Toshiba si dà al download musicale

Tra i massimi produttori di elettronica di consumo, Toshiba deve aver colto le opportunità di business che può offrire la distribuzione online di musica. Tanto da lanciare, proprio oggi, il suo centro di scaricamento permanente

Tokyo (Giappone) - La carne al fuoco è tantissima nel settore della distribuzione musicale online e Toshiba ha deciso di metterci del suo. Tra i maggiori costruttori di device elettronici, Toshiba oggi lancia il suo servizio di download, naturalmente a pagamento e con garanzia di copertura di diritti d'autore e imposte.

Il centro di scaricamento permanente pensato da Toshiba si chiama Du-ub.com e ha un solo unico grande difetto per i fanatici dell'mp3: l'assenza di mp3. Toshiba, infatti, per poter garantire ai suoi partner e ai produttori dell'industria musicale che i file che distribuisce sono "sotto controllo", ha scelto di utilizzare altri formati di compressione. Formati che integrano, al contrario dell'mp3 "classico", anche tecnologie di "sicurezza", cioè sistemi anti-copiatura.

Du-ub.com parte con il supporto di tre etichette giapponesi con sei brani e nel corso della prossima settimana già se ne aggiungeranno altri. A marzo dovrebbero fare il loro ingresso nel sistema Toshiba anche brani da EMI e Warner Music. L'azienda ha però nel cassetto anche un altro contrattone con una delle altre majors della musica internazionale, Universal Music (Seagram), la cui musica dovrebbe "essere importata" entro le prossime settimane.
Toshiba ha spiegato che il proprio servizio costerà all'utente l'equivalente di 3,5 euro per ogni brano, lo stesso prezzo che richiede Sony, sempre sul mercato giapponese, per chi accede al suo Bit Music.
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5 Commenti alla Notizia Toshiba si dà al download musicale
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  • Avremo una canzone a 3,5 EURO !!!
    non+autenticato
  • 7500 lire per un brano musicale, il sito parte con 6 brani... è già il primo di aprile!!!!
    Sapete dove potete mettervelo il vostro "sito"... immaginatelo altrimenti mi censurano!
    non+autenticato
  • MA SI SONO FRULLATI IL CERVELLO?
    Facciamoci 2 conti 2:
    Bon Jovi - These Days (12 brani) = 42 ?uro, pari a lire italiane 84.000, siori... circa il doppio del CD.
    Ricky Martin - Vuelve (14 brani) = 49 ?uro, pari a ben 98.000 lire, miei cari; circa il triplo del CD (e già perchè io, come molti, i CD che mi piacciono li compro)!
    E per avere poi che?
    ATRAC3? E che d'è, una linea di pullman di Roma?
    EMMS? Un'altro gestore di memoria estesa/espansa?AAC? Una batteria antiaerea?
    E magari per sentire questi pezzi, che sicuramente non si avvicineranno nemmeno lontanamente alla qualità del CD, dovrò comprare hardware proprietario e magari installare Windows XP (che ha la "protezione digitale")?

    Ma sapete che vi dico...?
    -X-
    Si che lo sapete...!

    non+autenticato
  • Ma te la vedi la scena?
    Grande azienda, un grosso open con un paio di migliaia di dipendenti, tutti mezzi addormentati in un lunedì mattina di Tokyo, cupo e piovoso, durante la stagione dei monsoni (sempre che a Tokyo ci siano i monsoni, cosa che dubito, ma comunque rende l'idea).
    Ad un tratto, nel silenzio totale, un giapponesino si alza e grida: "ho avuto una glande idea, pelchè non facciamo un sito a pagamento?". E tutti gli altri beoti saltano su in piedi ed iniziano ad applaudire la superiorità nipponica.......
    ...se non ci fossero loro, cosa faremmo?


    - Scritto da: James T. Kirk
    > MA SI SONO FRULLATI IL CERVELLO?
    > Facciamoci 2 conti 2:
    > Bon Jovi - These Days (12 brani) = 42 ?uro,
    > pari a lire italiane 84.000, siori... circa
    > il doppio del CD.
    > Ricky Martin - Vuelve (14 brani) = 49 ?uro,
    > pari a ben 98.000 lire, miei cari; circa il
    > triplo del CD (e già perchè io, come molti,
    > i CD che mi piacciono li compro)!
    > E per avere poi che?
    > ATRAC3? E che d'è, una linea di pullman di
    > Roma?
    > EMMS? Un'altro gestore di memoria
    > estesa/espansa?AAC? Una batteria antiaerea?
    > E magari per sentire questi pezzi, che
    > sicuramente non si avvicineranno nemmeno
    > lontanamente alla qualità del CD, dovrò
    > comprare hardware proprietario e magari
    > installare Windows XP (che ha la "protezione
    > digitale")?
    >
    > Ma sapete che vi dico...?
    > -X-
    > Si che lo sapete...!
    >
    non+autenticato
  • > E per avere poi che?
    > ATRAC3? E che d'è, una linea di pullman di
    > Roma?

    A parte il resto, su questo vorrei puntualizzare.
    L'ATRAC è un formato di compressione audio molto più "vecchio" dell'MP3 (creato in origine da Sony per i MiniDisc appunto) ma migliore. Rispetto all'MP3 offre una compressione minore ma una qualità (anche a parità di "spazio" occupato) superiore.
    Il solo fatto che l'MP3 sia più recente non dice che sia migliore, tant'è che l'ATRAC ha l'enorme vantaggio (rispetto all'MP3 appunto) di essere continuamente aggiornabile e comunque mantenere una continua compatibilità verso il basso. Risultato: Compressione qualitativamente maggiore rispetto ai primi anni (motivo che ha causato una diffusione minima iniziale dei minidisc) ma compatibile comunque in lettura anche con i primi lettori minidisc.

    Una piccola nota per la redazione di Punto Informatico (in teoria li leggete tutti da cima a fondo i messaggi, quindi...). Si chiamano MiniDisc con la "c", non MiniDisk... Come anche Compact Disc (e infatti nessuno o quasi scrive Compact Disk). Questo perchè spesso ci si confonde con gli Hard Disk o i Floppy Disk ecc... Cmq per non confondersi basta ricordarsi che in genere Disc è per l'audio, Disk per i dati...
    Ok? Non è un gran problema, però d'altronde si tratta di un nome "ufficiale" (è un marchio registrato) ed inoltre se scrivessi Offis o Internet Esplorer qualcuno giustamente me lo farebbe notare (Se scrivessi Internet Exploder, no, che strano Occhiolino))

    Saluti
    non+autenticato