Google sfida MS: pronto Apps Premier

Mancano ancora tutti i dettagli ma è solo questione di giorni, BigG sta per lanciare ufficialmente l'attesa sfida a MS Office

Roma - Dopo lunga e intensa preparazione mista ad annunci che hanno provocato speculazioni a tutto campo sul futuro di Google e delle sue applicazioni in rete, il maggiore motore di ricerca si appresta a rivelare come intende dar filo da torcere alle tradizionali suite da produttività per ufficio, in primis Microsoft Office.

A Milano il prossimo 22 febbraio, in contemporanea mondiale, Google terrà una conferenza stampa per lanciare formalmente Google Apps Premier, che si annuncia come un ambiente integrato che consentirà da remoto di sfruttare applicativi in parte già lungamente collaudati, capaci di sostituire per almeno alcune delle loro funzionalità, le più blasonate suite da ufficio. Google Apps già esiste, e fin dal suo primo apparire ha saputo attirare moltissimo interesse: le novità in arrivo saranno con ogni probabilità legate a servizi a pagamento da offrire alle imprese, si suppone anche a quelle italiane.

Google non tira il sasso nascondendo la mano e spiega, nel suo annuncio riservato alla stampa, che presenterà quello che definisce "un ufficio sul Web in stile Google. Applicazioni e posta elettronica a portata di mano in qualunque parte del mondo, da qualunque computer, con una semplice connessione ad Internet". Secondo Google il "pacchetto" Apps Premier costituirà il primo del suo genere per "la collaborazione e la condivisione in tempo reale - per lavorare, parlare, scrivere, collaborare in.. stile Web!".
32 Commenti alla Notizia Google sfida MS: pronto Apps Premier
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  • E' evidente che solo certi tipi di dati si potranno tenere online.

    Nessuno, spero, si sognerebbe di mettere dati personali oppure sensibili online.

    Ma per certe cose può tornare comodo, per avere un documento, un protocollo, una procedura sempre a portata di mano.

    Vedremo le potenzialità quando esce.
    non+autenticato
  • Ho provato ad utilizzare google docs come alternativa a office e openoffice. Non ci sono proprio riuscito. Troppo immaturo, troppe poche funzioni, ancora troppo distanti le funzionalità dei widget web rispetto a quelli desktop. Se già con openoffice qualche volta mi viene da dire "az, questo office ce l'aveva..." con google docs & spreadsheet mi viene male ogni volta che devo fare qualcosa in più rispetto al semplice scrivere o inserire i dati in una cella.
    Senza parlare che come azienda non avrei il controllo diretto sullo storage dei documenti. Le uniche applicazione veramente usabili anche in ambito aziendale rimangono calendar e gmail.
    non+autenticato
  • Sono uno scrittore, anche di discreto successo direi. Immaginate se iniziassi un lavoro non in locale, ma usando le app di G. Salvando questo mio lavoro in remoto, quanto potrei essere sicuro dell'inviolabilità dei miei dati?

    E per le email, che già inviamo via web?

    E per progetti ben più importanti?

    Mi chiedo, quindi, a chi possa tornar utile un sistema del genere.

    Saluti,

    N.A.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Sono uno scrittore, anche di discreto successo
    > direi. Immaginate se iniziassi un lavoro non in
    > locale, ma usando le app di G. Salvando questo
    > mio lavoro in remoto, quanto potrei essere sicuro
    > dell'inviolabilità dei miei
    > dati?
    >

    Pensa agli scandali sulle intercettazioni recentemente venuti a galla.

    > E per le email, che già inviamo via web?
    >

    idem

    > E per progetti ben più importanti?
    >

    idem

    > Mi chiedo, quindi, a chi possa tornar utile un
    > sistema del
    > genere.
    >

    indovina

    > Saluti,
    >
    > N.A.

