RAI finalmente online? L'applauso dei provider

Gli operatori di AIIP diramano un comunicato in cui sostengono il contratto di servizio RAI approvato dal Governo. Portare in rete la programmazione RAI significa anche sostenere la neutralità della rete

Roma - Tra le reazioni provocate dall'annuncio della Grande svolta della RAI contenuta nel decreto che contiene il contratto di servizio approvato dal Governo c'è quella dei provider, secondo cui siamo dinanzi ad un passo di enorme rilievo per la rete. Di seguito il comunicato stampa dell'associazione degli operatori AIIP.

"AIIP - l'Associazione Italiana Internet Provider - ha accolto con grande favore la notizia, pubblicata sul sito della Presidenza del Consiglio, che "dal 6 dicembre 2006 la Rai ha un nuovo contratto di servizio che regolamenterà, per i prossimi tre anni, la sua attività di servizio pubblico".

L'articolo 6 del nuovo contratto di servizio, dedicato all'offerta multimediale, impegna infatti la RAI a rendere disponibili, a tutti gli utenti che si collegano ad Internet dal territorio nazionale, tutti i contenuti radiotelevisivi prodotti dalla emittente pubblica RAI sul portale e promuovere anche sul web la diffusione dei contenuti.
Un tale approccio, che fino a pochi giorni fa rientrava tra gli obiettivi di quanti hanno a cuore il pluralismo dell'informazione, è ora parte sostanziale di un documento pubblico ufficiale e rappresenta una primo riconoscimento pratico del principio della neutralità della rete.

AIIP, che per anni ha auspicato e promosso in tutte le sedi questa evoluzione, ritiene che non esistano parole migliori di quelle presenti nell'articolo 6 del nuovo contratto di servizio RAI per affermare che l'offerta di contenuti multimediali e la loro fruibilità deve essere svincolata da qualsiasi rapporto con l'operatore di telecomunicazioni che si occupa di dare accesso o trasporto a quegli stessi contenuti.

Un principio che, troppo spesso, viene ostacolato dagli operatori dominanti che vogliono chiudere, attraverso la pratica del "walled garden", l'accesso dei loro clienti ai contenuti offerti attraverso operatori concorrenti, in modo da monopolizzare anche la TV del futuro, (IP TV), attraverso tariffe differenziate, qualità mediocre, decoder chiusi e tutto quanto sia idoneo a calpestare quel diritto che in tutto il mondo è noto come Net-Neutrality.

"Oggi il segnale televisivo transita via onde radio e tutti noi diamo per scontato che l'etere sia aperto a tutti. Domani il segnale televisivo viaggerà sulle rete a larga banda, ma senza la Net-Neutrality, essa non sarà aperta a tutti. Il Contratto di Servizio della RAI è una grande opportunità per riaffermare il principio della pluralità della TV del futuro", ha affermato Stefano Quintarelli, Presidente di AIIP.
79 Commenti alla Notizia RAI finalmente online? L'applauso dei provider
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  • invece di internet aumentassero i ponti radio e facessero vedere la tv come si deve in Italia
    non+autenticato
  • Finalmente canone rai per uffici e negozi privi di televisore ma in possesso di un apparecchio, il pc con internet, atto a ricevere. Senza adimenticare i possessori di telefonini con accesso alla rete.
    Ecco come trovare nuovi abbonati e senza nemmeno cambiare le leggi, una volta tanto, dato che e' gia' vaga e onnicomprensiva cosi' com'e' ora.
    Basta dare anche a chi non lo chiede e non lo usa, il proprio servizio con tassa obbligatoria contestuale.
    Rai su Internet per la diffusione della cultura italiana nel mondo? Ma quando mai, dato che i contenuti saranno disponibili solo per il territorio nazionale.
    non+autenticato
  • I non-evasori che sono in regola con la legge sono tutti su Punto Informatico.
    Basta escluderli e cercare i veri evasori....


