Pedoporno, giudice incastrato da uno smanettone

Finisce con la galera l'odissea di un magistrato americano incastrato dopo che un hacker era entrato nel suo PC individuando immagini pornografiche di minori

Los Angeles (USA) - Ha strabuzzato gli occhi e si è accasciato al suolo Ronald C. Kline, ex giudice della Corte Superiore della Contea di Orange, California, mentre il "collega" della Corte distrettuale Consuelo B. Marshall pronunciava questo martedì la sentenza della sua condanna: 27 mesi da scontare in una prigione federale per possesso di materiale pedopornografico.

Secondo quanto scrive The Orange County Register, il sessantaseienne ex-alto magistrato si è prima scusato e poi è collassato al suolo, richiedendo l'intervento del personale medico per monitorarne le condizioni di salute. L'uomo non ha retto all'emozione della fase conclusiva della sua avventura legale, cominciata con l'intrusione di uno smanettone sul PC di sua proprietà.

Nel lontano 2001, l'hacker canadese Brad Willman era solito passare le notti insonni a carpire risorse e informazioni dai sistemi connessi in rete, finché non si è imbattuto in qualcosa che non si aspettava di trovare. Oltre ad un gran quantitativo di immagini di minori con contenuti sessuali espliciti, sul computer attraverso cui si risalirà poi al giudice, venne rinvenuto persino un diario con annotate le fantasie pederastiche di Kline.
William, incurante del fatto che lo scottante materiale fosse stato ottenuto con metodi illegali, ha consegnato tutte le informazioni di cui era venuto in possesso ad una organizzazione anti-pedofilia, che ha poi provveduto ad inviarla alla polizia investigativa di Irvine, città di residenza del giudice. Ulteriori controlli hanno rinvenuto nuovo materiale della medesima risma, e nel gennaio del 2002 è stato istruito anche un caso per molestie sessuali basato sulla testimonianza di un uomo che ha denunciato l'abuso subito da Kline nel 1979, quando lui aveva 14 anni.

Per più di cinque anni Ronald Kline ha lottato per cercare di mitigare la propria posizione in diversi procedimenti: gli è andata bene nel caso aperto per molestie nella Contea di Orange, in California, ma questa volta l'accusa di possesso di materiale pedopornografico ha avuto la meglio.

L'Assistente Procuratore Gregory W. Staples, che per Kline aveva chiesto la condanna a 33 mesi di galera, aveva ammonito la corte che "punire l'imputato con una qualsiasi pena diversa da un lungo periodo di detenzione sarebbe il segnale che il nostro sistema giudiziario tratta con favore i propri membri".

Alfonso Maruccia
37 Commenti alla Notizia Pedoporno, giudice incastrato da uno smanettone
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  • Non contano nulla.
    L'ha dimostrato il processo SME contro Berlusconi e Previti. Esistevano i nastri delle telefonate in cui Berlusconi chiedeva la tangente, ma dato che quell'intercettazione fu dimostrato non essere stata autorizzata preventivamente da un magistrato non si poté utilizzare come prova.
    Quindi se le cose stavano così come descritte nell'articolo, in Italia non si poteva procedere. Ma il diritto americano è diverso, e lì quello che ho detto non vale.
  • Ancora una volta si dimostra che la legge è intesa dal potere come uno strumento oppressivo sul popolo, i potenti a rispettarla non ci pensano nemmeno e se scoperti se la cavano con un buffetto sulla guancia.
    non+autenticato
  • un altro custode
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ancora una volta si dimostra che la legge è
    > intesa dal potere come uno strumento oppressivo
    > sul popolo, i potenti a rispettarla non ci
    > pensano nemmeno e se scoperti se la cavano con un
    > buffetto sulla
    > guancia.
    se 27 mesi di carcere
    una vita e una reputazione distrutta sono un buffetto sulla guancia,nessuno vorrebbe ricevere simili buffetti!
    per un reato virtuale,dove non esistono vittime reali se non gli indagati stessi!!
    non+autenticato
  • Mi sembra che questo arresto sia illegale.

    Le prove raccolte in questo modo non possono essere usate in tribunale... non si può per esempio registrare quello che dice qualcuno senza il suo volere e poi usare le sue parole come prova se non si ha un mandato. Non si può entrare a casa di qualcuno e piazzarci delle microspie e poi usare il materiale ottenuto come prova se non si tratta di un'operazione autorizzata.

