Dell, nuovo (piccolo) passo verso Linux

Accogliendo in parte le richieste della comunità di utenti, Dell ha annunciato che certificherà buona parte dei suoi PC aziendali per l'uso con SUSE Linux e, in futuro, anche con altre distribuzioni

Roma - In risposta all'interesse mostrato dai visitatori del sito DellIdeaStorm.com a Linux e al software open source, Dell ha deciso, come primo passo, di certificare i suoi PC desktop aziendali per il funzionamento con SUSE Linux. L'azienda ha anche promesso, nei prossimi mesi, di estendere il numero di workstation XPS che possono essere ordinate senza sistema operativo o software extra.

Per non scontentare nessuno, Dell ha detto che nel prossimo futuro conta di collaborare anche con altri distributori di Linux, oltre a Novell: questo con l'obiettivo di certificare i propri PC aziendali per l'uso con altre distribuzioni desktop, quali ad esempio Ubuntu, Linspire, Mandriva ecc.

Per il momento, tuttavia, il produttore americano non ha fatto alcun accenno alla volontà di preinstallare Linux o OpenOffice sulle proprie macchine, tantomeno sui modelli consumer, che per il momento restano fuori anche dai piani di certificazione per Linux.
Dell ha comunque affermato che continuerà a seguire da vicino le numerose proposte pubblicate su DellIdeaStorm.com e ad investigarne l'eventuale applicazione commerciale.
42 Commenti alla Notizia Dell, nuovo (piccolo) passo verso Linux
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  • Non l'ho scritto io:

    http://riccardo.raneri.it/blog/index.php/2007/02/0.../

    ...ma sono pienamente d'accordo.

    Finché Linux non lavorerà sui 3 punti sollevati da quel blogger, beh... non andrà da nessuna parte.

  • - Scritto da: firefox88
    > Non l'ho scritto io:
    >
    > http://riccardo.raneri.it/blog/index.php/2007/02/0
    >
    > ...ma sono pienamente d'accordo.
    >
    > Finché Linux non lavorerà sui 3 punti sollevati
    > da quel blogger, beh... non andrà da nessuna
    > parte.

    Sono l'autore del thread "Comunita' open un lungo passo verso un Linux standarizzato" e non posso che essere d'accordo con quanto detto.Anzi ti aggiungo una mia frase per riepilogare la situazione sottolineando che il problema non e' l'evoluzione di linux (o linux in se') ma la comunita' che ci routa attorno mancante di ogni contatto con la realta'.

    "Si ma il mercato vuole criteri che linux non soddisfa.A me (a noi!) non interessa quelli che usano linux ma quelli che non lo usano,e sapere il perche'.
    Come vedi sembra che questo non venga considerato come questione prioritaria,perche' la colpa e' degli ALTRI.

    Questa e' la mentalita' che governa la comunita' linux almeno dal 1996 (lo conosco e lo uso a fasi alterne da allora) con l'aggravante che la situazione e' andata peggiorando.Non esiste vecchio utilizzatore che non sia giunto alle mie stesse conclusioni.Allora forse esisteva una motivazione per lamentarsi,oggi no,e' solo giustificazione per nascondere problemi strutturali.
    Cosi' ho deciso anni fa' in mancanza di risposte serie e conclusive a questi problemi fondamentali,di optare per altre soluzioni Unix   e di sconsigliare l'uso di linux a chi ne fosse interessato,per ovvi motivi.
    E' veramente un peccato perche' adesso come adesso linux sarebbe maturo per competere nel mercato windows ma purtroppo la sua comunita' non lo e'.
    Questa purtroppo e' la realta'.
    non+autenticato
  • Certo, per loro l’informatica è materia d’élite. Passano le giornate al computer e non immaginano che c’è un mondo fuori di uomini e donne che devono andare a lavorare, portare la figlia in piscina alle 18 e il figlio in palestra alle 19, prepare la cena, ecc...

  • - Scritto da: firefox88
    > Non l'ho scritto io:
    >
    > http://riccardo.raneri.it/blog/index.php/2007/02/0
    >
    > ...ma sono pienamente d'accordo.
    >
    > Finché Linux non lavorerà sui 3 punti sollevati
    > da quel blogger, beh... non andrà da nessuna
    > parte.