    Chi voul intendere intenda,tutti gli altri in camper.Rotola dal ridere
    non+autenticato


  • - Scritto da:
    > I non-evasori che sono in regola con la legge
    > sono tutti su Punto
    > Informatico.
    > Basta escluderli e cercare i veri evasori....
    >
    >
    > Chi voul intendere intenda

    INtendiamo che sei un uomo avezzo alle basse insinuazioni. Cioe' sei sgradevole.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    >
    > - Scritto da:
    > > I non-evasori che sono in regola con la legge
    > > sono tutti su Punto
    > > Informatico.
    > > Basta escluderli e cercare i veri evasori....
    > >
    > >
    > > Chi voul intendere intenda
    >
    > INtendiamo che sei un uomo avezzo alle basse
    > insinuazioni. Cioe' sei
    > sgradevole.

    A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca...

    D'altronde non siete voi a pensare che sia una mossa per far pagare il canone a chi non possiede un televisore?
    No ehh...Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > >
    > > - Scritto da:
    > > > I non-evasori che sono in regola con la legge
    > > > sono tutti su Punto
    > > > Informatico.
    > > > Basta escluderli e cercare i veri evasori....
    > > >
    > > >
    > > > Chi voul intendere intenda
    > >
    > > INtendiamo che sei un uomo avezzo alle basse
    > > insinuazioni. Cioe' sei
    > > sgradevole.
    >
    > A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si
    > azzecca...

    Chi mal fa mal pensa....



    >
    > D'altronde non siete voi a pensare che sia una
    > mossa per far pagare il canone a chi non possiede
    > un
    > televisore?
    > No ehh...Rotola dal ridere

    Questo lo pensa chiunque abbia vissuto in questo
    Paese negli ultimi 80 anni, ti scriverei 300 ma i più se li è portati via sorella morte Sorride. Che poi ci sia qualche anima candida è cosa normale, come è cosa normale che ci sia qualche furbo che ci marcia.... Son le dinamiche di un Paese che "regala" decoder e "regala" contenuti via web, sempre nell'interesse della cultura ci mancherebbe.
    non+autenticato
  • Prima di tutto il canone si paga per il possesso degli apparati, non per vedere la RAI... se anche la rai venisse chiusa oggi, domani dovreste comunque pagare il canone per vedere le altre emittenti: on-the-air o on-line, non fa differenza, la legge vi obbliga a pagarlo sia che possediate una TV spenta 365 giorni l'anno, sia che possediate un PC di 10 anni fa spendo oramai da 5 anni. E' già così, questa modifica al contratto di servizio non aggiunge balzelli nuovi... poi, che si possa discutere sul peso del canone, o addirittura sull'equità della sua esistenza è un altro discorso ed è sacrosanto discuterne ... ma in questa occasione è fuori luogo.

    Oggi infatti si grida al miracolo non per mascherare un obolo che è già dovuto e largamente pagato (giusto o ingiusto che sia), ma per imporre la neutralità della rete oltre ogni ragionvole dubbio, per affermare con forza (grazie a Creative Commons) che la circolazione delle opere deve essere massimizzata per accelerare lo sviluppo umano, e per mettere a disposizione degli italiani TUTTO quello che 3 generazioni hanno pagato per anni!

    Sono 3 cose talmente grandi che dovreste vergognarvi soltanto a pensare al canone... ripeto, fermo restando che il canone non piace neanche a me (per me andrebbe eliminato o quantomeno riprogettato da cima a fondo), non è questa l'occasione per tirare fuori l'ennesima lagna anti-canone.

    Piuttosto aprite bene gli occhi, scrivete alle istituzioni per fare bene attenzione che le solite modifiche minimali dell'ultimo minuto non stravolgano completamente il senso che fino ad ora è stato dato a questa iniziativa. Basta che modifichino una sola parola 30 secondi prima che l'ultima firma... e il risultato potrebbe essere qualcosa perfino peggiore di quello che era oggi... TENIAMO GLI OCCHI APERTI!