    Senza contare il fatto che entrare nel PC di qualcuno senza il suo volere è un reato quindi qualsiasi informazione raccolta in questo modo va scartata. Non farlo significa dare il via libera ai giustizieri che si sentiranno legittimati a violare la privacy di chiunque al fine di soddisfare le loro morbose curiosità.

    *Spero* che le informazioni raccolte siano state usate _solamente_ per avviare delle indagini *approvate* e serie e che l'arresto sia eventualmente dovuto a questo... anche se a questo punto si potrebbe mettere in dubbio la presenza dei file stessi... così come il cracker è entrato nel PC e ha spiato il giudice può anche averci messo i file (chessò... gli stanno sulle OO i giudici o quel giudice in particolare).

    Per quello che riguarda l'accusa di abuso su minore per un fatto avvenuto 28 anni fa, mi sembra più un pretesto che altro. Magari il tipo è solo intenzionato a spillare soldi al giudice approfittandosi dell'accusa nei suoi confronti... non sarebbe il primo caso di cui sono a conoscenza in cui si accusa qualcuno di aver commesso cose che non ha commesso approfittandosi del fatto "a chi vuoi che credano, a me o a te?" (ad uno ho addirittura assistito personalmente)... ossia di approfittatori che usano le disgrazie altrui per arricchirsi inventandosi fandonie, _specie_ in questi casi.
    Se avesse davvero subito un abuso mi sembra che aspettare 28 anni per ammetterlo (e guardacaso farlo proprio subito dopo che il giudice è stato accusato di possesso di materiale pedopornografico) sia una pura e semplice scusante per spillare soldi.

    Detto questo, ritengo _vergognoso_ che una persona (un giudice) che ritiene di essere in grado di giudicare gli altri si comporti poi in questo modo (ammesso e non concesso che le foto e il diario fossero davvero suoi).
    Se non sei d'accordo con una legge ti fai sentire, protesti, spieghi le tue ragioni, non ti nascondi dietro ad un dito, specie se sei un dannato giudice.

    Per quello che riguarda la pena, come al solito per il solo possesso di materiale pedopornografico la ritengo assolutamente esagerata, ridicola ed ingiustificata. Una multa dovrebbe essere più che sufficente se proprio si vuole punire un fatto che a mio parere NON dovrebbe essere nemmeno punito perché NON è questo il modo per impedire gli abusi [quelli veri] (e le ragioni le ho già spiegate mille volte e non mi va di rifarlo anche oggi).

    C'è poi qualcuno che ha parlato qui nei commenti di commercio... io non vedo nell'articolo nulla che parli di commercio. Quelle foto possono essere state tranquillamente ottenute senza pagare proprio nessuno.

  • - Scritto da: Wakko Warner
    > Mi sembra che questo arresto sia illegale.
    >
    > Le prove raccolte in questo modo non possono
    > essere usate in tribunale... non si può per
    > esempio registrare quello che dice qualcuno senza
    > il suo volere e poi usare le sue parole come
    > prova se non si ha un mandato. Non si può entrare
    > a casa di qualcuno e piazzarci delle microspie e
    > poi usare il materiale ottenuto come prova se non
    > si tratta di un'operazione
    > autorizzata.
    >
    > Senza contare il fatto che entrare nel PC di
    > qualcuno senza il suo volere è un reato quindi
    > qualsiasi informazione raccolta in questo modo va
    > scartata. Non farlo significa dare il via libera
    > ai giustizieri che si sentiranno legittimati a
    > violare la privacy di chiunque al fine di
    > soddisfare le loro morbose
    > curiosità.
    >
    > *Spero* che le informazioni raccolte siano state
    > usate _solamente_ per avviare delle indagini
    > *approvate* e serie e che l'arresto sia
    > eventualmente dovuto a questo... anche se a
    > questo punto si potrebbe mettere in dubbio la
    > presenza dei file stessi... così come il cracker
    > è entrato nel PC e ha spiato il giudice può anche
    > averci messo i file (chessò... gli stanno sulle
    > OO i giudici o quel giudice in
    > particolare).
    >
    > Per quello che riguarda l'accusa di abuso su
    > minore per un fatto avvenuto 28 anni fa, mi
    > sembra più un pretesto che altro. Magari il tipo
    > è solo intenzionato a spillare soldi al giudice
    > approfittandosi dell'accusa nei suoi confronti...
    > non sarebbe il primo caso di cui sono a
    > conoscenza in cui si accusa qualcuno di aver
    > commesso cose che non ha commesso approfittandosi
    > del fatto "a chi vuoi che credano, a me o a te?"
    > (ad uno ho addirittura assistito
    > personalmente)... ossia di approfittatori che
    > usano le disgrazie altrui per arricchirsi
    > inventandosi fandonie, _specie_ in questi
    > casi.
    > Se avesse davvero subito un abuso mi sembra che
    > aspettare 28 anni per ammetterlo (e guardacaso
    > farlo proprio subito dopo che il giudice è stato
    > accusato di possesso di materiale
    > pedopornografico) sia una pura e semplice
    > scusante per spillare
    > soldi.
    >
    > Detto questo, ritengo _vergognoso_ che una
    > persona (un giudice) che ritiene di essere in
    > grado di giudicare gli altri si comporti poi in
    > questo modo (ammesso e non concesso che le foto e
    > il diario fossero davvero
    > suoi).
    > Se non sei d'accordo con una legge ti fai
    > sentire, protesti, spieghi le tue ragioni, non ti
    > nascondi dietro ad un dito, specie se sei un
    > dannato
    > giudice.
    >
    > Per quello che riguarda la pena, come al solito
    > per il solo possesso di materiale
    > pedopornografico la ritengo assolutamente
    > esagerata, ridicola ed ingiustificata. Una multa
    > dovrebbe essere più che sufficente se proprio si
    > vuole punire un fatto che a mio parere NON
    > dovrebbe essere nemmeno punito perché NON è
    > questo il modo per impedire gli abusi [quelli
    > veri] (e le ragioni le ho già spiegate mille
    > volte e non mi va di rifarlo anche
    > oggi).
    >
    > C'è poi qualcuno che ha parlato qui nei commenti
    > di commercio... io non vedo nell'articolo nulla
    > che parli di commercio. Quelle foto possono
    > essere state tranquillamente ottenute senza
    > pagare proprio
    > nessuno.

