Carte di credito rubate: rischi per tutti

Insieme a Discover, American Express blocca e rilascia migliaia di carte di credito mentre la MSNBC denuncia la presenza di siti online che espongono migliaia di numeri e dati

Carte di credito rubate: rischi per tuttiWeb (internet) - La cosa, secondo alcuni, potrebbe presto esplodere nelle mani alle più grandi società delle carte di credito. Perché dopo il caso dei sistemi violati di Visa e i problemi di Virgin, ora anche American Express e Discover hanno ammesso il blocco e il successivo rilascio di, pare, decine di migliaia di carte di credito. E MSNBC ha denunciato la presenza di siti con numeri e persino dati personali di utenti delle carte di credito.

Il problema è quello della sicurezza delle transazioni online e della relativa facilità con cui, secondo alcuni esperti, a cui si sono aggiunti nei giorni scorsi anche alcuni cybercops londinesi, hacker e malintenzionati sono riusciti fino ad oggi ad entrare in sistemi propagandati come sicuri. Sistemi che, va però sottolineato, sono in alcune occasioni gestiti e configurati male dai siti cui appartengono mentre raramente incorrono in questo errore i siti di ecommerce più noti.

La mossa di Am-Ex e Discover viene annunciata dalle due aziende come "preventiva" perché riguarda le decine di migliaia di account che clienti delle due aziende potrebbero aver perduto acquistando presso il sito di CDUniverse, il negozio virtuale dal quale nelle scorse settimane furono "estratti" da un hacker russo qualcosa come 300mila numeri e dati di carte di credito. 25mila di questi furono anche pubblicati in rete. Nel frattempo, la stessa Visa ha sottolineato che ogni banca deve decidere come agire in questo contesto anche perché nel suo caso non è Visa a rilasciare le carte ma, appunto, le banche convenzionate.
Il caos intorno alla sicurezza delle carte di credito in rete va aumentando, nonostante le rassicurazioni delle aziende del settore, anche per la continua scoperta di siti di hacker che, per evidenziare la poca sicurezza, pubblicano le migliaia di account di dati di carte di credito recuperati su siti poco sicuri. Tanto che la MSNBC dopo averne trovato uno con migliaia di numeri e dati ha deciso di affrontare con decisione l'argomento sicurezza.

La MSNBC si è infatti resa protagonista di uno scoop individuando su sette diversi siti di commercio elettronico qualcosa come 2.500 numeri di carte di credito sotto la guida - afferma l'azienda - di "semplici istruzioni di un esperto". Subito dopo ha trovato un sito Web che pubblicava, pari pari, 4mila numeri di carte di credito pronti per essere visti da chiunque. In alcuni casi, afferma la MSNBC, non si trattata solo di carte di credito ma anche di numeri di conti personali bancari: "tutto ciò di cui un criminale ha bisogno per stampare i propri assegni e svuotare il conto della vittima".