Canone RAI, ADUC all'attacco

L'Associazione torna a chiedere l'abolizione del canone radiotelevisivo, per la quale ha già da tempo avviato una petizione. Secondo il suo presidente il duopolio RAI-Mediaset è abusivo e non si vuole risolvere

Roma - Riceviamo e pubblichiamo una nota diramata ieri alla stampa dal presidente di ADUC, Vincenzo Donvito, con cui si torna sulla questione del canone RAI. Come noto, l'Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori da tempo ne propone l'abolizione con il supporto di una petizione dedicata

Firenze - Dopo la "lectio magistralis" su concorrenza e mercato che Antonio Catricalà, presidente dell'Antitrust, ha tenuto alle commissioni Cultura e Trasporti della Camera sul disegno di legge del ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, difendendo la propria contrarietà ad un tetto percentuale per gli introiti da spot per ciascuna azienda, cosa succederà?

Una domanda che ci poniamo come utenti di un servizio radiotelevisivo - pubblico e privato - che continua ad essere erogato in palese abuso di posizione dominante di mercato da parte della RAI, affiancata (perché le è stato concesso e non c'è altro modo di fare tv non marginale in Italia) da Mediaset. Cioè con la speranza che si apra un mercato oggi sigillato e sia praticabile in libertà il diritto all'informazione.
Non ci facciamo illusioni: il nodo centrale del problema è l'esistenza del canone/tassa che paghiamo alla RAI per il mero possesso di un apparecchio tv, ed è un nodo che le forze politiche (con marginali eccezioni) non hanno mai mostrato interesse a cancellare; tutti ci "inzuppano il proprio biscotto" e, come per il finanziamento pubblico ai partiti, pur di garantirselo sono disposti a stabilire alleanze incredibili dal punto di vista della logica degli schieramenti politici.

Qualcuno vorrebbe inglobare l'ammontare economico del canone/tassa nel tetto RAI di calcolo degli introiti da spot oltre i quali le singole aziende non potrebbero andare (il 45% del ddl Gentiloni), ma, oltre alla bizzarra
valutazione economica di una tassa e il fatto che la RAI non lo farà mai perchè perderebbe una montagna di denaro, comunque resterebbe sempre il problema del duopolio e dell'assenza di mercato.

Catricalà dice che la valutazione sul troppo ingombro nel mercato di un'azienda, la sua Autorità sarebbe meglio la facesse caso per caso... e ci domandiamo cosa ha fatto fino ad oggi di fronte al duopolio che abbiamo da diverse decine d'anni... niente, visto il punto in cui siamo e la bizzarria delle proposte e delle reazioni politiche ed industriali che vengono presentate come il "nuovo".

Abbiamo l'impressione che tutti girino intorno al problema, facendo finta che non esista e comunque garantendosi il buon posto alla tavola imbandita, anche Catricalà.

Vogliamo cambiare la situazione e aprire al mercato (posti lavoro nuovi e dinamici, più soldi in circolazione, più scelta e più qualità per gli utenti)? Per quanto ci riguarda il punto di partenza è l'abolizione del canone/tassa. Il resto è la solita zuppa.

Vincenzo Donvito
Presidente ADUC"
31 Commenti alla Notizia Canone RAI, ADUC all'attacco
Ordina
  • che regalano allegramente con pacchi e contro-pacchi e menate varie senza parlare degli stipendi d'oro a figli, amici, trombati/anti e soubrettine varie li dobbiamo proprio pagare NOI?
    io dico di no.
    E non mi si venga a dire che sono finanziati dagli sponsor, allora levate il canone!
    non+autenticato
  • Spero di non andare OT, ma voglio allargare la visione del problema.

    Ok siamo d'accordo per non pagare questa tassa che non porta vantaggi ai consumatori.
    Ma il problema del "duopolio RAI-Mediaset è abusivo e non si vuole risolvere" è incompleto, io ci inserirei anche il monopolio ben più forte di SKY sul satellite.
    Ma SKY a quanto pare è intoccabile.

