Caso DualShock, Sony paga Immersion

Dopo cinque anni di battaglia legale, Sony si trova a dover rifondere 150 milioni di dollari per violazione di un brevetto relativo alla vibrazione dei contoller da gioco

Oakland (USA) - Ad oltre cinque anni di distanza dall'inizio della controversia legale con Immersion, un'azienda che reclama la proprietà della tecnologia che fa vibrare i controller da gioco DualShock, Sony ha acconsentito a pagare alla parte avversa 150,3 milioni di dollari.

Quasi 100 milioni di dollari è la multa inflitta dal tribunale a Sony, mentre la restante parte equivale alle royalty maturate in questi anni da Immersion nei confronti nel gigante giapponese. Sony avrebbe utilizzato la tecnologia haptic di Immersion nei controller DualShock utilizzati dalla PlayStation di prima e seconda generazione.

Nel 2004 Immersion è riuscita ad ottenere una prima vittoria, costringendo Sony a pagarle una percentuale sui ricavi delle proprie console da gioco ed a versarle 90,7 milioni di dollari a titolo di risarcimento danni. Sony è riuscita a tenere in sospeso il pagamento di quest'ultima somma appellandosi ad una Corte Distrettuale della California, la stessa che all'inizio dellos corso anno ha però respinto la sua richiesta di archiviare la causa.
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