Vodafone, prime news sui costi di ricarica

La scadenza fissata dal decreto Bersani si avvicina e in rete circolano le prime indiscrezioni sui provvedimenti dei gestori di telefonia mobile

Milano - Il decreto Bersani, come noto, prevede che dal prossimo 4 marzo non siano più applicabili i costi di ricarica per il credito prepagato dei telefoni cellulari. Tra le iniziative di "abbattimento" nate in seguito alla nuova disposizione, le prime notizie riguardano i provvedimenti presi da Vodafone.

VodaWorld e Mobileblog riportano infatti la notizia che l'operatore ha comunicato alla propria rete commerciale le modalità con cui si darà attuazione alle nuove regole a partire dalla fatidica data del 4 marzo 2007, ossia quando saranno ormai scaduti i termini che la normativa ha concesso alle compagnie telefoniche per adeguarsi.

Pertanto, dal 4 marzo alle ore 00.00, ogni operazione di ricarica, fisica o virtuale, effettuata tramite qualunque strumento, fisico o elettronico, comporterà un accredito in traffico telefonico pari all'intero importo addebitato. La nuova disposizione trova applicazione anche per le "vecchie" scratch card riportanti i vecchi importi con i costi di ricarica, che potranno essere ancora vendute fino ad esaurimento scorte.
È da ritenersi probabile che anche gli altri operatori si adatteranno alla nuova normativa con misure analoghe, applicando anche alle proprie offerte la regola che prevede che il credito non abbia più scadenza temporale.

D.B.
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