Open source, nuova risposta sul caso MS

Ad analizzare punto su punto la memoria consegnata da Microsoft al Senato è il GNUG (Gnug's not a User Group). L'obiettivo è smontare le tesi proprietarie

Roma - Pubblichiamo di seguito la risposta che il GNUG (Gnug's not a User Group) ha preparato dopo la consegna della memoria Microsoft al Senato italiano sull'open source. Una memoria che ha scaldato gli animi nel mondo del free software e che ha già visto rispondere alcuni protagonistidel settore, tra cui l'azienda SuSE Linux

Riportiamo qui di seguito la risposta integrale preparata dal GNUG.

"Il Gnug risponde al documento presentato dalla Microsoft ad una audizione al Senato della Repubblica della Commissione sulla Pubblica Istruzione nell'ambito della discussione sul decreto legge Moratti
redatto da: Alessio Cecchin, Oscar Lazzarino, Andrea Negro, Erich Roncarolo, Silvano Sartore e Natale Titotto.

Questo documento costituisce una risposta del mondo Open Source italiano, nella fattispecie del GNUG di Torino, alla lettera al Senato in cui Microsoft S.p.a. scoraggia l'adozione del Software Libero nella Pubblica Amministrazione. Abbiamo cercato, per quanto ci è stato possibile, di mantenere una certa obiettività in modo da offrire, per una volta, un punto di vista non condizionato dagli interessi privati e neppure da ideologie o crociate personali, suffragando le nostre argomentazioni con documentazione ed esempi facilmente verificabili. Riportiamo, punto per punto, la lettera originale tralasciando la premessa iniziale e soprattutto l'offerta commerciale allegata al fondo la cui presenza, all'interno di un documento di questo tipo, ci sembra, tra l'altro, fuori luogo.

L'innovazione del software è una forza motrice per il progresso economico, sociale e tecnologico. Permettere la competizione, sulla base dei propri meriti, tra lo sviluppo di software molteplici, di business e modelli soggetti a licenza costituisce sicuramente il modo migliore per promuovere l'innovazione del software e per assicurare ai clienti - privati e pubblici - un'ampia scelta nelle decisioni di acquisto del software.

L'affermazione di Microsoft sulla presunta migliore trasparenza, innovazione e concorrenzialità di modelli basati sulle licenze non è affatto dimostrata.

Tale tesi risulta, oltre tutto, opinabile in quanto nel giro di meno di 10 anni il Free Software (FS) ha portato lo sviluppo in tutto il mondo di svariate centinaia di aziende, piccole e grandi. Molte di esse oggi non esistono più, proprio perché, come afferma MS, non sono state in grado di competere con le altre secondo le leggi del libero mercato; che tale concorrenza si concretizzasse in aziende tradizionali (produttrici di Software proprietario) o in aziende che adottano in tutto o in parte il modello Open Source (OS) è assolutamente ininfluente.

Analizzando questi risultati si potrebbe facilmente provare che un tale numero di aziende, piccole e grandi, non avrebbe mai potuto nascere e crescere se intruppato in un'unica realtà informatica egemonizzata dal monopolio MS.

Ultimamente sono emerse preoccupazioni sul fatto che in campo politico, attraverso indirizzi governativi di acquisto, finanziamenti alla ricerca o politiche standard, si possa cercare di favorire lo sviluppo di un modello di software piuttosto di un altro. Incoraggiamo il Parlamento ed i Governo a tener conto di quattro principi neutrali di cui si fa portavoce Microsoft insieme ad altre aziende e associazioni industriali che riconoscono nel software proprietario il motore dell'economia digitale futura.

Acquistare il software in base alla propria funzionalità e non a preferenze di categoria. Tutti i prodotti software presentano costi e benefici. Le entità pubbliche così come quelle private, dovrebbero acquistare il software che soddisfa le proprie necessità nel modo migliore evitando ogni preferenza categorica per il software open source, o proprietario, o per altri modelli di sviluppo del software. I governi sono serviti al meglio quando scelgono il software da usare tra una vasta gamma di prodotti in base a considerazioni circa il valore, il costo effettivo del prodotto (consulenza, assistenza, manualistica etc...), le caratteristiche, le prestazioni e la sicurezza. I governi dovrebbero far sì che il mercato continui ad incoraggiare l'innovazione nello sviluppo del software evitando di intervenire e indicando preferenze o requisiti di acquisto che potrebbero discriminare un modello in favore di un altro. La neutralità e la libera scelta dovrebbero essere i principi guida.