    E' chiaro che qualsiasi cosa dove sia necessaria riservatezza e mantenere segreti (commerciali, industriali, personali) deve o dovrebbe essere crittografato, tuttavia manca la cultura informatica e mancano i software a portata di utente inesperto. Con questo non voglio dire che si è sicuri di essere spiati (beh, se si è in una grossa azienda, io direi che una ragionevole probabilità c'è), ma che sia meglio evitare di correre rischi, specialmente quando questi si potrebbero ripercuotere sul proprio futuro professionale, personale, o altro.
  • Il salvataggio non viene fatto in remoto. già con le apps attuali è possibile salvare solo su Hard disk.
    Poi quello che succede dietro non lo sappiamo, ma finora Google è la società che si è comportata meglio verso l'utente (vedi la fortissima resistenza a concedere i dati degli uitente al governo USA)
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > finora Google è la società che si è comportata
    > meglio verso l'utente (vedi la fortissima
    > resistenza a concedere i dati degli uitente al
    > governo
    > USA)

    talmente bene che i loro cookies li trovo attaccati pure sul buco di culo
    Indiavolato
    non+autenticato

  • > talmente bene che i loro cookies li trovo
    > attaccati pure sul buco di
    > culo
    > Indiavolato

    Se lo dai a tutti sarà mica colpa di G
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Sono uno scrittore, anche di discreto successo
    > direi. Immaginate se iniziassi un lavoro non in
    > locale, ma usando le app di G. Salvando questo
    > mio lavoro in remoto, quanto potrei essere sicuro
    > dell'inviolabilità dei miei
    > dati?

    Ma perchè sei così sicuro che il tuo pc sia inviolabile?
    Guarda che la sicurezza informatica è una cosa molto seria e complicata, non è che se non salvi i tuoi documenti sui server di G sei tranquillo....
    non+autenticato

  • x l'utente medio connesso ad internet avere i propri dati su google (o altro servizio simile) e' sicuramente e nettamente piu sicuro! e tra qualche anno sara talmente ovvio che pensare il contrario sara considerato ridicolo, come oggi credere che le calcolatrici avrebbero fatto perdere la capacita di fare calcoli, o i computer quella di scrivere, etc.

    non+autenticato
  • La gente non abbocca più a questo proliferare scandaloso di sistemi critici in outsourcing.
    Le aziende serie iniziano a capire cosa vuol dire sicurezza cosa significa tenere ben saldi sui propri hard disk i dati critici di tutta l'infrastruttura.
    Prima era una cosa normale affittare server e piazzarli sulle web farm,adesso invece si preferisce comprare banda comprare i routers e gestire tutti i servizi di rete in house
    questo perchè i dati e la privacy sono troppo importanti e non ci si puo fidare di nessuno
    nemmeno della famosa SPA.
    Gooogle poi se pensa di utilizzare le mie informazioni personali perchè mi regala la gmail si sbaglia di grosso,preferisco di gran lunga un pop imap sul mio server interno che mi gestisce la posta piuttosto che depositare la mia corrispondenza sui computeroni Google.

  • - Scritto da: Trollone
    > La gente non abbocca più a questo proliferare
    > scandaloso di sistemi critici in
    > outsourcing.
    > Le aziende serie iniziano a capire cosa vuol dire
    > sicurezza cosa significa tenere ben saldi sui
    > propri hard disk i dati critici di tutta
    > l'infrastruttura.
    > Prima era una cosa normale affittare server e
    > piazzarli sulle web farm,adesso invece si
    > preferisce comprare banda comprare i routers e
    > gestire tutti i servizi di rete in
    > house
    > questo perchè i dati e la privacy sono troppo
    > importanti e non ci si puo fidare di
    > nessuno
    > nemmeno della famosa SPA.
    > Gooogle poi se pensa di utilizzare le mie
    > informazioni personali perchè mi regala la gmail
    > si sbaglia di grosso,preferisco di gran lunga un
    > pop imap sul mio server interno che mi gestisce
    > la posta piuttosto che depositare la mia
    > corrispondenza sui computeroni
    > Google.

