Wii, in arrivo i primi modchip

Nei prossimi giorni sono attesi sul mercato i primi modchip per la nuova console di Nintendo. Consentiranno di far girare copie di backup dei giochi e, almeno in un caso, DVD con codici regionali diversi

Roma - Nell'ultimo periodo si è assistito all'annuncio di almeno tre modchip per Wii, Wiinja, WiiKey e CycloWiz, tutti attesi sul mercato nei prossimi giorni. Come riporta Engadget.com, il modchip più promettente sembra WiiKey, progettato dallo stesso team di tecnici che qualche anno fa sviluppò la "modifica" XenoGC per GameCube.

Tutti e tre i modchip sono in grado di far girare sull'ultima console di Nintendo i giochi copiati su DVD, consentendo anche di masterizzare più titoli su di uno stesso supporto ottico. WiiKey è inoltre il primo modchip per Wii capace di aggirare i codici regionali dei giochi (anche se in modo solo parziale, vedi forum), una caratteristica che permette di acquistare i giochi anche in zone geografiche diverse dalla propria. Gli ideatori di WiiKey affermano poi che il proprio modchip può essere aggiornato facilmente via software, utilizzando un disco DVD.

WiiKey dovrebbe debuttare sul mercato il 7 febbraio, ma il suo prezzo, come quello dei suoi due rivali, non è ancora noto.
40 Commenti alla Notizia Wii, in arrivo i primi modchip
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  • e cioè: come fa un modchip a far diventare la Wii region-free se la Wii, di base, NON LEGGE i DVD-Video?

    Qualcuno sa spiegarmi?

    Forse significa che con il modchip si può far leggere i DVD anche alla Wii?
  • Concordo con il fatto che i giochi costano troppo.
    Concordo anche che la pirateria è un danno per il mercato.
    Concordo altresì che fare un "accrocco" hardware costerebbe troppo alle case produttrici di giochi e che quindi il dvd va meglio.

    Ho visto persone che hanno "qualsiasi" consolle (PS/XBOX/DREAMCAST etc.etc.) tutte pathcate e con una vagonata di CD/DVD, e alla mia domanda "ma con cosa giochi?", la risposta si limita ad un paio di titoli, e alla successiva "e non ti conveniva comprare solo quelli in originale invece di spendere centinaia di euro per avere TUTTO?" la risposta è tipicamente ".. vabbè ma non li pago".

    Facendo due conti, chi patcha, scarica, duplica, conserva etc. etc. spende più soldi di chi, invece, ha comprato la consolle e gioca con i "soliti" titoli.

    La domanda: Ma sarà davvero conveniente "pathcare" anche la Wii?
  • Vince Wii per KO alla seconda ripresa. Complimenti...
    non+autenticato

  • ...carico di modchips.

    Uno per la playstation, uno per la xbox, uno per la WII, uno per l'AACS, uno per il tivo, uno per l'amico Fritz (http://en.wikipedia.org/wiki/Fritz_chip).

    Ma insomma, quando la faranno finita con questa scemata del DRM, che è stata inventata per difendere gli interessi delle multinazionali, ma che alla fine dobbiamo pagare gli utenti di tasca nostra?.

    O almeno, perché non inventano un modchip universale, così gli utenti ci risparmiamo un bel po' di dindi? Che qui prima dobbiamo pagare i chip di protezione e poi, a parte, pure quelli di sprotezione. Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato



    non+autenticato
  • ... la protezione serve per alimentare il mercato.

    Immagina se Sony/Microsoft/Nintendo avessero scelto la modalità "free".

    Nessuna casa produttrice di giochi avrebbe prodotto un gioco.

    Immagina l'ipod senza DRM, le case discografiche non avrebbero mai appoggiato Itunes.

    ... e la triste verità è che il tutto cade in mano alle cosche che lucrano da mano ai "fessi".

    Salut.
  • Articolo breve e impreciso: mi duole, ma sembra più uno "stub" di Wikipedia...

    La scena al momento si presenta così:

    Wiinja: primo chip presentato il 26 gennaio e spedizioni iniziate il 2 febbraio. Costa 35$ più spedizioni (dalla Spagna), è altro non è che un IC da 2 euro non riprogrammabile che va montato con 5 saldature. Si attende che qualcuno ne estragga l'hex per farli homemade, la protezione di quei vecchi IC è hardware, si "dissolve" con non ricordo che tipo di acido a 60°C. Molti lo stanno montando su uno zoccolino esterno, facendo passare i 5 fili nell'angolo alto delle porte USB, in modo da poterlo rimuovere/aggiornare all'occorenza, quando l'hex ne verrà estratto. Ad ogni modo si tratta di un drive-mod, praticamente fa entrare il lettore in modalità debug e invia il relativo segnale di disco valido alla CPU del Wii. Può essere reso obsoleto da un aggiornamento del firmware del drive (magari includendolo sui supporti dei giochi), ma con tutta probabilità finirà come con l'Xbox360 che i cracker rilasceranno le ISO debitamente patchate per non fare l'aggiornamento. Fa girare i backup della propria regione e solo della propria regione del Wii e del GC direttamente, richiede uno swap-disk per gli import del GC.