Il fatto che un appalto - pubblico o privato - vincoli le aziende che vi partecipino ad usare una categoria di prodotti anziché un'altra non può che essere giudicata vessatoria. Tuttavia esistono problematiche relative alla trasparenza ed alla verificabilità del software (presenza di codice indesiderato quale spyware, backdoors...) che soltanto il rilascio dei sorgenti, originali e completi, può risolvere con sufficiente efficacia.
118 Commenti alla Notizia Open source, nuova risposta sul caso MS
Ordina
  • Occhio, membri del free software, che con questa voglia di inculcare il "mito" del FS in qualsiasi settore (pubblico, privato, accademico...) state passando la linea di confine e state per cascare nel burrone del business software...

    portare i prodotti fs (non necessariamente SO) ai livelli di quelli MS (anche se sono pietosi è innegabile una maggior produttività usando prodotti ms..) significa stuzzicare le società (società non associazioni no profit) allla realizzazione di soluzioni GPL trappate (vedi netscape) da proporre ai vari enti e/o società....

    siamo sempre li'....
    software+larga distribuzione = business = soldi a palate

    pensateci bene prima di promuovere il FS everywhereSorride

    non+autenticato


  • - Scritto da: null

    > portare i prodotti fs (non necessariamente
    > SO) ai livelli di quelli MS (anche se sono
    > pietosi � innegabile una maggior
    > produttivit� usando prodotti ms..) significa
    > stuzzicare le societ� (societ� non
    > associazioni no profit) allla realizzazione
    > di soluzioni GPL trappate (vedi netscape) da
    > proporre ai vari enti e/o societ�....

    Cosa intendi per "soluzioni GPL trappate" ? Quello che e' GPL e' GPL e basta, e nessuno puo' cambiare licenza di una cosa rilasciata in GPL !!
    non+autenticato
  • - Scritto da: KerNivore
    > Cosa intendi per "soluzioni GPL trappate" ?
    > Quello che e' GPL e' GPL e basta, e nessuno
    > puo' cambiare licenza di una cosa rilasciata
    > in GPL !!

    mi pare si chiami LGPL o NPL ....

    comunque qualcosa si inventeranno le società che per fare soldi dovranno usare software free...

    All base di tutto c'è il fatturato e non esiste l'FT (free turnover)
    non+autenticato


  • - Scritto da: null
    > - Scritto da: KerNivore
    > > Cosa intendi per "soluzioni GPL trappate"
    > ?
    > > Quello che e' GPL e' GPL e basta, e
    > nessuno
    > > puo' cambiare licenza di una cosa
    > rilasciata
    > > in GPL !!
    >
    > mi pare si chiami LGPL o NPL ....

    LGPL è una GPL modificata e generalmente utilizzata per le librerie.

    La licenza di Netscape è la NPL, ma non ha molto a che fare con la GPL... quindi non la puoi definire una "GPL trappata".


    non+autenticato

  • > LGPL è una GPL modificata e generalmente
    > utilizzata per le librerie.
    >
    > La licenza di Netscape è la NPL, ma non ha
    > molto a che fare con la GPL... quindi non la
    > puoi definire una "GPL trappata".
    >

    ma la pratica della doppia licenza e' qualcosa che gli somiglia molto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: TeX
    > LGPL è una GPL modificata e generalmente
    > utilizzata per le librerie.
    >
    > La licenza di Netscape è la NPL, ma non ha
    > molto a che fare con la GPL... quindi non la
    > puoi definire una "GPL trappata".

    hai ragioneSorride
    cmq resta il fatto che prima o poi, se il fs prenderà campo ad un livello pari a quello di ms oggi, le società inventeranno la licenza CANPL (closed and absolutely not public license) o qualcosa del genere per evitare che tutto sia alla portata di tutti....
    io penso che sarà cosi'.... se già la netscape ha la sua NPL.....

    secondo me Topolinia non esiste! (neanche BabboNatale... credo...)
    non+autenticato


  • - Scritto da: null
    > - Scritto da: TeX
    > > LGPL � una GPL modificata e generalmente
    > > utilizzata per le librerie.
    > >
    > > La licenza di Netscape � la NPL, ma non ha
    > > molto a che fare con la GPL... quindi non
    > la
    > > puoi definire una "GPL trappata".
    >
    > hai ragioneSorride
    > cmq resta il fatto che prima o poi, se il fs
    > prender� campo ad un livello pari a quello
    > di ms oggi, le societ� inventeranno la
    > licenza CANPL (closed and absolutely not
    > public license) o qualcosa del genere per
    > evitare che tutto sia alla portata di
    > tutti....

    E' un controsenso !!!
    Se prendera' piede il free software, prendera' piede il free software, quindi qualcosa con licenza libera !!

    Senno, se prendera' piede qualcosa con licenza simile a quella di microsoft di oggi, semplicemente vuol dire che non avra' preso piede il free softwareSorride

    PS : Free Sofware non vuol dire topolina ! Vuol dire semplicemente modello di businness diverso da quello attuale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: KerNivore
    > E' un controsenso !!!
    > Se prendera' piede il free software,
    > prendera' piede il free software, quindi
    > qualcosa con licenza libera !!
    > Senno, se prendera' piede qualcosa con
    > licenza simile a quella di microsoft di
    > oggi, semplicemente vuol dire che non avra'
    > preso piede il free softwareSorride

    oh bedda matcre salvaci!!!Triste(
    è chiaro che NON sarà free software....
    ed è proprio LI' il punto.
    Free Software lo è ORA, ma se un giorno avrà una presenza sul mercato (MERCATO!!!!!!) pari a quello MS, non sarà certamente free....

    > PS : Free Sofware non vuol dire topolina !
    > Vuol dire semplicemente modello di businness
    > diverso da quello attuale.

