Italia.it lo seguirà un comitato nazionale

L'annuncio di Rutelli

Roma - Come spendere le decine di milioni di euro previsti per il completamento del portalone Italia.it che per ora naviga tra aspre critiche e progetti di remake? Ci vuole una testa pensante.

Come preannunciato, dunque, ieri è nato ufficialmente il Comitato nazionale per il portale Italia.it.
Si tratta di un organismo, spiega la presidenza del Consiglio dei ministri, che riunirà funzionari e operatori delle amministrazioni, sia a livello nazionale che regionale (le Regioni ricevono il "grosso" della spesa prevista per il portale, in tutto 45 milioni di euro).

Tra i compiti del comitato la creazione di contenuti per il portale e il suo mantenimento.
Qui sotto, invece, il video che viene linkato da molti in queste ore e che si trova su YouTube, nel quale il ministro ai Beni culturali invita i turisti del Mondo a visitare il portale e visitare l'Italia:

10 Commenti alla Notizia Italia.it lo seguirà un comitato nazionale
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  • "riunirà funzionari e operatori delle amministrazioni, sia a livello nazionale che regionale "


    ma chi so? mica gli stessi che hanno partorito 'sto coso, no? o si? non lo so.

    internet è tecnica e competenza, la grafica è tecnica e competenza (e anche arte, mica la fa il ragionier pinazza solo perchè lavora da 20 anni all'ufficio-qualcosa del ministero qualcosa-altro: se ha estro e capacità benvenga, ma solo in quel caso), l'informatica è tecnica e competenza, l'accessibilità è tecnica e competenza, la comunicazione è tecnica e competenza, il copywriting è tecnica e competenza.

    ci sono figure competenti, credo meno costose e probabilmente autorevoli per la maggior parte di altre persone autorevoli nei rispettivi settori interessati in questo tipo di progetto.

    magari con anni di esperienza.

    non+autenticato
  • E' tutto da ridere ...
    A parte l'inglese maccheronico (...vabbè...) qualcuno si è scordato di dire a tutto il mondo (italiani compresi) che quello aperto non è un portale, ma un cantiere, "concretamente" aperto più o meno tre mesi fa, di un portale e buttato giù alla meglio per avere qualcosa da mostrare all' ultima BIT. Sempre questo "qualcuno" si è dimenticato che per realizzare questa "cosa" è stata fatta una gara europea che prevedeva determinati requisiti e scadenze da rispettare.
    L'appalto è stato aggiudicato nel luglio 2005 e prevedeva, tra le tante cose, che il portale fosse online dopo tre mesi e ci rimanesse per i primi 2 anni, il tutto alla modica cifra di 7,8 mln di euro + IVA (+ di 15 miliardi di vecchie lire). Ad oggi non ancora erogati, pare.
    Sia il modo con il quale si è deciso di procedere più o meno sei mesi fa, dopo che il progetto è allegramente languito per 12 mesi (ma sì, buttiamo giù qualcosa, poi si vedrà ...), sia il fatto che ora si stia tentando di passare sopra a tutto quanto è fin qui avvenuto, la dice lunga su come si gestiscono certi appalti in Italia.
    Io mi auguro solo che qualcuna delle aziende allora escluse si svegli e faccia immediato ricorso a chi di dovere.
    Molti dettagli sulla vicenda si trovano qui:
    http://scandaloitaliano.wordpress.com

  • - Scritto da: frap1964
    > E' tutto da ridere ...
    > A parte l'inglese maccheronico (...vabbè...)
    > qualcuno si è scordato di dire a tutto il mondo
    > (italiani compresi) che quello aperto non è un
    > portale, ma un cantiere, "concretamente" aperto
    > più o meno tre mesi fa, di un portale e buttato
    > giù alla meglio per avere qualcosa da mostrare
    > all' ultima BIT. Sempre questo "qualcuno" si è
    > dimenticato che per realizzare questa "cosa" è
    > stata fatta una gara europea che prevedeva
    > determinati requisiti e scadenze da
    > rispettare.
    > L'appalto è stato aggiudicato nel luglio 2005 e
    > prevedeva, tra le tante cose, che il portale
    > fosse online dopo tre mesi e ci rimanesse per i
    > primi 2 anni, il tutto alla modica cifra di 7,8
    > mln di euro + IVA (+ di 15 miliardi di vecchie
    > lire). Ad oggi non ancora erogati,
    > pare.
    > Sia il modo con il quale si è deciso di procedere
    > più o meno sei mesi fa, dopo che il progetto è
    > allegramente languito per 12 mesi (ma sì,
    > buttiamo giù qualcosa, poi si vedrà ...), sia il
    > fatto che ora si stia tentando di passare sopra a
    > tutto quanto è fin qui avvenuto, la dice lunga su
    > come si gestiscono certi appalti in
    > Italia.
    > Io mi auguro solo che qualcuna delle aziende
    > allora escluse si svegli e faccia immediato
    > ricorso a chi di
    > dovere.
    > Molti dettagli sulla vicenda si trovano qui:
    > http://scandaloitaliano.wordpress.com

    Anche se cio' che dici e tutto vero e condivisibile, mi chiedo comunque chi abbia avuto la bella idea di prevedere un tempo di realizzazione di TRE MESI per un portale che (teoricamente) avrebbe dovuto avere contenuti enormi. Un portale di questo genere non si realizza certo in tre mesi. Il tutto e' doppiamente ridicolo quando si pensa che in due anni rispetto ai tre mesi previsti e' stato buttato li' qualcosa di scandalosamente raffazzonato e chiaramente tirato su in fretta e furia.
    non+autenticato
  • E' un classico dei progetti SW italiani.
    Della serie:
    "Deve essere pronto subito, anche prima. Tanto cosa vuoi che sia ? Un programmino...".
    Questo naturalmente previsto da solito manager che non distingue un IF da un FOR.
    Così si spiegano i TRE MESI che poi sono diventati DUE ANNI di sviluppo zeppo di put****te.
  • bhe è chiaro che con quei soldi hanno anche pagato un corso accelerato di inglese per il sig. Rutelli che se ogni tanto se ne stesse zitto ci eviterebbe ste figure di merda.

    PS: qualcuno di voi ha sentito l' intervento di rutelli sul copyright? cose incredibili.
    stb
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  • Ma vedi de farte doppià, va, che non ci facciamo una bella figura
    non+autenticato
  • > Si tratta di un organismo che riunirà funzionari e operatori delle amministrazioni, sia a livello nazionale che regionale

    Quindi questo comitato sarà formato dalle stesse identiche persone che hanno collaborato fino ad ora alla realizzazione dello scempio?

    Due gruppi di professionisti all'opera (progetto David e Ritalia) e nemmeno un tentativo di comunicazione con gli stessi?

    Ho capito, tra altri 3 anni ed altri 45 milioni di euro forse avremo il nostro portale del turismo, grazie Italia ... end pliiis, visit auar cauntri!
    non+autenticato
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