Ci vorrà un PIN per gonfiare le bollette

Telecom Italia annuncia, a partire da aprile, l'introduzione del codice PIN per le chiamate alle numerazioni legate ai servizi a valore aggiunto

Milano - Le bollette astronomiche potrebbero presto diventare un ricordo: sta infatti per arrivare il lungamente atteso PIN da anteporre alle chiamate effettuate verso i servizi a valore aggiunto (o "a sovrapprezzo"). Si tratta del lucchetto virtuale che abilita (se aperto) l'accesso a quelle numerazioni che sono spesso state soprannominate "gonfiabolletta".

In realtà non si tratta altro che dell'applicazione, da parte di Telecom Italia, di una regola pensata per la telefonia mobile e in seguito estesa anche a quella fissa, prevista dal decreto ministeriale 145/2006. Una norma varata già lo scorso anno, la cui presentazione aveva incontrato pareri contrastanti, per gli aspetti legati alla disciplina di tariffazione dei servizi.

L'incumbent, da questa settimana, illustra il servizio dalle pagine web dei siti 187.it e 191.it:
"Dal 2 aprile 2007, in conformità al Decreto Ministeriale 2 marzo 2006, n. 145 Regolamento recante la disciplina dei servizi a sovrapprezzo, verrà reso disponibile a tutta la clientela, gratuitamente e su richiesta al 187/191, l'Accesso Selettivo con PIN per le chiamate verso i numeri associati ai servizi a sovrapprezzo. Il servizio consente di abilitare o bloccare, in modalità selettiva ed automatica, le chiamate verso ciascuno dei numeri che iniziano con 144, 166, 709, 892 e 899. Inoltre chiamando il 187 (o il 191, ndr) potrai associare gratuitamente la disabilitazione permanente delle chiamate verso le numerazioni internazionali e satellitari il cui prezzo è superiore a quello applicato alla Zona 6".

Per attivare il servizio dal 2 aprile, senza alcun addebito aggiuntivo, l'utente ha queste possibilità:
- chi è registrato al sito www.187.it potrà accedervi (inserendo username e password), entrare nell'Area Clienti, selezionare La tua linea e compilare il modulo di richiesta;
- tutti gli utenti residenziali possono comunque chiamare il 187 dalla linea per cui si richiede l'accesso selettivo, scegliere l'opzione 1 e, di seguito, opzione 2;
- gli utenti business possono chiamare il Servizio Clienti 191, scegliere l'opzione 1 e, di seguito, opzione 4;
- i clienti Enterprisee Top potranno richiedere il servizio al loro contatto abituale Telecom Italia.
Il servizio, dichiara l'incumbent, sarà attivato entro 48 ore dalla richiesta. Da quel momento, chiamando il numero gratuito 48187 (48191 per le aziende), sarà possibile:
- abilitare o disabilitare le chiamate verso i numeri che iniziano con 144, 166, 709, 892 e 899;
- interrogare lo stato di abilitazione o disabilitazione delle chiamate verso tali numerazioni;
- modificare il codice PIN.
D.B.
13 Commenti alla Notizia Ci vorrà un PIN per gonfiare le bollette
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  • LA TELECOM E SOLO ESPERTA AD AVERE PERSONALE CHE RACCONTA SOLO BALLE O SONO 100 DIPENDENTI ROBOT DICONO SOLO QUELLO CHE DEVONO DIRE. COPLIMENTI AL DIRETTORE TELECOM PROPRIO BRAVA PERSONA RESPONSABILE.
    non+autenticato
  • Mi sembra di capire che molte altre numerazioni che prevedono costi molto alti (anche di 15Euro di scatto alla semplice risposta)
    siano fuori da questo blocco selettivo.

    Se ne era parlato su questo articolo di Punto Informatico:
    http://punto-informatico.it/p.aspx?i=54445&r=PI

    Perchè poi non disabilitare di default queste numerazioni a tutti?
    Chi le vorrà utilizzare sarà sempre libero di chiederne esplicita e cosciente attivazione.

    A questo punto son sempre più convinto che l'unica efficace soluzione non può che rimanere la Class Action (sul modello Usa)

  • Si e' vero.

    Sono esclusi molti prefissi - le internazionali oltre zona 6 - cellulari satellitari Globalstar e cosi' via.

    La registrazione al 191 dice espressamente che e' possibile attivare una ulteriore opzione gratuita solo chiamando l'operatore.

    Diversi operatori hanno invece confermato che l'opzione esiste ma non e' gratuita (con canone mensile).

    Tralasciando la comunicazione erronea di Telecom Italia, questa possibilita' si prefigura soltanto come un pugno di polvere negli occhi delle associazioni dei consumatori, in quanto effettivamente non riuscira' ad arginare il fenomeno dei dialer e delle frodi in bolletta.
    non+autenticato

  • Di default sono abilitato, devo chiamare per disabilitarmi. Peccato che in questo modo il business dei dialer e compagnia bella non verrà intaccato (leggasi telecom continuerà a guadagnare)

    Se avessimo un'authority decente di default dovrei essere disabilitato e chiamare per abilitarmi.
    non+autenticato
  • E che differenza fa?
    Se l'abilitazione-disabilitazione è gratuita poco importa lo stato di default..
    Voglio vedere io quando saranno tutti disabilitati dove possono ficcarseli i dialers..

  • - Scritto da: Pejone
    > E che differenza fa?

    Ma sei scemo ?

    Se sono 10 i servizi ai quali voglio NON voglio essere abilitato ?

