Italia, OpenOffice ha la sua associazione

E' nata l'Associazione PLIO per la promozione, in Italia, della suite per l'ufficio open source OpenOffice

Milano - Il PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org, ha annunciato nelle scorse ore la nascita dell'Associazione PLIO, associazione di volontariato senza fini di lucro che ha come scopo la promozione della versione italiana della suite open source per l'ufficio OpenOffice.org. Il Presidente è Davide Dozza, da diversi anni maintainer del progetto linguistico italiano; il Vice Presidente è Flavio Filini, coordinatore progetto scuola; i Consiglieri sono Andrea Pescetti, co-maintainer e progetto qualità; Marco Caresia e Italo Vignoli, attività marketing.

L'Associazione PLIO raccoglie l'eredità del gruppo di volontari che ha svolto fino a oggi tutte le attività di promozione della versione italiana di OpenOffice.org, ma - a differenza di questo - ha la possibilità di ricevere dei contributi da parte degli enti e delle aziende che vogliono finanziare la crescita di OpenOffice.org, perché credono nel potenziale del software open source per lo sviluppo del mercato del software in Italia.

Così come avviene in Germania, dove un'organizzazione analoga esiste già da alcuni anni, Associazione PLIO collaborerà con la comunità internazionale di OpenOffice.org.
"La nascita dell'Associazione PLIO è un passo importante per OpenOffice.org in Italia, perché ci consente di convogliare sui progetti di sviluppo i finanziamenti che enti, aziende e privati hanno più volte manifestato di voler dare alla comunità perché questa contribuisca alla crescita della suite per ufficio libera e open source nel nostro Paese", ha dichiarato Dozza.

"Nel corso del 2007 puntiamo a raggiungere i primi obiettivi dell'associazione: un numero di membri superiore a 100, una rete di mirror per i download del software, un maggior numero dei volontari attivi nei diversi progetti, la creazione di un CD e di una guida stampata da distribuire agli utenti in occasione di manifestazioni ed eventi", ha aggiunto Pescetti.
1 Commenti alla Notizia Italia, OpenOffice ha la sua associazione
Ordina