Tele2: giù le tariffe, su lo scatto

L'operatore pratica i saldi sul traffico voce delle telefonate verso i cellulari (ma solo per TIM e Vodafone), limando anche i prezzi di chiamate urbane e interurbane. Sale però lo scatto alla risposta

Milano - Sono in vigore da ieri, domenica 7 gennaio, le nuove tariffe che Tele2 applica ai propri abbonati, in cui si evidenziano riduzioni per le chiamate verso alcuni operatori mobili e sulle chiamate locali e nazionali.

A fronte di questi ribassi - rispetto al listino entrato in vigore a settembre 2006 - bisogna però tenere presente lo scatto alla risposta, che ha subito un ritocco, ma verso l'alto: l'addebito sale infatti a 10 centesimi di euro, dai precedenti 7,87. È quindi necessario fare un paio di conti per valutarne la reale convenienza, anche in confronto ai servizi VoIP.

Queste le nuove tariffe al minuto (in centesimi di euro) per le chiamate da telefono fisso verso cellulari, in fascia intera:
- verso TIM, si passa da 19,10 a 17,38 centesimi;
- verso Vodafone, si scende da 20 a 18,20 centesimi.
Invariati gli importi addebitati per le chiamate verso Wind (23,30 centesimi al minuto) e TRE (40,60 centesimi).
In fascia ridotta, per le chiamate verso TIM e Vodafone si pagano 10,06 centesimi al minuto, mentre rimangono a 11,05 centesimi le tariffe sulle chiamate verso Wind e TRE.

Tele2 ha previsto inoltre una riduzione anche per le tariffe al minuto delle chiamate locali e nazionali:
- in fascia intera, la tariffa urbana passa da da 0,90 a 0,85 centesimi di euro; la tariffa interurbana passa da 6,70 a 6,37 centesimi;
- in fascia ridotta, la tariffa urbana scende da 0,51 a 0,48 centesimi di euro, l'interurbana da 1,95 a 1,83 centesimi di euro.
D.B.