Cagliari, il DTT spegne la tv analogica

Questa notte il primo switch-off dalla televisione analogica a quella digitale terrestre: tre canali di primo piano nel cagliaritano da oggi possono essere visti solo con il decoder DTT. Migliaia in fila a comprarlo. Gentiloni: finalmente

Roma - Atteso, contestato, temuto, è finalmente arrivato il DTT in Italia: la televisione digitale terrestre è atterrata nel cagliaritano dove dalla notte scorsa, dalle 3 del mattino, i canali RAI Rai2, Mediaset Rete4 e La7 QOOB sono visibili esclusivamente con il decoder DTT. Cagliari e provincia è infatti la prima località italiana in cui è stato attivato il cosiddetto switch-off, locuzione con cui si intende lo "spegnimento" della trasmissione tradizionale analogica e l'"accensione" di quella digitale.

Questa transizione significa che da questa notte molti utenti della zona non possono più sintonizzarsi su quei canali: come noto, infatti, si stima che il decoder necessario alla ricezione del segnale sia presente in 4 famiglie su 5. Non è un caso, dunque, che ieri si siano assembrati dinanzi a molti negozi di elettrodomestici migliaia di cagliaritani, evidentemente intenzionati a non rinunciare a quella programmazione televisiva.

Secondo Paolo de Chiara, presidente del consorzio DGTVi, il problema è mitigato dal fatto che, con l'introduzione del buono di 70 euro per l'acquisto dei decoder nella zona, molti in queste settimane hanno acquistato gli apparati necessari e nella sola giornata di ieri ne sono stati comprati 7mila.
Viene dunque presentato come un successo il primo switch-off italiano: nella conferenza stampa con cui rappresentanti istituzionali e operatori del settore hanno presentato la novità è stato spiegato che quello di Cagliari è un test decisivo per il DTT. "Il test che stiamo facendo qui - ha anche dichiarato de Chiara - è un test che ha valenza nazionale. A Napoli, Milano, Roma e nel resto d'Italia ci ricorderemo ogni piccolo passo fatto a Cagliari". Le prospettive, secondo gli intervenuti, sono ottime al punto che lo stesso de Chiara ritiene possibile l'estensione a tutta la Sardegna dello switch-off ben prima del 31 marzo 2008, ossia la scadenza fin qui concordata.

Ai problemi che gli utenti possono incontrare in questo passaggio intende rispondere il Consorzio Sardegna Digitale che ha attivato un call center (numero: 800.623.232) rivolto tanto agli utenti quanto alle imprese di settore. Ma anche Adiconsum, come noto, ha realizzato una serie di servizi di supporto, dai quali potrà anche emergere qualche dato sul giudizio degli utenti verso il DTT. Secondo il Consorzio, comunque, problemi non sembrano esserci. "Non abbiamo ricevuto - ha dichiarato il sottosegretario alle Comunicazioni Marcello Fiori - una sola telefonata di protesta". Anzi: "I cittadini stanno dimostrando una preparazione e una competenza che dura ormai da tempo".

RAI ha promesso ulteriori investimenti sul DTT: secondo Luca Balestrieri, vicepresidente di RaiNet, "come RAI teniamo a confermare il nostro impegno nel proseguire la sperimentazione. RaiNews 24 si rinnova, con un format più aggressivo, con più approfondimento anche sul territorio. Sarà un canale informativo e di servizio pubblico". "Ci sarà - ha dichiarato - più attenzione al territorio e agli sport minori". Balestrieri ha anche risposto a chi ha sostenuto che stanotte è stata "spenta" Rai2. "Si apre - ha spiegato - un nuovo mondo, con un'offerta più ricca, più articolata. Una vera e propria rivoluzione è rappresentata dall'alta definizione, una rivoluzione pari a quella del colore nella fruizione dell'audiovisivo". Per questo Balestrieri si augura che dopo Cagliari si proceda rapidamente a "realizzare un calendario per tutti gli altri comuni della Penisola".