    Scarlight

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ma il problema del "duopolio RAI-Mediaset è
    > abusivo e non si vuole risolvere" è incompleto,
    > io ci inserirei anche il monopolio ben più forte
    > di SKY sul
    > satellite.
    > Ma SKY a quanto pare è intoccabile.

    Non vorrei sbagliare, ma mi pare che Sky sia stata alquanto penalizzata in questi ultimi anni a causa degli incentivi statali per l'acquisto di decoder per il digitale terrestre (DTT).

    Io di Sky lamento lo scarso rispetto che hanno della legge sulla privacy. Non ho la TV e non ho dato il consenso a ricevere informazioni commerciali, nonostante questo negli ultimi giorni sono stato contattato da Sky 2 volte telefonicamente e mi hanno spedito un opuscolo pubblicitario.

    Adesso siamo sicuramente OT.

    Max-B

  • - Scritto da:
    > Spero di non andare OT, ma voglio allargare la
    > visione del
    > problema.
    >
    > Ok siamo d'accordo per non pagare questa tassa
    > che non porta vantaggi ai
    > consumatori.
    > Ma il problema del "duopolio RAI-Mediaset è
    > abusivo e non si vuole risolvere" è incompleto,
    > io ci inserirei anche il monopolio ben più forte
    > di SKY sul
    > satellite.
    > Ma SKY a quanto pare è intoccabile.
    >
    > Scarlight
    >

    se non ricordo male, l'italia ha firmato un trattato internazionale contro lo sfruttamento commerciale dello spazio. quindi, per legge, sky e simili in italia dovrebbe essere gratuiti e trasmettere in chiaro oppure non esserci. ma "casualmente" nessuno dice nulla in proposito.
    non+autenticato
  • Per chi non lo sapesse ancora il CANONE RAI comunemente chiamato altro non è che la famosa tassa di possesso di apparecchio televisivo emessa da Vittorio Emanuele III nel 1938.

    Si avete letto bene !!!! 1938.

    Il punto della situazione è che al tempo possedere un televisore o addirittura una radio era una cosa di lusso e davvero per pochi, senza considerare che al tempo se avevi una Televisione vedevi esattamente al massimo 1 canale, per cui era anche "giusto" pagare un canone con un'apparecchio adibito ESCLUSIVAMENTE alla visione di programmi trasmessi via etere.

    Non capisco al giorno d'oggi a cosa serva far pagare una tassa di possesso, quando sappiamo comunemente che con un'apparecchio televisivo posso guardarmici un DVD, giocarci con una consolle, vederci una VHS, usarla come un monitor per un PC e non obbligatoriamente utilizzarla per la captazione di frequenze radio per l'audiovisione delle stesse.

    Detto questo tengo a precisare che siccome è vero che la tassa di possesso almeno un 50 % degli italiani la paga per la fruizione di reti alternative alla RAI (vedi Mediaset ecc....) non capisco come mai i proventi di tali tasse non vengano suddivise equamente e/o proporzionalmente tra le varie emittenti televisive.

    Utilizzare ancora un Regio Decreto del 1938 emesso in tempo di Fascismo e parlare allo stesso tempo di "RIVOLUZIONE DIGITALE, BANDA LARGA, ecc..." mi sembra a dir poco RIDICOLO e INOPPORTUNO.

    Per quel che mi riguarda, ho appena provveduto a inviare tramite missiva con le stesse comunicazione sopra citate una bella lettera allo sportello abbonamenti RAI con cui dichiaro di non aver intenzione MINIMAMENTE di pagare loro 1 solo centesimo, visto tra l'altro che reputo i loro programmi (Report escluso) delle vere e proprie offese all'intelligenza umana, nonchè una forma di controllo mentale che applicano ripetutamente tramite la manipolazione e censura delle notizie.

  • Ma sei sicuro? Mi pare assurdo che nel 1938, quando la TV era ancora un embrione sperimentale, si fosse già pensato di tassare il mezzo.

    Per tua informazione le trasmissioni regolari televisive sono iniziate dal 1954. Prima del 1960 era ancora poco più di una novità per pochi eletti. Negli anni 60 la TV è diventato un bene di massa (e sempre molto relativamente). Credo che sia diventata un mezzo di comunicazione ubiquo intorno agli anni 70-80.