    Il modello in cui ci sono 100 (numero casuale) società che governano il mercato alla pari non è possibile....
    Ci sarà sempre una società che vorrà fare le scarpe a quell'altra....
    E nel business il gioco è *MOLTO* scorretto. Cosi' è.... tutto il resto è "Topolinia"
    non+autenticato


  • - Scritto da: null
    > - Scritto da: KerNivore
    > > E' un controsenso !!!
    > > Se prendera' piede il free software,
    > > prendera' piede il free software, quindi
    > > qualcosa con licenza libera !!
    > > Senno, se prendera' piede qualcosa con
    > > licenza simile a quella di microsoft di
    > > oggi, semplicemente vuol dire che non
    > avra'
    > > preso piede il free softwareSorride
    >
    > oh bedda matcre salvaci!!!Triste(
    > � chiaro che NON sar� free software....
    > ed � proprio LI' il punto.

    E allora NON avra' preso piede il free software !

    > Free Software lo � ORA, ma se un giorno avr�
    > una presenza sul mercato (MERCATO!!!!!!)
    > pari a quello MS, non sar� certamente
    > free....

    Quello che e' free software ora lo sara' PER SEMPRE !

    > > PS : Free Sofware non vuol dire topolina !
    > > Vuol dire semplicemente modello di
    > businness
    > > diverso da quello attuale.
    >
    > Il modello in cui ci sono 100 (numero
    > casuale) societ� che governano il mercato
    > alla pari non � possibile....
    > Ci sar� sempre una societ� che vorr� fare le
    > scarpe a quell'altra....
    > E nel business il gioco � *MOLTO* scorretto.
    > Cosi' �.... tutto il resto � "Topolinia"

    La concorrenza la si puo' fare anche con il freesoftware... hai presente SuSE, RedHat & Co ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: KerNivore
    > E allora NON avra' preso piede il free
    > software !

    vediamo se con uno schemino...

    freesoftware (oggi) -> diffusione esponenziale -> aumento stratosferico richiesta assistenza/patches/upgrades (il fs non è più solo per gli "esperti") -> impossibilità finanziaria per le società "free" di evadere richieste -> investitori esterni -> inserimento società lucranti -> commercial-software -> politica dello stay competetive -> società arriviste -> dominio monopolista -> (domani)? -> ricominciare tutto da un altro progetto free!

    puo' essere che tra meno di 20 anni i nostri figli saranno qui su punto informatico (che sicuramente vivrà ancora!) a discutere sul nuovo stato di monopolio software "RedHat Linux(c)"

    Sorride)

    > Quello che e' free software ora lo sara' PER
    > SEMPRE !

    eh.... come no!Occhiolino HASTA SIEMPRE ...
    vero?Sorride

    non+autenticato
  • - Scritto da: null
    > monopolista -> (domani)? -> ricominciare
    > tutto da un altro progetto free!
    NO riprendere lo sviluppo dal ultima release del progetto rilasciata sotto gpl tutto qui' (ma hai letto la gpl?)
    > > Quello che e' free software ora lo sara'
    > PER
    > > SEMPRE !
    >
    > eh.... come no!Occhiolino HASTA SIEMPRE ...
    > vero?Sorride
    >    
    il comunismo non c'entra nulla col free software (che non vuol dire software gratis per inciso) ed e' vero ed incontrovertibile che se una release di un software viene rilasciata con la gpl sara' gpl per sempre, lo stabilisce la licenza (l'hai letta vero?)
    non+autenticato
  • Che pretende microsoft ?
    l'apice della tecnologia è stato raggiunto con windows98, il resto è rimpastamento di codice e pupazzetti vari!
    Office è fermo alla versione 6, il resto è schifezza che non serve a niente!!
    Non che linux sia meglio, anzi, ma è fondamentalmente libero.
    La microsoft gioca sul fatto dell'insipienza globale e degli agganci in alto che divengono politica.
    Microsoft è cara e il supporto della casa fa veramente pena...
    La gente inizia a capire e microsoft corre ai ripari... è una cosa patetica del tipo IO FACCIO LA SPIA ALLA TUA MAMMA BENE BENE...
    vergogna microsoft:
    Lavorate, create qualcosa di nuovo invece di vendere pupazzetti e chiacchiere inutili !
    non+autenticato
  • > l'apice della tecnologia è stato raggiunto
    > con windows98

    ti prego, dimmi che stai scherzando e non me ne sono accorto perche` appena mangiato sono un po' annebbiato
    non+autenticato
  • Te sei il tipoco TROLL

    Come puoi affermare che la tecnologia si è fermata al 98?? ma sei fuori come un melone. La vera family degli OS è quella NT vedi NT4, 2k e XP ora.

    Se non sei convinto di quello che dico, studia!!.


    bye
    Andrea
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea

    > La vera family degli OS e quella NT vedi
    > NT4, 2k e XP ora.
    > bye
    > Andrea

    Vero!
    tranne che per XP, e' solo 98/ME ricolorato.

    Sul lato dei SO per uso domestico cmq e' vero siamo fermi a 98.
    non+autenticato
  • XP è tecnologia nt (e diretto discendente di Win2k), con Win98/ME non c'azzecca niente! studia!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea
    > Come puoi affermare che la tecnologia si è
    > fermata al 98?? ma sei fuori come un melone.
    > La vera family degli OS è quella NT vedi
    > NT4, 2k e XP ora.

    FALSO e TENDENZIOSO !

