Spogliarsi di ogni diritto per volare negli USA?

Le nuove norme aeroportuali statunitensi prevedono non solo il libero accesso ai dati di posta elettronica e di transazioni economiche dei turisti europei ma anche il controllo e l'archiviazione di tutte le impronte

Roma - I turisti che domani decideranno di fare un viaggio negli Stati Uniti dovranno essere pronti a rinunciare a molti alcuni diritti di privacy. Secondo Daily Telegraph e The Observer l'orizzonte atlantico sta per trasformarsi in una cortina digitale oltre la quale si verrà controllati, schedati e... punzonati.

È già successo a milioni di cittadini britannici, le cui impronte digitali sono state archiviate alla frontiera. Per ora si registrano solo le impronte di due dita ma secondo The Observer molto presto, con le nuove normative in arrivo, verranno controllate e archiviate tutte le impronte digitali dei passeggeri in arrivo. Questo consentirà anche la una piena compatibilità dei dati raccolti con le procedure FBI.

"Inizieremo a testare il nuovo programma in alcuni aeroporti", ha sottolineato il portavoce del Department of Homeland Security (DHS). "Credo che si partirà la prossima estate". Le indiscrezioni confermano il coinvolgimento di almeno 10 infrastrutture aeroportuali, come quelle di New York, Washington e Miami.
Il "trattamento" sarà riservato sicuramente ai turisti europei, australiani, neozelandesi e giapponesi; per quanto riguarda le altre provenienze non si sa ancora molto. Le inchieste dei due popolari quotidiani, comunque, sono state sufficientemente approfondite per risvegliare le ire dell'organizzazione per le libertà civili Liberty. "Questa deve essere la chiave di volta del controllo frontaliero", ha dichiarato Shami Chakrabarti, direttore di Liberty. "Accumulare milioni di impronte digitali di passeggeri innocenti certamente non frenerà gli uomini-bomba".

"Questa follia trasformerà migliaia di viaggiatori in potenziali sospetti", ha aggiunto Simon Davies, responsabile di Privacy International, il "cane da guardia" dei diritti civili. "La tecnologia aeroportuale sarà ben lontana dall'essere affidabile. Questo vuol dire che chiunque potrà essere vittima di errori, sprofondando in una sorta di incubo vacanziero. Il controllo delle impronte è una questione delicata da non sottovalutare".

Statewatch ha intanto reso noti i risultati dell'ennesimo studio - questa volta giapponese - che confermerebbe l'inaffidabilità dei sistemi biometrici per l'impronte: 11 dispositivi su 15 non sono stati in grado di rilevare un guanto di latex con impronte false.

Il problema però - fanno notare le organizzazioni civili europee - è che la stessa UE ha già accettato supinamente tutte le richieste statunitensi. Il Daily Telegraph, accedendo al documento specifico, ha rilevato infatti una serie di sorprendenti norme regolatrici per l'ingresso dei passeggeri europei. Come già emerso nei giorni scorsi, i dati delle email e delle transazioni delle carte di credito potranno essere controllate dagli enti inquirenti statunitensi, che otterranno gli estremi dalle compagnie aeree utilizzate per giungere a destinazione.

"È la rinuncia ai diritti delle persone che viaggiano negli USA", ha sentenziato Chakrabarti, direttore di Liberty. Già, perché gli enti federali statunitensi adesso sarebbero in grado di accedere ad almeno 34 tipi di informazioni sui passeggeri, senza bisogno dell'intervento di un giudice e senza la presenza di alcun reato.

"Questa iniziativa nasce per fronteggiare il crimine ed aumentare i livelli di sicurezza nazionale", ha aggiunto il portavoce della DHS. "Dieci impronte digitali sono più sicure di due, e fondamentalmente il sistema correlato è destinato a diventare standard internazionale". "Sono certo che questa strategia non allontanerà i turisti. Si diceva la stessa cosa del sistema a due impronte, ma poi non è successo nulla". L'obiettivo del Department of Homeland Security è di rendere pienamente operativo il sistema entro la fine del 2008.

Dario d'Elia
122 Commenti alla Notizia Spogliarsi di ogni diritto per volare negli USA?
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  • Un conto e' chi ci deve andare per lavoro... ed e' costretto. Ma chi ci va per diletto, che cambi meta. Ci sono tanti bei posti nel mondo, e magari anche vicino casa.
    Quando gli yankee vedranno il loro introito turistico notevolmente calato, forse cambieranno idea.
    non+autenticato
  • Alla fine ce l'hanno fatta, sfruttando il terrorismo come pretesto hanno azzerato la privacy, l'anonimato e la libertà di muoversi senza essere controllati.

    In realtà Al Qaeda ha fatto un enorme favore al governo americano.
    Altro che il terrorismo, ormai ad incutere terrore sono le contromisure che stanno attuando senza possibilità di discussione: "come mai sei contro questa misura? sei forse dalla parte dei terroristi?" e intanto sanno anche quante brioches mangi alla mattina, quante amanti hai e dove sei in questo momento. Poi con questi dati ti attribuiscono uno score di "quanto sei un probabile terrorista".

