Il linguaggio dei segni viaggia sulle reti cellulari

Un nuovo algoritmo sviluppato in una università americana promette videochiamate più facili per gli audiolesi, che potranno evitare di appoggiarsi ad apparati o servizi esterni

Los Angeles - Nell'ambito della variegata offerta di servizi dedicati per chi ha difficoltà a leggere i messaggi testuali o preferisce comunque la ricchezza espressiva del linguaggio dei segni, sta per fare il suo ingresso sulla scena il frutto del progetto MobileASL. Nato dal lavoro dei ricercatori dell'Università di Washington, MobileASL ha il vantaggio di non richiedere dispositivi o provider esterni, ed è stato pensato come applicazione ideale per ottimizzare la scarsità di banda disponibile sulle reti di comunicazione senza fili.

Al contrario di progetti quali il Blue sign translator sviluppato presso l'Università di Siena, l'automa nipponico che capisce i suoni e li traduce in movimenti o le costose tecnologie "intermediarie" Video Relay System, MobileASL ha come obiettivo i flussi visivi tradizionali e incorpora un avanzato meccanismo di riconoscimento della pelle, grazie al quale cattura in maniera efficace le parti del corpo attraverso cui si esprime il linguaggio del segni: mani, dita e lineamenti del volto.

MobileASL carpisce in tempo reale la comunicazione simbolica del corpo e trasmette prima di tutto la sua parte essenziale su network, lasciando per ultimo il resto delle informazioni video e ottimizzando la banda passante offerta dai network wireless.
I codec sviluppati dai ricercatori sono attualmente compatibili con gli standard di compressione di nuova generazione H.264 / AVC (usati ad esempio anche sui formati ad alta definizione HD-DVD e Blu-ray).

Le prospettive di applicazione del nuovo ritrovato sono certamente ottime, e perfettamente in linea con quella cultura della diversità favorita dalle nuove tecnologie e dagli applicativi di rete più diffusi. Ricordiamo a tal proposito il crescente utilizzo di YouTube, trionfo del social network e della comunicazione libera e diffusa, come mezzo di comunicazione prediletto dai netizen non udenti.

Alfonso Maruccia
15 Commenti alla Notizia Il linguaggio dei segni viaggia sulle reti cellulari
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  • Sono davvero contento di queste notizie, io non aspetto altro che si sfruttino le tecnologie per migliorare la comunicazione con le persone sorde, e quindi con la mia adorata mogliettina!!!

    non+autenticato
  • > Sono davvero contento di queste notizie, io non
    > aspetto altro che si sfruttino le tecnologie per
    > migliorare la comunicazione con le persone sorde,
    > e quindi con la mia adorata
    > mogliettina!!!
    Immagino sappia leggereArrabbiato
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > Sono davvero contento di queste notizie, io non
    > > aspetto altro che si sfruttino le tecnologie per
    > > migliorare la comunicazione con le persone
    > sorde,
    > > e quindi con la mia adorata
    > > mogliettina!!!
    > Immagino sappia leggereArrabbiato

    circa il 75% delle persone che nascono sorde sono ad un livello di semi-analfabetismo, ecco perchè molti giovani nati sordi passano ore ed ore tutti i giorni davanti alle webcam in msn: è l'unico vero modo di comunicare con i loro amici.
    non+autenticato
  • > > Immagino sappia leggereArrabbiato
    >
    > circa il 75% delle persone che nascono sorde sono
    > ad un livello di semi-analfabetismo, ecco perchè
    > molti giovani nati sordi passano ore ed ore tutti
    > i giorni davanti alle webcam in msn: è l'unico
    > vero modo di comunicare con i loro
    > amici.
    Se provassero prima ad imparare a leggere? Non è così difficileArrabbiato
    non+autenticato
  • Se imparassi a contare (fino a dieci) prima di scrivere?
  • > Se imparassi a contare (fino a dieci) prima di
    > scrivere?
    Stiamo parlando di sordi NON di cerebrolesi (forse il tuo caso)A bocca aperta
    non+autenticato
  • continui a scrivere invece di contare.. hai mai provato, ad esempio con skype, a dialogare tu con la tastiera e l'altro con la cuffia ed il microfono? te lo consiglio.
    Ti renderai conto che uno strumento che permette alle persone non udenti di dialogare con i segni (cioè con il movimento delle mani) invece che dialogare con la tastiera, rende la conversazione sicuramente più piacevole ed immediata. Proprio come stare al telefono.