    La vera family degli OS è quella di Unix vedi BSD, Solaris e Linux ora.
    non+autenticato
  • tipica risposta di uno che non capisce niente di niente, complimenti, vedo che gli utenti di linux sono sempre più inteligenti, fortuna che qualcuno (non qui purtroppo) se ne salva
    non+autenticato
  • tipica risposta di uno che non capisce
    niente di niente, complimenti, vedo che gli
    utenti di uindous sono sempre più inteligenti,
    fortuna che qualcuno (non qui purtroppo) se
    ne salva
    non+autenticato
  • non ti smentisci, bravo, prima o poi crescerai pure te
    non+autenticato
  • Mehehe me !Sorride

    - Scritto da: ...
    > non ti smentisci, bravo, prima o poi
    > crescerai pure te
    non+autenticato

  • Perchè tu invece ne capisci parecchio eh ?
    E poi da che cosa desumi che io sia un utente Linux ?
    Forse dal fatto che lo ho segnalato in terza posizione ?

    E non è forse vero che uindous è un giocattolino per informatici beoti che senza iconcine colorate non sanno fare una emerita fava ?
    Non è forse vero che gli i migliori OS siano basati su unix ?
    OS X è basato su unix, anche il BeOS se non ricrdo male, Linux pure, BSD è UNIX.
    Insomma, uindous che guardacaso non è unix si impalla in continuazione e richiedere risorse esorbitanti per far girare servizi banali.
    Visto che secondo te (desumo) uindous è un vero sistema operativo, allora fammi girare un router/firewall per connessione adsl su un vecchio laptop 486 con 12 mega di ram.
    Naturalmente devi metterci il meglio, l'ultima generazione di uindous, XP naturalmente.
    Ah dimenticavo, 75 ! Sono i MegaHerz.
    Dimenticavo ancora, con linux funziona che è un picare.

    Poi dopo averlo fatto torna qui e dimmi quale è il miglior OS.
    non+autenticato
  • Io lo uso ancora ed e` tuttora aggiornato... vi e` anche una nuova versione :www.ecomstation.com.
    Questo per dire che c'e` ancora e funziona molto bene! Poi e` vero: e` stato soffocato...

    Per il resto: ottimo articolo!
    non+autenticato
  • > Io lo uso ancora ed e` tuttora aggiornato...
    > vi e` anche una nuova versione
    > :www.ecomstation.com.
    > Questo per dire che c'e` ancora e funziona
    > molto bene! Poi e` vero: e` stato
    > soffocato...

    si e' autosoffocato scusami...
    ho iniziato ad usarlo nel lontano '92 (o 93...)
    a quell'epoca richiedeva un processore di classe 386 (ma era necessario un 486 per farlo girare) e 8 (dico OTTO) mega di ram
    Roba da ricchi
    per questo non decollo' mai
    per non parlare dei PC ibm con il bus proprietario
    MCA
    non+autenticato


  • - Scritto da: maks
    > > Io lo uso ancora ed e` tuttora
    > aggiornato...
    > > vi e` anche una nuova versione
    > > :www.ecomstation.com.
    > > Questo per dire che c'e` ancora e funziona
    > > molto bene! Poi e` vero: e` stato
    > > soffocato...
    >
    > si e' autosoffocato scusami...
    > ho iniziato ad usarlo nel lontano '92 (o
    > 93...)
    > a quell'epoca richiedeva un processore di
    > classe 386 (ma era necessario un 486 per
    > farlo girare) e 8 (dico OTTO) mega di ram
    > Roba da ricchi
    > per questo non decollo' mai
    > per non parlare dei PC ibm con il bus
    > proprietario
    > MCA

    Io penso che la colpa sia stata di IBM e del suo marketing sciagurato !!!

    OS/2 aveva tutte le carte in regola per competere con l'appena nato win95... se solo avessero speso 4 lire in piu' per promuoverlo...
    non+autenticato


  • - Scritto da: KerNivore

    > OS/2 aveva tutte le carte in regola per
    > competere con l'appena nato win95... se solo
    > avessero speso 4 lire in piu' per
    > promuoverlo...

    Ma se lo regalavano con le riviste di computer.
    Mortacci loro. Dopo dieci giorni che lo
    avevo comprato.

    non+autenticato

  • > Ma se lo regalavano con le riviste di
    > computer.
    > Mortacci loro. Dopo dieci giorni che lo
    > avevo comprato.
    >

    Infatti. OS/2 è morto perché... perché faceva girare solo software win16 (cioè i programmi per win3.1).

    Lo sapete chi aveva sviluppato il core per fare girare programmi win16 su OS/2? La Microsoft! E lo sapete che mentre sviluppava il core win16 per OS/2 CONTEMPORANEAMENTE iniziava lo sviluppo di Win '95 (si parla del '93) con un'architettura (la win32) incompatibile con il core sviluppato per IBM?

    E lo sapete che quando l'IBM si rese conto che lo pigliava in quel posto e chiese a Bill se potevano sviluppare loro un layer win32 questo gli fece il gesto dell'ombrello?


