Memorie, Intel pronta per le Flash killer

Entro l'estate consegnerà ai produttori campioni di memorie phase-change RAM, una tecnologia di memoria non volatile in incubazione da decenni ed ora finalmente pronta a sfidare le diffusissime memorie flash

Santa Clara (USA) - Nella storia delle memorie non volatili il 2007 verrà ricordato come l'anno in cui la tecnologia phase-change RAM (PRAM), promettente alternativa alle NOR flash e non soltanto, ha preso la via del mercato. Entro la fine della primavera, e dopo anni di ricerca, Intel è infatti pronta a consegnare i primi campioni di PRAM ai produttori di device.

La tecnologia PRAM, approfondita in questo articolo di Wikipedia, combina la velocità tipica delle memorie DRAM con la capacità delle memorie flash di conservare i dati anche in assenza di corrente.

Intel afferma che i suoi imminenti chip PRAM da 128 Mbit possono fornire velocità di scrittura e lettura fino a 1.000 volte maggiori a quelli delle Flash, una caratteristica che nei dispositivi mobili (PDA, smartphone ecc.) potrebbe ridurre significativamente il crescente divario di performance tra processori e memoria.
Le PRAM promettono di migliorare le memorie flash anche in fatto di affidabilità e durata nel tempo: il chipmaker di Santa Clara ha detto che i propri chip sono in grado di sopportare oltre 100 milioni di cicli di lettura/scrittura, un numero almeno 100 volte superiore a quello delle flash, e di garantire la conservazione dei dati per oltre 10 anni.

Intel ha sviluppato la propria implementazione della tecnologia PRAM insieme alla nostrana STMicroelectronics, da tempo impegnata nella ricerca di alternative più efficienti alle flash.

Sulle memorie PRAM stanno lavorando anche diversi altri colossi del settore, fra cui IBM, che lo scorso dicembre ha presentato un chip sperimentale basato su una nuova lega germanio-antimonio, e Samsung, che a settembre aveva invece svelato un prototipo da 512 Mbit.

Intel prevede di avviare la produzione in volumi dei suoi chip PRAM entro la fine dell'anno.
16 Commenti alla Notizia Memorie, Intel pronta per le Flash killer
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    via movimenti meccanici dal PC!

    "NOR flash" ma non erano NAND flash ?
    non+autenticato
  • Addiritura 128Mbit, ullallà ...
    Ma dove vivono questi ?
    Oramai si trovano le 2Gb a meno di 20 € e le 4 sui 30 e questi ci vengono a dire 128M ???
    Oggi più che mai la fame è ben più la quantità che la velocità.
    La Chiavetta da 4Gb ad es. non è nemmeno sufficiente a contenere un DVD, figuriamoci 128M.
    Poi sarebbe da capire il reale assorbimento di corrente richiesto / al Gigabyte da queste memorie in confronto alle Flash.

    non+autenticato
  • Non sarei così drastico nel giudizio!
    se hai letto bene parlano di memorie con prestazioni simili alle DRam attuali. Potrebbero perfino soppiantare le normali memorie di un pc, mantenere in memoria l'immagine dell'ultima operazione del PC, che così potrebbe essere riattivato in tempi pressochè istantanei.
    Piuttosto se fossi un produttore di HD tradizionali sarei molto preoccupato, se i prezzi continuano a scendere l'HD a stato solido (ne esistono già da 160 Gb) non ci metteranno molto a prendere piede!

  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Non sarei così drastico nel giudizio!
    > se hai letto bene parlano di memorie con
    > prestazioni simili alle DRam attuali. Potrebbero
    > perfino soppiantare le normali memorie di un pc,
    > mantenere in memoria l'immagine dell'ultima
    > operazione del PC, che così potrebbe essere
    > riattivato in tempi pressochè
    > istantanei.
    > Piuttosto se fossi un produttore di HD
    > tradizionali sarei molto preoccupato, se i prezzi
    > continuano a scendere l'HD a stato solido (ne
    > esistono già da 160 Gb) non ci metteranno molto a
    > prendere
    > piede!

    condivido in pieno
    non+autenticato
  • cmq sono 128Mbit -> 16MByte e non sarebbe per una chiavetta per per singolo chip. Anche le normali memorie flash all'inizio avevano capacità ridotte, poi col tempo i processi produttivi sono migliorati fino a far stare 2GB (o più) su un singolo chip.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Addiritura 128Mbit, ullallà ...
    > Ma dove vivono questi ?

    Ma dove vivi tu!
    Ecco l'ennesimo tuttologo di Punto Informatico...
    E' ovvio, e non ci sarebbe nemmeno da spiegarlo (ma visto il tuo commento...), che si tratta dei primi passi di una nuova tecnologia.
    Fra un certo numero di anni (2, 5 o magari anche 10) saranno economiche e in tagli sufficienti a rimpiazzare magari anche un hard disk.
    Per fortuna che c'è qualcuno che vede al di là del proprio naso, se tutti facessero il tuo ragionamento saremmo ancora all'età della pietra!

