Wardriver infreddolito a rischio di condanna

Brian Tanner ha sbagliato sera per sniffare la connessione wireless della biblioteca di Palmer (Alaska): la Polizia l'ha arrestato in flagranza di multiplayer gaming

Anchorage - Brian Tanner, qualche giorno fa, è stato arrestato a Palmer (Alaska) per aver utilizzato la connessione wireless gratuita della biblioteca locale al di fuori dell'orario consentito. Secondo l'Anchorage Daily News Saturday il ragazzo ventunenne sarebbe stato pizzicato dalla polizia per la seconda sera consecutiva durante una sessione di gioco in multiplayer.

Il Tenente Tom Remaley, che ha eseguito l'arresto, si è preoccupato di sequestrare anche il portatile utilizzato dal giovane per valutarne i contenuti. "La Polizia ha beccato Tanner altre volte per lo stesso motivo", ha dichiarato Remaley. Un wardriver esperto, insomma, che grazie ad un piccolo dispositivo attaccato al portachiavi, e alla reti aperte che abbondano un po' ovunque, è in grado di "fiutare" le reti wireless. Attività che peraltro avrebbe portato avanti per un certo tempo, passando dalle zone residenziali a quelle pubbliche.

"Sono andato alla Biblioteca Pubblica perché ci vado durante il giorno", ha dichiarato Tanner. "Anche se era chiusa, la connessione funzionava lo stesso". Jeanne Novosad, il system manager della biblioteca, ha confermato infatti che quella sera il sistema era acceso ma solo perché era atteso un tecnico che avrebbe dovuto installare un timer.
"L'ufficio investigativo è in contatto con la Procura per determinare se siano congruenti in questo caso imputazioni penali", ha aggiunto Remaley. "Di solito i casi come questi non vanno avanti. Nello specifico il problema riguarda un abuso su un servizio pubblico gratuito pagato dalla città".

Tanner è certamente un wardriver fortunato. L'anno scorso due coetanei avevano rischiato, per comportamenti simili, pene detentive durissime. Lui, per ora, deve solo subire il "coprifuoco" dei genitori che hanno deciso di staccargli la connessione dopo le nove di sera. Una tragedia per il moderatore di conquerclub.com, sito specializzato in una versione online di "Risiko". Game che Tanner considera addicting.

Su Fark i commenti più divertenti alla notizia.

Dario d'Elia
15 Commenti alla Notizia Wardriver infreddolito a rischio di condanna
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  • Uno che da grande avrebbe anche potuto imparare a sfuggire ai pervasivi controlli che il governo sta infilando un po' dappertutto.

    "un abuso su un servizio pubblico gratuito pagato dalla città"

    E quindi anche pagato dalle tasse dei suoi genitori, e in futuro pure dalle sue.

    Siamo alle solite: la res publica non è concepita come res omnium ma come appartenente a un'entità al di sopra degli individui.
     
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    Modificato dall' autore il 28 febbraio 2007 16.33
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  • Scusate ma ... se ce un punto di accesso free .. è legale connettersi o senza connessione e nessuno ti può dire niente!!
  • Senza contare che se il PC e' configurato per connettersi in automatico alla rete wireless, si attacca alla prima che capita a portata.

    Se poi non ha fatto danni, ed era connesso ad una rete aperta al pubblico (anche se fuori orario), di cosa lo possono accusare "realmente"?

    Per uscirne basta un leguleio da operetta ... ammetto che e' comunque una gran rottura di balle, e entrare nella grande slot machine della giustizia e' sempre un rischio.
    non+autenticato
  • Immaginiamo di essere nel mondo reale.

    Sto camminando per la campagna, mi sto facendo i razzi miei, a un certo punto arriva una volante, mi punta una pistola addosso, mi accusa di violazione di proprietà privata e visto che c'è e non ha nessuna accusa un po' più pesante per dare un minimo di senso alla pagliacciata cui sono sottoposto si mette pure a percuisirmi casa mia.

    Per fortuna nel mondo reale non funziona così. Se il padrone del prato che stavo calpestando non vuole estranei nella sua proprietà deve come minimo mettere un cartello ogni tot-metri dicendo "questa è proprietà privata, qui non sei gradito".