    - Scritto da: J3njy
    > Per chi non lo sapesse ancora il CANONE RAI
    > comunemente chiamato altro non è che la famosa
    > tassa di possesso di apparecchio televisivo
    > emessa da Vittorio Emanuele III nel
    > 1938.
    >
    > Si avete letto bene !!!! 1938.
    >
    > Il punto della situazione è che al tempo
    > possedere un televisore o addirittura una radio
    > era una cosa di lusso e davvero per pochi, senza
    > considerare che al tempo se avevi una Televisione
    > vedevi esattamente al massimo 1 canale, per cui
    > era anche "giusto" pagare un canone con
    > un'apparecchio adibito ESCLUSIVAMENTE alla
    > visione di programmi trasmessi via
    > etere.
    >
    > Non capisco al giorno d'oggi a cosa serva far
    > pagare una tassa di possesso, quando sappiamo
    > comunemente che con un'apparecchio televisivo
    > posso guardarmici un DVD, giocarci con una
    > consolle, vederci una VHS, usarla come un monitor
    > per un PC e non obbligatoriamente utilizzarla per
    > la captazione di frequenze radio per
    > l'audiovisione delle
    > stesse.
    >
    > Detto questo tengo a precisare che siccome è vero
    > che la tassa di possesso almeno un 50 % degli
    > italiani la paga per la fruizione di reti
    > alternative alla RAI (vedi Mediaset ecc....) non
    > capisco come mai i proventi di tali tasse non
    > vengano suddivise equamente e/o proporzionalmente
    > tra le varie emittenti
    > televisive.
    >
    > Utilizzare ancora un Regio Decreto del 1938
    > emesso in tempo di Fascismo e parlare allo stesso
    > tempo di "RIVOLUZIONE DIGITALE, BANDA LARGA,
    > ecc..." mi sembra a dir poco RIDICOLO e
    > INOPPORTUNO.
    >
    > Per quel che mi riguarda, ho appena provveduto a
    > inviare tramite missiva con le stesse
    > comunicazione sopra citate una bella lettera allo
    > sportello abbonamenti RAI con cui dichiaro di non
    > aver intenzione MINIMAMENTE di pagare loro 1 solo
    > centesimo, visto tra l'altro che reputo i loro
    > programmi (Report escluso) delle vere e proprie
    > offese all'intelligenza umana, nonchè una forma
    > di controllo mentale che applicano ripetutamente
    > tramite la manipolazione e censura delle
    > notizie.
    >

  • - Scritto da: deltree
    > Ma sei sicuro? Mi pare assurdo che nel 1938,
    > quando la TV era ancora un embrione sperimentale,
    > si fosse già pensato di tassare il
    > mezzo.
    >
    >

    All'origine era sulla radio a uso e consumo dell'EIAR, la allora RAI.

    non+autenticato
  • Io sono due anni che attendo di avere il mio televisore sigillato in un capiente sacco di juta, ovviamente al di fuori del mio domicilio.Con la lingua fuori

    Basta seguire la procedura che la stessa RAI mette a disposizione sul suo sito (anche se, ovviamente, in modo più o meno nascosto per non divulgarla troppo: http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/canone.asp#...)

    Attenzione perché tale procedura prevede che successivamente al ricevimento della lettera raccomandata, la RAI invia un nuovo modulo denominato "DICHIARAZIONE INTEGRATIVA DELLA RICHIESTA DI SUGGELLAMENTO" in cui nella parte posteriore viene riportata la dicitura "CHE LA GUARDIA DI FINANZA E GLI ALTRI COMPETENTI ORGANI ACCEDANO NELLE RESIDENZE SOTTOINDICATE PER PROCEDERE ALLE OPERAZIONI DI CONTROLLO E DI SUGGELLAMENTO DEGLI APPARECCHI TELEVISIVI DETENUTI". Questa dicitura va cancellata ed integrata con una lettera ad hoc in cui va specificata la vostra opposizione, in virtù dell'art. 14 della Costituzione (inviolabilità del domicilio) nonché degli art. 250/251 c.p.p.
    In caso contrario voi acconsentite a derogare quanto sopra!