    > Poi sarebbe da capire il reale assorbimento di
    > corrente richiesto / al Gigabyte da queste
    > memorie in confronto alle

    eh, infatti... meno male che ci sei tu che ci hai pensato! Mai pensato di inviare un curriculum al CERN?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Addiritura 128Mbit, ullallà ...
    > Ma dove vivono questi ?
    > Oramai si trovano le 2Gb a meno di 20 € e le 4
    > sui 30 e questi ci vengono a dire 128M
    > ???
    > Oggi più che mai la fame è ben più la quantità
    > che la
    > velocità.
    > La Chiavetta da 4Gb ad es. non è nemmeno
    > sufficiente a contenere un DVD, figuriamoci
    > 128M.
    > Poi sarebbe da capire il reale assorbimento di
    > corrente richiesto / al Gigabyte da queste
    > memorie in confronto alle
    > Flash.
    >


    16mbytes in applicazioni ultra-embedded sono sufficienti, se poi sono veloci come la dram e non volatili come le flash aprono strada a nuove frontiere progettuali.
    Che ovviamente se continuerai a pensare al mercato come a qualcosa di dedicato a te e le tue stupide chiavette usb, non conoscerai mai.
  • Dubito che possano essere subito delle flash killer, le tecnologia nuove appena introdotte sono parecchio costose, e le memorie flash si trovano in vendita a poco prezzo ormai. Però sono molto promettenti queste PRAM, sviluppate a sufficienza potrebbero rappresentare una ottima soluzione per il fast boot dei computers, se non addirittura un alternativa agli hard disk a meccanica semovente, adatta per subnotebook ancora più piccoli ed efficienti in consumi energetici.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Dubito che possano essere subito delle flash
    > killer, le tecnologia nuove appena introdotte
    > sono parecchio costose, e le memorie flash si
    > trovano in vendita a poco prezzo ormai. Però sono
    > molto promettenti queste PRAM, sviluppate a
    > sufficienza potrebbero rappresentare una ottima
    > soluzione per il fast boot dei computers, se non
    > addirittura un alternativa agli hard disk a
    > meccanica semovente, adatta per subnotebook
    > ancora più piccoli ed efficienti in consumi
    > energetici.


    prima ci dovranno spremere per bene con le flash.
    Questo tipo di memorie promettono di rivoluzionare l'architettura dei microcalcolatori, rendendo la suddivisione tra memoria e storage puramente arbitraria (come anche l'uso della memoria virtuale, stipata dei dischi rigidi, in vece della più costosa ram). Ovviamente prima che si arrivi a prezzi sufficientemente concorrenziali da prospettare utilizzi simili ce ne vorrà, prima di tutto penso che verranno usate in ambito embedded, dove le richieste di memoria sono meno esose.
    Ma in futuro forse i dischi verranno usati solo per immagazzinare dati massicci e dall'accesso relativamente lento, come i files multimediali, mentre programmi e dati che richiedono accessi fulminei, come anche la memoria di sistema, verranno conservati in queste pram, velocizzando avvio del pc e dei programmi di diversi ordini di grandezza.
  • E' anche probabile che il vero flash killer non siano le Pram, ma le MRAM: ram magnetoresistive.
    Veloci come le memorie cache dei processori sia in lettura che in scrittura. Trattengono i dati come le flash. Insomma, un vero rimpiazzo non per le flash... ma per le memorie e basta.

    Per informazioni: http://en.wikipedia.org/wiki/Mram
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > E' anche probabile che il vero flash killer non
    > siano le Pram, ma le MRAM: ram
    > magnetoresistive.

    Beh, direi in ogni caso che gli hard disk sono destinati a scomparire, se non in centri di calcolo, grossi server e similari (e forse nemmeno in questi considerando la natura totalmente hot-swappable delle flash e presumo PRAM o MARAM).
    Ci vorrà un po' di anni, ma mi pare inevitabile.

    I cicli di scrittura promessi da Intel sono più che sufficienti per uso desktop!
  • > Beh, direi in ogni caso che gli hard disk sono
    > destinati a scomparire, se non in centri di
    > calcolo, grossi server e similari
    > Ci vorrà un po' di anni, ma mi pare
    > inevitabile.

    Non credo che gli HD spariranno, neppure in ambiente casalingo: offrono un prezzo al Megabyte troppo basso, e ad oggi quasi tutti hanno giga e giga di materiale multimediale sul PC (Legalmente o meno).
    Personalmente la penso come Avvelenato: avremo memorie a stato solido per i programmi, e HD tradizionali per i grossi archivi personali
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > E' anche probabile che il vero flash killer non
    > siano le Pram, ma le MRAM: ram
    > magnetoresistive.
    > Veloci come le memorie cache dei processori sia
    > in lettura che in scrittura. Trattengono i dati
    > come le flash. Insomma, un vero rimpiazzo non per
    > le flash... ma per le memorie e
    > basta.
    >
    > Per informazioni:
    > http://en.wikipedia.org/wiki/Mram

    o magari le NRAM http://www.nantero.com/
    non+autenticato
  • Lo scaling delle flash sta iniziando lentamente a saturare, queste memorie hanno le potenzialità per farci fare il salto quantico.
    Il target ideale direi che e' il data storage piu' che embedded, dato che una memoria che deve interagire con una RAM una ROM ed un microcontrollore ha un ulteriore set di problematiche.
    non+autenticato
  • Dipende da quanto costi produrre queste memorie. Se il processo produttivo é simile a quello delle memorie flash, nel giro di pochi mesi puó essere implementato nelle fabbriche e quindi il prossimo anno potrebbero giá essere sul mercato a un prezzo molto competitivo