    Saluti

    Renton78
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Prima di tutto il canone si paga per il possesso
    > degli apparati, non per vedere la RAI... se anche
    > la rai venisse chiusa oggi, domani dovreste
    > comunque pagare il canone per vedere le altre
    > emittenti: on-the-air o on-line, non fa
    > differenza, la legge vi obbliga a pagarlo sia che
    > possediate una TV spenta 365 giorni l'anno, sia
    > che possediate un PC di 10 anni fa spendo oramai
    > da 5 anni. E' già così, questa modifica al
    > contratto di servizio non aggiunge balzelli
    > nuovi... poi, che si possa discutere sul peso del
    > canone, o addirittura sull'equità della sua
    > esistenza è un altro discorso ed è sacrosanto
    > discuterne ... ma in questa occasione è fuori
    > luogo.
    >
    > Oggi infatti si grida al miracolo non per
    > mascherare un obolo che è già dovuto e largamente
    > pagato (giusto o ingiusto che sia), ma per
    > imporre la neutralità della rete oltre ogni
    > ragionvole dubbio, per affermare con forza
    > (grazie a Creative Commons) che la circolazione
    > delle opere deve essere massimizzata per
    > accelerare lo sviluppo umano, e per mettere a
    > disposizione degli italiani TUTTO quello che 3
    > generazioni hanno pagato per
    > anni!
    >
    > Sono 3 cose talmente grandi che dovreste
    > vergognarvi soltanto a pensare al canone...
    > ripeto, fermo restando che il canone non piace
    > neanche a me (per me andrebbe eliminato o
    > quantomeno riprogettato da cima a fondo), non è
    > questa l'occasione per tirare fuori l'ennesima
    > lagna
    > anti-canone.
    >
    > Piuttosto aprite bene gli occhi, scrivete alle
    > istituzioni per fare bene attenzione che le
    > solite modifiche minimali dell'ultimo minuto non
    > stravolgano completamente il senso che fino ad
    > ora è stato dato a questa iniziativa. Basta che
    > modifichino una sola parola 30 secondi prima che
    > l'ultima firma... e il risultato potrebbe essere
    > qualcosa perfino peggiore di quello che era
    > oggi... TENIAMO GLI OCCHI APERTI!
    >
    >
    > Saluti
    >
    > Renton78


    Per fortuna c'è chi ha colto veramente la portata della notizia.
    non+autenticato
  • Vivi nel mondo dei sogni per quanto riguarda il pc se non c'è un tuner sopra ad oggi non devi pagare assolutamente nulla. Quanto alla chiarezza su per cosa si paghi questo benedetto canone neanche la consulta è riuscita a distrecarsi in maniera chiara su come sia evoluto nel corso degli anni, imposta di posseso, tassa, canone di servizio ?!!! Boh l'unica certezza è che i soldi finiscono nel vergognoso carrozzone RAI.... Sono assolutamente a favore dei contenuti CC ma già obbligare qualcuno a pagare per rilasciare contenuti sotto CC viola lo spirito stesse delle CC.
    Questo è solo un mezzuccio per garantire alla RAI altri 50 anni di vacche grasse che la diffusione del pc e di internet tra la popolazione giovane stavano mettendo in pericolo. Il resto son chiacchere.
    non+autenticato
  • Bla, bla, bla... tanti bla... tanto fumo e niente sostanza.
    Ti ripeto: non mi piace nè l'esistenza di un canone (basta tassucole: fatene una, paghiamo tutti quella e basta), nè la sua attuale definizione formale (possesso, tassa, canone, boh), nè la sua attuale applicazione (perchè nessuno controlla che non ho un tuner nel PC ma devo pagare lo stesso?).