    Il tutto è documentato sul libro "Alla scoperta di Windows '95" edito dalla Microsoft Press all'inizio del '96 (mi meraviglia che il libro non sia mai stato citato in nessun processo anti-trust, visto che è l'ammissione della stessa M$ di come danneggio la concorrenza slealmente).
    non+autenticato
  • > > Ma se lo regalavano con le riviste di
    > > computer.
    > > Mortacci loro. Dopo dieci giorni che lo
    > > avevo comprato.
    > >
    >
    > Infatti. OS/2 è morto perché... perché
    > faceva girare solo software win16 (cioè i
    > programmi per win3.1).
    >

    era troppo pesante e aveva supporto per troppo poco hardware
    ecco perche' non ebbe successo

    > Lo sapete chi aveva sviluppato il core per
    > fare girare programmi win16 su OS/2? La
    > Microsoft! E lo sapete che mentre sviluppava
    > il core win16 per OS/2 CONTEMPORANEAMENTE
    > iniziava lo sviluppo di Win '95 (si parla
    > del '93) con un'architettura (la win32)
    > incompatibile con il core sviluppato per
    > IBM?
    >

    e quindi?
    non poteva farlo?
    anche IBM mentre sviluppava OS/2 sviluppava anche AIX...

    > E lo sapete che quando l'IBM si rese conto
    > che lo pigliava in quel posto e chiese a
    > Bill se potevano sviluppare loro un layer
    > win32 questo gli fece il gesto
    > dell'ombrello?
    >

    deve essere stata una scena divertente

    >
    > Il tutto è documentato sul libro "Alla
    > scoperta di Windows '95" edito dalla
    > Microsoft Press all'inizio del '96 (mi
    > meraviglia che il libro non sia mai stato
    > citato in nessun processo anti-trust, visto
    > che è l'ammissione della stessa M$ di come
    > danneggio la concorrenza slealmente).

    scusa ma.. la doveva favorire la concorrenza?
    quando si accorse che OS/2 non vendeva una ceppa, M$ capi' che era ora di farselo da sola un OS, invece di aspettare che IBM mettesse nei dischetti di installazione di OS/2 qualche driver, in modo che anche chi non aveva HW IBM potesse installarlo.

    Fece Windows 95, che era una chiavica, ma girava praticamente su ogni pc del pianeta.
    OS/2 fino al warp (l'ultima versione che ho installato) non supportava nativamente la mia scheda video.. lavorare a 640, 16 colori e' davvero frustrante
    non+autenticato

  • > era troppo pesante e aveva supporto per
    > troppo poco hardware
    > ecco perche' non ebbe successo
    Sulla pesantezza sono d'accordo, era un OS che girava bene solo su PC di classe Pentium, mentre windows '95 riusciva a giracchiare anche sul mio glorioso 486 66Mhz con 8Mb di RAM.

    > e quindi?
    > non poteva farlo?
    > anche IBM mentre sviluppava OS/2 sviluppava
    > anche AIX...
    Si, o meglio No.Triste
    Ci hanno impiegato ANNI gli autori di wine per creare un layer win32 che funziona così e così: senza il sorgente delle API windows è un incubo scrivere un layer (chiedilo agli autori di wine).

    > deve essere stata una scena divertente
    Per Bill sicuramente: imho se la ride ancora di gustoSorride

    > scusa ma.. la doveva favorire la concorrenza?
    Forse non mi sono spiegato bene. Quando sviluppo il core win16 per OS/2 sapeva BENISSIMO che sarebbe stato obsoleto nel giro di pochi mesi. Allora perché ha fatto spendere a IBM soldi inutilmente? E perché non hanno avvisato Big Blue che Win '95 aveva un'API nuova? E perché non hanno proposto subito di sviluppare il core win32? E perché si sono rifiutati di svilupparlo in seguito? E perché pur di prendere soldi (e credo che l'IBM li avrebbe coperti d'oro) li hanno mandati a quel paese? Se davvero fosse stata un'azienda comune e non una monopolista pur di prendere anche solo 4 lire (e sono sicuro che, ripeto, li avrebbero coperti d'oro) avrebbe fatto lavorare i suoi programmatori anche di notte per portare a termine l'opera.

    > quando si accorse che OS/2 non vendeva una
    > ceppa, M$ capi' che era ora di farselo da
    > sola un OS,
    Purtroppo aveva già iniziato lo sviluppo di Win '95 ancora prima che uscisse il vero OS/2 (ossia la versione 3, le versioni precedenti erano inutili... un po' come Windows: prima della versione 3 era inutile).

    > invece di aspettare che IBM
    > mettesse nei dischetti di installazione di
    > OS/2 qualche driver, in modo che anche chi
    > non aveva HW IBM potesse installarlo.
    Qui hai ragione. E' stato uno sbaglio grosso dell'IBM: anche se non vendeva ferro (ovvero il suo hardware) si sarebbe dovuta accontentare di vendere fumo (il software).

    > Fece Windows 95, che era una chiavica, ma
    > girava praticamente su ogni pc del pianeta.
    VeroSorride

    > OS/2 fino al warp (l'ultima versione che ho
    > installato) non supportava nativamente la
    > mia scheda video.. lavorare a 640, 16 colori
    > e' davvero frustrante
    Ricordo anch'io che avevo problemi con la mia scheda audioTriste
    non+autenticato
  • > Ad oggi open source non ha alcuna diffusione
    >nelle case per elevate specifiche tecniche, che
    >non consentirebbero ad un consumatore digiuno di
    >informatica applicata di installarlo sul proprio
    >PC di casa.