    > .......poi in questo modo (ammesso e non concesso che le foto e il diario fossero davvero suoi).

    Se l'hacker è entrato nel SUO pc a quale pc e di quale utente può esserne possessore?

  • - Scritto da: caviccun
    > > .......poi in questo modo (ammesso e non
    > concesso che le foto e il diario fossero davvero
    > suoi).
    >
    > Se l'hacker è entrato nel SUO pc a quale pc e di
    > quale utente può esserne
    > possessore?

    Non hai capito, o forse non ho capito io cosa intendi. Se il cracker è entrato nel PC del giudice chi mi garantisce che lui (il cracker) o qualcun'altro (visto che il PC era aperto come un'anguria) non abbia messo quei file lì apposta?

    Immaginiamo poi che io sia un pedone e che voglia mettere al sicuro la mia collezione, perché mai dovrei tenere ste cose sul _mio_ disco quando ci sono migliaia di computer online con trojan di tutti i tipi che mi permettono di metterli altrove senza che i possessori di tali PC manco se ne accorgano (e serve davvero poco per farlo)?
    E quale posto migliore se non il PC di un giudice che è insospettabile "per natura"?

    Quindi magari non è nemmeno stato il cracker in questione a metterceli quei file... ma qualcun'altro.

    Puoi escluderlo? In Dubio Pro Reo.
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    Modificato dall' autore il 24 febbraio 2007 12.01
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  • P.S.: Ho usato la parola "cracker" a sproposito, in realtà trattasi molto più probabilmente di script-kiddie.
  • in realtà le leggi sulla pedopornografia su internet ,dettate spesso da irrazionale isterismo,presentano tratti illegali e anticostituzionali:premesso che siamo tutti ovviamente contrari alla violenza contro i bambini e ritenenendo che debbano essere puniti severamente coloro che producono,vendono e comprano materiale vario nella quale tale violenza viene esplicata,mettiamo in evidenza che nell'attuale legge il concetto di pedopornografia ,alquanto indefinibile,è esteso indebitamente a soggetti puberi fino ai 18(ed oltre se "sembrano "più giovani!)sicchè c'è un paradosso per cui un- una 30nne potrebbe fare sesso con un quasi 18nne consenziente,ma potrebbe essere perseguito chi memorizza anche una sola immagine di nudo adolescenziale(magari di 30 anni fa)con cui non ci sia assolutamente un rapporto reale!
    Chi scopa se la passa liscia e chi guarda viene perseguito come un criminale!

