Italia, no agli acquisti SIAE a marzo

Negli USA parte oggi l'annunciato boicottaggio dei prodotti RIAA che ora trova una sponda italiana: il Partito Pirata diffonde un appello a tutti affinché qualsiasi prodotto marchiato SIAE sia evitato come la peste per tutto il mese

Italia, no agli acquisti SIAE a marzoRoma - C'è un solo modo per far valere le ragioni di chi vuole un altro diritto d'autore nell'era di Internet ed è quello di ferire chi difende lo status quo là dove più fa male: il portafogli. Con questo spirito si presenta un appello pubblico agli italiani diffuso dall'associazione Partito Pirata italiana, un appello per uno sciopero degli acquisti per l'intero mese di marzo.

L'idea è di sfruttare il momento favorevole: non solo negli Stati Uniti proprio oggi parte il mese del boicottaggio della musica diffusa dalle major statunitensi della RIAA ma non è mai stato così duro lo scontro anche qui da noi tra i sostenitori delle libertà digitali e l'ancien régime della produzione industriale.

L'associazione, si legge in una nota ripresa anche su GeekPlace, invita "ad astenersi dagli acquisti di brani musicali o filmati video protetti dalla SIAE per tutto il mese di Marzo".
"Le iniziative della SIAE per lo sfruttamento della cultura a beneficio degli editori piuttosto che degli autori - si legge nell'appello - devono essere ridimensionate. A sostegno di una sensibilizzazione politica sul problema, l'unico modo di farsi valere, come fruitori, è di toccare i detentori dei diritti, che sono ormai considerati dinastici, nel portafoglio. Per il mese di Marzo asteniamoci quindi dall'acquisto di qualsiasi brano audio/video protetto dalla SIAE".

E non si parla solo di supporti, come CD o DVD, ma anche di rappresentazioni teatrali: il PP invita a non pagare la porzione SIAE dei biglietti di quegli esercizi in cui si rappresentano opere di Pirandello o Deledda, il cui lavoro è ormai libero da royalty.

Un boicottaggio a tutto tondo con cui, questa la speranza del PP, si potrebbe dare l'avvio ad una (r)evolution. Secondo l'associazione infatti i consumatori italiani hanno solo da giovarsi di una iniziativa di questo tipo, "affinché si possa finalmente dibattere su una più equa ripartizione dei diritti e dei doveri di chi specula sulla cultura e di chi alla cultura ha diritto".
122 Commenti alla Notizia Italia, no agli acquisti SIAE a marzo
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  • ciao a tutti, ho compreso tutto quello che è stato esposto, ma non mi è chiaro quanto avete scritto, anzi è non vero quello che avete scritto:

    .....e non si parla solo di supporti, come CD o DVD, ma anche di rappresentazioni teatrali: il PP invita a non pagare la porzione SIAE dei biglietti di quegli esercizi in cui si rappresentano opere di Pirandello o Deledda, il cui lavoro è ormai libero da royalty....

    nel senso che la SIAE già non li incassa i diritti per detti autori e come per tutti gli altri caduti in Pubblico Dominio, per cui dovreste essere un po' più onesti intelluttalmente, cioè dire di rappresentare dette opere in quanto non soggette al pagamento dei diritti d'autore...

    un caro saluto a tutti....
    non+autenticato
  • ...dovremmo usare su più fronti.
    Molte sono le ingiustizie che ci vengono propinate in questa che vogliono far diventare "uno schifo di vita".
    Io arriverei addirittura a proporre di non pagare le tasse finchè non vengano istituiti nuovi, e più giusti, metodi di utilizzazione del denaro pubblico.
    Spendono i nostri soldi per i loro scopi, sti politici del menga, e dicono "sapevamo che saremmo diventati impopolari, come una medicina necessaria" (parole di Prodi) proprio mentre i loro stipendi continuano ad alzarsi (OLTRETUTTO).

    Io penso che uniti potremmo migliorarlo veramente sto mondo, così non si puù più andare avanti.

    Già siamo alla frutta e questi che fanno? Aumentano i parcheggi, le multe, la benzina, ecc ecc ecc.

    Si sono inventate milioni di "istituzioni" e "voci", e tutte vogliono fare cassa.

    Io sono dell'idea che il vero potere è in mano nostra, siamo milioni contro quattro gatti che giocano sulla paura della gente per quello che è lo "status quo", ma vedo che pochi arrivano a capirlo.

