Telecom Italia, scorporo nel 2008?

In occasione di un convegno organizzato dall'Isimm, emerge una tempistica sul processo di scorporo dell'ultimo miglio della rete Telecom

Roma - Si è parlato dello scorporo dell'ultimo miglio della rete fissa di Telecom Italia, in occasione del convegno "Convergenza, concorrenza, reti: più o meno regole?". Dal quale è emersa una tempistica sommaria per l'orizzonte in cui potrebbe essere raggiunto l'obiettivo: non prima del 2008.

Il convegno ha visto la partecipazione di alcuni esponenti dell'Authority delle Comunicazioni nonché di alcuni operatori del settore. All'ipotesi di scorporo della rete sta lavorando un pool di coordinamento istituito dall'Agcom, che tiene nella debita considerazione il percorso seguito dal settore delle TLC in Gran Bretagna, dove è stata creata la società Openreach, che si occupa della gestione della rete di proprietà di BT. Al convegno di ieri hanno preso parte anche alcuni rappresentanti della società e di Ofcom.

Enrico Manca, presidente Isimm, dichiara che quella britannica è ritenuta "la soluzione più avanzata in Europa". "La scelta di un'effettiva condizione di uguaglianza nell'accesso - ha precisato Tom Kiedrowski di Ofcom - è stata preferita a una completa deregolamentazione, contraddittoria con le funzioni dell'Autorità, e alla separazione proprietaria (valutata eccessivamente lunga e tortuosa)". Secondo Sergio Fogli, responsabile affari regolamentari di Telecom, l'Italia non sarebbe in ritardo, in questo processo: "In termini di sistemi informatici noi abbiamo già provveduto da anni".