    Facendo due conti, grotteschi ma reali, il terrorismo colpisce pochissime persone (in paragone è enormemente più probabile essere uccisi da un fulmine) mentre l'antiterrorismo colpisce milioni di persone, indistintamente.

    Ma non è solo un problema americano, anche in Italia dovremmo svegliarci e non accettare con indifferenza tutte le misure che fanno passare.
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    Modificato dall' autore il 10 gennaio 2007 18.11
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  • Come disse il famoso Titor... nel 2008...
    m00f
    445
  • L'ho sempre detto,che circa la vera democrazia,gli USA ,hanno ancora molto da imparare. Solo che, di questo passo,occorreranno millenni ,prima che arrivino ad essere veramente democratici.
    Per il momento, l' Europa faccia altrettanto con loro! Non siamo mica fessi, noi...!
    Ma , ora che ci penso: anche l' Unione Europea, in quanto a democrazia, non mi convince troppo.Mah! Staremo a vedere ,se abbiamo dei validi politici, nel nostro continente oppure soltanto dei politicanti. Visto che gli Stati Uniti ci trattano in questo modo, perché non restituire questa loro molto democratica gentilezza? La Libera America: ma mi facciano ridere!

                                           IlMusico

  • Però se quelcuno di voi mi paga il volo per arrivare nel Grand Canyon o ai parchi del sud ovest degli USA o da in un altro luogo che vale la pena di vedere prima cher si svegli S.Andreas, io mi faccio prendere l'impronta anche del cVlo!

    P.S.
    Non mi porto dietro il pc, dentifricio, trucchi, portasapone e shampoo. Compro tutto lì, tanto si vive una volta sola!
    gaia75
    1791

  • - Scritto da: gaia75
    > Però se quelcuno di voi mi paga il volo per
    > arrivare nel Grand Canyon o ai parchi del sud
    > ovest degli USA o da in un altro luogo che vale
    > la pena di vedere prima cher si svegli S.Andreas,
    > io mi faccio prendere l'impronta anche del
    > cVlo!
    >
    > P.S.
    > Non mi porto dietro il pc, dentifricio, trucchi,
    > portasapone e shampoo. Compro tutto lì, tanto si
    > vive una volta
    > sola!

    fossi in te mi trincererei in un silenzio stampa prolungato. la qualità e l'intelligenza degli ultimi tuoi post rasenta il fastidio.

    Ti consiglio di postare quando hai qualcosa da aggiungere, non per "esserci".

    Annoiato
    non+autenticato
  • COndivido l'opinione sopra!
    Personalmente ho provato un certo fastidio ma a questo punto deduco che se fosse anche per altro oltre il grand canyon o simili l'impronta del tuo cVlo sarebbe cmq merce piuttosto inflazionata...
  • ma finiscila di fare il saputone con lo scudo Tor
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: gaia75
    > > Però se quelcuno di voi mi paga il volo per
    > > arrivare nel Grand Canyon o ai parchi del sud
    > > ovest degli USA o da in un altro luogo che vale
    > > la pena di vedere prima cher si svegli
    > S.Andreas,
    > > io mi faccio prendere l'impronta anche del
    > > cVlo!
    > >
    > > P.S.
    > > Non mi porto dietro il pc, dentifricio, trucchi,
    > > portasapone e shampoo. Compro tutto lì, tanto si
    > > vive una volta
    > > sola!
    >
    > fossi in te mi trincererei in un silenzio stampa
    > prolungato. la qualità e l'intelligenza degli
    > ultimi tuoi post rasenta il
    > fastidio.
    >
    > Ti consiglio di postare quando hai qualcosa da
    > aggiungere, non per
    > "esserci".
    >
    > Annoiato


    fai come me che salto i tuoi.. li riconosco dalla puzza!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
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    > - Scritto da:
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    > > - Scritto da: gaia75
    > > > Però se quelcuno di voi mi paga il volo per
    > > > arrivare nel Grand Canyon o ai parchi del sud
    > > > ovest degli USA o da in un altro luogo che
    > vale
    > > > la pena di vedere prima cher si svegli
    > > S.Andreas,
    > > > io mi faccio prendere l'impronta anche del
    > > > cVlo!
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    > > > P.S.
    > > > Non mi porto dietro il pc, dentifricio,
    > trucchi,
    > > > portasapone e shampoo. Compro tutto lì, tanto
    > si
    > > > vive una volta
    > > > sola!
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    > > fossi in te mi trincererei in un silenzio stampa
    > > prolungato. la qualità e l'intelligenza degli
    > > ultimi tuoi post rasenta il
    > > fastidio.
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    > > Ti consiglio di postare quando hai qualcosa da
    > > aggiungere, non per
    > > "esserci".
    > >
    > > Annoiato
    >
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    > fai come me che salto i tuoi.. li riconosco dalla
    > puzza!

    touchèFicoso

    comunque il mio consiglio era serio. poi fai come vuoi, ovviamente.
    non+autenticato
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