    Nel mondo di Internet invece, dove vigono le leggi speciali di sottofondo neo-nazista, in cui ognuno di noi è tracciato e loggato per ben due anni senza aver mai compiuto un crimine... questo non è più vero. Il padrone della wireless non deve segnalare "questa è una proprietà privata, qui non sei gradito".

    Nel mondo reale, dove vige il buon senso, si è stabilito che una proprietà privata debba essere delimitata in qualche modo, segnalata come tale e il padrone deve rendere noto ai possibili visitatori che essi non sono graditi. Per fare questo si usano recinzioni, porte, cartelli, ecc.

    Nel mondo virtuale questo non vale più. Il padrone avrebbe un modo molto semplice per dire "questa è proprietà privata, fuori dalle OO" e cioè attivare la crittazione. Una rete crittata è chiaramente una rete privata a cui il padrone non vuole permettere l'accesso ad estranei... ma una rete wireless aperta è come un terreno (privato) senza nessun cartello, senza nessuna recinzione... sul quale posso girovagare senza dover temere di essere arrestato.

    A quando potranno venire ad arrestarci perché durante la navigazione siamo finiti su un sito in cui il padrone non vuole permettere l'accesso agli estranei ma non lo segnala in alcun modo e non lo protegge da password?
  • Fintanto che la Legge tutela gli stupidi, questi riescono, chiaramente, a massimizzare i danni.
    Chi non si tutela non merita protezione.
    Solo chi si tutela e questa viene violata o forzata, dovrebbe essere oggetto di protezione da parte delle forze dell'ordine.
    Detto questo, precisiamo.
    I medesimi tutori dell'ordine poco sanno come trattare situazioni come questa, per il semplice fatto che:
    1) non esistono disposizioni chiare;
    2) se ci sono, vengono "trascurate";
    3) dove non vengono trascurate, vengono ignorate, per pigrizia;
    non+autenticato
  • piu che ipotizzare reati a suo carico dovrebbero arrestare i tecnici che hanno installato quella rete

    comodo dire "si è intrufolato in una rete sprotetta", mettere una rete wireless senza protezioni è come lasciare aperta la porta di casa e affiggere manifesti in tutto il quartiere

    salvo poi lamentarsi se si viene derubati

    avesse rubato dati sensibili o causato danni poi, ha solo videogiocato

    continuando il paragone, è come se tra tutti solo un ragazzino fosse entrato nella casa "aperta" e trovata una console si fosse messo a giocare un po

    gran reato, complimenti

    arrestassero gli incompetenti che han creato quella rete, visto che se avessero saputo fare il loro mestiere non staremmo neanche leggendo questa notizia

  • - Scritto da: Dark-Angel
    > piu che ipotizzare reati a suo carico dovrebbero
    > arrestare i tecnici che hanno installato quella
    > rete
    >
    > comodo dire "si è intrufolato in una rete
    > sprotetta", mettere una rete wireless senza
    > protezioni è come lasciare aperta la porta di
    > casa e affiggere manifesti in tutto il
    > quartiere
    >
    > salvo poi lamentarsi se si viene derubati
    >
    > avesse rubato dati sensibili o causato danni poi,
    > ha solo
    > videogiocato
    >
    > continuando il paragone, è come se tra tutti solo
    > un ragazzino fosse entrato nella casa "aperta" e
    > trovata una console si fosse messo a giocare un
    > po
    >
    > gran reato, complimenti
    >
    > arrestassero gli incompetenti che han creato
    > quella rete, visto che se avessero saputo fare il
    > loro mestiere non staremmo neanche leggendo
    > questa
    > notizia