    I punti sono:
    1- L'installer
    2- Il pannello di controllo
    3- I driver

    Le questioni sono vecchie quanto è vecchio Linux e non hanno risposta, perchè:

    1- Troppe distro: installer unico impossibile, ogni distro ha i suoi file di config

    2- Tante proposte, ma anche quì, troppi file di config diversi. Con LSB ci si prova a riordinare, ma l'anarchia regna sovrana, non come nel regime Microsoft, che sarà pure un regime ma qualche pregio ce l'ha

    3- Questione di sporchi $$$$oldi. Sviluppare driver costa, Linux è poco diffuso e spesso i produttori non vogliono rilasciare il sorgente. Il kernel di linux cambia ogni 3x2 e i driver vanno ricompilati, bel casino...

    Mia opinione? Questi problemi non saranno mai risolti con l'attuale modello di sviluppo di Linux
  • Beh, allora nel mercato desktop è spacciato.
  • - Scritto da: localhost
    >
    > - Scritto da: firefox88
    > > Non l'ho scritto io:
    > >
    > >
    > http://riccardo.raneri.it/blog/index.php/2007/02/0
    > >
    > > ...ma sono pienamente d'accordo.
    > >
    > > Finché Linux non lavorerà sui 3 punti sollevati
    > > da quel blogger, beh... non andrà da nessuna
    > > parte.
    >
    >
    > I punti sono:
    > 1- L'installer
    > 2- Il pannello di controllo
    > 3- I driver
    >
    > Le questioni sono vecchie quanto è vecchio Linux
    > e non hanno risposta,
    > perchè:
    >
    > 1- Troppe distro: installer unico impossibile,
    > ogni distro ha i suoi file di
    > config
    >
    > 2- Tante proposte, ma anche quì, troppi file di
    > config diversi. Con LSB ci si prova a riordinare,
    > ma l'anarchia regna sovrana, non come nel regime
    > Microsoft, che sarà pure un regime ma qualche
    > pregio ce
    > l'ha
    >
    > 3- Questione di sporchi $$$$oldi. Sviluppare
    > driver costa, Linux è poco diffuso e spesso i
    > produttori non vogliono rilasciare il sorgente.
    > Il kernel di linux cambia ogni 3x2 e i driver
    > vanno ricompilati, bel
    > casino...

    Io aggiungo una licenza talmente virale da non ammettere alternative senza strane capriole tecnico-giuridiche e un kernel non studiato per prevedere (e risolvere) queste problematiche.Il kernel 1.x oppure il 2.x di dieci anni fa' era fatti allo stesso modo,soltanto che il sistema nel suo complesso non era cio' che e' oggi.Allora compilare il kernel era fondamentale ma anche un piacere.Il sistema era molto scarno ed era il regno delle ottimizzazioni magari scoperte in ml.I driver mancavano ma le aspettative non erano di certo quelle attuali.Com'e' linux oggi non ha piu' senso tutto cio' a maggior ragione per il fatto che non sono i produttori di hw a doversi piegare alle regole di linux semmai viceversa.Anche solo per il fatto che l'integrato lo producono loro.Io sinceramente non ho mai sentito un'affermazione che mettesse nelle migliori condizioni i produttori di hw per fare i drivers.Non dimentichiamolo si tratta sempre di un investimento di un certo costo e DEVE ESSERE GARANTITO.Non come certe sparate tipo "stable-api-nonsense" che trovi fra i doc dei sorgenti del kernel e che predicano tutt'altra filosofia salvo poi lamentarsi che i cattivoni non considerano linux.Ma cosa fa' la comunita' per mettere nelle migliori condizioni i produttori di driver,gli utenti medi/principianti,gli installatori,ecc? C'e' parecchia roba che non gira ragazzi ma per cortesia finitela di dire che e' sempre colpa degli ALTRI!

