Elettrosmog, l'Italia volta pagina?

Ieri il Parlamento ha approvato una legge quadro che per la prima volta pone limiti alle emissioni di onde elettromagnetiche, detta norme per la protezione e getta le basi per progetti di risanamento. Molte le installazioni pericolose

Roma - I campi elettromagnetici sono al centro della nuova legge approvata ieri dal Parlamento italiano, una legge che cambia sostanzialmente l'approccio al problema dell'inquinamento elettromagnetico.

La legge quadro contro l'elettrosmog mette in campo limiti massimi per le emissioni di onde elettromagnetiche e pone le basi per progetti di risanamento ambientale, a partire da quei siti, e sono centinaia, nei quali si sono rilevate installazioni pericolose. Su 160 siti fuori dalle norme, 122 riguardano la radiotelevisione e 29 i telefoni cellulari. Altri siti a rischio, secondo uno studio del ministero dell'Ambiente, comprendono la bellezza di 2mila tra scuole, strutture per l'infanzia e parchi gioco. Tutti sono troppo vicini ai cavi elettrici che generano campi elettromagnetici.

Altri elementi qualificanti della legge riguardano le norme di protezione della popolazione dalle basse frequenze e i progetti di ricerca sull'impatto dell'elettrosmog sulla salute. Di grande rilievo anche la nascita di una sorta di "catasto nazionale" dedicato alle fonti fisse e mobili dell'inquinamento elettromagnetico, una "lista" che conterrà tutti i dati delle maggiori installazione.
A questo punto il Governo dovrà far partire una serie di decreti attuativi, a partire da quello sui valori massimi di esposizione della popolazione e subito dopo quelli per sistemare rapidamente le situazioni di rischio ritenute urgentissime. Entro la fine di marzo, inoltre, dovrebbe attivarsi il Comitato interministeriale permanente che sarà incaricato di gestire il varo dei decreti, coordinando l'attività dei diversi dicasteri interessati.

L'idea di fondo è quella di dare una svolta complessiva all'intero problema dell'elettrosmog e, secondo il sottosegretario all'Ambiente Valerio Calzolaio, la legge è "la più importante innovazione normativa in campo ambientale dell'intera legislatura. L'Italia è il primo paese a dotarsene mentre altri governi ancora ne discutono".

Grande soddisfazione è stata espressa da Legambiente per bocca del suo presidente Ermete Realacci: "La legge quadro è di fondamentale importanza per regolamentare l'intera materia. Senza la sua approvazione, il decreto sui limiti di esposizione per la popolazione a impianti radiotelevisivi e antenne per telefonia cellulare rimaneva infatti di difficile applicazione sul territorio".
7 Commenti alla Notizia Elettrosmog, l'Italia volta pagina?
Ordina
  • Bisogna smettere di risolvere i problemi dopo.
    Non possiamo continuare a mettere in commercio cose dannose con la scusante che non ne sono dimostrati gli effetti dannosi sull'uomo.
    D'ora in poi sara' bene, prima di tutto, dimostrare che una cosa non fa male, poi (e solo dopo) la si mette in commercio.
    Avvertimento: ora vanno di moda le manipolazioni genetiche.
    "... attenzione... attenzione" (gridava l'uccello dell'ISOLA di Huxley)!
    non+autenticato
  • Se qualcuno di vuoi ha dato un'occhiata su RAI3 nei giorni scorsi, si parlava di questo.
    Ma non ho visto sui giornali una notizia allarmante che hanno presentato in TV.
    A Roma, vicino al Vaticano c'è una concentrazione 6-7 volte superiore al consentito di onde elettromagnetiche causate da Radio Vaticano, che trasmette in tutto il mondo.
    Li' c'è un'incidenza di leucemia superiore del 600% alla media nazionale.
    Mi sembra una cosa assurda.
    non+autenticato


  • - Scritto da: l <MCfc>
    > Se qualcuno di vuoi ha dato un'occhiata su
    > RAI3 nei giorni scorsi, si parlava di
    > questo.
    > Ma non ho visto sui giornali una notizia
    > allarmante che hanno presentato in TV.
    > A Roma, vicino al Vaticano c'è una
    > concentrazione 6-7 volte superiore al
    > consentito di onde elettromagnetiche causate
    > da Radio Vaticano, che trasmette in tutto il
    > mondo.
    > Li' c'è un'incidenza di leucemia superiore
    > del 600% alla media nazionale.
    > Mi sembra una cosa assurda.