    PS: non pocco che concordare con te sul livello qualitativo delle trasmissioni TV (salvo rare eccezioni) e quindi mi irrita terribilmente il fatto che i miei soldi vadano a finire in scemenze come gli ir-reality ArrabbiatoArrabbiatoArrabbiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: J3njy
    > Per quel che mi riguarda, ho appena provveduto a
    > inviare tramite missiva con le stesse
    > comunicazione sopra citate una bella lettera allo
    > sportello abbonamenti RAI con cui dichiaro di non
    > aver intenzione MINIMAMENTE di pagare loro 1 solo
    > centesimo, visto tra l'altro che reputo i loro
    > programmi (Report escluso) delle vere e proprie
    > offese all'intelligenza umana, nonchè una forma
    > di controllo mentale che applicano ripetutamente
    > tramite la manipolazione e censura delle
    > notizie.

    Sono completamente d'accordo con quanto dici, tuttavia stando alle attuali normative, mantenere la TV e non voler pagare l'abbonamento TV credo sarà un po' difficile (ma ti capisco al 100%).

    Ti dico quello che ho fatto io alcune settimane fa. Anch'io come te sono schifato dall'attuale offerta televisiva e sono stanco di pagare un tassa per il possesso di un elettrodomestico per me inutile. Quindi mi sono liberato definitivamente della TV e ho mandato la disdetta.

    http://www.flickr.com/photos/72458661@N00/36451516.../

    Ho un pc collegato ad internet senza scheda TV. Qualcuno potrebbe obbiettare che questo è sufficiente per dover pagare, tuttavia la normativa in questo senso è molto generica poichè parla di "dispositivi adattabili a ricevere in segnale TV". Va detto che non esistono casi di sanzioni per mancato abbonamento e possesso di un pc collegato alla rete, al contrario esistono casi di persone che hanno autocertificato il possesso di un pc e hanno smesso di pagare il canone.

    http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1592611&m_i...

  • > Per quel che mi riguarda, ho appena provveduto a
    > inviare tramite missiva con le stesse
    > comunicazione sopra citate una bella lettera allo
    > sportello abbonamenti RAI con cui dichiaro di non
    > aver intenzione MINIMAMENTE di pagare loro 1 solo
    > centesimo

    Bravo, hai fatto una bella stupidaggine che ti costera' cara.
    Tra qualche anno riceverai la lettera di mora e sarai obbligato a pagare il canone piu' gli interessi.
    In pratica e' come se, dopo aver ricevuto una multa, la metti nel cassetto e non la paghi. Dopo qualche anno ti arriva il conto salato.
    Se non vuoi piu' pagare il canone rai DEVI dare disdetta cedendo il televisore a qualcuno o rottamandolo in qualche isola ecologica della tua citta' e facendoti rilasciare regolare ricevuta. Dopodiche' ne dai comunicazione all'urar con lettera raccomandata A.R.
    Tutti gli altri metodi ti procureranno solo grattacapi negli anni a venire. E una vistosa emorragia di soldi.

