Il VoIP al Ministero delle Infrastrutture

Il Ministero annuncia di aver pianificato l'installazione di un sistema VoIP nei propri uffici, una decisione che in futuro permetterà ai cittadini di telefonare al ministero direttamente via Internet

Roma - Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha deciso di introdurre all'interno dei propri uffici il VoIP (Voice over IP), nota tecnologia per le telefonate via rete. È lo stesso ministro Di Pietro ad annunciarlo in un messaggio pubblicato mercoledì scorso sul proprio sito web.

Il piano è quello di effettuare un taglio radicale delle spese permettendo, a regime, il contatto via Rete anche al cittadino, con conseguente risparmio sui costi della telefonata. Dopo gli annunci dell'estate scorsa e il grande piano illustrato dal Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA) qualche giorno fa, questa novità rappresenta probabilmente un unicum nella PA italiana. Prima del ministero anche gli uffici del consiglio comunale della Val d'Aosta e la regione Toscana avevano avviato sperimentazioni in proposito.

La diffusione della comunicazione vocale nelle pubbliche amministrazioni si colloca in quella più ampia in atto tra le imprese italiane.
Dal libro bianco del 2007 sul VoIP in Italia si scopre infatti che il 16,8% delle aziende con più di 10 dipendenti ha deciso di adottare sistemi di telefonia IP, mentre il 39,9% delle imprese con più di 500 dipendenti possiede un sistema VoIP già attivo e a pieno regime. I dati, pur non eccessivamente elevati, si collocano nella media europea e dipingono un'impresa italiana tendenzialmente attendista ma non eccessivamente statica.

Luca Spinelli