Un chip accelera BitTorrent

Due società taiwanesi hanno progettato un chip che permetterà di implementare un completo client BitTorrent all'interno di una grande varietà di dispositivi, inclusi telefoni cellulari, computer di bordo e set-top box

Taipei (Taiwan) - La visione di Ashwin Navin, il co-fondatore di BitTorrent.com che ha promosso l'implementazione di BitTorrent sui dispositivi hardware, si sta velocemente concretizzando. Dopo l'uscita sul mercato, lo scorso anno, dei primi router wireless con client BitTorrent integrato, due società taiwanesi hanno ora annunciato un chip in grado di accelerare il protocollo BitTorrent.

Sviluppato congiuntamente da IAdea e Star Semiconductor (gruppo UMC), il chip STR98x viene definito "il primo microprocessore al mondo ottimizzato per BitTorrent". Basato su un nucleo di calco ARM, il chip implementa il protocollo BitTorrent con lo scopo di accelerare la gestione dei download e dei tracker, il calcolo e la verifica degli hash SHA-1, e altri aspetti legati alla rete. Se un PC è in grado di svolgere queste operazioni in tutta tranquillità, dispositivi con risorse di calcolo assai più limitate, come telefoni cellulari e set-top box, potrebbero non essere in grado di far girare un completo client BitTorrent senza "un aiuto hardware".

L'obiettivo delle due partner taiwanesi è anche quello di rendere l'uso del noto protocollo P2P tanto semplice quanto vedere un DVD. Le appliance basate sull'STR98x saranno infatti in grado di scaricare i contenuti dalla rete in modo autonomo e, eventualmente, iniziarne automaticamente la riproduzione. In molti casi l'utente non si accorgerà neppure di stare utilizzando un client P2P, e questo sarà soprattutto importante per i servizi di downlad legale: BitTorrent è infatti una delle tecnologie scelte dall'industria cinematografica per la vendita di film su Internet.
IAdea e Star Semiconductor prevedono che il loro chip verrà adottato su una certa varietà di appliance, inclusi router wireless, sistemi di storage personali, player DVD, decoder TV e, più avanti nel tempo, anche smartphone, player MP3 e altri device mobili.

"Prevediamo che l'architettura di BitTorrent sarà alla base del futuro Web 3.0, in cui ogni utente diverrà parte di un sistema universale di produzione e distribuzione dei contenuti digitali", ha affermato John C. Wang, CEO di IAdea. "Non dovrete sorprendervi se troverete la nostra tecnologia sulla vostra prossima automobile o telefono cellulare".

Il chip STR98x, dal costo di 8,75 dollari per ordini di 1.000 unità, verrà distribuito ai produttori nelle prossime settimane in due differenti modelli: l'entry-level STR9810, indirizzato soprattutto ai dispositivi mobili, e il più potente STR9820, che ha invece per target media center e altre appliance multimediali. Entrambe le versioni integrano un'interfaccia di rete e due porte USB 2.0.
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