    Ma questo non centra nulla con l'iniziativa di cui stiamo parlando in questi giorni... con quella iniziativa, a parità di canone, ti viene dato ciò per cui tu, tuo padre e tuo nonno avete pagato negli ultimi 50 anni... ti viene dato per sempre... per diritto di residenza in ItaliaSorride
    In più viene detto agli operatori: non potete farvi la vostra rete privata sfruttando le concessioni che vi abbiamo dato... e non solo queste due cose... ce ne sono altre ancora più grandi che sarebbe troppo difficile spiegare qui... ad esempio pensa al fatto che improvvisamente in rete si troveranno migliaia di ore audio/video in italiano... sai che oggi il grosso del mercato delle opere è americano o comunque anglofono? Pensa che significa mettere in rete un contrappeso come l'archivio della RAI...

    ciao

    Renton78

    - Scritto da:
    > Vivi nel mondo dei sogni per quanto riguarda il
    > pc se non c'è un tuner sopra ad oggi non devi
    > pagare assolutamente nulla. Quanto alla chiarezza
    > su per cosa si paghi questo benedetto canone
    > neanche la consulta è riuscita a distrecarsi in
    > maniera chiara su come sia evoluto nel corso
    > degli anni, imposta di posseso, tassa, canone di
    > servizio ?!!! Boh l'unica certezza è che i soldi
    > finiscono nel vergognoso carrozzone RAI.... Sono
    > assolutamente a favore dei contenuti CC ma già
    > obbligare qualcuno a pagare per rilasciare
    > contenuti sotto CC viola lo spirito stesse delle
    > CC.
    > Questo è solo un mezzuccio per garantire alla RAI
    > altri 50 anni di vacche grasse che la diffusione
    > del pc e di internet tra la popolazione giovane
    > stavano mettendo in pericolo. Il resto son
    > chiacchere.
    non+autenticato
  • > - Scritto da:
    > > Vivi nel mondo dei sogni per quanto riguarda il
    > > pc se non c'è un tuner sopra ad oggi non devi
    > > pagare assolutamente nulla. Quanto alla
    > chiarezza
    > > su per cosa si paghi questo benedetto canone
    > > neanche la consulta è riuscita a distrecarsi in
    > > maniera chiara su come sia evoluto nel corso
    > > degli anni, imposta di posseso, tassa, canone di
    > > servizio ?!!! Boh l'unica certezza è che i soldi
    > > finiscono nel vergognoso carrozzone RAI.... Sono
    > > assolutamente a favore dei contenuti CC ma già
    > > obbligare qualcuno a pagare per rilasciare
    > > contenuti sotto CC viola lo spirito stesse delle
    > > CC.
    > > Questo è solo un mezzuccio per garantire alla
    > RAI
    > > altri 50 anni di vacche grasse che la diffusione
    > > del pc e di internet tra la popolazione giovane
    > > stavano mettendo in pericolo. Il resto son
    > > chiacchere.


    - Scritto da:
    > Bla, bla, bla... tanti bla... tanto fumo e niente
    > sostanza.

    Vediamo se hai qualcosa di interessante da dirciSorride


    > Ti ripeto: non mi piace nè l'esistenza di un
    > canone (basta tassucole: fatene una, paghiamo
    > tutti quella e basta), nè la sua attuale
    > definizione formale

    E per questo hai deciso di appoggiare il fatto che venga esteso ai pc ?

    >(possesso, tassa, canone,
    > boh), nè la sua attuale applicazione (perchè
    > nessuno controlla che non ho un tuner nel PC ma
    > devo pagare lo
    > stesso?).

    Questo è un problema che volendo si risolve subito trasformandolo in una tassa e criptando il segnale.


    > Ma questo non centra nulla con l'iniziativa di
    > cui stiamo parlando in questi giorni...

    C'entra e anche parecchio dal momento che alla RAI si son fatti due conticini ed han deciso di far equiparare i pc senza tuner a quelli con tuner grazie a questa fantastica iniziativa.



