Banda larga, un blog per i cittadini piemontesi

I cittadini esclusi dai progetti di allargamento della banda in Piemonte vengono chiamati a raccolta dai gestori di un blog che spinge per i diritti dei cittadini a banda stretta

Roma - I comuni a banda stretta della Provincia di Torino difendono il loro diritto di connessione veloce: parte un blog per la difesa dei propri diritti di cittadini e di cittadini digitali. La connettività a banda larga è una necessità per i cittadini e per le aziende per lavorare meglio, per crescere e per rimanere competitivi. La disponibilità di connessioni veloci nei comuni non facenti parte delle grosse aree metropolitane è spesso un problema, che però oramai diventa necessità inderogabile.

La Regione Piemonte, nel giugno 2006, ha firmato un protocollo d'intesa con Telecom Italia con l'obiettivo di avviare una serie di iniziative congiunte per favorire l'accesso alle nuove tecnologie digitali. L'intesa prevedeva che Telecom Italia, nell'arco di tre anni, estendesse la copertura della rete a banda larga nella Regione ad oltre 900 Comuni, raggiungendo il 96% delle linee telefoniche fisse. L'investimento previsto era di 15 milioni di euro.

Un primo piano di copertura pubblicato sul sito wi-pie.org a proposito della Provincia di Torino ha evidenziato che 31 comuni saranno esclusi dal servizio. Di questi, una parte è costituita da comuni di Comunità Montana, mentre appare scandaloso evidenziare che una manciata di comuni esclusi è situata al di sotto dei 300 metri di altitudine, in aree di pianura senza particolari condizioni disagiate dal punto di vista altimetrico e orografico.
Un secondo piano di copertura del servizio ha evidenziato qualche variazione rispetto al piano precedente, che pare addirittura penalizzare maggiormente i comuni piemontesi.

La Regione Piemonte ha anche lanciato una seconda iniziativa, definita Reduce Digital Divide, finalizzata ai comuni esclusi. Questa iniziativa deve ancora essere definita nei suoi contorni operativi, ma pare essere più lenta e macchinosa, probabilmente finalizzata a dare un contentino agli operatori di TLC minori esclusi da progetto Telecom.

Attorno al blog ABbandaStretta si sono uniti un gruppo apartitico di cittadini e aziende che pretendono di non essere dimenticati dalla Regione Piemonte nei loro diritti di cittadini digitali.

La loro attività nasce in rete e porterà a sensibilizzare politici, media e organi di stampa e altri gruppi in Internet sulla situazione sfavorevole che viene messa in atto dalle scelte definite sui progetti.

I cittadini dei comuni esclusi dalla banda larga chiedono in tempi brevi di poter essere inseriti nei progetti previsti relativi alla banda larga senza rimanere nella attuale condizione di digital divide. Si fanno grandi discussioni sui progetti di treni ad alta velocità e sulla viabilità stradale, ma si lasciano molti cittadini sconnessi dalle autostrade dell'informazione.

Sul sito sono disponibili le informazioni e i collegamenti ad altri siti per avere una chiara descrizione della situazione, una mappa dei comuni esclusi, la possibilità di scaricare una serie di cartelli che verranno apposti nei comuni esclusi dalla connettività veloce per evidenziare la loro condizione di comuni a banda stretta.

abandastretta.blogspot.com

In aggiunta a quanto da voi scritto, mi limito a riportare le dichiarazioni di ieri dell'assessore all'Innovazione della Regione Piemonte, Andrea Bairati: "La banda larga è un servizio fondamentale per garantire uno sviluppo economico complessivo del territorio piemontese. Il diritto di cittadinanza digitale, sul quale costruire anche una maggiore partecipazione democratica, deve essere assicurato a tutti i cittadini. Grazie al progetto Wi-Pie della Regione Piemonte, a fine 2008 i 1206 comuni piemontesi saranno interamente coperti da servizi a banda larga".
(Alberigo Massucci)
18 Commenti alla Notizia Banda larga, un blog per i cittadini piemontesi
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  • La regione da alla telecom 12 mil. di euro a fondo perduto, presi dalle vostre tasche (tasse), questa vi fa un lavoro alla "minimo indispensabile", dopodichà dovete pagare il canone ?

