Corea: arrestati due superspammer

Le autorità ritengono che siano responsabili dell'invio di qualcosa come 1,6 miliardi di email spammatorie in mezzo mondo, un atto che viola le leggi locali sulle comunicazioni

Seoul - Con una nota diramata alle agenzie di tutto il Mondo i cybercop sudcoreani hanno fatto sapere di aver posto fine all'attività di quelli che ritengono essere due spammer di primo piano che operano in Corea, due persone che sono state arrestate nelle scorse ore.

Sebbene non sia ancora chiaro come operassero i due arrestati, di 20 e 26 anni, la polizia sudcoreana ha spiegato che avrebbero rastrellato dati personali e finanziari su almeno 12mila utenti sudcoreani, utenti che avrebbero risposto ingenuamente ai messaggi di phishing ricevuti nelle proprie mailbox.

Gli inquirenti ritengono che quei dati siano non solo stati utilizzati per effettuare spam, ma anche siano stati rivenduti a società finanziarie, probabilmente interessate ad avanzare offerte, una vendita di dati che avrebbe fruttato al duo l'equivalente di quasi 95mila euro.
Secondo la polizia locale, il duo è responsabile dell'invio di 1,6 miliardi di messaggi spazzatura, un'attività spammatoria che per dimensioni non ha precedenti nel paese. "Questo spam - ha spiegato un ufficiale di polizia - sta causando enormi problemi in Corea del Sud e riteniamo che questi due individui siano responsabili per gli abusi più gravi".
1 Commenti alla Notizia Corea: arrestati due superspammer
Ordina