RAI ha anche sottolineato i servizi interattivi di cui potranno fruire gli utenti DTT: quelli forniti dal canale "Sardegna Digitale" di RaiUtile, che copre varie aree di interesse, dal turismo al tempo libero, dalla cultura alla sanità, dall'agricoltura alle istituzioni e via dicendo.

Andrea Ambrogetti, presidente del Consorzio Sardegna Digitale, non ha nascosto i problemi, in particolare quelli legati alla sintonizzazione dei canali. Ha ricordato come Auditel, in questi mesi in cui i canali venivano trasmessi sia su tv analogica che su DTT, abbia dimostrato come le famiglie abbiano preferito nella stragrande maggioranza dei casi continuare a vedere quella programmazione in formato analogico. Ma è un problema a suo dire di facile risoluzione: "Nei prossimi mesi il Ministero, anche in base ai dati di ascolto, assegnerà un numero a ogni canale cosicché il telespettatore possa ordinare i canali in base alle proprie preferenze, oppure lasciarlo fare in automatico al decoder".

Il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni ha commentato la novità spiegando che si tratta "finalmente" di "un passo concreto. Finalmente una data rispettata grazie all'impegno delle autorità regionali e amministrative sarde, delle emittenti nazionali e locali, del Governo". "Nei prossimi giorni - ha aggiunto - valuteremo l'esito di questo esperimento pilota per verificare l'impatto sul pubblico dei telespettatori, e per mettere a punto i nuovi passi da compiere in altre aree all digital come Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige". "Prenderà così corpo - ha anche dichiarato - la strategia italiana di switch over, che già nelle prossime settimane potrà contare sull'offerta di nuovi programmi per il digitale terrestre e di piani di ridistribuzione delle frequenze definiti zona per zona e approvati dall'Autorità delle comunicazioni".
156 Commenti alla Notizia Cagliari, il DTT spegne la tv analogica
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  • mi sono lamentato con diverse mail alla rai del cattivo funzionamento del digitale terrestre che procede a singhiozzo e interruzioni audio e video chiedendo che venisse data comunicazione agli utenti del disservizio e dei tempi necessari per "sistemarlo". il disservizio continua e non mi è stato dato uno straccio di risposta al mio indirizzo mail delogufranc@tiscali.it. cosa posso fare in alternativa al "sopportare" anche la maleducazione?
    Se la domanda è lecita, la risposta è cortesia...
    non+autenticato
  • Ce l'hanno fatta alla fine a prenderci per i fondelli!!!

    In tutto il pianeta il DDT (si DDT) non sta andando avanti, noi che lo abbiamo conosciuto in un biennio abbiamo fatto di tutto per IMPORLO!!!

    Altro che sperimentazione, io se voglio sperimentare devo farlo in modo facoltativo NON IMPOSTO!!!

    E poi se ho due televisioni devo prendere due decoder del c***o?

    Ancora, perchè non aspettare che escano le televisioni col decoder integrato? Tutte ste scatole a che cosa servono?

    Ma avete visto quanto costano? Anzi QUANTO le fanno pagare!!!!!

    Per confronto se acquisto una scheda TV per il pc quella con decoder DTT costa appena 8 euro in più, considerando che alla fine una scatolina del c***o come quella che stanno vendendo costerebbe appena 20/30 euro, un lettore dvd oggi costa anche 40 euro e comprende il sintonizzatore e telecomando oltre al meccanismo di lettura...ah a proposito non acquistatene più fino a che non esce quello con il decoder dtt integrato altrimenti vi troverete con tante belle scatoline che non saprete più dove mettere!!!

    Ci hanno fregato? Beh tutti quelli che non l'hanno ancora capito se ne accorgeranno ben presto!!!

    Ma sarà troppo tardi perchè ormai avremo riempito le tasche dei capitalisticomunisti coi soldi nostri e pubblici!!!

    Truffatori!

    Meno male che avevano deciso di slittare lo switch-off a fine 2008, poi alla fine hanno fatto i loro interessi non i nostri!!!

    Tanto a loro il decoder serve per completare lo sfascio iniziato con la privatizzazione di qualche anno fa!!!