    Non si capisce quale reato ci possa essere nel memorizzare un 'immagine qualsiasi di nudo under 18 trovata o ceduta gratuitamente su internet?
    Certamente l'immagine di un bambinetto di 4 anni sodomizzato è sconvolgente e chi le ha prodotte merita una dura punizione come chi le compra!
    Quindi dobbiamo distinguere fra foto artistiche adolescenziali,come quelle di Van gloeden,che si vendono tranquillamente in libreria,o innocentoi foto naturiste ele foto di effettiva violenza su bambini,la cui produzione e diffusione deve essere arginata e combattuta dalle competenti autorità (molti di loro purtroppo non sempre sanno distinguere fra foto e foto e fanno di tutta l'erba un fascio) le quali mi pare che si dedichino più a colpire il singolo innocuo voyeur( che gratuitamente usufruisce di ciò che la rete gli offre)distruggendogli la vita,piuttosto che le grande organizzazioni criminali che continuano imperterrite a sfornare siti pornografici con minori,che nessuno si sogna di chiudere:lo stesso accade con la prostituzione,le nostre strade extraurbane sono invase da decenni da giovanissime extracomunitarie e gli uomini in divisa chiudono tutti un occhio,anzi entrambi!
    Infatti è più facile violare la privacy di un cittadino ,fare perquisizioni e sequestri,provocare drammi familiari,suicidi e perdita del lavoro anche per il sospetto di possedere una sola immagine di nudo artistico giovanile,piuttosto che perseguire il vero ,concreto rackett mafioso della prostituzione sia di minorenni che maggiorenni!
    Molte indagini sono appunto un bluff,per gettare fumo negli occhi .nell'opinione pubblica,si spendono soldi pubblici,si fanno processi assurdi assassinando moralmente ed economicamente dei poveri voyeurs che non hanno mai fatto male ad una mosca,mentre i veri criminali gongolano e prosperano!
    In questi frangenti di cacce alle streghe ,l'unica cosa da fare e da consigliare è rispettare la legge,come faccio io ,non memorizzando nel computer o supporti vari alcuna immagine di nudo giovanile,nemmeno quella innocentissima del proprio figlio neonato!!!

    non+autenticato
  • in realtà al di fuori del circolo vizioso di produrre .vendere e comprare materiale proibito ,negli altri casi la logica e la ragione ci dicono che non esiste il reato che appunto consiste nel provocare un danno alle persone o alle cose!
    faccio un esempio se memorizzo le immagini di dieci decapitazioni avvenute in iraq,memorizzo qualcosa che ha a che fare con un reato gravissimo ovvero l'omicidio,ovviamente non conmesso da me!
    nessun giudice mi potrebbe nè accusare di assassinio nè di avere intenzione di assassinare qualcuno!
    Quindi memorizzare l'immagine di un omicidio,non commesso da me,non costituisce reato.se invece qualcuno ha memorizzato un'immagine   di trenta anni fa di un-a giovane nudo-a,è ritenuto responsabile di sfruttamento sessuale di qualcosa che in realtà è lontana anni luce da una sua esperienza concreta:ciò significa che per la legge la fotografia di un nudo giovanile è peggio che essere decapitati,pertanto l'omicidio e lo scannamento,che si vedono in siti schifosi come rotten non suscitano alcuno sdegno mentre la visione di un corpo giovane(senza che subisca alcuna violenza ovviamente)diventa una cosa così mostruosa che si mobilitano poliziotti e magistrati etc per perseguitare dei poveri disgraziati guardoni!
    se non è follia questa ,che cos'è?

    Ovviamente non difendo i veri pedofili:chi stupra un bambino è uno schifoso delinquente da punire severamente,mentre il pedofilo virtuale cioè colui che colleziona immagini di bimbi violentati non merita la prigiore,se effettivamente non ha mai compiuto abusi reali,perchè è un malato bisognoso di cure!
    credo che nelle leggi occorre essere razionali senza farsi trasportare da isterismi di sorta,perchè il sonno della ragione crea mostruosità e vittime innocenti!!!
    non+autenticato
  • MI PARE CHE NEL PEDOPORNO I LEGISLATORI ABBIANO AGITO COME DEI PERFETTI MANIACI SESSUALI,e probabilmente lo sono, perchè proiettano le proprie manie e fobie negli altri,pensano infatti che chi vede nudo su internet esce di casa e violenta la prima persona giovane che gli capita,è come dire che se uno vede l'attacco aereo alle twin towers si affitta un piper per andarsi a schiantare sul primo grattacielo!
    sono dei pazzi che fanno leggi da pazzi che violano la privacy del cittadino,che condannano per reati inesistenti(quelli virtuali)


