Bitplane, rivista a prova di Amiga

Basterà il seguito dei fan di Amiga per far decollare la nuova impresa editoriale? La speranza è dei tanti per i quali Amiga vuol dire ancora molto

Roma - Sono in molti a sperare che Bitplane si affermi. Si tratta infatti, dopo anni di sonnolenza, dell'unica rivista italiana dedicata alla piattaforma Amiga, piattaforma storica e "gloriosa" che ancora cattura non solo le nostalgie ma anche gli interessi di tanti.

La rivista è nata dagli sforzi congiunti del più grande distributore/rivenditore di prodotti Amiga italiano, Virtual Works e di un folto numero di componenti della scena Amiga italiana, come il curatore del sito Amigapage ed i curatori della mailing-list pubblica Notizie Amiga.

Dalla presentazione del numero 0, avvenuta lo scorso ottobre in occasione della fiera Pianeta Amiga 2001, la rivista ha guadagnato i favori della comunità Amiga italiana oltre che generare interesse al di fuori del mondo Amiga. La rivista si propone come una guida completa alle novità del mondo Amiga senza disdegnare anche uno sguardo ad altre piattaforme alternative come Linux, QNX, BeOS e MorphOS.
Nelle 64 pagine trovano spazio ogni due mesi recensioni, interviste, anteprime, tutorial e molto altro, il tutto condito da un CD di supporto. La formula scelta per la distribuzione è quella dell'abbonamento, oltre alla possibilità di acquistare la rivista direttamente presso alcuni rivenditori, il cui indirizzo è possibile trovare nel sito della rivista.

Pietro Bianchi
TAG: italia
11 Commenti alla Notizia Bitplane, rivista a prova di Amiga
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  • Amiga, oltre ad essere una continua scoperta di meraviglie tra il fantastico mondo del ChipSet grafico che possedeva, era allora per me una spinta verso la programmazione (puramente di giochi) ed e' da qua che e' nata la mia passione per la programmazione. Erano altri tempi pero', meravigliosi, quando i giochi potevano non essere prodotto di grandi industrie e la capacita' era di fondamentale importanza.

    Una cosa che mi sovviene, e ce ne sarebbero molte da elencare, e' che l'Amiga OS e' l'unico sistema operativo (per quanto ne sappia) ad aver avuto i propri device di sistema con i connotati di veri e propri Task, una vera e propria sciccheria, ne Unix e ne Windows hanno mai contemplato una tale soluzione per rendere floppy e dispositivi di I/O inteligenti!!!
    Ricordate il beneamato rumore del floppy ??

    Giuseppe Palmeri
    Consulente Informatico
    non+autenticato
  • Scusate la mia ignoranza, ma è dal '95 che ho praticamente abbandonato il mondo Amiga, volevo giusto sapere se ci sono browser decenti, firewall ed altre amenita' del genere x navigare su Internet...
    non+autenticato
  • Scusate la mia ignoranza, ma è dal '95 che ho praticamente abbandonato il mondo Amiga, volevo giusto sapere se ci sono browser decenti, firewall ed altre amenita' del genere x navigare su Internet...
    non+autenticato
  • - Scritto da: S-Gerry
    > Scusate la mia ignoranza, ma è dal '95 che
    > ho praticamente abbandonato il mondo Amiga,
    > volevo giusto sapere se ci sono browser
    > decenti, firewall ed altre amenita' del
    > genere x navigare su Internet...

    Ibrouse, Aweb e Voiager, sono browser, decenti... NoTriste supportano poco e male il Java.
    non+autenticato

  • Voiager = Voyager

    scusa
    non+autenticato
  • Per chi non ha seguito tutte le vicissitudini del momdo amiga ma è curioso e vorrebbe sapere sapere un po qual è la storia l'evoluzione , le tracce e le nicchie rimaste di quel mondo , da dove partire?
    Quali sono gli ambiti concreti in cui ancora si utilizza amiga?
    E' solo questione di nostalgia?
    Comprate nuovo hardware o si basa tutto sull'usato?
    In cosa era effettivamente superiore e dove potrebbe essere ancora competitivo, o avrebbe delle soluzioni più efficienti?

    INSOMMA DA DOVE PARTIRE PER CONOSCERE E CAPIRE AMIGA NELL'AFOSA ESTATE DEL 2002?

    per favore non scateniamo una guerra di religione fra fan sfegatati e acritici e gente che posta solo per prendere in giro i nostalgici.
    non+autenticato
  • Se hai tempo, basta che picchietti "AMIGA" in un motore di ricerca che ti vien fuori una valangata di info. Prova anche "old computer".
    Io ero un amighista e devo a lei tutte le mie basi, difficilmente trovavi la "pappa pronta" e quindi la cultura e l'esperienza te la facevi per forza.
    Adesso ascolto basito molti nuovi informatici dell'ultima ora che non sanno che l'IDE (per es.) supporta solo due periferiche... eccetera, mi fermo quì.
    Poi i sogni si sono infranti, sia per i bastoni della concorrenza (...) sia per l'incapacita manageriale.
    Ci sarebbe molto da dire...
    non+autenticato
  • Ciao a tutti! yuptost scrive:

