AMD accelera i cellulari, affila Barcelona

La mamma dell'Athlon ha lanciato tre nuovi processori dedicati a computer palmari e smartphone e ha rivelato nuovi dettagli sulle sue future CPU a quattro core

San Francisco (USA) - In occasione dell'International Solid State Circuits Conference (ISSCC) di San Francisco, AMD ha svelato tre nuovi media processor dedicati ai dispositivi mobili multimediali e ha rivelato nuovi dettagli su Barcelona, nome in codice del futuro Opteron quad-core.

I nuovi processori multimediali appena introdotti da AMD sono l'Imageon 2298, 2294 e 2192. Questa famiglia di chip, che AMD ha ereditato con la recente acquizione di ATI, si rivolge espressamente ai PDA e ai telefoni cellulari: su questi dispositivi il compito dei processori Imageon è quello di accelerare le funzioni relative alla riproduzione e allo streaming di contenuti multimediali, come video in qualità DVD, audio surround e immagini ad alta risoluzione.

Mentre i modelli 22x sono dedicati ai dispositivi di fascia più alta, l'Imageon 2192 è stato progettato per i dispositivi di fascia mainstream, come i videofonini.
"Alla luce del costante aumento della capacità e della qualità delle reti broadband mobili, l'interesse dei consumatori verso applicazioni multimediali sempre più sofisticate sta crescendo a dismisura", ha dichiarato Paul Dal Santo, vice president e general manager of Handheld Business di AMD. "Siamo dunque attivamente impegnati nell'attuazione della vision che mira a porre produttori OEM e operatori di rete globali nella condizione di soddisfare i loro clienti con esperienze multimediali incredibilmente immersive e realistiche".

Tra le caratteristiche salienti dei nuovi chip Imageon c'è la capacità di supportare le fotocamere fino a 12 megapixel, registrare i contenuti audio/video, supportare l'uscita TV, accelerare la TV mobile, fare la transcodifica fra differenti formati, e correggere gli errori di trasmissione nei flussi video.

AMD afferma che dal 2003 ad oggi sono oltre 200 milioni i processori Imageon consegnati ai produttori di dispositivi mobili. Attualmente questi chip si trovano a bordo di una decina di cellulari e smartphone 3G distribuiti da alcuni fra i più grandi operatori mobili.

In occasione della manifestazione ISSCC, AMD ha anche rivelato nuovi particolari riguardanti l'architettura dei futuri processori quad-core Barcelona. Il chipmaker sostiene che questa nuova generazione di Opteron, attesa sul mercato tra circa sei mesi, fornirà un incremento prestazionale stimato del 40% rispetto agli equivalenti Xeon quad-core di Intel.

Tra le novità introdotte spiccano miglioramenti nella tecnologia di risparmio energetico PowerNow! atte a consentire la regolazione dinamica delle frequenze dei singoli core. Un'altra importante novità nella gestione energetica fa leva sull'architettura Direct Connect e su un controller di memoria integrato per consentire ai processori Barcelona di ridurre il voltaggio anche quando il controller opera a piena velocità. Così facendo il controller è in grado di gestire le richieste di memoria esterne indipendentemente dalle transizioni dei p-state.

L'interfaccia della memoria di sistema incorpora anche una funzione che "spegne" la logica di memoria quando non è in funzione. Nel design dei processori Barcelona, AMD ha fatto anche ampio ricorso a tecniche di clock gating per consentire lo spegnimento automatico delle aree di logica inutilizzate.

I nuovi processori quad-core nativi AMD Opteron sono stati progettati per le medesime infrastrutture di alimentazione utilizzate oggi, con profili termici di 68, 95 e 120 Watt.

"AMD ha sempre posto l'accento sulla capacità di fornire livelli crescenti di prestazioni senza sottostare a compromessi nell'efficienza energetica", ha dichiarato Randy Allen, corporate vice president della Server and Workstation Division di AMD. "I nuovi processori Barcelona promettono di rivoluzionare le dinamiche che caratterizzano il mercato dei server x86 in maniera simile a quanto accaduto nel 2003 con il primo processore Opteron".

AMD ha poi spiegato che i suoi processori quad-core incorporano miglioramenti a livello dei core e della cache concepiti espressamente per incrementare le prestazioni in un'ampia gamma di applicazioni server e workstation. "Applicazioni transazionali dipendenti dalla cache, quali Web, database ed e-mail server, beneficiano sensibilmente dell'aggiunta di 2 MB di cache L3 condivisa", ha spiegato l'azienda.

Le simulazioni condotte nei laboratori AMD indicano che in talune applicazioni database sono possibili incrementi prestazionali fino al 70%, mentre determinate applicazioni in virgola mobile possono ottenere miglioramenti di performance fino al 40% rispetto alle piattaforme basate sui processori dual-core Opteron attuali.

"Le applicazioni HPC (High-Performance Computing) beneficiano enormemente della pipeline di esecuzione a virgola mobile di ampiezza raddoppiata (128 bit) del processore Barcelona, caratterizzata da capacità raddoppiate di delivery dei dati e delle istruzioni che solo AMD è in grado di offrire", ha infine aggiunto il chipmaker.

AMD ha apportato alcuni miglioramenti anche alla propria tecnologia di virtualizzazione, AMD-V, tra cui la funzione Nested Paging, che semplifica e velocizza la traduzione degli indirizzi di memoria virtuale in indirizzi fisici.

Come riportato qui da DigiTimes.com, ieri AMD ha anche tagliato il prezzo di molte CPU desktop della famiglia Athlon 64 e Athlon 64 X2.
TAG: processori, hw
3 Commenti alla Notizia AMD accelera i cellulari, affila Barcelona
Ordina