    nel mentre i veri criminali gongolano,ammazzano,seviziano ,stuprano!!
    complimenti a tutte le teste di rapa e a chi le segue!!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Wakko Warner
    > Mi sembra che questo arresto sia illegale.
    >
    > Le prove raccolte in questo modo non possono
    > essere usate in tribunale... non si può per
    > esempio registrare quello che dice qualcuno senza
    > il suo volere e poi usare le sue parole come
    > prova se non si ha un mandato. Non si può entrare
    > a casa di qualcuno e piazzarci delle microspie e
    > poi usare il materiale ottenuto come prova se non
    > si tratta di un'operazione
    > autorizzata.
    >
    > Senza contare il fatto che entrare nel PC di
    > qualcuno senza il suo volere è un reato quindi
    > qualsiasi informazione raccolta in questo modo va
    > scartata. Non farlo significa dare il via libera
    > ai giustizieri che si sentiranno legittimati a
    > violare la privacy di chiunque al fine di
    > soddisfare le loro morbose
    > curiosità.
    >
    > *Spero* che le informazioni raccolte siano state
    > usate _solamente_ per avviare delle indagini
    > *approvate* e serie e che l'arresto sia
    > eventualmente dovuto a questo... anche se a
    > questo punto si potrebbe mettere in dubbio la
    > presenza dei file stessi... così come il cracker
    > è entrato nel PC e ha spiato il giudice può anche
    > averci messo i file (chessò... gli stanno sulle
    > OO i giudici o quel giudice in
    > particolare).
    >
    > Per quello che riguarda l'accusa di abuso su
    > minore per un fatto avvenuto 28 anni fa, mi
    > sembra più un pretesto che altro. Magari il tipo
    > è solo intenzionato a spillare soldi al giudice
    > approfittandosi dell'accusa nei suoi confronti...
    > non sarebbe il primo caso di cui sono a
    > conoscenza in cui si accusa qualcuno di aver
    > commesso cose che non ha commesso approfittandosi
    > del fatto "a chi vuoi che credano, a me o a te?"
    > (ad uno ho addirittura assistito
    > personalmente)... ossia di approfittatori che
    > usano le disgrazie altrui per arricchirsi
    > inventandosi fandonie, _specie_ in questi
    > casi.
    > Se avesse davvero subito un abuso mi sembra che
    > aspettare 28 anni per ammetterlo (e guardacaso
    > farlo proprio subito dopo che il giudice è stato
    > accusato di possesso di materiale
    > pedopornografico) sia una pura e semplice
    > scusante per spillare
    > soldi.
    >
    > Detto questo, ritengo _vergognoso_ che una
    > persona (un giudice) che ritiene di essere in
    > grado di giudicare gli altri si comporti poi in
    > questo modo (ammesso e non concesso che le foto e
    > il diario fossero davvero
    > suoi).
    > Se non sei d'accordo con una legge ti fai
    > sentire, protesti, spieghi le tue ragioni, non ti
    > nascondi dietro ad un dito, specie se sei un
    > dannato
    > giudice.
    >
    > Per quello che riguarda la pena, come al solito
    > per il solo possesso di materiale
    > pedopornografico la ritengo assolutamente
    > esagerata, ridicola ed ingiustificata. Una multa
    > dovrebbe essere più che sufficente se proprio si
    > vuole punire un fatto che a mio parere NON
    > dovrebbe essere nemmeno punito perché NON è
    > questo il modo per impedire gli abusi [quelli
    > veri] (e le ragioni le ho già spiegate mille
    > volte e non mi va di rifarlo anche
    > oggi).
    >
    > C'è poi qualcuno che ha parlato qui nei commenti
    > di commercio... io non vedo nell'articolo nulla
    > che parli di commercio. Quelle foto possono
    > essere state tranquillamente ottenute senza
    > pagare proprio
    > nessuno.
    non+autenticato
  • quando la finiranno di perseguitare innocui e stupidi guardoni internettiani , magistrati e polizia avranno un po' tempo per prendere i Veri pedofili quelli che stuprano veramente i poverì bambini!
    Ma tanto i veri criminali non li prendono mai,puniscono per esempio il ragazzo che si fa le canne e non prendono quasi mai i boss dei grandi rackett mafiosi che smerciano sostanze immonde come cocaina ed eroina etc!
    non+autenticato
  • 27 mesi di prigione, se paragoniamo alla povera insegnate con la storia dei popup porno che ne rischia 40 :/
    Sgabbio
    26177
  • Pero' ti sei scordato l'acca...


    HA preso poco.
    Voce del verbo AVERE.


    Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Pero' ti sei scordato l'acca...
    >
    >
    > HA preso poco.
    > Voce del verbo AVERE.
    >
    >
    > Occhiolino

    Anche tu ti sei scordato l'acca.
    HA preso poco.
    Voce del verbo HAVERE.
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Anche tu ti sei scordato l'acca.
    > HA preso poco.
    > Voce del verbo HAVERE.

    Spero vivamente che sia una battuta.

    A bocca aperta
    non+autenticato
  • E' Bello sapere che un topic serio e diventato un pattume grazie ai troll.

    (Ovviamente non mi riferisco al primo che mi ha risposto)
    Sgabbio
    26177

  • - Scritto da: Sgabbio
    > E' Bello sapere che un topic serio e diventato un
    > pattume grazie ai
    > troll.
    >
    > (Ovviamente non mi riferisco al primo che mi ha
    > risposto)

    ti sei scordato l'accento...
    "E' diventato un pattume"

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > E' Bello sapere che un topic serio e diventato
    > un
    > > pattume grazie ai
    > > troll.
    > >
    > > (Ovviamente non mi riferisco al primo che mi ha
    > > risposto)
    >
    > ti sei scordato l'accento...
    > "E' diventato un pattume"
    >
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Ha, però! Rotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da: Sgabbio
    > 27 mesi di prigione, se paragoniamo alla povera
    > insegnate con la storia dei popup porno che ne
    > rischia 40
    > :/
    Ma ce lo vedi un giudice a comminare una pesante condanna a un collega?
    Cane non mangia cane. Senza offesa per i cani per il paragone irriguardoso.
    non+autenticato
  • in italia in realtà per detenzione di immagini pedoporno si prendono da 1 a 3 anni di carcere od una multa fino a 5000 euro:sinceramente ciòlo reputo un obbrobrio giuridico perchè nessuno può essere punito per un "reato virtuale"dove appunto non ci sono parti offese!
    per altro scoperto in modo illegale violando la privacy!praticamente con la scusa del terrorismo e della pedofilia il concetto di privacy non esiste a scapito del cittadino !
    è come se qualcuno mi spia e fotografa mentre sono al gabinetto e poi mi accusa di compiere atti osceni!
    Al di là del produrre,vendere e comprare immagini o video di violenza su minori,razionalmente non c'è alcun reato negli altri casi!altrimenti se utilizziamo
    la logica perversa dei folli legislatori ,se memorizziamo l'esecuzione di Saddam dovremmo essere ritenuti boia e complici della sua morte!
    E poi non sappiamo che immagini aveva il giudice(solo per dare un giudizio morale):quelle immonde di neonati seviziati-e allora sarebbe da curare- o quelle arcadiche e non violente di giovani adolescenti alla calvin KLein:per giudici e sbirri sono la stessa cosa,pertanto il povero giudice di fronte all'opinione pubblica farà la figura dello schifoso pedofilo che forse non è!
    non+autenticato
  • in italia in realtà per detenzione di immagini pedoporno si prendono da 1 a 3 anni di carcere od una multa fino a 5000 euro:sinceramente ciòlo reputo un obbrobrio giuridico perchè nessuno può essere punito per un "reato virtuale"dove appunto non ci sono parti offese!
    per altro scoperto in modo illegale violando la privacy!praticamente con la scusa del terrorismo e della pedofilia il concetto di privacy non esiste a scapito del cittadino !
    è come se qualcuno mi spia e fotografa mentre sono al gabinetto e poi mi accusa di compiere atti osceni!
    Al di là del produrre,vendere e comprare immagini o video di violenza su minori,razionalmente non c'è alcun reato negli altri casi!altrimenti se utilizziamo
    la logica perversa dei folli legislatori ,se memorizziamo l'esecuzione di Saddam dovremmo essere ritenuti boia e complici della sua morte!
    E poi non sappiamo che immagini aveva il giudice(solo per dare un giudizio morale):quelle immonde di neonati seviziati-e allora sarebbe da curare- o quelle arcadiche e non violente di giovani adolescenti alla calvin KLein:per giudici e sbirri sono la stessa cosa,pertanto il povero giudice di fronte all'opinione pubblica farà la figura dello schifoso pedofilo che forse non è!
    non+autenticato
  • Io avevo già pronosticato l’arte trastullativa dei giudici mesi fà:
    http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1755655&m_i...

    Troll 1009 Troll
    38
  • e la il giudice si chiamava Richard Kline...

    che fossero parenti con lo stesso vizio?
    non+autenticato
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