Conferme, il cellulare in corsia è innocuo

Lo affermano i ricercatori della Mayo Clinic

Rochester (USA) - Dopo la riabilitazione dei cellulari in volo, sarà possibile assistere al loro rientro nei reparti degli ospedali? Verosimile, stando a quanto dichiarato da alcuni ricercatori del Gruppo Mayo Clinic e pubblicato sulla rivista Mayo Clinic Proceedings.

Il dottor David Hayes, coordinatore della ricerca, sostiene che i risultati evidenziano la suscettibilità di alcune strumentazioni e dispositivi medicali (defibrillatori interni o pace-maker, ad esempio) in presenza di dispositivi elettronici come i CD-player, la cui attivazione può arrivare anche ad alterare gli esiti di un ecocardiogramma. Anche uno studio o ambulatorio medico, secondo il dottor Hayes, deve essere mantenuto "pulito" da ogni possibile interferenza magnetica. E anche una calamita per lavagne magnetiche può essere fonte di disturbo per i dispositivi utilizzati nello studio.

La ricerca firmata Mayo Clinic sembra però scagionare il telefono cellulare che, più che costituire un elemento di disturbo, è invece un utile strumento di comunicazione per i malati, che con esso possono mantenere i contatti con il mondo esterno agli istituti ospedalieri (parenti ed amici) e alleviare la propria sofferenza.
E, in coerenza con altri studi come quello condotto dalla facoltà di medicina dell'Università di Yale, il cellulare è molto più efficace dei dispositivi cercapersone nell'eventualità di emergenze.