    >
    > Mia opinione? Questi problemi non saranno mai
    > risolti con l'attuale modello di sviluppo di
    > Linux

    Assolutamente d'accordo.Con una frase hai detto tutto.

    non+autenticato
  • .....una Linux standarizzato.Qualcosa si muove,siete contenti? Bene ora scendete dal palchetto e cominciate a lavorare ad UNA distribuzione di riferimento che accontenti l'utenza medio-bassa e sia semplificato quanto windows anche per gli installatori.Dovreste fare delle modifiche sostanziali al sistema? Pazienza queste sono le regole affiche' un sistema diventi appetibile un po' per tutti.Smettetela di smuovere presunti complotti e cominciate a correggere i vostri errori.Altrimenti fra dodici mesi siete ancora al punto di partenza e magari qualche altro sistema e' diventato piu' appetibile perche' rispondente ai criteri sopracitati.Ricordate il PC e' buono se mi fa' fare piu' lavoro in meno tempo e mi da' meno problemi.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > .....una Linux standarizzato.Qualcosa si
    > muove,siete contenti?

    Bhe, e' da mo che si stanno dando da fare al riguardo.

    > Bene ora scendete dal palchetto e cominciate
    > a lavorare ad UNA distribuzione di
    > riferimento che accontenti l'utenza
    > medio-bassa e sia semplificato quanto
    > windows anche per gli installatori.

    Tipo Ubuntu ?
    Hai mai installato un'ubuntu ?

    > Dovreste fare delle modifiche sostanziali al
    > sistema?

    Mi sembra che sia quello che fa chi sta portando avanti Ubuntu.

    > Pazienza queste sono le regole affiche' un
    > sistema diventi appetibile un po' per
    > tutti.

    Infatti lo share desktop e' in costante aumento.

    > Smettetela di smuovere presunti complotti e
    > cominciate a correggere i vostri errori.
    > Altrimenti fra dodici mesi siete ancora al
    > punto di partenza e magari qualche altro
    > sistema e' diventato piu' appetibile perche'
    > rispondente ai criteri sopracitati.

    E allora ? Se e' un buon sistema lo useremo, migrando di massa, qual e' il problema ?

    > Ricordate il PC e' buono se mi fa' fare piu'
    > lavoro in meno tempo e mi da' meno problemi.

    Proprio come mi succede con linux.
    non+autenticato
  • > > Bene ora scendete dal palchetto e cominciate
    > > a lavorare ad UNA distribuzione di
    > > riferimento che accontenti l'utenza
    > > medio-bassa e sia semplificato quanto
    > > windows anche per gli installatori.
    >
    > Tipo Ubuntu ?
    > Hai mai installato un'ubuntu ?

    Si eccome.Ma l'approccio deve essere completamente differente.Troppi compromessi su aspetti fondamentali.

    >
    > > Dovreste fare delle modifiche sostanziali al
    > > sistema?
    >
    > Mi sembra che sia quello che fa chi sta portando
    > avanti
    > Ubuntu.

    Ripeto non ci siamo.Se si vuole il desktop la standarizzazione ferrea e la facilita' di mantenimento ed installazione sono obiettivi fondamentali.

    >
    > > Pazienza queste sono le regole affiche' un
    > > sistema diventi appetibile un po' per
    > > tutti.
    >
    > Infatti lo share desktop e' in costante aumento.

    Si ma il mercato vuole criteri che linux non soddisfa.A me non interessa quelli che usano linux ma quelli che non lo usano,e sapere il perche'.

    >
    > > Smettetela di smuovere presunti complotti e
    > > cominciate a correggere i vostri errori.
    > > Altrimenti fra dodici mesi siete ancora al
    > > punto di partenza e magari qualche altro
    > > sistema e' diventato piu' appetibile perche'
    > > rispondente ai criteri sopracitati.
    >
    > E allora ? Se e' un buon sistema lo useremo,
    > migrando di massa, qual e' il problema
    > ?

    Citato sopra.Linux deve soddisfare dei criteri che oggi non vuole o non puo' soddisfare.La vera standarizzazione e' uno di questi.

    >
    > > Ricordate il PC e' buono se mi fa' fare piu'
    > > lavoro in meno tempo e mi da' meno problemi.
    >
    > Proprio come mi succede con linux.

