Diffamante, due anni al blogger kazako

Il regime di Nazarbayev ottiene la condanna di un blogger che aveva osato attaccare il presidente sostenendo il suo coinvolgimento nell'uccisione di un esponente dell'opposizione

Roma - Solleva interesse la condanna inflitta al blogger kazako Kazis Toguzbayev da un tribunale del suo paese per diffamazione contro il presidente Nazarbayev, una condanna a due anni di reclusione mitigata dal fatto che i giudici hanno deciso di concedere la sospensione della pena.

Se Toguzbayev, dunque, non finirà dietro le sbarre è perché il giudice, Natalia Rusakova, non ha voluto accogliere le richieste degli avvocati del presidente, che avevano chiesto tre anni di lavori forzati in quanto sul blog gestito dall'uomo si era ventilata l'ipotesi che vi fosse Nazarbayev dietro l'omicidio di un esponente dell'opposizione politica.

Per certi versi la sentenza piovuta sul capo del blogger kazako è in controtendenza con quanto accaduto finora: da quell'omicidio in poi, ovvero dal febbraio dello scorso anno, in molti hanno accusato l'attuale presidente di complicità e non pochi di loro stanno scontando dietro le sbarre la propria impudenza. "In un certo senso - aveva scritto Toguzbayev parlando dei sicari che hanno ucciso quel politico - il killer è Nazarbayev".
Va detto che l'insofferenza del regime pseudodemocratico kazako contro la libera informazione in rete è nota da tempo e tocca non solo la politica ma anche il cinema.
1 Commenti alla Notizia Diffamante, due anni al blogger kazako
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  • da noi si può dire che il mandante degli omicidi londinesi é putin senza rischiare nulla, anche senza altre prove che le testimonianze interessate della vittima e di un oligarca che rischia la galera ed é parte in causa

    naturalmente se si accusa blair il testimone si suicida in un parco e il direttore editoriale é costretto alle dimissioni, ma la democrazia e la libertà di stampa sono elementi instabili, non si comportano sempre allo stesso modo

    senz'altro il fatto che il kazakistan non apra indiscriminatamente alle basi usa e si trovi al confine strategico tra russia e cina non ha alcuna pertinenza e chi lo tira fuori fa dietrologia e complottismo
    non+autenticato