Fastweb e Vodafone, promessi sposi o solo amici?

Nessun contatto per possibili acquisizioni da parte dell'operatore mobile: sono le parole di Silvio Scaglia, compiaciuto per il raggiungimento degli obiettivi prefissati ad inizio 2006

Roma - Da alcuni giorni sono tornati a circolare, in rete e sui mercati, alcuni rumors che riferiscono di una possibile vendita di Fastweb a Vodafone. Indiscrezioni che, come di consueto, movimentano il mercato finanziario e che Silvio Scaglia si vede costretto a smentire: "Non ci sono stati contatti", ripete alla stampa.

Esattamente un anno fa circolavano voci su una possibile alleanza tra le due aziende. L'ipotesi era stata smentita in forma ufficiale da entrambe, per poi trovare conferma otto mesi dopo con l'offerta congiunta Vodafone Casa Fastweb.

Le due aziende, ovviamente, si mantengono in contatto per motivi strategico-commerciali e Scaglia, al Financial Times, ha ribadito il carattere dell'alleanza che unisce le due realtà e l'intento di mantenere ed allargare i rapporti di collaborazione con Vodafone: come oggi la connettività di Fastweb viene proposta tra le offerte dell'operatore mobile in abbinamento ai suoi servizi, così Vodafone avrà la possibilità di offrire i propri servizi di telefonia mobile attraverso la rete (anche commerciale) Fastweb.
I dati preliminari annunciati per il 2006 riferiscono, per Fastweb, il raggiungimento degli obiettivi prefissati, con 1.062.400 clienti al 31 dicembre (+50%). Positivi anche i dati finanziari che, sommati a quelli commerciali, fanno dichiarare a Scaglia di essere fiducioso nel mantenimento dell'indipendenza della propria azienda (e quindi di non avere bisogno di acquirenti neppure in futuro).

D.B.