Windows Vista si acquisterà anche online

A meno di due settimane di distanza dal lancio retail, Microsoft ha svelato tre nuove modalità di acquisto o aggiornamento delle licenze del nuovo OS, tra cui due effettuabili online. I dettagli

Redmond (USA) - Con l'imminente debutto di Windows Vista sul mercato al dettaglio, fissato per il 30 gennaio, i consumatori potranno acquistare o aggiornare la licenza del sistema operativo direttamente via Internet.

L'acquisto di una copia di Vista o di Office 2007, limitatamente alle edizioni non business, potrà essere effettuata attraverso Windows Marketplace, un nuovo negozio online gestito da Microsoft che nelle intenzioni di quest'ultima diventerà "il più grande sito di riferimento per l'acquisto di software che gira su Windows".

Apparentemente i clienti dello shop di Microsoft potranno risiedere anche al di fuori del Nordamerica, ma il colosso ha specificato che il software venduto sarà solo in lingua inglese. Ed almeno per il momento non sono stati annunciati piani per l'estensione del servizio ad altri paesi.
Alla protezione e alla gestione dei software scaricati da Windows Marketplace è deputata una tecnologia, chiamata digital locker, a cui BigM ha affidato tre distinti compiti: proteggere la transazione; gestire i download e consentirne la ripresa in caso di interruzione; aiutare l'utente nel processo di installazione e attivazione del software.

"Digital locker combina l'immediatezza del software scaricabile da Internet con l'affidabilità tipicamente fornita da supporti fisici come i DVD", ha spiegato il big di Redmond in un comunicato. "Il nostro sistema usa una innovativa tecnologia di sicurezza che archivia in un singolo pacchetto software acquistato e chiave di licenza".

Windows Marketplace contiene circa mille software a pagamento, inclusi applicativi per Windows Mobile e giochi. Sul giovane e-shop di Microsoft è però possibile trovare anche migliaia di programmi per Windows gratuiti, decine di add-on per Internet Explorer, informazioni e suggerimenti relativi alla protezione del PC e alla privacy, e offerte relative all'acquisto di PC e componenti hardware.

La seconda novità annunciata da Microsoft è Windows Anytime Upgrade, un servizio che permetterà di aggiornare una copia di Windows Vista ad una edizione superiore effettuando una semplice operazione online. Dal momento il DVD di Windows Vista contiene già tutte le edizioni del sistema operativo, l'utente riceverà di fatto solo la chiave di sblocco.

L'opzione per usufruire del Windows Anytime Upgrade sarà accessibile direttamente dal menù start di Vista e guiderà l'utente lungo l'intero processo di upgrade, fornendogli anche informazioni dettagliate sulle differenze tra un'edizione e l'altra del software. Tale funzionalità sarà disponibile anche nelle edizioni OEM di Vista preinstallate sui nuovi PC.

I prezzi di aggiornamento suggeriti da Microsoft sono i seguenti (in dollari):
- Home Basic --> Home Premium: 79
- Home Basic --> Ultimate: 199
- Home Premium --> Ultimate: 159
- Business --> Ultimate: 139

Infine Microsoft ha annunciato una terza modalità di acquisto di Windows Vista, chiamata Windows Family Discount, studiata per le famiglie che necessitano di più copie di Vista: in tal caso sarà possibile acquistare Windows Vista Ultimate e ottenere in cambio un forte sconto sull'acquisto di una o due licenze Home Premium, il cui costo sarà di 50 dollari l'una. Di questa offerta, che scadrà il prossimo 30 giugno, potranno però beneficiare solo i consumatori nordamericani.