    Se sono 1000 ?

    Se sono 100.000 ?

    Passo la vita a disabilitarli per tenerne 3 ?

    O e' meglio se chiedo vengano abilitati quei 3 ?

    Allora anche lo spam che male fa con una email ?

    E con tre ?

    E con 3 milioni ?

    Burp

    274499
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pejone
    > E che differenza fa?
    > Se l'abilitazione-disabilitazione è gratuita poco
    > importa lo stato di
    > default..
    > Voglio vedere io quando saranno tutti
    > disabilitati dove possono ficcarseli i
    > dialers..

    Importa quando uno, non sapendo di essere stato abilitato ad un servizio di cui non poteva st*f*re di meno, si ritrova una salata bolletta.

    non+autenticato
  • e la novità dove sarebbe? A me pare il vecchio codice di disabilitazione, che telecom proponeva a pagamento, e che ora sarebbe proposto gratis. Meglio di niente ma non risolverà certo lo scandalo delle bollette gonfiate.

    Tra l'altro il vecchio codice era una solenne fregatura:

    - 1) perché quando c'erano le bollette gonfiate telecom ribatteva che, avendo solo il cliente il codice, nessun altro poteva conoscerlo e che quindi le telefonate erano state fatte per forza

    - 2) i gonfiaggi delle bollette purtroppo vengono fatti a monte: si sono viste addirittura bollette gonfiate con presunte telefonate su linee solo entranti!

    http://www.aghost.wordpress.com/
  • Onesta'.

    Lucro.


    Sono due parole che, per forza di cosa, non hanno basi di compatibilita' reciproca.

    La Telecom e' una societa' finalizzata al guadagno privato, non alla distribuzione di un servizio pubblico equo.

    La gente questo particola spesso se lo dimentica, e lo Stato fa di tutto perche' il "particolare" resti occulto.

    Telefonia, Acqua, Gas, Elettricita' sono tutte gestite da societa' Private con scopo di lucro e autorizzate dallo Stato.
    Da nessuna parte e' scritto che queste societa' devono in primis favorire l'utenza rispetto al guadagno.
    non+autenticato
  • qui non si tratta di "favorire l'utenza" ma semplicemente di non fregarla Deluso
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 09 marzo 2007 07.18
    -----------------------------------------------------------

  • - Scritto da: aghost
    > qui non si tratta di "favorire l'utenza" ma
    > semplicemente di non fregarla
    >Deluso
    >

    se sei monopolista he hai sotto il culo una azienda in perdita "comperata" dallo Stato (quindi creata con i soldi pubblici, DI TUTTI) te ne freghi dei clienti.

    questo è il risultato delle privatizzazioni sevagge fatte senza senno!

    (della serie: ve l'avevo detto...)
    non+autenticato

  • - Scritto da: aghost
    > e la novità dove sarebbe? A me pare il vecchio
    > codice di disabilitazione
    , che telecom
    > proponeva a pagamento, e che ora sarebbe proposto
    > gratis. Meglio di niente ma non risolverà certo
    > lo scandalo delle bollette
    > gonfiate.
    >
    > Tra l'altro il vecchio codice era una solenne
    > fregatura:
    >
    >
    > - 1) perché quando c'erano le bollette gonfiate
    > telecom ribatteva che, avendo solo il cliente il
    > codice, nessun altro poteva conoscerlo e che
    > quindi le telefonate erano state fatte per
    > forza
    >
    > - 2) i gonfiaggi delle bollette purtroppo vengono
    > fatti a monte: si sono viste addirittura bollette
    > gonfiate con presunte telefonate su linee solo
    > entranti!
    >
    > http://www.aghost.wordpress.com/

    Se ne parla anche sul Blog di Oliviero Beha e su un'articolo de La Stampa:

    http://www.behablog.it/dett.php?id=62

    http://silvanoderegibus.blog.lastampa.it/silvano_d...

    Ma nessuno segnala queste falle e rischi da te evidenziati.


  • - Scritto da: Mariobusy
    >
    > - Scritto da: aghost
    > > e la novità dove sarebbe? A me pare il
    > vecchio
    > > codice di disabilitazione
    , che telecom
    > > proponeva a pagamento, e che ora sarebbe
    > proposto
    > > gratis. Meglio di niente ma non risolverà certo
    > > lo scandalo delle bollette
    > > gonfiate.
    > >
    > > Tra l'altro il vecchio codice era una solenne
    > > fregatura:
    > >
    > >
    > > - 1) perché quando c'erano le bollette gonfiate
    > > telecom ribatteva che, avendo solo il cliente
    > il
    > > codice, nessun altro poteva conoscerlo e che
    > > quindi le telefonate erano state fatte per
    > > forza
    > >
    > > - 2) i gonfiaggi delle bollette purtroppo
    > vengono
    > > fatti a monte: si sono viste addirittura
    > bollette
    > > gonfiate con presunte telefonate su linee solo
    > > entranti!
    > >
    > > http://www.aghost.wordpress.com/
    >
    > Se ne parla anche sul Blog di Oliviero Beha e su
    > un'articolo de La
    > Stampa:
    >
    > http://www.behablog.it/dett.php?id=62
    >
    > http://silvanoderegibus.blog.lastampa.it/silvano_d
    >
    > Ma nessuno segnala queste falle e rischi da te
    > evidenziati.


    grazie della segnalazione. Purtroppo le falle che descrivo sono reali. Quyella di telecom è una mossa propagandistica che non risolve la truffa delle bollette gonfiate