Non tutti digeriscono la Farnesina su Second Life

Il mondo virtuale conquista sempre più consensi ed adesioni anche in ambito istituzionale. Ma molti blogger si dicono perplessi dal nuovo dinamismo internettiano del ministero degli Affari esteri

Roma - Non ha mancato di suscitare reazioni l'annuncio del Ministero degli Affari Esteri, sulla apertura sperimentale di un Istituto Italiano di Cultura all'interno di Second Life.

Piuttosto critica la Blogosfera italiana, pur con qualche distinguo. Stefano Quintarelli liquida l'iniziativa con una battuta, e gli fanno eco Mantellini, Codogno, vanz di Maestrini per Caso, Boroni: tutti perplessi sull'utilità e l'efficacia del mezzo scelto.

Urban su StormedBrains si spinge oltre, parlando di spreco di "tempo, risorse e denaro". Più possibilisti Santagelo e Metitieri, che rifiutano di dare un giudizio sulla vicenda in attesa di vedere come si evolverà. La notizia segue di pochi giorni la polemica suscitata dal lancio del portale Italia.it.
La sede del primo IIC virtuale è stata realizzata in riva ad un lago nella regione di Eup del metamondo. Nella struttura è già presente la prima mostra, dal titolo On the Edge of Vision: una esposizione identica era stata inaugurata (nel mondo reale) dal premier Romano Prodi a Kolkata, durante la visita in India nel febbraio scorso. In calendario ci sono già altre iniziative: nelle intenzioni del Ministero, questa novità dovrebbe consentire "di dare nuovo slancio alla promozione della creatività italiana soprattutto nei settori dell'arte contemporanea, del design, dell'architettura e del patrimonio culturale".

Continua a crescere la realtà alternativa targata Linden Lab, che ormai conta più di 4.5 milioni di utenti registrati. A gennaio la Svezia aveva annunciato la creazione di un proprio consolato virtuale, mentre è della settimana scorsa la notizia che il ministro Di Pietro ha acquistato una piccola isola per costituire una sede per il proprio movimento politico.

Si moltiplicano nel frattempo le iniziative commerciali di imprese reali, interessate a sviluppare i loro affari anche nel mondo virtuale: dopo Reuters e IBM, Gabetti ha deciso di creare il suo team di agenti immobiliari virtuali, mentre RatePoint ha recentemente esteso il suo meccanismo di giudizio anche alla affidabilità dei residenti su Second Life.

Luca Annunziata
21 Commenti alla Notizia Non tutti digeriscono la Farnesina su Second Life
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  • Si', ci sono stato, diverse volte, fin da quando e' uscito il comunicato stampa del Ministero, per vedere come lavorano.

    E il mio giudizio non era poi tanto "possibilista", come cita questo articolo di PI, ma piuttosto positivo.

    In effetti lo spazio e' piccolo, soprattutto se paragonato all'enorme - e tuttora vuota - isola che ha comperato Di Pietro. Ma l'iniziativa e' sperimentale e nulla vieta loro, se dovesse avere successo, di prendersi un terreno piu' grande.

    In compenso, la spesa e' stata minima, qualche centinaio di euro, a quanto ho capito, piu' moltissimo lavoro di qualche funzionario che lo sta ancora mettendo a posto.

    Il risultato mi pare complessivamente buono e non trovo affatto negativo che qualcuno in un Ministero passi un po' di ore in Second Life a costruire qualcosa. In fondo, Internet se non la vivi un po' non la capirai mai.

    Secondo me, comunque, non e' vero che una sede in Second Life, a meno che non sia faraonica, costi piu' di un Web, anche perche' un Web, oggi, deve avere quintali di archivi sotto, per non fare brutta figura, mentre in SL anche ufficetti di piccole cittadine, per esempio, con quattro mappe, un organigramma, una decina di cartelloni e una maglietta in regalo (ne ho visitato uno cosi' giusto oggi) possono essere carini e avere senso.

    Su Second Life in se'.... mi pare fuor di luogo ogni paragone con i vari giochi di ruolo on line; SL e' tutt'altro.

    I dati diffusi da Linden, oltre agli utenti connessi in ogni momento, riguardano gli utenti che si sono collegati negli ultimi 60 giorni e per fine 2006 (gli ultimi che ricordo) erano circa 800 mila.

    Il divario tra i 4 milioni di iscritti e i 25-30 mila on line si spiega molto facilmente: SL e' stato oggetto di una quantita' infinita di articoli, parecchio hypeggiato (come del resto lo sono da lungo tempo i blog) per cui attira moltissimi curiosi.