    non+autenticato
  • - Scritto da: J3njy
    > Per chi non lo sapesse ancora il CANONE RAI
    > comunemente chiamato altro non è che la famosa
    > tassa di possesso di apparecchio televisivo
    > emessa da Vittorio Emanuele III nel
    > 1938.
    >
    > Si avete letto bene !!!! 1938.
    >
    > Il punto della situazione è che al tempo
    > possedere un televisore o addirittura una radio
    > era una cosa di lusso e davvero per pochi, senza
    > considerare che al tempo se avevi una Televisione
    > vedevi esattamente al massimo 1 canale, per cui
    > era anche "giusto" pagare un canone con
    > un'apparecchio adibito ESCLUSIVAMENTE alla
    > visione di programmi trasmessi via
    > etere.
    >
    > Non capisco al giorno d'oggi a cosa serva far
    > pagare una tassa di possesso, quando sappiamo
    > comunemente che con un'apparecchio televisivo
    > posso guardarmici un DVD, giocarci con una
    > consolle, vederci una VHS, usarla come un monitor
    > per un PC e non obbligatoriamente utilizzarla per
    > la captazione di frequenze radio per
    > l'audiovisione delle
    > stesse.
    >
    > Detto questo tengo a precisare che siccome è vero
    > che la tassa di possesso almeno un 50 % degli
    > italiani la paga per la fruizione di reti
    > alternative alla RAI (vedi Mediaset ecc....) non
    > capisco come mai i proventi di tali tasse non
    > vengano suddivise equamente e/o proporzionalmente
    > tra le varie emittenti
    > televisive.
    >
    > Utilizzare ancora un Regio Decreto del 1938
    > emesso in tempo di Fascismo e parlare allo stesso
    > tempo di "RIVOLUZIONE DIGITALE, BANDA LARGA,
    > ecc..." mi sembra a dir poco RIDICOLO e
    > INOPPORTUNO.
    >
    > Per quel che mi riguarda, ho appena provveduto a
    > inviare tramite missiva con le stesse
    > comunicazione sopra citate una bella lettera allo
    > sportello abbonamenti RAI con cui dichiaro di non
    > aver intenzione MINIMAMENTE di pagare loro 1 solo
    > centesimo, visto tra l'altro che reputo i loro
    > programmi (Report escluso) delle vere e proprie
    > offese all'intelligenza umana, nonchè una forma
    > di controllo mentale che applicano ripetutamente
    > tramite la manipolazione e censura delle
    > notizie.
    >

    Perfettamente d'accordo, quoto tutto.

    Purtroppo la logica stringente delle tue argomentazioni nulla vale contro uno stato di fatto che è un vero sopruso.

    Speriamo solo che l'azione intrapresa da ADUC porti all'esito voluto.

    Mi sono inscritto di recente ad Altro Consumo, è molto oggettivo e fa realmente i nostri interessi: invito altri a fare altrettanto.

  • Altroconsumo fà realmente i nostri interessi??
    Certo, come no!!
    Vedi questa sentenza del Consiglio di Stato:

    http://www.dm.unito.it/personalpages/scienza/docum...

    e anche:

    http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?...

    http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?...

    Praticamente Altroconsumo ha preso querele da quasi tutte le altre associazioni consumatori!!
    Sveglia!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Altroconsumo fà realmente i nostri interessi??
    > Certo, come no!!
    > Vedi questa sentenza del Consiglio di Stato:
    >
    > http://www.dm.unito.it/personalpages/scienza/docum
    >
    > e anche:
    >
    > http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?
    >
    > http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?
    >
    > Praticamente Altroconsumo ha preso querele da
    > quasi tutte le altre associazioni
    > consumatori!!
    > Sveglia!


    OK, mi sono svegliato, pensa che ritenevo ADUC e AltroConsumo la stessa cosa, confondendoli tra loro.

    Quel che ho detto è riferito alle publicazioni che ricevo pagando quote minime almeno per il primo anno (più regali omaggio niente male), al cui abbonamento ho aderito spontaneamente; almeno per queste pubblicazioni non mi pareva proprio che ci fossero cose di cui lamentarsi.

    Ciao.

  • basta non possedere una televisione, se ne guadagna in salute e non si deve versare il balzello alla rai (NO, possedere un pc senza scheda video non obbliga a pagare il canone e NO "adattabile" non significa quello, vedi: http://www.giurcost.org/decisioni/2002/0284s-02.ht... )
    non+autenticato
  • s/scheda video/scheda tv/
    non+autenticato
  • >possedere un pc senza scheda video

    e che hai, un terminale VT100??
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > >possedere un pc senza scheda video
    >
    > e che hai, un terminale VT100??