    A parte la boiata (i ragazzi sono spugne e hanno una determinazione che noi adulti ci sognamo), a parte che Mandrake Linux si installa praticamente da solo, a parte che se vai a scuola per imparare a usare un computer si spera impari parecchio di più che a far partire un autoinstallante e aspettare che faccia tutto da solo...

    Mi fa schifo pensare alla generazione di pseudo-informatici da quattro soldi che MS ha creato in meno di otto anni!
    Per carità, ben vengano tutte queste dittarelle di recente formazione, ben vengano i posti di lavoro, ben vengano le persone che sanno inventarsi un mestiere... ma ne ho piene le tasche di un panorama dove il pubblico viene addestrato alla capronaggine da personalità dalla dubbia esperienza che formano le loro conoscenze con i fascicoli da edicola e poi si spacciano per informatici veri e propri!

    Continuo a vedere gente che fa un sacco di soldi con prodotti mediocri (siti fatti con l'autocomposizione di FrontPage e venduti a peso d'oro, per esempio) o con servizi che non valgono la metà di un buon manuale "for dummies"!
    Dio mio, non ce l'ho con nessuno! Ripeto: il lavoro è lavoro ed è giusto che chi ne sa ne faccia!
    Ma ricordiamo che in mezzo ai ciechi l'orbo è un re!

    Quello che mi spaventa è vedere persone che ricevono "diplomi" di Informatica (ma qualcuno si ricorda ancora cosa vuol dire?) dopo un corso di venti ore sull'utilizzo di Windows, Word ed Excel e con uno sforzo eccezionale di 15 ore per frequentare il corso di Access e il fantastico "corso di internet" (ma che ca@#o vuol dire?? Saper svuotare la cache di Explorer, ecco cosa!) vengono certificati "Informatici Esperti"!
    Ne ho viste troppe di queste cose! Mi fa un po'' schifo!

    MS ha favorito l'informatica in molte maniere (e per questo grande lode!) ma da un po' di tempo sta castrando e svalutando questo termine!

    Spero proprio che la PA e le scuole adottino sistemi GNU o BSD! Spero che i bambini di oggi possano imparare a usare un computer DAVVERO!
    E spero che questa adesione a sistemi liberi faccia emergere la realtà di una generazione poco competente qual'è (in media) quella attuale!

    Cordialmente (davvero)!

    Paolo
    non+autenticato
  • > ma ne ho piene le tasche di un panorama dove
    > il pubblico viene addestrato alla
    > capronaggine da personalità dalla dubbia
    > esperienza che formano le loro conoscenze
    > con i fascicoli da edicola e poi si
    > spacciano per informatici veri e propri!

    > Quello che mi spaventa è vedere persone che
    > ricevono "diplomi" di Informatica
    > dopo un corso di venti ore sull'utilizzo di
    > Windows, Word ed Excel e con uno sforzo
    > eccezionale di 15 ore per frequentare il
    > corso di Access e il fantastico "corso di
    > internet" (ma che ca@#o vuol dire?? Saper

    Approvo in pieno.
    non+autenticato
  • approvo in pieno, e agisco anche, ho imposto debian a mia sorella di 10 anni come sistema operativo...
    non+autenticato
  • Davvero? allora non solo da solo, io a mio fratello di 16 anni ho montato redhat 7.2Sorride

    Concordo con tutto, io provengo dalla scuola del 1976 dove vigeva asm e C.

    Andrea

    non+autenticato


  • - Scritto da: kermit

    Sottoscrivo tutto al 100% !
    non+autenticato
  • > A parte la boiata (i ragazzi sono spugne e
    > hanno una determinazione che noi adulti ci
    > sognamo), a parte che Mandrake Linux si
    > installa praticamente da solo, a parte che
    > se vai a scuola per imparare a usare un
    > computer si spera impari parecchio di più
    > che a far partire un autoinstallante e
    > aspettare che faccia tutto da solo...
    >

    aridaie...
    a scuola si impara la matematica o ad usare calcolatrici?
    l'informatica NON NECESSITA del PC!!!!!!!!!!!!!!
    l'informatica e' una MATERIA SCIENTIFICA, come la fisica o la matematica....
    quando lo capirete?
    il mezzo non fa differenza
    e' come dire che chi ha imparato a guidare in macchina, poi non sa guidare un furgone...

    > Mi fa schifo pensare alla generazione di
    > pseudo-informatici da quattro soldi che MS
    > ha creato in meno di otto anni!
    > Per carità, ben vengano tutte queste
    > dittarelle di recente formazione, ben
    > vengano i posti di lavoro, ben vengano le
    > persone che sanno inventarsi un mestiere...
    > ma ne ho piene le tasche di un panorama dove
    > il pubblico viene addestrato alla
    > capronaggine da personalità dalla dubbia
    > esperienza che formano le loro conoscenze
    > con i fascicoli da edicola e poi si
    > spacciano per informatici veri e propri!
    >

    come quelli che si spacciano per idraulici, carrozieri, meccanici, muratori, e compagnia cantando.
    Quando un mercato tira, tutti ci provano, e non c'entra MS.
    Ci sono anche tante societa' di brocchi che si danno un tono perche' usano linux e PHP e non sanno fare nulla...
    Di nuovo, il mezzo non e' colpevole...

