I dischi IBM dicono addio alle vibrazioni

Una nuova tecnologia sviluppata da IBM è in grado di eliminare le vibrazioni di rotazione degli hard disk e incrementare capacità e prestazioni dei dischi

Armonk (USA) - Dopo la fusione della propria divisione hard disk con quella di Hitachi, Big Blue intende rifocalizzare il proprio business sulla ricerca e l'innovazione tecnologica. Il primo frutto di questa nuova strategia è il nuovo Ultrastar 146Z10, un hard disk per server che integra una nuova tecnologia di IBM capace di annullare le dannose vibrazioni causate dalla rotazione dei dischi.

Grazie a questa nuova tecnologia anti-vibrazioni, Big Blue sostiene che è possibile incrementare, oltre alla vita dell'hard disk, anche le prestazioni e la densità di memorizzazione.

IBM ha spiegato che le vibrazioni sono spesso causa di problemi nei casi in cui, specie nei server, gli hard disk sono impilati l'uno sull'altro: in questo modo, infatti, le vibrazioni si trasmettono da un disco fisso all'altro sommandosi e generando guasti o errori di lettura/scrittura.
Il nuovo Ultrastar ha una capacità di 146 GB ed offre una velocità di rotazione pari a 10.000 RPM. E presumibile che la tecnologia anti-vibrazioni introdotta con questo nuovo modello sarà molto presto applicata anche agli hard disk da 15.000 RPM annunciati all'inizio dell'anno.

IBM sostiene che questa è solo la prima di una serie di tecnologie con la quale il colosso intende riprendersi il ruolo di leader tecnologica nel campo degli hard disk; un ruolo del tutto complementare a quello più focalizzato alla produzione e al marketing che, all'interno della nuova società nata in seguito alla fusione, riveste invece Hitachi.
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9 Commenti alla Notizia I dischi IBM dicono addio alle vibrazioni
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  • Un'altra notizia importante priva di qualunque riferimento per chi volesse approfondire... peccato...

    bye, Andrea
    non+autenticato
  • .. e intanto il mio misero e vecchio deskstar che hgli avevo inviato affinchè lo riparassero, me lo hanno restituito dopo un mese. E nemmeno dopo dieci giorni ricomincia a far rumori sospetti.

    Invece di preoccuparsi dell'utenza futura, s'impegnassero di più per quella presente.
    non+autenticato
  • Il mio deskstar va che è una bomba !
    IMHO i dischi IBM sono tra i migliori del mondo.

    - Scritto da: Piwi
    > .. e intanto il mio misero e vecchio
    > deskstar che hgli avevo inviato affinchè lo
    > riparassero, me lo hanno restituito dopo un
    > mese. E nemmeno dopo dieci giorni ricomincia
    > a far rumori sospetti.
    >
    > Invece di preoccuparsi dell'utenza futura,
    > s'impegnassero di più per quella presente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Kubu
    > Il mio deskstar va che è una bomba !

    molti altri dischi ibm vanno come delle bombe, nel senso che sono esplosi!

    > IMHO i dischi IBM sono tra i migliori del
    > mondo.

    spero che d'ora in poi si mettano a fare dischi decenti, ma di sicuro le ultime due serie dal punto di vista dell'affidabilita' sono stati letteralmente dei disastri. Purtroppo hanno venduto tanto lo stesso grazie al nome ibm, e dico purtroppo perche' cosi' hanno dato noie a moltissimi utenti. Basta che leggi i forum in giro e anche gli articoli di tutte le testate di informatica per farti un'idea di QUANTE persone hanno avuto il disco spaccato...
    non+autenticato
  • che ti dovrei dire io?
    mandato indietro il DTLA 307030, si quello con i difetti di progettazione conclamati..
    restituito dopo un mese, sempre un DTLA 307030, messo su e subito con un bel "traaaa-traaaa" facendo i test con il DFT
    Se lo ripigliano a loro spese, lo rimandano dopo un mese, sempre a loro spese e, indovina, lancio DFT e sento sempre il "traaaa-traaaa" e poi un giorno mentre accendevo il PC un bel Sss-TLACK!
    e cosi non so che farci.
    Mi pare una bella presa per il coolo..

    non+autenticato


  • Problemi del DTLA ?
    oddio... che problemi ? mi sto preoccupando...
    non+autenticato
  • Ciao.
    Anch'io ho avuto problemi con i dischi della serie 75GXP (DTLA307030).
    In un anno esatto me ne hanno cambiati 4 (ora il 5° he mi hanno mandato sembra funzionare bene).
    Ovviamente nessuno potrà ripagarmi x il tempo che ho perso, nonchè i dati persi e le spese di spedizione (l'ultima volta che ho chiesto la sostituzione gli ho chiesto che vengano loro a prenderselo il disco e mi hanno mandato un corriere). I problemi con questi dischi (tutta la serie 75GXP, dal 15giga al 75giga)sembra ci sia su quelli prodotti in ungheria, dato che ora che me lo hanno cambiato con uno made in thailandia il problema non c'e' più.
    Speriamo che questa nuova tecnologia porti beneficio x i futuri dischi...
    non+autenticato
  • Perfetto : stessa cosa che è successa a me.

    14 GBytes di abandonware pronto alla masterizzazione a puttan3
    non+autenticato
  • Microsfere su piste circolari, cuscinetti ammortizzati.. che useranno mai sti dischi?
    non+autenticato