Centro di calcolo al Microsoft Research a Trento

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Trento - Nei prossimi mesi verrà installato in Trentino un grande cluster di computer per il calcolo parallelo, utilizzato prevalentemente per la simulazione di sistemi biologici complessi; composto da 192 nodi di elaborazione, troverà posto nel polo di Microsoft Research-Università di Trento.

Una delegazione composta dall'assessore alla programmazione, ricerca e innovazione della Provincia autonoma di Trento Gianluca Salvatori, dal rettore dell'Università di Trento Davide Bassi e dal direttore amministrativo del centro Microsoft di Trento Elisabetta Nones, ha reso operativo l'accordo nell'ambito della TechFest - evento annuale di presentazione delle nuove tecnologie sviluppate da Microsoft Research - nel campus di Redmond, Washington.

"Il risultato raggiunto oggi a Seattle - si legge in una nota - premia al tempo stesso l'iniziativa di un ente locale, la Provincia autonoma di Trento, che negli ultimi anni ha realizzato forti investimenti nel settore, e la capacità dell'Università di Trento di posizionarsi stabilmente ai primi posti nelle classifiche specializzate per la qualità della ricerca, dell'insegnamento e dei servizi offerti agli studenti, oltre che per la sua proiezione internazionale".
Secondo Umberto Paolucci, vicepresidente di Microsoft Corporation, "la possibilità di mettere a disposizione del Centro di Trento un'unità di calcolo di questa rilevanza consentirà di valorizzare sempre di più le attività scientifiche del nostro Paese nel campo della computational biology".