    Ah ecco e' per quello che non ci siamo ancora.Finche' ragionate in questo modo!
    Non e' che perche' Linux e' politicamente corretto allora e' la soluzione bella e pronta.La gente non corre dietro linux semmai dovrebbe essere viceversa.Cambiate radicalmente l'approccio.Linux (se lo vediamo desktop) e' troppo complesso da mantenere manca di driver fondamentali,ha cose inutili e non e' ancora standarizzato.Credete sia roba da poco?.Scommetto che buona parte dei problemi stanno qui.
    Ricordatevi che adesso come adesso Linux e' ancora un fenomeno piu' di moda e come tale e' destinato a tramontare.Sta' a voi farlo diventare cosa seria.
    non+autenticato
  • > Ah ecco e' per quello che non ci siamo
    > ancora.Finche' ragionate in questo
    > modo!
    > Non e' che perche' Linux e' politicamente
    > corretto allora e' la soluzione bella e pronta.La
    > gente non corre dietro linux semmai dovrebbe
    > essere viceversa.Cambiate radicalmente
    > l'approccio.Linux (se lo vediamo desktop) e'
    > troppo complesso da mantenere manca di driver
    > fondamentali,ha cose inutili e non e' ancora
    > standarizzato.Credete sia roba da poco?.Scommetto
    > che buona parte dei problemi stanno
    > qui.
    > Ricordatevi che adesso come adesso Linux e'
    > ancora un fenomeno piu' di moda e come tale e'
    > destinato a tramontare.Sta' a voi farlo diventare
    > cosa
    > seria.

    Non gli interessa aiutare l'utente comune a distaccarsi da Microsoft. Gli interessa solo criticarlo dall'alto, comportandosi come guru dell'informatica e trattando gli "altri" come dei poveri idioti.

    Ubuntu (la mia distro preferita) è piena di iconcine, ma installare un driver di periferica è sempre un inferno. Tu gli chiedi usabilità e loro ti danno le "iconcine".
    non+autenticato
  • Io ho rinunciato ad Ubuntu. Perchè non c'è stato verso, proprio nessuno, di far funzionare la scheda di rete incorporata nella motherboard Asrock 939 Dual. Il computer lo voglio sì usare ma non per tentare invano di risolvere i problemi che mi dà il SO. E sono diversi i parametri più utili non configurabili con facilità rispetto agli "orpelli" non indispensabili. Per dirne una, ho avuto difficoltà a regolare il refresh dello schermo. Tutto superato, passata la paura: sono tornato a Windows e di corsa!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Io ho rinunciato ad Ubuntu. Perchè non c'è stato
    > verso, proprio nessuno, di far funzionare la
    > scheda di rete incorporata nella motherboard
    > Asrock 939 Dual. Il computer lo voglio sì usare
    > ma non per tentare invano di risolvere i problemi
    > che mi dà il SO. E sono diversi i parametri più
    > utili non configurabili con facilità rispetto
    > agli "orpelli" non indispensabili. Per dirne una,
    > ho avuto difficoltà a regolare il refresh dello
    > schermo. Tutto superato, passata la paura: sono
    > tornato a Windows e di
    > corsa!

    Vedi,indipendentemente che tu sia stato frettoloso o meno nel ritornare a windows,rimane il fatto che un nuovo utente ha fallito nello switch di OS.Queste cose dovrebbero far tremare la comunita',non l'arrivo e il potenziale coinvolgimento di Microsoft.
    Un software e' irresistibile quando incontra perfettamente le esigenze di una larga fetta di utenza non certo perche' e' eticamente accettabile.
    non+autenticato
  • Poi ditemi se non è la potenza del monopolio:
    Notebook Dell Latitude D520 (dal sito USA di Dell), stesse opzioni:
    - con windows:   699 US$
    - senza windows (free DOS): 747 US$

    http://configure.us.dell.com/dellstore/config.aspx...
    http://configure.us.dell.com/dellstore/config.aspx...

    Questo attraverso un "giochetto" di free upgrades solo per la versione windows..

    Per non parlare delle varie scritte "Dell (o Mediaworld, o ComputerDiscount..) consiglia Windows Vista".. pubblicità ingannevole, in quanto pagata sottoforma di "sconti", che visto che pratico a tutti gli OEM, se a te non pratico ti porto fuori mercato..