    Intendeva probabilmente scheda tv
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > basta non possedere una televisione, se ne
    > guadagna in salute e non si deve versare il
    > balzello alla rai (NO, possedere un pc senza
    > scheda video non obbliga a pagare il canone e NO
    > "adattabile" non significa quello, vedi:
    > http://www.giurcost.org/decisioni/2002/0284s-02.ht


    Sottoscrivo completamente!!!
    Io ho fatto proprio così:
    http://www.flickr.com/photos/72458661@N00/36451516.../

    Da un po' di tempo discuto di questi argomenti su forum e ng e ho l'impressione che la gente sia "rassegnata" a pagare l'abbonamento TV anche quando in realtà non è dovuto.

    Max-B

    Max-B
  • secondo me abolire totalmente il canone è una stupidaggine, ed anche grossa:
    abolendo il canone sparirebbero prima di tutto tutti i canali utili e culturali, tipo RaiUtile, RaiSport, RaiInternational, RaiNotizie24, ecc. se non si sostengono con la pubblicità;
    per avere pià incassi dalla pubblicità si punterebbe di più sui programmi tipo GF, isola dei famosi, ecc., e quindi anche la qualità generale dei programmi scenderebbe ancora, e sarebbe davvero la fine della tv, visto che già oggi molte cose sono spazzatura.
    non+autenticato
  • Intanto voglio essere LIBERO di non pagare il canone pur avendo un televisore.

    Ora per non pagarlo mi e' toccato rimuovere tv e radio da casa.
    Certo, non e' una grave mancanza, perche' i giornali li leggo online e perche' l'informazione viaggia meglio (e piu' libera) sulla rete.

    Inoltre non mi becco pubblicita' e programmi spazzatura.

    Pero' il problema resta, se voglio vedere la Rai (se penso quindi che la programmazione MERITI DAVVERO) allora pago, altrimenti no.

    Vedrai che se tolgono il canone e mettono la tv a pagamento solo per chi fa richiesta la programmazione dopo cambia, eccome !

    Sky ne e' un'esempio lampante, quando i telespettatori non approvano, arrivano giu' disdetteOcchiolino
    non+autenticato
  • Lo sai che la tassa si paga anche se hai un apparecchio atto a ricevere programmi televisivi?

    E... il pc che stai usando per scrivere il commento è atto a ricevere i programmi televisivi (se opportunamente modificato) quindi paga!

    Lo so, è una stronz. ma è così!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Lo sai che la tassa si paga anche se hai un
    > apparecchio atto a ricevere programmi
    > televisivi?
    >
    > E... il pc che stai usando per scrivere il
    > commento è atto a ricevere i programmi televisivi
    > (se opportunamente modificato) quindi
    > paga!
    >
    > Lo so, è una stronz. ma è così!

    No, non e' cosi'.
    Hanno tentato di far credere questa fesseria agli utenti di Punto Informatico mesi fa, con un articolo fatto a puntino, pero' e' arrivata PUNTUALE la smentita delle associazioni dei consumatori (da parte dell'ADUC mi pare).

    Inoltre se hai fatto caso, quando nei giornali sono apparsi gli annunci dei pagamenti annuali (bollo auto, tasse varie e canone tv) e' stato scritto CHIARAMENTE che l'obbligo a pagare era solo per chi possedeva una Tv o una Radio.

    Segno questo che anche loro sanno di non poter imporre il canone a chi ha un pc (che poi dovrebbe a sua volta avere una scheda video tv e la possibilita' di allacciarsi all'antenna attraverso presa apposita...).


    Non farti fregare Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > No, non e' cosi'.
    > Hanno tentato di far credere questa fesseria agli
    > utenti di Punto Informatico mesi fa, con un
    > articolo fatto a puntino, pero' e' arrivata
    > PUNTUALE la smentita delle associazioni dei
    > consumatori (da parte dell'ADUC mi
    > pare).
    >
    > Inoltre se hai fatto caso, quando nei giornali
    > sono apparsi gli annunci dei pagamenti annuali
    > (bollo auto, tasse varie e canone tv) e' stato
    > scritto CHIARAMENTE che l'obbligo a pagare era
    > solo per chi possedeva una Tv o una
    > Radio.