    Non sarebbe meglio che la regione a questo punto si facesse provider, così da ammortizzarsi la spesa ed avere un introito?
    non+autenticato
  • Salve, vorrei segnalare che sarebbe necessario estendere l'esperienza del Piemonte anche in altre regioni come il Veneto dove ci sono molti piccoli comuni come pure frazioni di centri più grandi senza uno straccio di possibilità di ottenere la tanto agognata banda larga.

    Saluti,
    Emiliano Chiarenza
  • Continuate pure a dar retta all'assessore di turno, vedrete che nel 2120 avrete il wireless, chiaramente a pagamento

    Nel dizionario dell'attuale politica manca il termine "diritto" che è stato sostituito da "speculare"

    Il gratuito a favore della crescita culturale non esiste per i politici attuali, esiste invece il dare ciò che è un diritto al miglior offerente (vedi telefonia, autostrade, etc... anche l'acqua volevano dare a pagamento, senza vergogna e senza remore)

    Da questi politici bisogna difendersi, non aspettarsi qualche cosa, chiedo a tutti di firmare la petizione per il wireless free affinchè vengano assegnate frequenze libere

    Non diamogli il tempo di vendersi anche quelle
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > Nel dizionario dell'attuale politica manca il
    > termine "diritto" che è stato sostituito da
    > "speculare"
    >

    Mica solo i politici la pensano cosi', è proprio un problema di limitazione culturale italiana; conoscono solo il profitto al 100%. Dai un' occhiata a qualche altra notizia che parla di larga banda e troverai decine di commenti dove si afferma che i digital divisi sono montanari senza diritti e che il tronchetto & co. hanno ragione.
  • in montagna non ci sono le scuole medie e i licei, non ci sono i multisala, non ci sono le autostrade... perchè? perchè non Ê una città!
    Ora... se uno ha proprio bisogno di internet che si prenda un satellitare no?
    Non capisco perchè la montagna debba diventare città! Uffa perchè non posso sciare a torino e devo farmi almeno un'ora di treno per Bardonecchia?
    Non è giusto lo snow-divide
    MeX
    16902
  • Giusto, dato che ci siamo lasciamoli senza telefono, TV e radio. E per mettere la ciliegina sulla torta, diciamo pure che portare una pista da sci in città è improbabile come mettere giu' una fibra insieme/al posto dei doppini telefonici per collegare un comune montano/periferico.

    Troll chiacchierone

  • - Scritto da: nattu_panno_dam
    > Giusto, dato che ci siamo lasciamoli senza
    > telefono, TV e radio. E per mettere la ciliegina
    > sulla torta, diciamo pure che portare una pista
    > da sci in città è improbabile come mettere giu'
    > una fibra insieme/al posto dei doppini telefonici
    > per collegare un comune
    > montano/periferico.
    >
    > Troll chiacchierone

    il telefono ce l'hanno, il cellulare anche, la TV pure anche SKY se vuoi... internet nel momento in cui hai il telefono ce l'hai così come internet con l'UMTS... al massimo si dovrebbero abbasare i prezzi di utilizzo della DIAL-UP o dell'UMTS...
    Poi se io fossi un'azienda non spenderei soldi e risorse per portare la fibra in un paese di 200 persone di cui 30 sottoscrivono un contratto di connessione, mi sembra ovvio, così come è ovvio che non conviene portare una pista da sci a TorinoSorride
    MeX
    16902

  • - Scritto da: MeX
    >
    > il telefono ce l'hanno, il cellulare anche, la TV
    > pure anche SKY se vuoi... internet nel momento in
    > cui hai il telefono ce l'hai così come internet
    > con l'UMTS... al massimo si dovrebbero abbasare i
    > prezzi di utilizzo della DIAL-UP o
    > dell'UMTS...

    UMTS non cè dappertutto e non capisco perchè il fatto che ci sia, non possa esserci anche una connessione cavo decente.

