I 12eccetera nel mirino dell'Antitrust

Seat Pagine Gialle punta al servizio di informazione abbonati 12.88 e il garante della concorrenza vuole fare chiarezza sulle conseguenze che tale operazione avrà sul mercato della directory assistance

Roma - È stato deciso la scorsa settimana dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato l'avvio di un'istruttoria nei confronti di Seat Pagine Gialle. Oggetto dell'indagine, l'acquisizione dei servizi di informazione abbonati 12.88.

"L'operazione potrebbe rafforzare - afferma l'Antitrust in un comunicato - una posizione dominante con possibile restrizione della concorrenza nel mercato dell'informazione all'utente". È infatti previsto che Seat acquisisca il 100% del capitale sociale della "1288 Servizio di Consultazione Telefonica S.r.l.", a cui si legano i diritti d'uso delle numerazioni 12.88 e 12.48 e la concessione in licenza dei diritti relativi al marchio, nonché all'immagine dei pupazzetti rossi che compaiono negli spot del servizio, i celeberrimi e ambitissimi "Pelotti".

Seat Pagine Gialle detiene già il controllo di altri servizi di "directory assistance" (il 12.40 e l'89.24.24). La nuova acquisizione configurerebbe quindi, secondo l'Authority della concorrenza, una concentrazione destinata ad avere un impatto notevole sul mercato dei servizi telefonici di informazione abbonati, di cui Seat risulta già avere la leadership, trovandosi davanti addirittura a Telecom Italia, il cui 12.54 ha di fatto raccolto l'eredità del servizio 12, mandato in pensione dal 2005 dall'Agcom allo scopo di permettere a tutti gli operatori di telefonia di erogare servizi di informazione in un regime di libera concorrenza.
D.B.