    > Per chi non ha seguito tutte le
    > vicissitudini del momdo amiga ma è curioso e
    > vorrebbe sapere sapere un po qual è la
    > storia l'evoluzione , le tracce e le nicchie
    > rimaste di quel mondo , da dove partire?
    > Quali sono gli ambiti concreti in cui ancora
    > si utilizza amiga?
    > E' solo questione di nostalgia?
    > Comprate nuovo hardware o si basa tutto
    > sull'usato?
    > In cosa era effettivamente superiore e dove
    > potrebbe essere ancora competitivo, o
    > avrebbe delle soluzioni più efficienti?
    >
    > INSOMMA DA DOVE PARTIRE PER CONOSCERE E
    > CAPIRE AMIGA NELL'AFOSA ESTATE DEL 2002?

    Non servirà a rinfrescarti molto, comunque ecco quì per quello che posso. Mi rendo conto che per chi si avvicini aggi all'Amiga sia un po' difficle capire in che stato stà la situazione. Purtroppo non mi risulta che ci siano siti in italiano (ma forse mi sbaglio) in cui la storia del sistema (che meriterebbe di sciverci un libro) sia descritta bene. Avevo fatto qualche mese fa' un paio di articoli su Punto Informatico, prova a ricercarli. Puoi cominciare anche dando un'occhiata ai link presenti nell'articolo, oppure linkarti al newsgroup it.comp.os.amiga, od ancora sentire su una delle tante Mailing List che ci sono (gli indirizzi le trovi sul sito di Amigapage).
    Comunque in sintesi (e molto in breve)le cose stanno così: dopo il fallimento della Commodore la macchina e' stata nell'incertezza per qualche anno. L'HW ed il SW sono state portate avanti da altre ditte e utenti. Attualmente il marchio e' propieta' di Amiga Inc., che sta cercando di fare due cose:
    - un nuovo sistema chiamato AmigaDE, che permetta alle applicazioni di girare su tutte le macchine possibili, indipendentemente dall'HW (PC con qualsisai CPU, consolle, palmari, set top box, ...);
    - una nuova versione del S.O. Amiga, che serva come server per AmigaDE. Per realizzarlo parte dal SO attuale e lo fa' evolvere, portandolo su processore PowerPC eattualizzandolo. La versione 4.0 (la prima per PPC) e una nuova macchina PPC sono in test e usciranno entro autunno (probabilmente).
    le macchine attuali sono difficilida trovare nuove, se non da alcuni rivenditori specializzati. Sono usate soprattutto da hobbisti ed appassionati, ma anche in ambiti specializzati e di nicchia. La loro superiorità era di essre macchine multimediali quando i PC erano molto più limitati.
    Per provare com'è un Amiga ti consiglio di installare un emulatore come Amithlon oppre UEA - Amiga Forever. Comunque se hai bisogno di maggiori info non esitare a scivermi.
    Ciao
    non+autenticato
  • Eh ce ne sarebbero di cose da dire...io ho vissuto con l'amy la mia storia informatica e ho avuto il mitico 500 e poi il 1200...l'amiga era una macchina tecnicamente molto avanti e di concezione assolutamente geniale per certi aspetti (anche più del mac al quale sono passato!;-D) Ma ha sofferto di una seguela di enormi errori di marketing e strategici che , alla fine, non le hanno permesso di sviluppare le potenzialità che aveva...
    Oggi le macchine e il sistema operativo in qualche modo vengono portati avanti ma si tratta di operazioni molto marginali; in alcuni ambiti cmq l'amiga regge tranquillamente il confronto con altri sistemi più conosciuti...
    Modo migliore per cominciare a conoscere il magico mondo di Amy? Scaricarsi un emulatore e andare a provare i vecchi giochi e programmi (magari provando cosa faceva un programma di grafica di amiga di 10 anni fa e vedere cosa si poteva fare, nello stesso periodo, su pc...hihi;-D)
    non+autenticato
  • - Scritto da: yuptost

    > INSOMMA DA DOVE PARTIRE PER CONOSCERE E
    > CAPIRE AMIGA NELL'AFOSA ESTATE DEL 2002?

    Immagina nel 1985 di possedere una macchina che contiene già di default:

    Una scheda video ad alta risoluzione, a 4096 colori. 4 canali d/a audio indipendenti. Una interfaccia GUI in multitasking, un processore con registri a 32bit, una interfaccia floppy che NON BLOCCA IL SISTEMA mentre funziona, il mouse....

    E questo mentre i PC arrancavano su CGA a 4 colori, 640Kb di memoria, nessun audio...

    Se solo avesse sfondato chissà cosa avremmo oggi in mano.
    non+autenticato


  • - Scritto da: HotEngine
    ......
    > E questo mentre i PC arrancavano su CGA a 4
    > colori, 640Kb di memoria, nessun audio...

    QUESTA E' UNA VOLGARE BUGIA !!!!!!

    I PC dell'epoca avevano un bellissimo BEEP !!!



    Un PC-ista dell'epoca che sa riconoscere i propri errori...

    non+autenticato