Broad band wireless anche nel cuneese

La larga banda si espande anche in Valle Stura di Demonte e nell'area di Cuneo grazie alle nuove tecnologie wireless

Roma - La banda larga, grazie alla tecnologia wireless, arriva in tutta la provincia di Cuneo e attraverso collaborazioni con i vari comuni, le istituzioni e le comunità montane, si sta estendendo sempre più il servizio di copertura.

Libertà quindi dalle tariffe a tempo, dalle connessioni via modem e dai canoni telefonici. Su questo lavora tra gli altri il provider Torinese Bbbell che in una nota spiega come, con il servizio BBradio di Internet veloce, da oltre un anno stia colmando le lacune lasciate dalle telecom tra i vari comuni della provincia Granda con una copertura via radio "che offre un servizio qualitativamente superiore alle classiche Adsl a prezzi in linea con le offerte dei gestori nazionali".

Il radiorouter da installare presso il cliente - spiega l'azienda - potrà supportare da 1 a 6 Megabit al secondo bidirezionali. "Nel kit di installazione, tra l'altro - continua la nota - viene fornito un apparato che consente la gestione della telefonia Voip direttamente dal proprio telefono con portabilità del numero senza essere più legati al canone fisso di Telecom".
Sono ormai numerosi i comuni coperti dalla larga banda BBradio lungo una direttrice che va da Nord a Sud partendo da Barge, Bagnolo e Moretta a Vinadio, passando per il Fossanese e Cuneo fino ad arrivare in Alta Langa, Val Varaita e Valle Stura comprese.

Di recente attivazione la Valle Po da Revello a Paesana con la nuova copertura di Lagnasco e Scarnafigi e poi spostandosi verso Cuneo: Villafalletto, Tarantasca, San Chiaffredo di Busca, Passatore, Roata Rossi, Madonna dell'Olmo, San Benigno, Ronchi, San Giuseppe, Bombonina, Madonna della Grazie, Confreria, San Rocco Castagnaretta, San Defendente di Cervasca, Santa Croce, Vignolo, Borgo San Dalmazzo, Roccavione, Robilante, Fontanelle e Spinetta. È di questa settimana l'apertura di Villar San Costanzo di Dronero e anche l'installazione nella biblioteca di Centallo grazie ad un accordo stipulato quest'estate con il Comune.

Molti sono i comuni, le scuole e le aziende pubbliche e private che stanno gia usando questa tecnologia che, tra l'altro, appare "pulita": "l'elettrosmog prodotto dalle antenne - sostiene l'azienda - è paragonabile a quello di un telefono cellulare e i consumi elettrici degli apparati sono contenuti".

"La teconologia wireless è ormai una tecnologia affermata - ha dichiarato Piero Macagno responsabile Marketing della Bbbell - e apre infinite possibilità raggiungendo nuovi utenti con applicazioni anche di fonia, video-sorveglianza e telecontrollo". "Il nostro obiettivo - ha sottolineato - è quello di ridurre la marginalizzazione dei territori realizzando infrastrutture competitive per la fornitura di servizi innovativi di comunicazione di pubblica utilità adeguati alle esigenze della popolazione, delle imprese e degli enti locali migliorandone la qualità e l'efficienza di gestione, ormai indispensabili per un confronto in un mondo globalizzato".