    Confermo! Non esistono casi di sanzioni per mancato pagamento del canone e possesso di un pc. Al contrario vi sono persone che hanno autocertificato il possesso di un PC e hanno smesso di pagare il canone.

    A quanto mi risulta il canone non è più dovuto neppure per il possesso di una radio. Nella normativa, visionabile sul sito http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/canone.asp in merito a chi deve pagare il canone, si fa riferimento esclusivamente ai "programmi televisivi"

    Max-B
  • - Scritto da:
    > Ora per non pagarlo mi e' toccato rimuovere tv e
    > radio da
    > casa.
    > Certo, non e' una grave mancanza, perche' i
    > giornali li leggo online e perche' l'informazione
    > viaggia meglio (e piu' libera) sulla
    > rete.

    Io ho rimosso solo la TV e ho inviato la disdetta http://www.flickr.com/photos/72458661@N00/36451516.../

    Sulla normativa presente nel sito ufficiale http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/canone.asp in merito a chi deve pagare questa imposta si fa riferimento esclusivamente ai "programmi televisivi". Quindi per il possesso di una radio (in ambito domestico) il canone non è dovuto.

    Max-B
  • - Scritto da:
    > secondo me abolire totalmente il canone è una
    > stupidaggine, ed anche
    > grossa:
    > abolendo il canone sparirebbero prima di tutto
    > tutti i canali utili e culturali, tipo RaiUtile,
    > RaiSport, RaiInternational, RaiNotizie24, ecc. se
    > non si sostengono con la
    > pubblicità;
    > per avere pià incassi dalla pubblicità si
    > punterebbe di più sui programmi tipo GF, isola
    > dei famosi, ecc., e quindi anche la qualità
    > generale dei programmi scenderebbe ancora, e
    > sarebbe davvero la fine della tv, visto che già
    > oggi molte cose sono
    > spazzatura.


    raiutile?
    ma che razza di raggionamento fai? sei l'unico al mondo che se vede raiutile!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > secondo me abolire totalmente il canone è una
    > stupidaggine, ed anche
    > grossa:


    La faccenda la vedi dal tuo solo punto di vista.

    Ci sono persone che usano un "monitor" per ben altri scopi, che della tele non gliene frega un razzo eppure deve pagare il canone.

    LE TRASMISSIONI TELEVISIVE di oggi devono essere usufruibili SOLO da chi è interessato e paga.

    Vuoi vederti rai uno? Paghi per rai uno.

    Vuoi usare il tv per giocare alla playstation? Non spendi una lira per i canali televisivi.

    Vuoi usare il tuo bel 28" per vederci quello che fai al pc?
    Non spendi una lira per i canali televisivi.

    Basta con ste stronzate di apparecchi "atti od adattabili a ricevere segnale televisivo"
    Questo è solo un furto.

    La tecnologia per criptare le trasmissioni oggi c'è, basterebbe usarla anche per questo.

  • scusa perchè non ti compri un monitor invece di una TV se non ti serve vedere i canali?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > secondo me abolire totalmente il canone è una
    > stupidaggine, ed anche
    > grossa:
    > abolendo il canone sparirebbero prima di tutto
    > tutti i canali utili e culturali, tipo RaiUtile,
    > RaiSport, RaiInternational, RaiNotizie24, ecc. se
    > non si sostengono con la
    > pubblicità;
    > per avere pià incassi dalla pubblicità si
    > punterebbe di più sui programmi tipo GF, isola
    > dei famosi, ecc., e quindi anche la qualità
    > generale dei programmi scenderebbe ancora, e
    > sarebbe davvero la fine della tv, visto che già
    > oggi molte cose sono
    > spazzatura.