    >con
    > quella iniziativa, a parità di canone (Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere ne riparliamo tra 5 anni), ti viene
    > dato ciò per cui tu, tuo padre e tuo nonno avete
    > pagato negli ultimi 50 anni...
    > ti viene dato per
    > sempre... per diritto di residenza in Italia
    >Sorride

    Lo ius sanguinis e lo ius soli concetti veramente innovativi...



    > In più viene detto agli operatori: non potete
    > farvi la vostra rete privata sfruttando le
    > concessioni che vi abbiamo dato...

    I provider infatti stanno brindando perchè non ne hanno un ritorno.... E-nsima operazione all'italiana dove il contribuente paga e gli operatori incassano.




    e non solo
    > queste due cose... ce ne sono altre ancora più
    > grandi che sarebbe troppo difficile spiegare
    > qui... ad esempio pensa al fatto che
    > improvvisamente in rete si troveranno migliaia di
    > ore audio/video in italiano...


    Ora mi verrai a raccontare che ci sarà la corsa ai corsi d'italiano. Il web è pieno di opere e pagine in cinese, quanti italiani parlano il mandarino ?




    sai che oggi il
    > grosso del mercato delle opere è americano o
    > comunque anglofono?

    Perchè l'inglese è una lingua franca parlata in tutto il mondo e perchè gli americani hanno un saldo controllo sul mercato multimediale basato sull'uso ferreo delle leggi sul (c) altro che CC.


    >Pensa che significa mettere
    > in rete un contrappeso come l'archivio della
    > RAI...
    >

    Che il contribuente paga e i provider italiani gioiscono.




    > ciao
    >
    Ciao

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > - Scritto da:
    > > > Vivi nel mondo dei sogni per quanto riguarda
    > il
    > > > pc se non c'è un tuner sopra ad oggi non devi
    > > > pagare assolutamente nulla. Quanto alla
    > > chiarezza
    > > > su per cosa si paghi questo benedetto canone
    > > > neanche la consulta è riuscita a distrecarsi
    > in
    > > > maniera chiara su come sia evoluto nel corso
    > > > degli anni, imposta di posseso, tassa,
    canone
    > di
    > > > servizio ?!!! Boh l'unica certezza è che i
    > soldi
    > > > finiscono nel vergognoso carrozzone RAI....
    > Sono
    > > > assolutamente a favore dei contenuti CC ma già
    > > > obbligare qualcuno a pagare per rilasciare
    > > > contenuti sotto CC viola lo spirito stesse
    > delle
    > > > CC.
    > > > Questo è solo un mezzuccio per garantire alla
    > > RAI
    > > > altri 50 anni di vacche grasse che la
    > diffusione
    > > > del pc e di internet tra la popolazione
    > giovane
    > > > stavano mettendo in pericolo. Il resto son
    > > > chiacchere.
    >
    >
    > - Scritto da:
    > > Bla, bla, bla... tanti bla... tanto fumo e
    > niente
    > > sostanza.
    >
    > Vediamo se hai qualcosa di interessante da dirci
    >Sorride
    >
    >
    > > Ti ripeto: non mi piace nè l'esistenza di un
    > > canone (basta tassucole: fatene una, paghiamo
    > > tutti quella e basta), nè la sua attuale
    > > definizione formale
    >
    > E per questo hai deciso di appoggiare il fatto
    > che venga esteso ai pc
    > ?
    >
    > >(possesso, tassa, canone,
    > > boh), nè la sua attuale applicazione (perchè
    > > nessuno controlla che non ho un tuner nel PC ma
    > > devo pagare lo
    > > stesso?).
    >
    > Questo è un problema che volendo si risolve
    > subito trasformandolo in una tassa e criptando il
    > segnale.


    Forse a casa tua lo si fa gratis...
    Ma sappi che criptare il segnale costa; e sarebbe un altro aumento certo del canone.

    Ma tanto tu non paghi quindi...
    non+autenticato

  • >
    >
    > Forse a casa tua lo si fa gratis...

