Rambus cita Hitachi: vendetta?

L'azienda ha denunciato Hitachi per violazione di diversi brevetti, ed il contenzioso potrebbe estendersi anche ad altri chip maker. Tutto questo pochi giorni dopo la "grande alleanza"

Mountain View (USA) - Rambus, la societÓ che ha sviluppato l'omonima tecnologia di memoria, ha intrapreso un'azione legale contro Hitachi, accusandola di aver infranto diversi suoi brevetti nel campo delle memorie RAM e dei processori.

In particolare, i prodotti incriminati sarebbero i moduli di memoria SDRAM a 100 MHz e 133 MHz e la linea di microprocessori SH di Hitachi. I brevetti che Rambus afferma essere stati infranti da Hitachi sono tutti datati 1999, sebbene Rambus ne rivendichi i diritti da quasi 10 anni. L'accusa precisa che Hitachi possedeva una licenza che le consentiva di utilizzare alcune sue tecnologie esclusivamente per la fabbricazione di memorie di tipo Rambus, mentre il colosso asiatico le avrebbe applicate per lo sviluppo dei suoi moduli SDRAM.

Alcuni esperti fanno notare che queste licenze, essendo basate su tecnologie non recentissime, sono utilizzate praticamente da tutti i chip maker che fabbricano memorie SDRAM o chipset per schede madri. Rambus ha infatti confermato che Ŕ giÓ in trattative con diverse societÓ per la regolarizzazione della loro posizione, societÓ tra cui potrebbero trovarsi nomi come Samsung, Micron Technologies, Infineon, IBM e persino Intel: non Ŕ escluso, dunque, che non ci scappino altre beghe legali.
Caso vuole che giusto pochi giorni fa Rambus sia rimasta fuori da quell'alleanza voluta da Intel, Hitachi, Samsung ed altri grossi chipmaker per lo sviluppo di un nuovo standard di memoria ad alte prestazioni. Che se la sia presa a male?
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