    Se le partite erano visibili gratuitamente ora le pagate e così sarà con tutti gli altri programmi!!!


    Lo avete voluto il decoder? Adesso godetevelo (rivolto a chi fa gli interessi dei padroni e soprattutto a chi non si informa)!!!

    Poi tutti contro il Pubblico e la rai perchè si paga il canone e ci fanno vedere la pubblicità!!!

    Su sky e su mediaset invece no eh?

    Bei tempi quando mi gustavo un film in rai in santa pace con un solo stacco pubblicitario e tagliato bene.

    Oggi ti staccano il film a piu riprese e nel bel mezzo delle scene parlate.

    Guarda un pò da quando al governo ci sono quelle persone che hanno sempre parlato male del canone a favore del privato e soprattutto dal 2001!!!

    Però quelle stesse persone che hanno parlato così male del canone quando avevano il potere di farlo al governo (2001-2005) non lo hanno tolto e anzi hanno aumentato pubblicità e costo abbonamento!!!

    Si si, continuiamo a farci prendere per i fondelli!!!

    Il decoder DDT è gratis vero? O pagato da tutti noi??? I soldi servono per cose importanti non queste str*****e!!!

    Buon servigio!!!
    non+autenticato
  • Ciao a tutti
    Scrivo per il sito web, mensile di approfondimento culturale www.sindromedistendhal.com dove ci occupiamo anche del sistema televisivo italiano.
    Sto preparando un articolo sul digitale terrestre e su come è stato accolto in Sardegna. Ho preparato una breve intervista e ho già raccolto alcune opinioni interessanti. Qualcuno di voi vuole dire la sua rispondere alle mie domande?

    Scrivitemi a tommasomartini@sindromedistendhal.com
    Più opinioni riuscirò a raccogliere più completa sarà l'esposizione dei problemi!
    Grazie

    TOmmaso Martini
  • Strano perche il garante aveva espressamente indicato nessune differenze tra piattaforme e in vece in Italia si fa sempre cio che conviene di piu a loro (i politici e potere Mafiaset e Rai e Telecom) non promuovono il satellite (quello free) perche se si sviluppasse troppo i grandi colossi cioe anche politici magnanti ecc. non avrebero piu im mano il potere come loro vorrebero e che attualmente il dig. terrestre invece si ,vedi frequenze il 90 % in mano loro e se vuoi aprire una tv devi pagare il pizzo a Mafiaset Rai e Telecom e guai a fare troppa concorrenza altrimenti sei cacciato dalle loro frequenze(per dirne 1) e tutto questo sponsorizzati con i nostri soldi.

    P.S. in famigia si a in media almeno 3 televisori cioe ci vorranno anche 3 decoder 1 a lo sconto di 70 euro e gli altri ? se almeno dovevate derubarci almeno era megli che lo facevate con qualcosa di piu democratico promovendo con contributi statali il satelite e il web non la pay tv di Mafiaset e Telecom.Arrabbiato
    non+autenticato
  • Puoi benissimo comprare un decoder sat al posto di quello dtt. Solo che poi vedrai i canali free criptati...e dovrai abbonarti a sky (minimo 250 eurozzi annuali) per vedere i canali (rai e mediaset) che col dtt vedresti già gratis.
    non+autenticato
  • Io credo che si sono inventati una trovata pubblicitaria, quella di Cagliari è il cosiddetto spauracchio per far correre tutti a comprare il digitale terrestre. Ma perchè ci devono imporre un qualcosa che non ha avuto successo, il digitale terreste è una gran fregatura, non fatevi fregare, ma non esiste proprio che io devo pagare per vedere roba come il grande fratello e stupidaggini varie di canale 5 per me possono anche bruciare se la prossima città è Napoli. I miei genitori sono pensionati e percepiscono 400€ di pensione, devono regalarglielo loro il digitale terrestre. Non fatevi fregare!!! E la Rai vuole anche il canone, siete dei ladri e invito tutti a non pagarlo!!!
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