Servizi non richiesti, le regole sono in vigore

A fine gennaio è entrata in vigore la delibera Agcom che disciplina la sottoscrizione a distanza dei contratti di servizi telefonici

Roma - È entrata in vigore il 29 gennaio 2007 la nuova regolamentazione varata dall'Agcom sui cosiddetti "contratti a distanza", ossia i contratti sottoscritti telefonicamente dagli utenti attraverso i call center degli operatori telefonici.

La delibera n. 664/06/CONS dell'Authority TLC prevede tutele per i consumatori (intesi come persone fisiche) e i contratti aziendali (persone giuridiche).

Questi i nuovi obblighi-tutele previsti:
- l'operatore deve fornire al potenziale cliente, in caso di proposta telefonica, precise informazioni riguardo al proponente, alla società per conto della quale avviene il contatto telefonico, allo scopo del contatto telefonico nonché, in caso di in equivoca volontà di adesione alla proposta manifestata, il numero assegnato alla relativa pratica;
- il cliente deve avere certezza giuridica dell'avvenuta conclusione del contratto, mediante l'acquisizione del consenso informato con la registrazione integrale della conversazione telefonica, e l'invio al recapito indicato dall'utente di uno specifico modulo di conferma, non oltre lo stesso giorno in cui il contratto inizia a esplicare i suoi effetti;
- prevista una specifica garanzia di regolarità e continuità nell'erogazione del servizio mediante il divieto assoluto di sospensione dello stesso a fronte del mancato o ritardato pagamento;
- il divieto di fornire beni o servizi di comunicazione elettronica diversi da quelli espressamente concordati; nel caso ciò avvenga, gli operatori dovranno provvedere a loro spese al ripristino delle condizioni preesistenti, mentre nessun corrispettivo potrà essere addebitato al cliente.