Microsoft lancerà i suoi device Wi-Fi

Dopo averne introdotto il supporto nativo in Windows XP e averne fatto la tecnologia prescelta per Mira, Microsoft si prepara ora a lanciare una linea di dispositivi Wi-Fi per l'home networking. Balzo in avanti

Microsoft lancerà i suoi device Wi-FiRedmond (USA) - Al pari di quanto hanno già fatto in tempi più o meno recenti molti produttori di periferiche e dispositivi di networking, a partire dal prossimo autunno Microsoft ha fatto sapere di voler entrare nel fertile business dei dispositivi Wi-Fi (802.11b). Sebbene il big di Redmond sia stato parco di dettagli, alcuni portavoce americani hanno affermato che la produzione di questi device verrà demandata alla stessa divisione che oggi si occupa di sfornare tastiere e topolini con o senza coda.

Questa mossa, che verrà ufficialmente annunciata fra pochi mesi, spinge ulteriormente il gigante del software sul mercato dell'hardware, un settore che a parere di Microsoft manca ancora di prodotti per l'home networking wireless sufficientemente economici e facili da installare e configurare. Il gigante di Redmond si è quindi offerto di metterci una pezza e tentare, attraverso l'hardware, di spingere nuovi software e servizi pensati per la casa digitale.

A qualcuno tutto ciò ricorda però da vicino quello che successe diversi anni fa sul mercato dei modem: Microsoft s'inventò lo standard "winmodem" che, se da un lato ebbe effettivamente il pregio di tagliare i costi di queste periferiche, dall'altro portava con sé la cronica incompatibilità con tutto ciò che non si chiamasse Windows.
Microsoft sostiene che la sua scelta è caduta sullo standard wireless 802.11b per il fatto che è largamente diffuso, sia in ambito aziendale che pubblico, e già supportato nativamente da Windows XP. Il colosso di Redmond ha però svelato di voler testare anche altre tecnologie più recenti e veloci: non è difficile immaginare che fra questi vi siano gli altri due standard della IEEE, 802.11a e l'imminente 802.11g.

Questa mossa rientra in quella più ampia strategia con cui Microsoft intende trasformare il PC in un media center, un centro di controllo per i dispositivi digitali a cui gli utenti potranno accedere attraverso connessioni wireless da ogni punto della casa o dell'ufficio. Fra le prime tecnologie a far parte di questa visione vi sono Mira e Freestyle: con la prima, in particolare, Microsoft intende dar vita ad un nuovo genere di dispositivi, chiamati "smart display", che consentano agli utenti di portarsi "il monitor a spasso" accedendo a Windows XP attraverso il protocollo Remote Desktop e connessioni wireless in standard Wi-Fi.

Sempre in tema di tecnologie wireless, ma in questo caso slegate dall'ambito home networking, Microsoft ha recentemente presentato in anteprima una linea di tastiere e mouse senza fili basate sulla tecnologia Bluetooth.
16 Commenti alla Notizia Microsoft lancerà i suoi device Wi-Fi
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  • Praticamente e' quell'attrezzo che il capitano Jean Luc Picard si porta da tempo in giro per l'Enterprise.......
    non+autenticato
  • Speriamo che chi usa già WiFi (airport per Mac ad es.) non si debba trovare afre i conti con la solita politica M$..con periferiche massiciiamente compatibili solo con Windows che invadono il mercato schiacciando i concorrenti..
    vedremo..
    non+autenticato
  • MS è l'ultimo arrivato sul campo, ci sono già dispositivi di altri produttori (3Com...) con cui MS deve essere compatibile, altrimenti nessuno comprerà i suoi...
    non+autenticato


  • - Scritto da: scorpion
    > Speriamo che chi usa già WiFi (airport per
    > Mac ad es.) non si debba trovare afre i
    > conti con la solita politica M$..con
    > periferiche massiciiamente compatibili solo
    > con Windows che invadono il mercato
    > schiacciando i concorrenti..
    > vedremo..