    1) sparirebbero solo i canali e i programmi che nessuno vede, e cmq fare per 24 ore grande fratello (e simili) vorrebbe dire perdere una parte di spettatori. E cmq non vedo cosa fanno di diverso dai canali mediaset (se non in peggio), a parte di un paio di trasmissioni decenti che cmq non valgono un canone obbligatorio.
    2) io la tele non la accendo da 3 anni (giuro), ma mi serve per vedere i dvd che AFFITTO e COMPRO. Che Mazzo c'entra la RAI?!?!?!?!?!
    3) invece di assumere figli di ministri, politici, e potersi permettere di farci sorbire albano (e VECCHI soci) pure nei telegiornali, sarebbero obbligati ad assumere gente che sa lavorare
    4) i politici non toccano il canone, e la RAI li accontenta. Non ti sembra uno scambio equo in cui ci rimettiamo solo noi? "Televisione libera da influenze politiche" ... ma dai...
    5) non è giusto pagare per un servizio che non usi. Io posso usare la tele per guardare i dvd, per guardare mediaset o altro, e persino come soprammobile. Che Winchia c'entra la RAI?!?!?!?!
    6) il 50% delle tasse che paghiamo vengono spese per pagare lo stipendio ai politici e a gente come Tronchetti ecc, il canone rai perchè i loro figli possano lavorare tra le ballerine,
    ... guarda che non è colpa del peperoncino se ti brucia il Qulo
    Quindi accendi il cervello!!!
    non+autenticato

  • > 1) sparirebbero solo i canali e i programmi che
    > nessuno vede, e cmq fare per 24 ore grande
    > fratello (e simili) vorrebbe dire perdere una
    > parte di spettatori. E cmq non vedo cosa fanno di
    > diverso dai canali mediaset (se non in peggio), a
    > parte di un paio di trasmissioni decenti che cmq
    > non valgono un canone
    > obbligatorio.

    perchè non li vedi tu non vuol dire che nessuno li veda, se poi ritieni che la rai sia uguale a Mediaset mi devi spiegare i motivi e le trasmissioni che te lo fanno credere. Chiaramente non devi citare le tramissioni cloni di Mediaset (GF, talk-show & Co) perchè non faresti altro che avallare la mia ipotesi di quello che diventerebbe la TV.

    > 2) io la tele non la accendo da 3 anni (giuro),
    > ma mi serve per vedere i dvd che AFFITTO e
    > COMPRO. Che Mazzo c'entra la
    > RAI?!?!?!?!?!

    il canone cmq non è della RAI, è una tassa sul possesso dell'apparecchio televisivo (cui una parte va a finanziare la rai in quanto concessionaria del servizio pubblico), quindi l'uso che ne fai non importa (hai presente la tassa sugli abbonamenti dei cellulari, o il bollo sul c/c, o tante altre cose... anche se non usi i servizi, se possiedi un cellulare con abbonamento o un c/c pagheresti lo stesso)

    > 3) invece di assumere figli di ministri,
    > politici, e potersi permettere di farci sorbire
    > albano (e VECCHI soci) pure nei telegiornali,
    > sarebbero obbligati ad assumere gente che sa
    > lavorare
    > 4) i politici non toccano il canone, e la RAI li
    > accontenta. Non ti sembra uno scambio equo in cui
    > ci rimettiamo solo noi? "Televisione libera da
    > influenze politiche" ... ma
    > dai...

    questo è un altro discorso e posso essere daccordo con te sui servilismi, ma non è una valida giustificazione per cancellare il canone (a meno che tu non sia uno di quelli che pensa che non pagare le tasse è cosa buona e giusta), casomai si interviene con riforme per evitare che questo accada in futuro.

    > 5) non è giusto pagare per un servizio che non
    > usi. Io posso usare la tele per guardare i dvd,
    > per guardare mediaset o altro, e persino come
    > soprammobile. Che Winchia c'entra la
    > RAI?!?!?!?!

    vedi la risposta al punto (2)

    > 6) il 50% delle tasse che paghiamo vengono spese
    > per pagare lo stipendio ai politici e a gente
    > come Tronchetti ecc, il canone rai perchè i loro
    > figli possano lavorare tra le ballerine,
    >
    > ... guarda che non è colpa del peperoncino se ti
    > brucia il
    > Qulo
    > Quindi accendi il cervello!!!

    Dopo questa stronzata che hai detto hai dimostrato quale sia la dimensione del tuo cervello. C'è la sbellicarsi dalle risate dalla quantità di stupidaggini che hai scritto in poche righe.
    non+autenticato