    > Poi se io fossi un'azienda non spenderei soldi e
    > risorse per portare la fibra in un paese di 200
    > persone di cui 30 sottoscrivono un contratto di
    > connessione, mi sembra ovvio, così come è ovvio
    > che non conviene portare una pista da sci a
    > Torino
    >Sorride

    Ma va di moda ragionare alla Tronchetto? Dato che la rete ATM cè, anche se prossima alla saturazione e con tutte le sue limitazioni, non investo niente in infrastutture perchè non è un mio problema. Lasciamo i digital divisi cosi' come sono, tanto non è un problema del gestore. Facile parlare quando il problema non è tuo. Occhiolino


  • - Scritto da: nattu_panno_dam
    >
    > - Scritto da: MeX
    > >
    > > il telefono ce l'hanno, il cellulare anche, la
    > TV
    > > pure anche SKY se vuoi... internet nel momento
    > in
    > > cui hai il telefono ce l'hai così come internet
    > > con l'UMTS... al massimo si dovrebbero abbasare
    > i
    > > prezzi di utilizzo della DIAL-UP o
    > > dell'UMTS...
    >
    > UMTS non cè dappertutto e non capisco perchè il
    > fatto che ci sia, non possa esserci anche una
    > connessione cavo
    > decente.
    >
    > > Poi se io fossi un'azienda non spenderei soldi e
    > > risorse per portare la fibra in un paese di 200
    > > persone di cui 30 sottoscrivono un contratto di
    > > connessione, mi sembra ovvio, così come è ovvio
    > > che non conviene portare una pista da sci a
    > > Torino
    > >Sorride
    >
    > Ma va di moda ragionare alla Tronchetto? Dato che
    > la rete ATM cè, anche se prossima alla
    > saturazione e con tutte le sue limitazioni, non
    > investo niente in infrastutture perchè non è un
    > mio problema. Lasciamo i digital divisi cosi'
    > come sono, tanto non è un problema del gestore.
    > Facile parlare quando il problema non è tuo.
    >Occhiolino
    >

    il problema non è mio, vivo in città.
    Non trovo mai parcheggio, e la macchina cmq mi costava troppo, quindi ho dovuto venderla ed acquistare uno scooter, a Torino la vita media è più breve di 3 anni, essendo una delle città più inquinate di Italia, d'estate le temperature sono afose ma non posso dormire con le finestre aperte per il rumore del traffico, però ho l'ADSL... ognuno ha i suoi problemi no?

    L'UMTS non ha i costi di ingrastruttura di una fibra ottica, e piazzare un antenna non è equivalentee a scavare una montagna non ti pare?
    Internet se vuoi con un 56k ce l'hai, e per leggere le news su google o leggere il corriere della sera sono sufficienti, certo non puoi guardare i video su youtube o comprare musica su iTunes... però puoi respirare aria pulita, dormire nel silenzio e vivere 3 anni più a lungo di me.
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    >
    > il problema non è mio, vivo in città.

    Bene, e allora cosa stiamo qui a parlare? Occhiolino

    PS= io sto' in periferia, ed è come se stessi sul cucuzzolo del monte bianco, manco UMTS cè.
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    Modificato dall' autore il 15 febbraio 2007 14.01
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  • Dovresti ringraziare se tutti le persone che ti sentono parlare di questi discorsi non ti mandino a fare in ...
    Ma come raggioni ???
    Che gente...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Dovresti ringraziare se tutti le persone che ti
    > sentono parlare di questi discorsi non ti mandino
    > a fare in
    > ...

    potevi farlo tu... ma o sei troppo educato o troppo codardo

    > Ma come raggioni ???
    > Che gente...

    boh non so è un'opinione come un'altra... tu che argomentazioni sei venuto a portare?
    MeX
    16902
  • Il fatto è che chi è coperto da wifi sogna sempre e comunque un adsl su doppino, dato i continui disservizi che questi servizi hanno come: interferenze e altri problemi sui ponti un giorno su due, gateway sempre intasati, meccanismi QoS che bloccano quasi i protocolli piu' usati come quelli P2P, interventi tecnici lentissimi e call-center inesistente.
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