    Questi dell'iniziativa sono tra quelli, e anche molti di quelli che scrivono su p.i. è molto che si pronunciano a favore del boicottaggio a major e siae.
    Dovremmo solo organizzarci e diffondere la voce.
    non+autenticato
  • Secondo me astenersi dalle compere per un mese è una cosa fuori dal mondo, se vogliamo mandare a rotoli le softwarehouse, RIAA, MPAA ecc, non basta non comprare per mese...bisogna non comprare fino a quando non cambiano strategia perchè intendiamoci: loro hanno un bel portafoglio e prima di mandarli sul lastrico non basta evitare i sistemi DRM, SIAE ecc per un mese...bisogna evitarli sino a quando non capiranno che è ora di cambiare comportamento eliminando i DRM, Trusted Computing e quelle odiose tecnologie anticopia.
    Se sperate che basti un mese commettete un grosso errore perchè ci sarà sempre quel qualcuno ignorante che compra, ci sarà sempre quel qualcuno che scarica ma ci saranno sempre anche i nostri amati cracker che craccano a tempi record tutte le protezioni (però AnyDVD copia e pulisce i DRM).
    E' sempre stato così: nuova protezione, passa un giorno e arriva il suo crack.
    Il DRM è stato distrutto il giorno stesso che è stato messo alla luce, Windows Vista che doveva essere una bomba contro i pirati si rivelato una schifosa creazione, non soltanto per il prodotto in sè, anche se ha una certa cosa che mi aggrada assai, però riviste, giornali, siti web non fanno altro che sottolineare che WinVista ha grossi problemi, è stato craccato senza troppe difficoltà, è peggio di Windows XP!
    Ok, se dovessi farlo un sistema operativo lo farei molto più schifoso,non so neanche farlo sinceramente, ma programmatori del calibro di Microsoft dovrebbero dimostrare di più.
    Macrovision fa tante "belle" protezioni ma per quanto belle siano - potenti - esisterà o arriverà sempre il loro programma che le distrugge.
    Rendiamoci conto che i pirati (cracker, hacker chiamateli come cavolo vi pare) hanno distrutto la chiave hardware di milioni di programmi.
    Se vogliono ridurre la pirateria devono fare a meno delle protezioni, lasciare perdere DRM e il resto perchè tanto non servono a niente,spendono soldi per farle e alla fine sono punto e a capo.
    Io mi sto studiando i linguaggi di programmazione, so creare canzoni, siti web e tante altre cose e sto usando prodotti opensource!Lasciate che la gente possa usufruire dei prodotti senza problemi usando il P2P, lasciare che possa sentire e vedere musica e film quanto e dove vuole, senza quelle protezioni che altro non fanno che allontanare il consumatore all'acquisto.
    A quelli che invece aderiscono alla petizione contro RIAA, MPAA ecc invece dico di non comprare niente a tempo indeterminato, sino a quando non cambiano strategia!

  • - Scritto da: Msdead
    > Secondo me astenersi dalle compere per un mese è
    > una cosa fuori dal mondo, se vogliamo mandare a
    > rotoli le softwarehouse, RIAA, MPAA ecc, non
    > basta non comprare per mese...bisogna non
    > comprare fino a quando non cambiano strategia
    > perchè intendiamoci: loro hanno un bel
    > portafoglio e prima di mandarli sul lastrico non
    > basta evitare i sistemi DRM, SIAE ecc per un
    > mese...bisogna evitarli sino a quando non
    > capiranno che è ora di cambiare comportamento
    > eliminando i DRM, Trusted Computing e quelle
    > odiose tecnologie
    > anticopia.
    > Se sperate che basti un mese commettete un grosso
    > errore perchè ci sarà sempre quel qualcuno
    > ignorante che compra, ci sarà sempre quel
    > qualcuno che scarica ma ci saranno sempre anche i
    > nostri amati cracker che craccano a tempi record
    > tutte le protezioni (però AnyDVD copia e pulisce
    > i
    > DRM).
    > E' sempre stato così: nuova protezione, passa un
    > giorno e arriva il suo
    > crack.
    > Il DRM è stato distrutto il giorno stesso che è
    > stato messo alla luce, Windows Vista che doveva
    > essere una bomba contro i pirati si rivelato una
    > schifosa creazione, non soltanto per il prodotto
    > in sè, anche se ha una certa cosa che mi aggrada
    > assai, però riviste, giornali, siti web non fanno
    > altro che sottolineare che WinVista ha grossi
    > problemi, è stato craccato senza troppe
    > difficoltà, è peggio di Windows
    > XP!
    > Ok, se dovessi farlo un sistema operativo lo
    > farei molto più schifoso,non so neanche farlo
    > sinceramente, ma programmatori del calibro di
    > Microsoft dovrebbero dimostrare di
    > più.
    > Macrovision fa tante "belle" protezioni ma per
    > quanto belle siano - potenti - esisterà o
    > arriverà sempre il loro programma che le
    > distrugge.
    > Rendiamoci conto che i pirati (cracker, hacker
    > chiamateli come cavolo vi pare) hanno distrutto
    > la chiave hardware di milioni di
    > programmi.
    > Se vogliono ridurre la pirateria devono fare a
    > meno delle protezioni, lasciare perdere DRM e il
    > resto perchè tanto non servono a niente,spendono
    > soldi per farle e alla fine sono punto e a
    > capo.
    > Io mi sto studiando i linguaggi di
    > programmazione, so creare canzoni, siti web e
    > tante altre cose e sto usando prodotti
    > opensource!Lasciate che la gente
    > possa usufruire dei prodotti senza problemi
    > usando il P2P, lasciare che possa sentire e
    > vedere musica e film quanto e dove vuole, senza
    > quelle protezioni che altro non fanno che
    > allontanare il consumatore
    > all'acquisto.
    > A quelli che invece aderiscono alla petizione
    > contro RIAA, MPAA ecc invece dico di non comprare
    > niente a tempo indeterminato, sino a quando non
    > cambiano
    > strategia!

    Questo bisognerebbe stamparlo e incorniciarlo in tutte le bacheche e piazze d'italia..

    Hai tutta la mia stima

    ~°M@d#MàX°~
    non+autenticato
  • ...e il mio supporto e di tutti quelli che conosco.
    Non si compra più finchè questi mafiosi non cambiano anche la pelle del c..o!!!

    ~°M@d#MàX°~
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > ...che sciopero fanno?

    ti sembrerà strano ma anche i "pirati" acquistano, se no come ci arrivverebbero sul mulo, i rip da originali?.. Rotola dal ridere
  • Che appelli grossolani...

    Anche sui libri viene apposto il bollino SIAE.
    Dovremmo smettere di acquistare anche i libri...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Che appelli grossolani...
    >
    > Anche sui libri viene apposto il bollino SIAE.
    > Dovremmo smettere di acquistare anche i libri...

    Io quelli tecnici li acquisto già all'estero, tanto le traduzioni sono pedestri e zeppe di errori, oltre a costare di più.
    non+autenticato
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