    Cosa scusa ? Perchè se è un'insinuazione non mi è piaciuta


    > Ma sappi che criptare il segnale costa;

    Costa cosa ? Tutti i decoder digitali sono predisposti e la RAI già oggi cripta i segnali per i programmi per cui ha solo i diritti per il territorio italiano.




    e sarebbe
    > un altro aumento certo del
    > canone.


    Vuoi un servizio ? Lo paghi come avviene in tutti i paesi civili.





    >
    > Ma tanto tu non paghi quindi...

    Quindi cosa scusa ? Se vuoi un servizio te lo paghi non lo fai pagare agli altri.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > >
    > >
    > > Forse a casa tua lo si fa gratis...
    >
    > Cosa scusa ? Perchè se è un'insinuazione non mi è
    > piaciuta
    >
    >
    > > Ma sappi che criptare il segnale costa;
    >
    > Costa cosa ? Tutti i decoder digitali sono
    > predisposti e la RAI già oggi cripta i segnali
    > per i programmi per cui ha solo i diritti per il
    > territorio
    > italiano.
    >
    >
    >
    >
    > e sarebbe
    > > un altro aumento certo del
    > > canone.
    >
    >
    > Vuoi un servizio ? Lo paghi come avviene in tutti
    > i paesi
    > civili.
    >
    >
    >
    >
    >
    > >
    > > Ma tanto tu non paghi quindi...
    >
    > Quindi cosa scusa ? Se vuoi un servizio te lo
    > paghi non lo fai pagare agli
    > altri.


    Bella teoria, dovresti provare a rivendertela.
    Fammi capire, io dovrei pagare di più un servizio del quale a te non frega niente solo perchè a te non sta bene così....Rotola dal ridere
    non+autenticato

  • > Bella teoria, dovresti provare a rivendertela.
    > Fammi capire, io dovrei pagare di più un servizio
    > del quale a te non frega niente solo perchè a te
    > non sta bene
    > così....Rotola dal ridere


    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Hai capito tutto.... Quello che pagherebbe un servizio che non usa sono io non tu.... Vuoi un servizio ? Te lo paghi.
    non+autenticato


  • - Scritto da:
    > Prima di tutto il canone si paga per il possesso
    > degli apparati, non per vedere la RAI... se anche
    > la rai venisse chiusa oggi, domani dovreste
    > comunque pagare il canone per vedere le altre
    > emittenti: on-the-air o on-line, non fa
    > differenza, la legge vi obbliga a pagarlo sia che
    > possediate una TV spenta 365 giorni l'anno, sia
    > che possediate un PC di 10 anni fa spendo oramai
    > da 5 anni. E' già così, questa modifica al
    > contratto di servizio non aggiunge balzelli
    > nuovi...


    Estende solo l'applicazione della attuale definizione di apparecchio atto a ricevere ai PC con internet, per cui non non aggiunge balzelli nuovi, si limita a trovare nuovi elementi tassabili per il balzello vecchio.


    > poi, che si possa discutere sul peso del
    > canone, o addirittura sull'equità della sua
    > esistenza è un altro discorso ed è sacrosanto
    > discuterne ... ma in questa occasione è fuori
    > luogo.

    Non come credi. La RAI a segutio di questa mossa, potra' esigere il canone da migliaia di persone ed attivita' che prima non lo dovevano pagare. Che poi sia una mossa benemerita per la cultura sono d'accordo.

    Ma c'e' un "MA".

    La pubblicazione di questo archivio RAI - finalmente! - non avra' il peso che qualcuno auspica in rete per promuovere la cultura e la lingua italiana, per bilanciare un po' l'anglofonismo di Internet. Se i contenuti infatti saranno limitati ai residenti in Italia... beh permettimi questa cosa mi rafforza l'idea che sia legata al canone: chi e' all'estero non lo paga e quindi non puo' vedere la rai. Voglio dare la RAi su internet a chi la paga (giusto e sarebbe ora) e a chi la puo' pagare, non a terzi (limite sospetto).
    Per cui vogliono limitare la diffusione al territorio nazionale dove possono battere cassa e promuovere la cultura italiana nel mondo non e' per nulla l'obiettivo primario.