    CycloWiz: presentato qualche giorno dopo il Winja, ha creato un caso. E' stato "spacciato" come primo vero modchip da MaxConsole...solo che poi si sono alzati dei forti rumors dalla scena che asseriscono che MaxConsole sia stata pagato per farne una recensione lusinghiera. Il chip in sè è praticamente uguale al Wiinja, con le stesse potenzialità e funzionalità e gli stessi limiti. Viene fornito su una piccola PCB con approccio quicksolder, praticamente si incastra sulla scheda madre nel punto giusto e lo si fissa con 5 gocce di stagno fuso nei punti indicati. Facilissimo da montare, terribile da togliere, si rischia di portare via anche lo stagno della scheda madre. Costa all'incirca 40$.

    WiiKey: di fabbricazione cinese, viene dallo stesso team che su GC ha fatto lo XenoGC. Ancora nessuno ne ha visto una fotografia, però. Dovrebbe andare in produzione il 7 febbraio e dovrebbe essere aggiornabile via DVD (manda il Wii in modalità GC e da li comunica col chip riscrivendolo). In più ai precedenti due, permette l'esecuzione di dischi NTSC di diverse regioni. MA ATTENZIONE: significa solo che se avete un Wii USA potrete leggere dischi JAP e viceversa. I Wii PAL continueranno a leggere solo i dischi di backup PAL, quindi niente region free. Per il montaggio usa lo stesso approccio quicksolder del CycloWiz. Essendo aggiornabile significa che non è del tutto trasparente al Wii (resta in "ascolto"): la cosa si traduce con una più facile possibilità di intercettarlo da parte di Nintendo.

    Inoltre nessuno di questi chip al momento rende possibile l'esecuzione di software homebrew specifico per Wii, ma solo di quelli GC.

    Ecco, in sintesi, come è la scena oggi.
  • Aggiornamento della situazione al 5 febbraio:

    Come era ovvio, è stato estratto il codice dai chip Wiinja. La novità sta nel fatto che lo stanno usando per creare una softmod. Praticamente un disco che modificherà il bios del lettore Panasonic in groppa al Wii e lo costringerà a stare sempre in debug-mode. Svantaggi: non sarà comunque region-free, bisognerà stare attenti ai giochi che si caricheranno per scongiurare eventuali upgrade del bios (ISO patchate a dovere, insomma). Vantaggi: non installando alcun modchip non si invalida la garanzia del Wii, se ci sono problemi si riflasha il bios originale e lo si manda in assistenza.

    Comunque, prima che si gridi all'infame cinese, tutto è nato e si sta sviluppando in Spagna.

    Saluti Sorride

  • - Scritto da: bigmangeo

    ecco, io direi alla redazione di prenderti d' esempio per come si fa un articolo tecnico!

    altro che "sembra...forse...dovrebbe"!

    (senza nulla togliere al Vostro operato Redazionale, consideratela come una critica costruttiva!)

    ciaoSorride
    non+autenticato
  • come glielo fai leggere il dvd per la softmod se il panasonic del wii legge solo dvd originali?Sorpresa
    non+autenticato
  • GRAZIE DELLE OTTIME INFO!

    Non sai da quanto giravo in rete per saperne qualcosa di più.
    non+autenticato
  • Stanno pianificando due vie:

    a) via classica, interfacciare la seriale del Panasonic al PC tramite un hack già disponibile e da li flasharlo;

    b) capire come hanno fatto quelli del WiiKey ad attivare la scrittura di un chip via supporto e praticamente avviare l'utilità di reflash in modalità GC.

    Ad ogni modo nelle prossime ore (spero non giorni) dovrebbe essere disponibile l'hex del Wiinja.

    Io, rispetto a dannarmi l'anima per costruire il circuito di connessione seriale-PC, preferisco comprarmi un paio di PIC 12F629 (si vocifera che possano andar bene anche le PIC 12C508) e relativo programmatore seriale e farmelo da me, montandolo su uno zoccolo esterno tramite i forellini di lato alle porte USB. Tanto ora come ora ci dovrei poter caricare anche l'eventuale hex del CycloWiz che è UGUALE al Wiinja con la differenza che in più ha uno switch per l'alimentazione...

    Se ci sono novità in giornata le pubblico, ovviamente.
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    Modificato dall' autore il 05 febbraio 2007 15.18
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