Trentino pronto per il wireless?

Saranno oltre 200 i comuni coinvolti dal progetto di copertura broadband senza fili che vede protagonista un consorzio guidato da Alcatel-Lucent

Trento - Il buongiorno si vede dal mattino, e il mattino del WiMax italiano comincerà dal Trentino, dove si prevede lo sviluppo della più grande rete broadband wireless italiana. Coprirà infatti ben 203 comuni il network basato su 1600 punti di accesso WiFi di un consorzio guidato da Alcatel-Lucent.

Ne dà notizia Repubblica.it che riporta alcuni dettagli del progetto: "Risolveremo il problema del digital divide che penalizza i tanti centri remoti della provincia" ha dichiarato Andreas Schneider, CEO del gruppo. Il progetto prevede inoltre, e questo lo rende ancor più interessante in Italia, la sperimentazione di alcune soluzioni WiMax: "Nelle realtà locali, agli investimenti di grande portata le aziende preferiscono lo sviluppo di progetti comuni. La pubblica amministrazione italiana nel contempo è sempre più recettiva verso i vantaggi delle applicazioni ICT".

La tecnologia WiMax, come noto, dovrebbe vedere la luce in Italia a partire da giugno. In seguito all'accordo raggiunto tra il ministero delle Comunicazioni e quello della Difesa, infatti, entro l'estate si dovrebbero avere i primi bandi per la concessione delle licenze. Il Trentino potrebbe essere un banco di prova per una soluzione al problema del digital divide: "Lo stesso modello lo vogliamo riproporre sul tutto il territorio nazionale con l'obiettivo di colmare il digital divide del paese", ha dichiarato Schneider.
D.B.