  • - Scritto da: qwerty
    > continui a scrivere invece di contare.. hai mai
    > provato, ad esempio con skype, a dialogare tu con
    > la tastiera e l'altro con la cuffia ed il
    > microfono? te lo
    > consiglio.
    > Ti renderai conto che uno strumento che permette
    > alle persone non udenti di dialogare con i segni
    > (cioè con il movimento delle mani) invece che
    > dialogare con la tastiera, rende la conversazione
    > sicuramente più piacevole ed immediata. Proprio
    > come stare al
    > telefono.

    bravissimo, ottima risposta!!!

    inoltre, per il tipo di prima, sappiate che per una persona che NASCE SORDA (ribadisco il concetto), imparare a leggere BENE è molto difficile, perchè:

    - la lingua italiana è come una lingua straniera, visto che la loro lingua NATURALE è quella dei segni

    - imparare a leggere e scrivere BENE una lingua SENZA MAI SENTIRLA PRONUNCIARE non è la cosa più semplice di questo mondo

    Il consiglio è sempre valido: contare fino a 10 prima di postare...
    non+autenticato
  • > bravissimo, ottima risposta!!!
    >
    > inoltre, per il tipo di prima, sappiate che per
    > una persona che NASCE SORDA (ribadisco il
    > concetto), imparare a leggere BENE è molto
    > difficile,
    > perchè:

    Ha poca vogliaArrabbiato

    > - la lingua italiana è come una lingua straniera,
    > visto che la loro lingua NATURALE è quella dei
    > segni

    Tutte le lingue sono straniere finchè non fai lo SFORZO di impararle!Arrabbiato
    non+autenticato
  • > Tutte le lingue sono straniere finchè non fai lo
    > SFORZO di impararle!Arrabbiato

    Perché i poppanti fanno lo forzo di imparare la lingua con cui convivono in casa?
    Così tu hai imparato la tua lingua madre, la loro lingua madre è il linguaggio dei segni.
    Una lingua che non centra un'emerita mazza con quelle comunemente parlate e scritte.

    Allora, se domani arrivano degli alieni che comunicano fra loro con una lingua non basata su suoni e caratteri, ma su un'esperienza sensoriale che noi umani non abbiamo mai concepito, faresti ancora così lo spavaldo "basta studiare"?

    Qui non si tratta di una lingua straniera, di un'altra versione di qualcosa che praticavamo già da quando ancora ce la facevamo addosso.
    Si parla di qualcosa che finora non abbiamo neanche mai lontanamente immaginato.

    E per le persone nate sorde l'esperienza uditiva è qualcosa che mai potranno sperimentare, e forse mai neanche intuire con tutte le spiegazioni di questo mondo.
    non+autenticato
  • > > Tutte le lingue sono straniere finchè non fai lo
    > > SFORZO di impararle!Arrabbiato
    >
    > Perché i poppanti fanno lo forzo di imparare la
    > lingua con cui convivono in
    > casa?

    Vuoi forse dire che i poppanti nascono con la TASTIERA in mano?A bocca aperta

    > Così tu hai imparato la tua lingua madre, la loro
    > lingua madre è il linguaggio dei
    > segni.

    BALLE: la loro lingua madre, se sono italiani è l'ITALIANO.

    > Allora, se domani arrivano degli alieni che
    > comunicano fra loro con una lingua non basata su
    > suoni e caratteri, ma su un'esperienza sensoriale
    > che noi umani non abbiamo mai concepito, faresti
    > ancora così lo spavaldo "basta
    > studiare"?

    No, troverei un minimo comun denominatore che guarda caso è la SCRITTURAArrabbiato

    > Qui non si tratta di una lingua straniera, di
    > un'altra versione di qualcosa che praticavamo già
    > da quando ancora ce la facevamo
    > addosso.

    Perchè tu sai leggere e scrivere il cinese, o lo swahili? Non credo, ma se ti SBATTI puoi imparare!
    non+autenticato