    Caro Trollone, anche secondo me sarà un flop clamoroso. Prepariamoci al botto.... Rotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > > preferisce comprare banda comprare i routers e
    > > gestire tutti i servizi di rete in
    > > house

    E meno male, almeno si da lavoro agli operatori IT
  • beh ma io non penso che il target del loro servizio sarà la clientela business ... così come non lo è per GMail. Sanno benissimo anche loro che oramai la privacy è un'esigenza primaria a livello aziendale, e d'altra parte sanno anche che il parco degli utenti "home" è abbastanza ampio da garantire introiti astronomici grazie alle tecnologie pubblicitarie basate sui loro rank.
    Io la vedo più come una manovra per mantenere e possibilmente sviluppare la fidelizzazione degli utenti casalinghi verso i loro sistemi ...
    non+autenticato
  • Beh, per scrivere la lista della spesa funzionerà egregiamente!
  • Qui dove lavoro sarebbe molto comodo avere un foglio excel consultabile e modificabile via web da diversi utenti.
    Purtroppo, trattandosi di dati molto sensibili non credo che la strada di Google sia percorribile.
    Google dovrebbe vendere una soluzione (web app) per far girare la suite sulla propria intranet, magari una immagine wmware pronta all'uso.
  • - Scritto da: PedroMaltese
    > Qui dove lavoro sarebbe molto comodo avere un
    > foglio excel consultabile e modificabile via web
    > da diversi
    > utenti.
    > Purtroppo, trattandosi di dati molto sensibili
    > non credo che la strada di Google sia
    > percorribile.
    > Google dovrebbe vendere una soluzione (web app)
    > per far girare la suite sulla propria intranet,
    > magari una immagine wmware pronta
    > all'uso.

    Condivisione dell'excel in rete? O sistemi di controllo versione?
    non+autenticato

  • Dovrebbe già esistere un'applicazione web oriented del genere. Si kiama virtual folderd ed è distribuito e sviluppato dalla Skianet (http://www.skianet.it/)
  • Io invece scommetto che qualcuno in questo tread dovra' mangiarsi il cappello. Quando i primi mainframe furono inventati, IBM stessa ammise che forse solo 3 o 4 unita' sarebbero servite nel mondo.
    Nessuno immaginava il potenziale del computer, come nessuno oggi capisce il potenziale e la comodita' di avere tutte le tue informazioni disponibili ovunque, in qualsiasi momento ed indpendentemente dal tipo di dispositivo hai ad un costo infinitamente inferiore alle tecnologie esistenti oggi. Il browser e' l'unico tool che ti serve. La gente e le imprese impareranno presto a fidarsi dei provider come Google perche' i vantaggi sono troppo superiori agli svantaggi.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Io invece scommetto che qualcuno in questo tread
    > dovra' mangiarsi il cappello. Quando i primi
    > mainframe furono inventati, IBM stessa ammise che
    > forse solo 3 o 4 unita' sarebbero servite nel
    > mondo.
    > Nessuno immaginava il potenziale del computer,
    > come nessuno oggi capisce il potenziale e la
    > comodita' di avere tutte le tue informazioni
    > disponibili ovunque, in qualsiasi momento ed
    > indpendentemente dal tipo di dispositivo hai ad
    > un costo infinitamente inferiore alle tecnologie
    > esistenti oggi. Il browser e' l'unico tool che ti
    > serve. La gente e le imprese impareranno presto a
    > fidarsi dei provider come Google perche' i
    > vantaggi sono troppo superiori agli
    > svantaggi.

    Si si tutto bello... ma hai mai provato a cercare seriamente di rimpiazzare non dico office, ma anche solo openoffice con google docs?

    Perchè a dire che questo è il futuro sono bravi tutti, a toccare con mano lo stato attuale un po' meno.
    non+autenticato
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