    > Continuo a vedere gente che fa un sacco di
    > soldi con prodotti mediocri (siti fatti con
    > l'autocomposizione di FrontPage e venduti a
    > peso d'oro, per esempio) o con servizi che
    > non valgono la metà di un buon manuale "for
    > dummies"!
    > Dio mio, non ce l'ho con nessuno! Ripeto: il
    > lavoro è lavoro ed è giusto che chi ne sa ne
    > faccia!
    > Ma ricordiamo che in mezzo ai ciechi l'orbo
    > è un re!
    >


    appunto
    quindi pure quello che "fa l'esperto" e sputa su Microsoft per darsi un tono e propone ai clienti "le nostre soluzioni basate su linux" e poi non sa neanche mettere mano ad un compilatore e' un buffone.
    Ma i buffoni non si distinguono dall'OS.

    > Quello che mi spaventa è vedere persone che
    > ricevono "diplomi" di Informatica (ma
    > qualcuno si ricorda ancora cosa vuol dire?)
    > dopo un corso di venti ore sull'utilizzo di
    > Windows, Word ed Excel e con uno sforzo
    > eccezionale di 15 ore per frequentare il
    > corso di Access e il fantastico "corso di
    > internet" (ma che ca@#o vuol dire?? Saper
    > svuotare la cache di Explorer, ecco cosa!)
    > vengono certificati "Informatici Esperti"!
    > Ne ho viste troppe di queste cose! Mi fa un
    > po'' schifo!
    >

    Se invece facessero un corso su openoffice e usassero lynx, sarebbe diverso?
    il corso e' ovviamente strutturato male, ma MS Office tira, viene usato negli uffici e conoscerlo fa curriculum... anche se IMHO hai ragione, ma anche qui, e' la circuizione dell'incapace informatico il problema, non il fatto che si insegni ad usare Word.

    > MS ha favorito l'informatica in molte
    > maniere (e per questo grande lode!) ma da un
    > po' di tempo sta castrando e svalutando
    > questo termine!
    >
    > Spero proprio che la PA e le scuole adottino
    > sistemi GNU o BSD! Spero che i bambini di
    > oggi possano imparare a usare un computer
    > DAVVERO!
    > E spero che questa adesione a sistemi liberi
    > faccia emergere la realtà di una generazione
    > poco competente qual'è (in media) quella
    > attuale!
    >

    Io ho imparato a programmare su os/2 1.0 e turbo c
    due sistemi non open
    di certo OS/2 non e' un sistema diffuso, ma io ho imparato a programmare, mica ad aprire le finestre.
    Capito la differenza?

    ciao
    non+autenticato


  • - Scritto da: maks
    > aridaie...
    > a scuola si impara la matematica o ad usare
    > calcolatrici?
    > l'informatica NON NECESSITA del
    > PC!!!!!!!!!!!!!!
    > l'informatica e' una MATERIA SCIENTIFICA,
    > come la fisica o la matematica....
    > quando lo capirete?
    > il mezzo non fa differenza
    > e' come dire che chi ha imparato a guidare
    > in macchina, poi non sa guidare un
    > furgone...

    Ma come sei bravo a far credere che sei intelligente con qualche sparata filosofica da 4 soldi che ti da' tono ma non vuole dire niente. Poi lo vai a spiegare tu, al ragazzo perito informatico che va sul posto di lavoro e si trova davanti 1 pc, che tanto l'informatica è una materia scientifica e il pc non serve, vero? Così come vai a spiegare al datore di lavoro che deve insegnargli come creare 1 file, giusto? Magari pero' dell'informatica che intendi tu ne sa' a pacchi. Se il ragionemanto non è giusto di avverto di 1 cosa: è il TUO ragionamento.
    non+autenticato

  • > Ma come sei bravo a far credere che sei
    > intelligente con qualche sparata filosofica
    > da 4 soldi che ti da' tono ma non vuole dire
    > niente. Poi lo vai a spiegare tu, al ragazzo
    > perito informatico che va sul posto di
    > lavoro e si trova davanti 1 pc, che tanto
    > l'informatica è una materia scientifica e il
    > pc non serve, vero? Così come vai a spiegare
    > al datore di lavoro che deve insegnargli
    > come creare 1 file, giusto? Magari pero'

    Allora rassegnati caro mio.
    Il mondo, ragionando come te, e' di Windows e di Bill Gates.
    Non c'e' via d'uscita.
    Se la scuola e' un corso professionale per formare manodopera, allora perche' insegnare ad usare "sistemi alternativi" o insegnare cosa e' l'informatica?
    Basta imparare ad usare word e windows e il mondo del lavoro ti accogliera'.
    Perhe' perdere tempo?
    Ah..
    l'informatica che intendo io, non e' una cosa astratta come una discussione sul sesso degli angeli, e' in concreto imparare come si fa a fare qualcosa, quali sono i metodi, quale il migliore e in quale caso, per non dover ogni volta reinventare la ruota.
    Ne ho visti troppi di programmatori "fai da te" che per odinare un array ogni volta inventano un sistema diverso, quando ci sono decine di algoritmi ben noti, e sicuramente ce n'e' uno che fa al caso nostro.