    Meschino pensare al canone? Ho colpa io, che penso al caone o la rai? Che pensa SEMPRE al canone e lo esige anche da morti e da chi non ha la TV e lo aumenta lo aumenta e fino ad oggi ha dato i contenuti, gia' pagati da padri e nonnni tutta la vita, nuovamente a pagamento sul satellite?

    Fatti un po' il bilancio di chi e' meschino ed avido. E ti ricordo che di solito e' avido chi rastrella denaro, non chi non intende pagare per tasse che non gli competono.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    >
    > - Scritto da:
    > > Prima di tutto il canone si paga per il possesso
    > > degli apparati, non per vedere la RAI... se
    > anche
    > > la rai venisse chiusa oggi, domani dovreste
    > > comunque pagare il canone per vedere le altre
    > > emittenti: on-the-air o on-line, non fa
    > > differenza, la legge vi obbliga a pagarlo sia
    > che
    > > possediate una TV spenta 365 giorni l'anno, sia
    > > che possediate un PC di 10 anni fa spendo oramai
    > > da 5 anni. E' già così, questa modifica al
    > > contratto di servizio non aggiunge balzelli
    > > nuovi...
    >
    >
    > Estende solo l'applicazione della attuale
    > definizione di apparecchio atto a ricevere ai PC
    > con internet, per cui non non aggiunge balzelli
    > nuovi, si limita a trovare nuovi elementi
    > tassabili per il balzello
    > vecchio.
    >
    >
    > > poi, che si possa discutere sul peso del
    > > canone, o addirittura sull'equità della sua
    > > esistenza è un altro discorso ed è sacrosanto
    > > discuterne ... ma in questa occasione è fuori
    > > luogo.
    >
    > Non come credi. La RAI a segutio di questa mossa,
    > potra' esigere il canone da migliaia di persone
    > ed attivita' che prima non lo dovevano pagare.
    > Che poi sia una mossa benemerita per la cultura
    > sono
    > d'accordo.
    >
    > Ma c'e' un "MA".
    >
    > La pubblicazione di questo archivio RAI -
    > finalmente! - non avra' il peso che qualcuno
    > auspica in rete per promuovere la cultura e la
    > lingua italiana, per bilanciare un po'
    > l'anglofonismo di Internet. Se i contenuti
    > infatti saranno limitati ai residenti in
    > Italia... beh permettimi questa cosa mi rafforza
    > l'idea che sia legata al canone: chi e'
    > all'estero non lo paga e quindi non puo' vedere
    > la rai. Voglio dare la RAi su internet a chi la
    > paga (giusto e sarebbe ora) e a chi la puo'
    > pagare, non a terzi (limite
    > sospetto).
    > Per cui vogliono limitare la diffusione al
    > territorio nazionale dove possono battere cassa e
    > promuovere la cultura italiana nel mondo non e'
    > per nulla l'obiettivo
    > primario.
    >

    Mentre se lo fa la BBC con i suoi programmi, limitandoli al territorio inglese, è tutto ricchi premi e cotillons vero?
    Ancora ricordo le proteste, "perche la Rai non prende esempio", "siamo sempre il terzo mondo" ed ora state ancora a lamentarvi, mah....
    non+autenticato
  • ...se tutti gli italiani collegati su internet potranno vedere la Rai, questo non significherà che dovranno pagare il canone rai anche se non possiedono una TV?
    non+autenticato
  • Arguta osservazione... seconde te perchè hanno dato il via a tutta quest'operazione che solo per esser messa in cantiere necessita di almeno 5 anni ?
    non+autenticato
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