    Purtroppo la notizia sembra vera.
    non+autenticato

  • > > Li' c'è un'incidenza di leucemia superiore
    > > del 600% alla media nazionale.
    > > Mi sembra una cosa assurda.
    >
    > Purtroppo la notizia sembra vera.

    Stronzate!
    Poi magari si scopre che l'acquedotto in quella zona distribuisce inconsapevolmente acqua radioattiva o motivazioni simili.

    Prima di fare certe affermazioni molto gravi bisognerebbe essere sicuri, anche se io per primo vorrei sapere la VERA causa di quelle leucemie, troppo comodo seguire la moda e nominare la prima causa che capita.
    Si dovrebbe fare delle inchieste ma in modo obiettivo, senza farsi prendere dai pregiudizi.

    La verita' e' che la gente e' preoccupata (lo sarebbe sempre e comunque) e i politici sfruttano
    queste preoccupazioni per scopi elettorali.
    non+autenticato
  • - Scritto da: l <MCfc>
    [...]
    > A Roma, vicino al Vaticano c'è una
    > concentrazione 6-7 volte superiore al
    > consentito di onde elettromagnetiche causate
    > da Radio Vaticano, che trasmette in tutto il
    > mondo.

    Scusami, devo contraddirti. Le antenne di radio vaticana sono a Cesano. Non in centro a Roma.
    E' impossibile che in vaticano ci sia una concentrazione elevata di onde elettromagnetiche dovute a queste antenne, dato che si trovano a qualche km a nord di Roma.

    Qui trovi maggiori info.
    http://www.lcnet.it/edicola/nerosubianco/1000primp...

    > Li' c'è un'incidenza di leucemia superiore
    > del 600% alla media nazionale.
    > Mi sembra una cosa assurda.

    Con questo concordo con te, hanno fatto ammalare parecchia gente con le loro emissioni esagerate. Tieni conto che le potenze di TX sono nell'ordine dei Kilowatt.
    Quando pagheranno i danni? Probabilmente mai, la storia insegna!

    Saluti
    BeRToZ
    non+autenticato


  • - Scritto da: BeRToZ
    > Con questo concordo con te, hanno fatto
    > ammalare parecchia gente con le loro
    > emissioni esagerate. Tieni conto che le
    > potenze di TX sono nell'ordine dei Kilowatt.
    > Quando pagheranno i danni? Probabilmente
    > mai, la storia insegna!
    >
    > Saluti
    > BeRToZ

    Per precisare quanto scritto da BeRToZ: Le potenze di TX della Radiovaticana sono dell' ordine delle CENTINAIA di Kilowatt. I tanto temuti ripetitori-dei-telefonini arrivano si e no a 100 Watt. Negli anni 70 e 80 le "radio private" hanno impestato le citta' di impianti potentissimi, fino a 50 Kw. (es. Milano, P.zza Repubblica). Proteste degli "ecologisti" ? Niente, zero, nada. Tumori, leucemie, emorroidi, cacarelle ? Nulla di nulla. Tra il 90 e il 95 la SIP ora TIM ha disseminato il territorio di ripetitori-dei-telefonini. Proteste ? Tumori ? Leucemie ? Zero totale. Nel 1995 nasce il secondo operatore, poi il terzo e il quarto. Questi, in concorrenza con TIM=Telecom=Stato hanno dovuto installare i loro ripetitori-dei-telefonini.
    Apriti cielo: Cancri a non finire, leucemie, insonnie, vomiti, cacarelle, i bimbi piscianalletto, il cane non mangia piu', la lavatrice non lava piu' cosi' bianco, il gatto graffia il divano e i comitati ecologisti imperversano per ogni dove. Guardacaso, si comincia a parlare di liberalizzazione della produzione della energia elettrica e anche gli elettrodotti cominciano a far male. Abbiamo convissuto per 80 anni con le cabine di trasformazione ai piani terra dei condomini, ma evidentemente eravamo distratti.
    Salute pubblica ? Certo, ma dei 6mila morti/anno di incidente stradale e dei 4mila morti/anno sul lavoro in Italia, solo per citare un esempio, i paladini della salute pubblica continuano a sbattersene i coglioni.
    Chi c'e' dietro tutto questo ?.....Svegliaaaa !!!
    non+autenticato