è affatto disposto a far transitare i suoi contenuti sul tuo sistema se non gli dai sufficienti garanzie e non vengano immediatamente copiati in giro per il mondo. E questo vuol dire che di DRM devi necessariamente occuparti. In questo contesto è chiaro che il DRM può diventare argomentazione di marketing per spingere i detentori di diritti a favorire un sistema piuttosto che un altro. Ma, ripeto, l'origine del "male" non è negli sviluppatori che farebbero a meno di doversi occupare pure di questo problema e di assumersi i rischi dovuti al potenziale fallimento del sistema di DRM adottato.
    FDG
    10946

  • - Scritto da:
    > 10 e lode!
    >
    > Fan AppleFan Linux

    A me sembra la solita difesa di Apple, purtroppo, sempre e comunque.

    Pareva che stessi per andare fino in fondo, invece niente, e' uscito il macaco che e' in te, peccato Mantellini.
    non+autenticato
  • Ma quelli che dicono solo "bravo bis" da dove vengono? Sono pagati per farlo o sono gli amici intimi dei redattori? Mi piacerebbe che venisse spiegato anche il motivo di tanto entusiasmo verso un articolo, in generale. Punti di vista, particolari passaggi divulgativi o esplicativi, non so, qualcosa che magari contribuisca a far apprezzare maggiormente quanto esposto dall'articolista. In generale.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > 10 e lode!
    > >
    > > Fan AppleFan Linux
    >
    > A me sembra la solita difesa di Apple, purtroppo,
    > sempre e
    > comunque.
    >
    > Pareva che stessi per andare fino in fondo,
    > invece niente, e' uscito il macaco che e' in te,
    > peccato
    > Mantellini.

    A me pare invece abbia spiegato bene il motivo per cui Apple negli ultimi anni non stia sbagliando un colpo, dal fatto di essere partita da "outsider" e quindi la possibilità di muoversi con grande libertà nel mercato, alla lungimiranza di Steve Jobs, all'aver centrato l'obiettivo prefisso nel '97: rendere la "digital life" più semplice possiibile per l'utente finale.
  • vorrai dire per l'utonto finale..
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > vorrai dire per l'utonto finale..

    ...é proprio questo il punto!

  • - Scritto da: soulista

    > A me pare invece abbia spiegato bene il motivo
    > per cui Apple negli ultimi anni non stia
    > sbagliando un colpo

    Altro Macaco che difende a spada tratta la sua chimera.

    Avanti un altro.

    non+autenticato

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    > - Scritto da: soulista
    >
    > > A me pare invece abbia spiegato bene il motivo
    > > per cui Apple negli ultimi anni non stia
    > > sbagliando un colpo
    >
    > Altro Macaco che difende a spada tratta la sua
    > chimera.
    >
    > Avanti un altro.
    >

    Accidenti mi hai convinto... mi rimangio tutto quello che ho detto: non posso competere con le tue motivazioni.

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    > > - Scritto da: soulista
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    > > > A me pare invece abbia spiegato bene il motivo
    > > > per cui Apple negli ultimi anni non stia
    > > > sbagliando un colpo
    > >
    > > Altro Macaco che difende a spada tratta la sua
    > > chimera.
    > >
    > > Avanti un altro.
    > >
    >
    > Accidenti mi hai convinto... mi rimangio tutto
    > quello che ho detto: non posso competere con le
    > tue
    > motivazioni.
    Sorpresa
    non+autenticato