    Ci spero ma non ci credo, leggi l'esempio della politica del Draga:

    OpenGL è il più importante set di API per lo sviluppo di applicazioni grafiche 2D e 3D di ogni tipo, dal CAD ai giochi, dal settore medico al VRML, ed è utilizzabile praticamente su ogni piattaforma: Mac, Windows, UNIX, Linux, BeOS, OS/2, OPENStep.

    OpenGL è stato creato da Silicon Graphics nel 1992, prima di allora ogni produttore di hardware forniva le proprie librerie grafiche differenti e incompatibili con le altre, e la mancanza di uno standard rendeva costoso lo sviluppo e il supporto del software così come il porting da una piattaforma all'altra.

    L'implementazione di OpenGl è Open Source, e gli sviluppatori non necessitano di ottenere una licenza per utilizzarlo; il grande successo di OpenGL è dovuto proprio a questa modalità di rilascio.
    Le società che detengono la proprietà intellettuale dello standard si sono accordate su questo tipo di licenza per avere in cambio uno standard universalmente riconosciuto ed utilizzato.

    Le modifiche alle API OpenGL sono decise da un gruppo di aziende unite nel OpenGL Architecture Review Board, che annovera membri fondatori, permanenti e ausiliari; Apple è un membro votante del Board.

    Microsoft ha risposto alla diffusione di OpenGL creando DirectX, che è oggi la soluzione standard su Windows, ma che ha il problema di rendere complesso il porting delle applicazioni sulle altre piattaforme.

    Da qualche giorno è accaduto l'impensabile: Microsoft rivendica la proprietà intellettuale di alcune parti delle specifiche OpenGL che danno la possibilità di controllare meglio effetti 3D.

    Microsoft, che non ha contribuito allo sviluppo dello standard OpenGL, in Gennaio aveva acquisito da Silicon Graphics per 62,5 milioni di dollari un buon numero di brevetti relativi alla grafica 3D, parte dei quali riguardavano proprio OpenGL.

    Il colosso di Gates non produce hardware per la grafica e non è coinvolta nelle piattaforme non-Windows, quindi non ha alcun interesse nel supportare uno standard cross-platform come OpenGL, e potrebbe dunque uccidere lo standard chiedendo un prezzo altissimo per l'implementazione; in realtà non è ancora chiaro come Microsoft voglia far valere i suoi diritti, anche se sostiene di voler trovare una soluzione equa tramite una licenza "ragionevole e non discriminatoria".

    OpenGL è uno dei pilastri su cui MacOS X si basa, e che Jaguar (l'imminente prossima release del sistema operativo di Apple) conterrà QuartzExtreme, una tecnologia che dovrebbe velocizzare notevolmente il sistema sfruttando l'accelerazione hardware delle moderne schede video utilizzando proprio OpenGL.



    www.theregister.co.uk
    non+autenticato
  • sicuro di quello che dici? non mi risulta che le opengl siano open source, dimmi dove scaricare il sorgente che so, per l'implementazione matrox su windows o su linux, perchè le opengl funzionano così, lo sai spero, c'è un icd che viene prodotto dalla casa produttrice della scheda video che viene installato nel pc (e le dx funzionano quasi analogamente), dammi un link al sorgente di un icd, vediamo quanto è open source (un icd prodotto ufficialmente da una casa produttrice di schede video), ah poi dammi un link dove si dice che ms richiederà milioni per sviluppare con le opengl, e magari un link dove dice che chiede milioni anche per implementare d3d, no perchè sai com'è, se ti scarichi il ddk (gratuito) hai tutti i tool per implementare un driver d3d (e opengl) con tanto di esempio per s3
    non+autenticato