    QiT
    non+autenticato

  • - Scritto da: Dark-Angel
    > piu che ipotizzare reati a suo carico dovrebbero
    > arrestare i tecnici che hanno installato quella
    > rete
    >
    > comodo dire "si è intrufolato in una rete
    > sprotetta", mettere una rete wireless senza
    > protezioni è come lasciare aperta la porta di
    > casa e affiggere manifesti in tutto il
    > quartiere
    >
    > salvo poi lamentarsi se si viene derubati
    >
    > avesse rubato dati sensibili o causato danni poi,
    > ha solo
    > videogiocato
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    > continuando il paragone, è come se tra tutti solo
    > un ragazzino fosse entrato nella casa "aperta" e
    > trovata una console si fosse messo a giocare un
    > po
    >
    > gran reato, complimenti
    >
    > arrestassero gli incompetenti che han creato
    > quella rete, visto che se avessero saputo fare il
    > loro mestiere non staremmo neanche leggendo
    > questa
    > notizia

    In questo comune evidentemente lasciano tutti la porta di casa aperta, non ci sono furti, non c'e' spaccio, truffe, ecc

    Sicchè gli agenti non hanno di meglio da fare...

    VERGOGNA
    non+autenticato
  • Scritto da: Dark-Angel
    > piu che ipotizzare reati a suo carico dovrebbero
    > arrestare i tecnici che hanno installato quella
    > rete
    >
    > comodo dire "si è intrufolato in una rete
    > sprotetta", mettere una rete wireless senza
    > protezioni è come lasciare aperta la porta di
    > casa e affiggere manifesti in tutto il
    > quartiere
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    > salvo poi lamentarsi se si viene derubati
    >
    > avesse rubato dati sensibili o causato danni poi,
    > ha solo
    > videogiocato
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    > continuando il paragone, è come se tra tutti solo
    > un ragazzino fosse entrato nella casa "aperta" e
    > trovata una console si fosse messo a giocare un
    > po
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    > gran reato, complimenti
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    > arrestassero gli incompetenti che han creato
    > quella rete, visto che se avessero saputo fare il
    > loro mestiere non staremmo neanche leggendo
    > questa
    > notizia
    In compenso un pazzo criminale, mandante di centinaia di migliaia di omicidi, attentati, stragi, atti di terrorismo internazionale, truffa, furto ecc. ecc. non solo non viene perseguito, ma lo eleggono per ben 2 volte presidente!!!
    Ma che paese di mer......!!!!!! Indiavolato
    non+autenticato
  • un ragazzino "ruba" la connessione alla biblioteca e si configura un'azione PENALE nei suoi confronti? ma sono scemi?
    non+autenticato
  • benvenuto nel mondo reale..
    :\
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > benvenuto nel mondo reale..
    >A bocca storta

    Maddai su, questi americani si sono davvero bevuti il cervello, non si puo' nemmeno qualificare come intrusione in un sistema informatico perchè la connessione wireless era sprotetta. Al massimo dovevano fargli una multa perchè stava accedendo al servizio fuori orario.

    Il sequestro del notebook poi... e per cosa? Stava giocando on line, avesse fatto del male a qualcuno... Se viene sotto casa mia gli do' io la password del mio router wi-fi per giocare a risiko!

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > - Scritto da:
    > > benvenuto nel mondo reale..
    > >A bocca storta
    >
    > Maddai su, questi americani si sono davvero
    > bevuti il cervello, non si puo' nemmeno
    > qualificare come intrusione in un sistema
    > informatico perchè la connessione wireless era
    > sprotetta. Al massimo dovevano fargli una multa
    > perchè stava accedendo al servizio fuori
    > orario.
    >
    > Il sequestro del notebook poi... e per cosa?
    > Stava giocando on line, avesse fatto del male a
    > qualcuno... Se viene sotto casa mia gli do' io la
    > password del mio router wi-fi per giocare a
    > risiko!
    >

    bhe ma lo faccio anche salire: che ci resta a fare fuori al freddo?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > un ragazzino "ruba" la connessione alla
    > biblioteca e si configura un'azione PENALE nei
    > suoi confronti? ma sono
    > scemi?

    Quoto Triste
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > un ragazzino "ruba" la connessione alla
    > biblioteca e si configura un'azione PENALE nei
    > suoi confronti? ma sono
    > scemi?
    Hanno eletto per 2 volte Bush figlio dopo aver già fatto la stessa cacchiata col padre.
    Si, sono completamente scemi.
    non+autenticato