Marchio italiano per l'ecomm di qualità

Lo promuove un'associazione a cui partecipano i primi enti certificatori italiani. L'idea è dare un bollino ai siti di commercio elettronico che rispondono a certe caratteristiche

Roma - Non si può ancora dire se Isec (Istituto per lo sviluppo del commercio elettronico) riuscirà nel suo intento o si trasformerà in uno dei tanti tentativi falliti ma la volontà c'è tutta, quella di dare un "bollino blu" ai negozi elettronici che svolgono attività su internet offrendo certe garanzie di servizio.

L'Isec, associazione a cui partecipano alcuni dei principali enti certificatori italiani, intende in questo modo offrire un contesto di maggiore sicurezza per l'utente nostrano che può essere così indotto a spendere di più sulla rete. Il "marchio di qualità" verrà affidato sulla base di valutazioni riguardanti le informazioni fornite sul sito, la sicurezza delle transazioni, i contenuti e gli altri servizi.