  • - Scritto da: ...
    > sicuro di quello che dici? non mi risulta
    > che le opengl siano open source, dimmi dove
    > scaricare il sorgente che so, per
    > l'implementazione matrox su windows o su
    > linux, perchè le opengl funzionano così, lo
    > sai spero, c'è un icd che viene prodotto
    > dalla casa produttrice della scheda video
    > che viene installato nel pc (e le dx
    > funzionano quasi analogamente), dammi un
    > link al sorgente di un icd, vediamo quanto è
    > open source (un icd prodotto ufficialmente
    > da una casa produttrice di schede video), ah
    > poi dammi un link dove si dice che ms
    > richiederà milioni per sviluppare con le
    > opengl, e magari un link dove dice che
    > chiede milioni anche per implementare d3d,
    > no perchè sai com'è, se ti scarichi il ddk
    > (gratuito) hai tutti i tool per implementare
    > un driver d3d (e opengl) con tanto di
    > esempio per s3


    Programmatore? Io no...un link l'ho messo e da li ho preso la notizia, o il rumour, chiamalo come vuoi.
    Se poi ti servono link link link per la tua collezione privata vai su google Occhiolino
    non+autenticato
  • i roumour dicevano pure che la fine del mondo sarebbe avvenuta nel 2000
    non+autenticato


  • - Scritto da: ...
    > i roumour dicevano pure che la fine del
    > mondo sarebbe avvenuta nel 2000

    Perché, non è stato così? Vuoi dire che sono rimasto chiuso nel bunker quasi due anni per niente?!!!!
    Azzaròla.....potevate avvertire...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Spalmo
    [...]

    Vediamo un po' di dirimere le caz... ehm... sciocchezzuole. OpenGL si chiama OPEN non perche' le implementazioni vengono sotto GPL, ma solo perche' le api sono pubbliche e stabili (cosa che poi e' accaduta anche per DirectX). DirectX ha avuto piu' fortuna di OpenGL perche' meglio stratificato. Spiegazione: Vuoi fare una scheda grafica che sia compatibile con OpenGL versione x.xxx? Deve implementare tutta e sola quella libreria. Peccato che il giorno dopo esca una scheda nuova che vuol fare qualcosa di piu' oppure un gioco che vuole sfruttare qualche nuova api arrivata successivamente. In questo caso TU ti devi mettere a scrivere SW per emulare le nuove istruzioni (ed i programmi crescono in costo). DirectX dice: "le api sono queste, io chiedo alla scheda video quali vuole eseguire lei, le altre ci penso io a emularle." In questo modo io faccio il gioco pensando ad una piattaforma con directX versione XX o successiva. Di che scheda grafica hai sotto me ne infischio.

    non+autenticato
  • Certo che nonostante qualcuno possa non essere daccordo o veda lo sviluppo di altre tecnologie concorrenti (che forse non prenderanno mai piede), bisogna dire che WI-FI rimane una risorsa importantissima per lo sviluppo dell'IT nel nosro paese, questo è fuori discussione.
    penso che WI-Fi è lo spiraglio che mancava all'IT.

    WI-FI è il sale dell'IT! Occhiolino
    non+autenticato
  • che bug ha ?
    no perche ormai e' la reggola non l'ecezione
    poi esistono i driver per linux
    che livello di cifratura propone e decifrabile con le chiavi microsoft oppure no

    non+autenticato
  • che troll sei?
    non+autenticato
  • Si infatti ! come per i winmodem di certo bill vuole fare questi dispositivi proprio per renderli incompatibili con qualsiasia cosa non sia windows per paura che qualcuno arrivi prima di lui e faccia degli ottimi dispositivi magari compatibili anche a Linux.
    non+autenticato
  • Ci sono già
    non+autenticato
  • imbecille i winmodem sono così proprio perché costano di meno (un winmodem costa 40 mila lire, contro le 90 di un modem normale), il 70% delle funzionalità viene emulato via software, non hanno quasi niente dei modem normali, se non il nome, e sono fatti solo per windows perchè li danno nei pc gia assemblati, ma se ti compri un us robotics dubito sia un winmodem
    non+autenticato
  • Eh? La punteggiatura questa sconosciuta...
    non+autenticato