    Solo che... come per tutti gli ambienti 3D occorre avere hardware potente, scheda grafica e connessione veloce, altrimenti e' un'agonia. Laonde, i piu', magari con un Athlon a 1,2 Ghz, 512 MB di Ram, senza scheda grafica e con un'Adsl solo a 640, non riescono a muoversi, non vedono nulla, si rompono le palle, se ne vanno e non ritornano.

    Chi e' attrezzato, invece, ci passa ore al giorno tutti i giorni, costruendo come un matto. Conosco molte persone che passano li' tutto il loro tempo libero, lavoro e sonno a parte. In tutto, direi che ci potrebbero essere 400 mila frequentatori abituali.

    Infine... quasi tutti i negozi in SL sono pressoche' sempre senza commessi e tutti li usiamo con grande soddisfazione. Sono costruiti per funzionare cosi'. Mettere qualcuno in una sede - presumibilmente a orari stabiliti - serve solo o durante un evento o se vuoi fare comunicazione in modo piu' diretto e personale.


    Ciao, Fabio.
  • lavoro su un progetto in sl da qualche mese e lo spazio di cui si parla e' a dir poco ridicolo; piccolo, volumi appoggiati in maniera elementare e senza cognizione di causa, in un pendio verso il mare, senza nessun riferimento ai contenuti riportati, fa cagare e' dire poco.
    meglio non posso dire dei primi brand italiani che sono riuscito a trovare, come una impresa immobiliare che non fa trovare nessuno sul posto e nessun modo per lasciare un messaggio e non compare nemmeno nell'ownership della realizzazione.

    insomma italiani col braccino corto e con grande capacita di dimostrare che se ne deve fare ancora tanta di strada in questo paese!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > lavoro su un progetto in sl da qualche mese e lo
    > spazio di cui si parla e' a dir poco ridicolo;
    > piccolo, volumi appoggiati in maniera elementare
    > e senza cognizione di causa, in un pendio verso
    > il mare, senza nessun riferimento ai contenuti
    > riportati, fa cagare e' dire
    > poco.
    > meglio non posso dire dei primi brand italiani
    > che sono riuscito a trovare, come una impresa
    > immobiliare che non fa trovare nessuno sul posto
    > e nessun modo per lasciare un messaggio e non
    > compare nemmeno nell'ownership della
    > realizzazione.
    >
    > insomma italiani col braccino corto e con grande
    > capacita di dimostrare che se ne deve fare ancora
    > tanta di strada in questo
    > paese!

    e grazie per la conferma!
    non+autenticato
  • Che vivere il nulla di un mondo virtuale, vuol dire rinunciare a vivere una vita reale. Ci sono stato è un mondo ridicolo, grazie io preferisco la vita vera. Non sarò mai fra quei poveretti, che non hanno una vita degna di essere vissuta !
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > come da titolo

    quoto.
    sarebbe ora che la redazione riassumesse il T1000.
    non+autenticato
  • 10 anni di web e netgaming e all'improviso vengo a scoprire che esiste un "gioco" con quasi 5 milioni di utenti. E tutto in pochi mesi!
    Chiedo ai miei amici e compagni di game dal vivo e quelli solo in rete. Nessuno ne sa niente.
    Qualcuno l'ha sentito sul tgcom...

    A questo punto le cose sono 2:
    1. è una montatura mediatica per utonti in stile msn (se vuoi chattare devi usare msn) per attirare polli da spennare.

    2. tutte le community di netgamers che passano la vita su UO, WOW, CS, BF2 e ET (saranno almeno 10milioni reali di persone) sono pura fantasia, il mondo reale vive su questo giochillo chiamato Second Life, del quale nessuno ha mai visto o provato neppure un frame.

    Datemi voi una risposta perchè tutto questo HYPE non lo vedo.
    m00f
    445
  • Per certo so di tre persone passate da Neverwinter Nights a Second Life: un admin/builder/scripter canadese veramente in gamba (ha fatto Erzlaw da solo), la sua DM principale (e amica on-line, tedesca) e una mia carissima amica francese, grande disegnatrice digitale, che purtroppo ci ha lasciati pochi mesi fa.
    Second Life esiste, non so se poi sia cosi' grosso come dicono. Io ho visto un po' di screenshot e non mi ha entusiasmato. Come sono rimasto profondamente deluso da Neverwinter Nights 2.
    Lanf
    Lanf
    147
  • NWN2 è un giochillo commerciale, anche a me ha deluso ma non ci facevo neppure molto affidamento.
    C'è solo da aspettare ET:QW e il nuovo UOSorride
    m00f
    445
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