Negli scorsi giorni Microsoft ha anche annunciato la disponibilità di Business Desktop Deployment (BDD) 2007, una suite gratuita di tool e linee guida con cui pianificare, personalizzare, testare, distribuire e installare il software desktop di Microsoft all'interno delle aziende. Tra i prodotti supportati vi sono Windows Vista, Windows XP, Office 2003 e Office 2007. Una panoramica di BDD 2007 viene fornita in questo post del blog ufficiale di Windows Vista.
178 Commenti alla Notizia Windows Vista si acquisterà anche online
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  • ...inventarne continuamente di nuovi?
    Invece di inventare un sistema operativo, quindi proseguire con il suo sviluppo per qualche anno (permettendo agli utenti di migliorarlo grazie a rilasci di programmi di update e service pack), per poi abbandonarlo per lanciare sul mercato un nuovo OS strubuggato (tipico di Microsoft) col quale la suddetta azienda dovrà ricominciare tutto da capo...non sarebbe meglio comportarsi come gli sviluppatori si comportano, ad esempio, con Linux?
    Per quanto riguarda Linux, correggetemi se sbaglio, non è che Torvalds, ogni tanto, dice: <<...bene, questo kernel è stato migliorato sufficientemente fino ad ora...adesso disfiamocene e ricominciamo a sviluppare un nuovo keernel da capo...>>, lo sviluppo di Linux, per quanto ne so, dalla sua creazione non è mai stato interrotto, è sempre andato avanti migliorando il sistema ancora, ancora ed ancora.
    Perchè Microsoft non fa così? Fossi Gates io avrei prodotto il primo Windows e lo avrei chiamato semplicemente Windows...successivamente, col passare degli anni, avrei portato avanti il lavoro mettendo su mercato Windows 2.0, poi Windows 3.0, poi 4.0, poi 5.0 e così via...pulendolo sempre più dai bug e potenziandolo sempre di più.
    No, Microsoft fa crescere un OS per un poco, poi lo butta e passa ad altro...quindi, dopo poco, butta anche quest'altro e passa ad altro ancora...ma che razza di strategia è? La mia ipotesi è che sia orientata più al marketing che alla vera soddisfazione delle necessità degli utenti...che certamente non necessitano di tutti i nuovi bug che il nuovo Vista porterà nei loro PC.
    non+autenticato

  • > Per quanto riguarda Linux, correggetemi se
    > sbaglio, non è che Torvalds, ogni tanto, dice:
    > <<...bene, questo kernel è stato migliorato
    > sufficientemente fino ad ora...adesso
    > disfiamocene e ricominciamo a sviluppare un nuovo
    > keernel da capo...>>, lo sviluppo di Linux, per
    > quanto ne so, dalla sua creazione non è mai stato
    > interrotto, è sempre andato avanti migliorando il
    > sistema ancora, ancora ed
    > ancora.
    > Perchè Microsoft non fa così? Fossi Gates io
    > avrei prodotto il primo Windows e lo avrei
    > chiamato semplicemente Windows...successivamente,
    > col passare degli anni, avrei portato avanti il
    > lavoro mettendo su mercato Windows 2.0, poi
    > Windows 3.0, poi 4.0, poi 5.0 e così
    > via...pulendolo sempre più dai bug e
    > potenziandolo sempre di
    > più.
    > No, Microsoft fa crescere un OS per un poco, poi
    > lo butta e passa ad altro...quindi, dopo poco,
    > butta anche quest'altro e passa ad altro
    > ancora...ma che razza di strategia è?

    Una strategia che li ha coperti d'oro purtroppo... l'esempio di Linux era giusto e se invece vuoi un OS sviluppato come vorresti tu e con una maggiore disponibilità di software allora guarda Mac OS X.

    La versione attuale si Mac OS X è la 10.4.8 quella che uscirà in primavera la 10.5 che significa appunto la release 5.0 dell'OS X (10)

    Fan AppleFan Linux

    PS: chiudo subito il becco ai troll facendo notare che Mac OS X può far girare il 99% del software sviluppato per Linux mentre Linux non può far girare il software per Mac OS X (come flash o photoshop)
    non+autenticato
  • ma e possibile che sono 10 anni e microsoft ancora nn ha capito che mettere seriali nei sistemi e inutile , a che serve pensare alla sicurezza quando ti crakkano il sistema ? allora so scemi , genuine advantage ahahahahahahha che deficenti
    non+autenticato
  • Windows si e' sempre scaricato dalla rete.

    Rotola dal ridere
    non+autenticato
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