Il disco flash si fa ultrasottile

Un produttore americano ha presentato un disco a stato solido da 64 GB che definisce il più sottile al mondo. Studiato soprattutto per il settore militare

Santa Ana (USA) - Tra i vantaggi offerti dai drive a stato solido (SSD) rispetto agli hard disk magnetici c'è, come noto, il minor peso e spessore. E soprattutto su quest'ultima caratteristica i produttori si sono già dati battaglia. Un esempio è l'ultimo SSD da 2,5 pollici di SimpleTech, che in meno di 10 millimetri di spessore offre una capacità di 64 GB.

SimpleTech sostiene che i prodotti rivali hanno uno spessore quasi doppio se comparati alla propria soluzione di storage, rendendoli poco adatti all'uso nei dispositivi ultraportatili, come i subnotebook e gli Ultra Mobile PC.

Con la sua linea di dischi a stato solido Zeus, di cui fa parte anche il succitato modello da 64 GB, l'azienda americana si rivolge soprattutto al settore delle applicazioni militari, dove i drive flash possono fornire un'imbattuta resistenza a umidità, urti, temperature estreme e vibrazioni.
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