    Ce ne sarebbe veramente abbastanza per una condanna per pratiche anticoncorrenziali.. no??


  • Concretizzata come "idea" sul sito www.dellideastorm.com...

    Se la condividete potete "votarla":

    http://www.dellideastorm.com/article/show/63833/Mo...
  • - Scritto da: sylvaticus
    > Poi ditemi se non è la potenza del monopolio:
    > Notebook Dell Latitude D520 (dal sito USA di
    > Dell), stesse
    > opzioni:
    > - con windows:   699 US$
    > - senza windows (free DOS): 747 US$
    >
    In effetti sarebbe interessante sapere perché un pc senza Win costa di più quando la logica porterebbe a pensare che dovrebbe costare meno!
    E' anche vero che alcuni produttori preinstallano windows considerando questa pratica una sorta di "burning test" per testare il pc. Sarà questo il motivo? Oppure perché "togliere" windows ha un costo?
    non+autenticato
  • Dopo 3 settimane di pattugliamento del vostro sito, attendendo un notebook 'svista' o per lo meno certificato linux (anche se ci credevo poco), alla fine ho ceduto e mi sono comprato un powerbook.

    La prossima volta ricordatevi di fare meno gli interessi di microzozz e piu' gli interessi del vostro business, grazie.
    Arrabbiato

    Fan Linux Fan Apple


    --------------

    Un saluto da Mazinga.


  • - Scritto da: Mazinga@
    > Dopo 3 settimane di pattugliamento del vostro
    > sito, attendendo un notebook 'svista' o per lo
    > meno certificato linux (anche se ci credevo
    > poco), alla fine ho ceduto e mi sono comprato un
    > powerbook.

    ma i powerbook non sono più in vendita... forse hai comprato un macbookpro? eppi neanche il macbookpro è certificato per vista o linux (anche se osx è di fatto uno *nix, e le esperienze di installazioen di vista o di vari linux non mancano)

    > La prossima volta ricordatevi di fare meno gli
    > interessi di microzozz e piu' gli interessi del
    > vostro business,

    ma che ne sai tu che a loro non sia stato più conveniente fare così? da quel che leggo xp è ancora molto più richiesto di vista
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    >
    > ma i powerbook non sono più in vendita...

    Si, non avevo detto l'ho preso usato (ma da un mac-niacale, infatti e' pari al nuovo...). E' un G4 a 1,5 GHz.

    Ho gia' usato (e installato) i mac in campo professionale, ma non ne ho mai avuto uno mio da usare per gli affari miei.

    Un MacbookPro ? Ci avevo pensato ma sarebbe stato un extralusso...

    Per il momento vedo di smanettare un po' con un portatile cosi', poi piu' avanti si vedra'...Sorride


    > se osx è di fatto uno *nix, e le esperienze di
    > installazioen di vista o di vari linux non
    > mancano)

    Non sara' certificato, ma proprio perche' OSX ha delle basi unix, e dato che la politica di Apple e' volta a sfavore del DRM (per lo meno quello di winzozz), mi sono convinto che era il momento giusto per fare lo zompo...


    > > La prossima volta ricordatevi di fare meno gli
    > > interessi di microzozz e piu' gli interessi del
    > > vostro business,
    >
    > ma che ne sai tu che a loro non sia stato più
    > conveniente fare così? da quel che leggo xp è
    > ancora molto più richiesto di
    > vista

    Non ne sapro' molto, comunque la Dell ha dimostrato di sapersi prostituire bene per tenersi la microzozz in amicizia danneggando direttamente i suoi interessi, la sua reputazione e di conseguenza i suoi sostenitori (i clienti).


    --------------

    Un saluto da Mazinga.

  • Che alcuni PC (anche i portatili) vengano testati con un kernel standard e mi dicono che ci sono i driver per tutto l'hardware installato.
    (Diciamo che i modelli dovrebbero coprire tutte le fasce di costo e prestazioni)

    Che il PC possa essere acquistato senza Win preinstallato.
    (Tanto se le protezioni anticopia di Vista funzionano davvero Newbie, inesperto non dovrebbero esserci problemi)

    La cosa gli costerebbe davvero poco.
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