La Guardia di Finanza parla del restyling del sito

Se la PA italiana stenta ci sono settori che si muovono con dinamismo: le Fiamme Gialle parlano con Punto Informatico delle novità attivate in rete con il redesign del sito istituzionale andato online nei giorni scorsi

Roma - Home page più ariosa; interventi sui canali di approfondimento per migliorare l'usabilità e la navigazione tra le oltre 2mila pagine del sito; nuovi servizi ai cittadini, dai formulari per denunce e querele a guide digitali per conoscere i propri diritti, realizzati per rendere più agevole la comunicazione. Sono le principali novità che caratterizzano il nuovo sito della Guardia di Finanza: ne abbiamo parlato con il colonnello Gaetano Scazzeri, capo ufficio centrale relazioni con il pubblico delle Fiamme Gialle.

Punto Informatico: Cominciamo con un aspetto di "colore". Nel sito domina l'azzurro: è una scelta estetica o ci sono dietro altre motivazioni?
Gaetano Scazzeri: È stata una scelta di omogeneità con il colore dominante nei siti istituzionali del Ministero dell'Economia e delle Finanze, da Tesoro.it ad Agenziadogane.it, fino a Fiscoggi.it e Agenziadelterritorio.it. In questo modo miglioriamo l'impatto visivo della navigazione ponendo l'accento sull'identità della Guardia di Finanza all'interno della struttura statale.

PI: Cosa vi ha spinto a ripensare profondamente l'aspetto grafico e la strutturazione del sito?
GS: L'obiettivo principale era migliorare la fruibilità del sito, che nel tempo è cresciuto e oggi conta 2.362 pagine. Diventava perciò fondamentale rendere più snella la navigazione, per consentire a ciascuno - dai privati alle aziende, agli uffici della pubblica amministrazione - di arrivare con pochi passaggi alle informazioni desiderate. Siamo partiti dalle linee guida dettate in materia dal Dipartimento della funzione pubblica, per poi personalizzare il sito puntando sulla semplicità.
PI: Ad esempio?
GS: Abbiamo realizzato un motore di ricerca interno che consente di raggiungere documenti e informazioni presenti in una qualsiasi area in cui l'utente è abilitato ad accedere. È stata creata una sezione denominata GdF per il cittadino che consente di comunicare con l'Urp centrale e quelli periferici presenti a livello regionale, scaricare moduli per la presentazioni di denunce o querele concernenti l'autocertificazione, il diritto di accesso agli atti amministrativi e il trattamento dei dati personali. Vengono, inoltre, forniti consigli utili per evitare truffe e migliorare la conoscenza dei propri diritti.
Ampio spazio viene poi riservato alle modalità di reclutamento con informazioni su bandi di gara ed evoluzione delle fasi concorsuali. Inoltre è stato realizzato un percorso digitale per allenarsi ad affrontare i test preliminari.

PI: Che tecnologie avete utilizzato?
GS: Si tratta di una piattaforma dinamica che si avvale di tecnologie come Java, Jsp, XML -XSTL, XHTML, -css, Jboss,/Tomcat, IIS/ISA Server, MS SQL Server, Microsoft Index Server e Windows Media Service.

PI: Come avviene l'aggiornamento dei contenuti?
GS: Il Comitato di redazione si occupa delle informazioni sul portale a livello multidisciplinare per coprire tutte le competenze attribuite alla GdF. Abbiamo adottato una soluzione di content management per supportare l'organizzazione dei flussi redazionali e consentire l'automazione della produzione e pubblicazione dei contenuti.

PI:: Sono previste altre novità nel futuro prossimo?
GS: I sondaggi realizzati nei primi giorni dalla messa on-line (7 febbraio scorso) hanno indicato un diffuso gradimento sia della veste grafica, che dei contenuti. Tuttavia l'evoluzione del sito proseguirà. Sono allo studio nuove applicazioni che consentiranno all'utenza, mediante un percorso interattivo, di conoscere meglio i propri diritti e doveri nelle materie economiche e finanziarie di cui abbiamo competenza.

a cura di Luigi dell'Olio
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