    > dell'informatica che intendi tu ne sa' a
    > pacchi. Se il ragionemanto non è giusto di
    > avverto di 1 cosa: è il TUO ragionamento.

    ovvio che sia il MIO ragionamento.
    Esce dal mio cervello (ne ho uno .. sai...)
    Come le tue affermazioni, sono TUE.
    Non esprimono una verita' assoluta e incontrovertibile (altrimenti ti invidio).
    non+autenticato
  • - Scritto da: maks
    > Ah..
    > l'informatica che intendo io, non e' una
    > cosa astratta come una discussione sul sesso
    > degli angeli, e' in concreto imparare come
    > si fa a fare qualcosa, quali sono i metodi,
    > quale il migliore e in quale caso, per non
    > dover ogni volta reinventare la ruota.
    > Ne ho visti troppi di programmatori "fai da
    > te" che per odinare un array ogni volta
    > inventano un sistema diverso, quando ci sono
    > decine di algoritmi ben noti, e sicuramente
    > ce n'e' uno che fa al caso nostro.

    E secondo te uno gli algoritmi li impara sulla carta e col professore che scrive col gesso sulla lavagna e basta? Secondo te uno la programmazione la studia sui libri e prova a scrivere i programmi sul quaderno che poi li corregge il prof? Ma che cazzo di ragionamenti fai? Secondo te uno l'algoritmo x gli array dove lo prova? Sul computer, no? O uno x provarlo sul computer deve aspettare di arrrivare sul posto di lavoro (non tutti possono permettersi 1 cpu a casa, sai?)? Nonostante tu condisca i tuoi ragionameni con molta filosofia e giri di parole il tuo concetto che a scuola non serve il pc x studiare informatica (già è un paradosso solo l'affermazione) è una (scusa la parola) CAZZATA PAUROSA.
    P.S. Perchè poi la scuola dovrebbe produrre della "manodopera" informatica e basta? Non potrebbe combinare praticità e teoria? E poi, non lo fa già cosi'?
    non+autenticato

  • > E secondo te uno gli algoritmi li impara
    > sulla carta e col professore che scrive col
    > gesso sulla lavagna e basta? Secondo te uno
    > la programmazione la studia sui libri e
    > prova a scrivere i programmi sul quaderno
    > che poi li corregge il prof? Ma che cazzo di
    > ragionamenti fai? Secondo te uno l'algoritmo
    > x gli array dove lo prova? Sul computer, no?
    > O uno x provarlo sul computer deve aspettare
    > di arrrivare sul posto di lavoro (non tutti
    > possono permettersi 1 cpu a casa, sai?)?
    > Nonostante tu condisca i tuoi ragionameni
    > con molta filosofia e giri di parole il tuo
    > concetto che a scuola non serve il pc x
    > studiare informatica (già è un paradosso
    > solo l'affermazione) è una (scusa la parola)
    > CAZZATA PAUROSA.
    > P.S. Perchè poi la scuola dovrebbe produrre
    > della "manodopera" informatica e basta? Non
    > potrebbe combinare praticità e teoria? E
    > poi, non lo fa già cosi'?

    lo vedi che sei limitato?
    ma scondo te Turing la sua macchina come l'ha progettata?
    si, esatto, sulla carta!!!
    E Dijkstra i suoi algoritmi, dove li ha studiati?
    Il pc esegue, il pc e' solo un esecutore molto veloce.
    Il pc non sa fare NULLA!
    se una teoria funziona sulla carta, funzuinera anche su nu elaboratore.
    Se non funzoina sulla carta, non funzionera' mai.

    hai mai sentito parlare di diagrammi a blocchi?
    servono a testare un algoritmo, che non e' una sequenza di codice scritto in qualche linguaggio, ma una sequenza di istruzioni!
    quindi, anche per ordinare delle persone in una fila, in base all'altezza si sta eseguendo un algoritmo.

    Poi ci sono quelli come te, che pensano che ragionare sia un peso, e imparare una cosa che va per osmosi, che basta il pc e le cose entrano da sole nel cervello.
    E che hanno la tendenza a dire che le opinioni altrui sono cazzate, senza sapere chi hanno di fronte.
    Ti ringrazio per la tua lezione di civilta' e se sei un insegnante, dimmi dove insegni, che sapro' dove NON portare mio figlio.

    buona giornata
    non+autenticato
  • non ho mai detto che il pc non serve, ma che non e' indispensabile e che il sistema operativo che si usa e' ininfluente.
    L'importante e non insegnare ai propri studenti che quello che vedono o studiano, sia l'unico modo per fare qualcosa.
    Basta dirgli che esistono altri modi di fare le cose, altri software, altri modi di sviluppare, e che e' sempre importante confrontare il proprio lavoro con quello degli altri, senza mai chiudersi a riccio pensando di essere i piu' bravi o di saperne abbastanza.
    Ricordati che parliamo di adolescenti.
    Poi, quello che trovano a scuola, dipende da tanti altri fatttori, esterni, su cui l'insegnante non ha molto peso.
    Fattori come la politica, i finanziamenti, anche, perche' no, le mazzette.. etc. etc.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 6 discussioni)