Nokia indaga sul cellulare che fuma

Un cellulare appena acquistato ha improvvisamente sprigionato fumo bianco e si è quasi sciolto. Il produttore indaga

Gloucester (UK) - Il fumo fa male, e questo vale anche per i telefoni cellulari. Ma Nokia, che non vuole assolutamente che i propri apparecchi fumino, ha aperto un'inchiesta interna per chiarire i motivi alla base di un incidente occorso ad un utente dell'operatore britannico Three, il cui telefonino ha cominciato a fumare, per poi incendiarsi.

L'episodio, che riguarda un esemplare di Nokia 6280, è stato documentato attraverso un breve filmato girato da un rivenditore britannico con un cameraphone, che il reparto tecnico della casa finlandese ha acquisito come elemento probatorio per far luce sulle fumose cause dell'incidente.

Il video è stato anche pubblicato dal portale Mobile, che ha dato conto della notizia, riferendo che David Crayford, tassista di Gloucester e utente di Three, ha raccontato che il proprio cellulare appena acquistato, dopo alcune ore dall'accensione, si è improvvisamente surriscaldato per poi emettere del fumo bianco. Il signor Crayford si è così recato dal rivenditore da cui aveva acquistato l'apparecchio e un kit per auto. Il gestore del negozio, per documentare l'accaduto, ha così pensato di riprendere la scena con la videocamera di un telefonino. L'apparecchio, surriscaldato e semi-sciolto dal calore, con allegato il video dei suoi ultimi attimi di vita, è così stato spedito alla casa madre.
"È stata una fortuna che non mi sia capitato mentre avevo il telefonino in tasca, o all'orecchio" ha commentato con sollievo Crayford. Il problema, riferisce Mobile, potrebbe essere riconducibile alla batteria o al caricabatteria, che l'utente ha assicurato essere assolutamente originali. In passato, Nokia si è trovata a dover affrontare problemi di questo tipo che, spesso, erano causati da accessori (batterie e relativi caricatori, appunto) prodotti da terze parti e ha sempre dissuaso i propri clienti dall'utilizzare prodotti non originali.

Per questo motivo, Nokia intende accertare innanzitutto se gli accessori utilizzati dal signor Crayford siano realmente originali. Un portavoce dell'azienda ha riferito: "Tutti i telefoni cellulari Nokia sono sottoposti a rigidi controlli di qualità e sicurezza prima della commercializzazione. La notizia di questo incidente ci preoccupa e vorremmo assicurare ai nostri clienti che la loro sicurezza e soddisfazione è un nostro obiettivo. In questo caso specifico esamineremo il prodotto e identificheremo le cause del problema".

Recentemente, un altro incidente ha coinvolto un telefonino Nokia (un 2125i), inizialmente ritenuto responsabile di un incendio verificatosi in California. Il cellulare, meno nuovo (e quindi meno... fiammante) di quello del signor Crayford era poi stato scagionato, benché i contorni della vicenda non siano stati completamente chiariti.

Dario Bonacina
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